Agenzia delle entrate

Il 40 per cento non paga le multe: il Comune di Bergamo deve incassare 1,6 milioni di euro

Palafrizzoni ha avviato un'azione di riscossione coattiva per le 662 multe staccate tra il 2023 e il 2025 e mai pagate

Il 40 per cento non paga le multe: il Comune di Bergamo deve incassare 1,6 milioni di euro

Sono 662 le multe che, nel periodo tra il 2023 e il 2025, non sono state ancora pagate, per un totale complessivo di 1,6 milioni di euro. Cifra che ora l’amministrazione di Bergamo intende recuperare attraverso un’azione di riscossione coattiva, avviata con un atto amministrativo firmato dalla comandante della polizia locale, Monica Porta.

Il 40 per cento degli automobilisti non paga

Le sanzioni, come riporta L’Eco di Bergamo, sono state staccate nell’arco di tre anni. In particolare, l’anno più “caro” è il 2024, che da solo vale 1 milione e 100 mila euro di multe non pagate, considerando le maggiorazioni previste.

Lo scorso febbraio, quando tra le indicazioni della relazione della Corte dei Conti sull’operato dell’amministrazione c’era anche quella di mettere in campo gli strumenti necessari al recupero crediti, Palafrizzoni aveva già ribadito il suo impegno a incassare quanto dovuto.

In cinque anni, dal 2020 al 2024, i mancati introiti (multe comprese) ammontavano a circa 22,2 milioni di euro, più 12,2 milioni di mancati incassi Imu e tributo sugli immobili. Totale: 34 milioni mancanti. La percentuale di insolvenza, a detta del Comune, è rimasta stabile: sono circa il 40 per cento gli automobilisti che non pagano le multe.

La legge prevede che la riscossione coattiva avvenga entro cinque anni dalla data di contestazione al trasgressore. Ora, il Comune ha trasmesso il tutto alla Agenzia delle Entrate che si occuperà di riscuotere una parte delle sanzioni mai pagate.

Inoltre, l’amministrazione ha avviato una seconda operazione per recuperare 5.359 euro di spese sostenute dal Comune per la custodia dei veicoli in fermo amministrativo: diciotto ordinanze ingiuntive di pagamento tra il 2019 e il 2024.