Un centro più sicuro e vivibile, ma senza penalizzare l’accessibilità dei negozi e dei servizi di vicinato. È la richiesta dell’associazione commercianti e artigiani di Zanica, che guarda con preoccupazione alle possibili modifiche alla circolazione contenute nel nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile adottato dalla giunta Locatelli e ora nel percorso che porterà alla sua approvazione definitiva.
Nel mirino ci sono soprattutto le tre ipotesi di riorganizzazione della circolazione tra via Roma e via Libertà: il senso unico verso sud, in direzione Urgnano; una Ztl riservata ai mezzi pubblici nel tratto iniziale di via Roma, con una corsia dedicata in quello successivo; oppure il senso unico verso nord, in direzione Azzano.
I commercianti, che hanno contribuito all’elaborazione del piano, chiedono di considerare le esigenze delle attività e di chi raggiunge il centro anche da altri paesi, oltre che dei residenti. Nella loro lettera hanno inoltre segnalato la criticità dell’incrocio con via Tasso e proposto di valutare lo spostamento dell’ingresso dell’asilo su via Fermi.
La posizione dell’associazione è legata soprattutto alle possibili conseguenze di una riduzione dei parcheggi e di accessi più complicati: «Se si tolgono i parcheggi e si complicano gli accessi, si spingono inevitabilmente i clienti verso i grandi centri commerciali, che offrono comodità e sosta facile. La gente ha bisogno di praticità per fare acquisti veloci. Misure restrittive sulla circolazione rischiano di isolare le attività commerciali (…)