Evidentemente è una questione politica europeaed italiana, che segue la solita inutile UE. Stanno facendo la guerra ai motori diesel, come se fossero il nemico numero 1, per spingere gli amici della lobby dell'elettrico. Il fatto che un normale motore diesel consumi meno di un motore a nenzina ibrido e di conseguenza, emetta meno gas di scarico, non conta.
La benzina ha un costo di produzione industriale molto più alto del gasolio, tanto che si usano appunto gasolio e altri prodotti pesanti per produrre benzina, con un secondo ciclo di lavorazione.
Naturalmente la UE e i governi italiani succubi della inutile Von der Lyen, se ne fregano di cambiare le regole deo gioco a gioco in corso, rendendo vane le scelte econoimiche aziendali.
È ora che si torni ad essere civili negli uffici UE, a non penalizzare i relativi cittadini e le loro aziende con decisioni demenziali come questa sul costo dei carburanti. Nel resto del mondo il gasolio è utilizzato ampiamente, anche per produrre elettricità con i generatori per miliardi di persone, mentre qui ci fanno fare safcrifici per fingere di essere ecologici.
Bisogna che cambi la politica anti gasolio della UE e farne scendere i prezzi, se non vogliono farci suicidare economicamente.
O forse è questa la scelta?