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In viale Europa 47

Il gruppo Bracca investe: nuovo stabilimento dell’acqua Goccia di Bosco di Clusone

I lavori dureranno circa 24 mesi, interessando un’area di circa 4.225 metri quadrati degli oltre 18 mila di proprietà di Fonti Pineta, che ospita il primo comparto produttivo dell’azienda. Al Comune andranno circa 350 mila euro tra standard e oneri di urbanizzazione

Il gruppo Bracca investe: nuovo stabilimento dell’acqua Goccia di Bosco di Clusone
Economia Val Seriana, 14 Aprile 2021 ore 17:15

Nonostante il periodo difficile, il gruppo Bracca rilancia e investe per la costruzione di un nuovo stabilimento a Clusone per l’imbottigliamento dell’acqua della sorgente di Pineta, la Goccia di Bosco di Clusone, con una stima di 100 milioni di bottiglie prodotte ogni anno.

In viale Europa 47 i lavori dureranno circa 24 mesi, interessando un’area di circa 4.225 metri quadrati degli oltre 18 mila di proprietà di Fonti Pineta, che ospita il primo comparto produttivo dell’azienda. La nuova struttura ospiterà magazzini e uffici su tre livelli, con una suddivisione tra locali tecnici nel seminterrato, un magazzino di deposito per i prodotti finiti e gli uffici annessi all’attività di carico prodotti al piano terra e un’area direzionale al primo piano. Gli interventi interesseranno anche le zone esterne destinate a parcheggi e ad aree merci.

Al centro anche l’attenzione per il paesaggio e il rispetto dell’ambiente: infatti sono previsti interventi di mitigazione naturalistica e di salvaguardia idraulica. Saranno innalzati e allargati i due torrenti Seraia e Lirone per una lunghezza complessiva di 420 metri e saranno costruite nuove scogliere in sassi ciclopici lungo le sponde. I due comparti produttivi saranno poi collegati da due attraversamenti.

Quello nuovo sarà realizzato riducendo al minimo l’impatto visivo e dando un senso di continuità con il territorio originale. Materiali naturali, come il legno, saranno utilizzati sia per la copertura e la palazzina degli uffici, sia come rivestimento esterno con una listellatura in larice naturale. All’interno dello stabilimento, gli impianti di riscaldamento e raffrescamento sfrutteranno l’acqua non utilizzata per l’imbottigliamento. Saranno previste poi schermature a verde lungo l’asse provinciale e dei punti di ricarica per auto elettriche. Del resto, la cura per l’ambiente non è cosa nuova per il Gruppo Bracca, che ha ridotto l’utilizzo di plastica del 30-40 per cento e installato nuovi macchinari per ridurre gli imballaggi.

Luca Bordogna, amministratore delegato Gruppo Bracca e Pineta

Per i lavori di ampliamento, al Comune di Clusone sarà riconosciuta la cifra di circa 350 mila euro come standard e oneri di urbanizzazione riguardanti il secondo comparto, quello in fase di costruzione.

Oltre a questo, c’è la novità dell’imbottigliamento della Goccia di Bosco di Clusone, l’acqua della nuova sorgente di Pineta. Con un potenziale di circa 100 milioni annui di bottiglie, saranno già 15 milioni le bottiglie della nuova acqua commercializzate nel 2021. Un obiettivo raggiunto grazie a indagini geologiche per la ricerca della risorsa idrica, alle autorizzazioni ministeriali ottenute, ai lavori per la costruzione dell’opera di captazione e alla realizzazione di un chilometro di tubazioni per il trasporto dell’acqua dalla sorgente, che si trova a 200 mt in profondità nella pineta di Clusone, fino allo stabilimento di Fonti Pineta.