Il piano

I costi dei servizi salgono, ma a Curno la Tari scende per le famiglie. Lieve aumento per le attività

Ora il 48 per cento dei costi del servizio è sostenuto dalle utenze domestiche (era il 52 per cento prima)

I costi dei servizi salgono, ma a Curno la Tari scende per le famiglie. Lieve aumento per le attività

Tariffe Tari in diminuzione per le famiglie di Curno nonostante l’aumento generale dei costi legati ai servizi. È quanto prevede il nuovo Piano economico finanziario approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 22 giugno.

Il piano conferma tutti i servizi attualmente garantiti, dalla raccolta dei rifiuti alla pulizia delle strade, passando per lo svuotamento dei cestini, la gestione della stazione ecologica e l’attività dell’operatore comunale impegnato nella cura del decoro urbano e nel contrasto all’abbandono dei rifiuti.

Alcuni servizi hanno registrato aumenti di costo dovuti all’inflazione, ma l’amministrazione è comunque riuscita a ridurre l’importo della tassa per le utenze domestiche.

«Ci fa piacere essere riusciti a ridurre gli importi della Tari per le famiglie», spiega il sindaco Andrea Saccogna. «Questo è stato possibile grazie al miglioramento di alcuni indicatori legati alla raccolta differenziata, ma soprattutto grazie a una scelta politica precisa: spostare una parte del peso economico della tariffa dalle utenze domestiche a quelle non domestiche».

La modifica riguarda la ripartizione dei costi complessivi del servizio. Prima dell’approvazione del nuovo piano il 52 per cento della spesa era sostenuto dalle famiglie e il 48 per cento dalle attività commerciali e produttive. Con il nuovo assetto (…)

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