Economia
Settimane di tensioni

Maier Cromoplastica di Verdellino, "vigilantes" nei reparti dopo l'annuncio di liquidazione

I sindacalisti Fiom e Fim: «Lede la dignità del personale, contrario allo Statuto dei lavoratori». Intanto la protesta prosegue

Maier Cromoplastica di Verdellino, "vigilantes" nei reparti dopo l'annuncio di liquidazione
Economia 11 Luglio 2022 ore 14:39

Dopo settimane di scioperi e presidi e l'annuncio di liquidazione, le lavoratrici e i lavoratori della Maier Cromoplastica Spa sono rientrati al lavoro. Ad attenderli, in azienda, un gruppo di guardie che si aggiravano tra i reparti.

«Una scelta a nostro giudizio non solo inutile, ma che lede ulteriormente la dignità di lavoratrici e lavoratori che in queste lunghe giornate di sciopero e presidio hanno tenuto un comportamento assolutamente civile e pacifico», commentano le Rsu e i rappresentanti di Fiom Cgil e Fim Cisl. Questa azione, proseguono i sindacalisti, non solo aggrava «un clima già pesante e teso», ma dimostra «come la proprietà non abbia fiducia nei propri dipendenti, mentre proprio questi ultimi avrebbero tutte le ragioni di dubitare dell'azienda e della sua buona fede».

«Oltretutto – proseguono i sindacati – questa azione contrasta con quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori, sia per la presenza in sé del personale di guardia, sia perché la scelta non è stata preventivamente comunicata ai dipendenti e alle rappresentanze sindacali». La richiesta, quindi, è che «l'azienda modifichi il suo atteggiamento, riportando il personale di guardia alle sue normali attività».

Sebbene lavoratrici e lavoratori – in sciopero e presidio permanente dal 23 giugno scorso – abbiano ripreso l'attività lavorativa in attesa di essere convocati dai liquidatori, la protesta prosegue ugualmente con scioperi a scacchiera e un presidio nelle ore di chiusura dell'azienda.

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