Il potere degli influencer: “effetto Chiara Ferragni” sul mercato azionario

Negli ultimi anni è emersa una nuova figura legata al mondo del sociale e del digitale: l’influencer, cioè una persona con un seguito tale da poter influenzare le scelte di consumo dei suoi follower

Il potere degli influencer: “effetto Chiara Ferragni” sul mercato azionario
Economia 29 Gennaio 2021 ore 06:00

Negli ultimi anni è emersa una nuova figura legata al mondo del sociale e del digitale: l’influencer, cioè una persona con un seguito tale da poter influenzare le scelte di consumo dei suoi follower. In Italia chi rappresenta al meglio questa realtà è sicuramente Chiara Ferragni, che ha iniziato a farsi conoscere online più di dieci anni fa con un blog dedicato alla moda, ma ha acquisito una popolarità planetaria grazie ai social e in particolare ad Instagram, dove ha oltre 22 milioni di follower.

Oggi è l’influencer italiana più conosciuta al mondo, ma è anche una imprenditrice a 360 gradi, avendo costruito un vero e proprio impero attraverso il suo marchio di abbigliamento e calzature. Una parte importante della sua attività è anche quella legata alle collaborazioni con importanti aziende del settore moda e non solo, come ad esempio il recente accordo con Monnalisa, celebre brand italiano dedicato all’abbigliamento per bambini.

L’effetto di Chiara Ferragni sulle azioni in Borsa

Ogni volta che una nuova collaborazione viene annunciata ufficialmente, i giornali ne parlano, contribuendo a dare popolarità all’iniziativa anche fuori dai social. Un aspetto che non viene solitamente preso in considerazione è quello legato agli effetti che immediatamente si notano sul mercato azionario ed in particolare sul titolo dell’azienda coinvolta.

Diversi analisti hanno evidenziato una correlazione diretta, che si rivela molto interessante per chiunque si interessi di trading ed intenda fare un investimento azionario avvantaggiandosi dell’hype generato. In particolare, nel caso di Monnalisa, il titolo ha visto un incremento degli acquisti che ha spinto la quotazione del 23% il primo giorno dopo la presentazione della partnership e addirittura del 39,71% il giorno successivo.

Andamento analogo anche in occasione dell’annuncio della collaborazione con un altro marchio della moda e del lusso made in Italy, ovvero Aeffe. La società fondata da Alberta Ferretti, specializzata in abbigliamento e calzature, ha presentato, attraverso la controllata Velmar, un accordo pluriennale di licenza con il brand di Chiara Ferragni per i segmenti intimo e beachwear. Il titolo Aeffe ha immediatamente fatto registrare una crescita a due cifre, confermando anche in questo caso l’”effetto Ferragni”.

Il potere degli influencer

Quello che accade sui mercati con la Ferragni in Italia, in realtà avviene quasi sempre quando ad essere coinvolto è un influencer famoso o un personaggio con una leadership riconosciuta in un determinato settore, anche se non legato al mondo dei social. Negli Stati Uniti, ad esempio, un effetto analogo a quello descritto precedentemente ha avuto come protagonista la donna più influente d’America. No, non si tratta della First Lady, ma della presentatrice televisiva Oprah Winfrey, che è considerata anche una delle donne più potenti al mondo e la persona afroamericana più ricca degli ultimi vent’anni.

La conduttrice ha infatti annunciato di aver acquisito il 10% di Weight Watchers, azienda globale attiva nei settori della perdita peso e del fitness. Secondo il magazine Forbes, dopo l’annuncio dell’investimento della Winfrey, il titolo della società coinvolta ha generato circa 700 milioni in valore di mercato nei successivi due giorni. Al di là della speculazione fine a se stessa, questa operazione può apportare un effettivo vantaggio a Weight Watchers grazie alla visibilità mediatica di Oprah Winfrey.

Ma non sono solo gli annunci di collaborazioni o partnership ad avere un effetto sul mercato azionario: a volte basta molto meno, come un semplice Tweet oppure un posto una storia su Instagram. Emblematico è il caso di Elon Musk in occasione del Pesce d’Aprile del 2018, giornata nella quale per tradizione le aziende pubblicano un annuncio irriverente o irreale, ovviamente palesemente falso. In quel 1 aprile Musk pubblicò un Tweet in cui annunciata la bancarotta di Tesla, nonostante gli sforzi di raccogliere fondi anche attraverso la vendita di uova di Pasqua. Nonostante il tono scherzoso, dato l’andamento altalenante del titolo in quel periodo, molti investitori presero decisamente sul serio l’annuncio del CEO: il risultato fu un crollo del titolo a Wall Street di oltre il 7%. Decisamente uno scherzo dal sapore amaro per il fondatore della Tesla.

Anche la cantante Rihanna ha creato un pesante calo sui mercati azionari quando criticò una inserzione pubblicitaria pubblicata su Snapchat, in quanto ritenuta offensiva. Il risultato è stato un crollo del valore delle azioni di Snap Inc. di circa il 4%.

Ancora più importanza in futuro

Se oggi gli influencer sono determinanti, lo saranno ancora di più nei prossimi anni quando questo tipo di marketing si svilupperà ulteriormente. Una cosa è certa, in Italia Chiara Ferragni ha un potere mediatico enorme, ma per fortuna a volte lo mette al servizio di cause nobili, come avvenuto nella primavera del 2020 con la raccolta fondi da record per l’emergenza Covid in Lombardia.

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