In vista dall’apertura di stagione il prossimo 14 febbraio, come sempre in largo anticipo rispetto agli altri parchi a tema, Leolandia ha programmato per l’intera stagione l’inserimento di oltre 150 nuove figure lavorative: i settori sono quelli di animazione, attrazioni, customer care, merchandising, ristorazione e marketing.
Le figure più richieste
Tra quelle più richieste, ci sono animatori con attitudine alla danza per le attività di contatto con gli ospiti, in affiancamento al cast artistico vero e proprio, e per impersonificare le numerose mascotte del parco. Tra le altre posizioni disponibili, consultabili sul sito di Leolandia alla voce “Lavora con noi”, anche addetti all’accoglienza clienti, operatori per le giostre, personale per i negozi e il truccabimbi, addetti alla ristorazione, tra cui un magazziniere e un addetto alla caffetteria, uno stagista in area marketing e un addetto e-commerce & ticketing.
Propensione al sorriso e ai rapporti interpersonali, disponibilità a lavorare in gruppo e tanta voglia di mettersi in gioco sono i requisiti essenziali, insieme alla conoscenza dell’inglese per le mansioni maggiormente a contatto con il pubblico. A supporto dei candidati alla prima esperienza, Leolandia ha strutturato percorsi formativi dedicati, propedeutici all’inserimento operativo. È inoltre possibile selezionare sul sito l’opzione “Prima Esperienza Lavorativa”, rimandando alla fase di colloquio l’individuazione del ruolo più affine a inclinazioni e talenti personali.
Equilibrio vita-lavoro e un’ambiente dinamico
Il parco, che si è aggiudicato il premio per il Miglior Staff in Italia ai Parksmania Awards 2025, kermesse di riconoscimenti dedicati ai migliori parchi divertimento su scala europea, si contraddistingue da sempre per la capacità di coinvolgere e motivare il personale: merito di una politica di gestione delle risorse umane attenta alle esigenze individuali, che prevede turni di lavoro flessibili, tanta formazione, coinvolgimento diretto nelle attività del parco e team building.
Un approccio che ha permesso di ridurre notevolmente il turnover dei dipendenti nel corso della stagione, garantendo quindi maggiore fidelizzazione. Nei confronti dei giovani, il parco dallo scorso anno ha introdotto, tra i primi in Italia, una nuova campagna di recruiting basata su una strategia di employer branding, che mette al centro la qualità dell’ambiente di lavoro, la dimensione umana dell’esperienza e il valore delle competenze trasversali acquisite sul campo.
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Giuseppe Ira, presidente di Leolandia
In pratica, spiegano dal parco, sui tratta dell’equilibrio concreto tra lavoro, studio e vita privata, in un contesto inclusivo, dinamico e stimolante. A raccontare questa visione sono gli stessi giovani che già lavorano nel parco: attraverso contenuti social su Instagram e TikTok, condividono esperienze, emozioni e opportunità, rivolgendosi ai coetanei.
«Le nuove generazioni chiedono alle aziende qualcosa di più di un contratto: cercano contesti capaci di riconoscere il loro valore e di accompagnarle nella crescita – ha spiegato Giuseppe Ira, presidente di Leolandia -. Investire sui giovani significa costruire ambienti di lavoro in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale e contribuire, con consapevolezza, a un successo condiviso. Una visione che si rafforza ulteriormente alla luce del percorso di sviluppo intrapreso da Leolandia, che, dopo le numerose novità presentate nel 2025, quest’anno inaugurerà una nuova grande e attesissima attrazione».