Sfiorate le 18 mila

Mercato immobiliare bergamasco da record nel 2025, ma in città frenano le compravendite e salgono i prezzi

Mai così tante transazioni in provincia, ma la città rallenta mentre i prezzi delle nuove abitazioni continuano a crescere

Mercato immobiliare bergamasco da record nel 2025, ma in città frenano le compravendite e salgono i prezzi

Il mercato immobiliare bergamasco continua a crescere, ma mostra andamenti differenti tra provincia e capoluogo. È quanto emerge dall’ultimo rapporto annuale dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, basato su tutte le compravendite residenziali registrate nel 2025.

I dati dell’Osservatorio

Nell’intera provincia di Bergamo, come riporta L’Eco di Bergamo, le transazioni toccano quota 17.937, con un incremento del 3,3 per cento rispetto al 2024, pari a quasi 600 compravendite in più.

Si tratta del miglior risultato mai registrato da quando l’Agenzia delle Entrate raccoglie queste statistiche: il precedente record era stato raggiunto nel 2022 con 17.849 passaggi di proprietà. Dopo il rallentamento del 2023, legato all’aumento dei tassi dei mutui, il mercato ha ripreso a crescere nel 2024 e ha toccato un nuovo massimo nel 2025.

Diversa la situazione nel capoluogo. A Bergamo città le compravendite sono scese da 2.257 a 2.152, con una flessione del 4,7 per cento su base annua. Nonostante il calo, il 2025 resta comunque il terzo miglior anno di sempre per il mercato cittadino, superato soltanto dal 2024 (2.257 transazioni) e dal 2022 (2.267).

Secondo Gianfederico Belotti, agente immobiliare e direttore di Valore Casa & Terreni, il rallentamento registrato in città non è una sorpresa: da un lato arriva dopo anni di forte crescita, dall’altro il numero di abitazioni disponibili sul mercato si è progressivamente ridotto. Belotti evidenzia inoltre due tendenze che caratterizzano la domanda nel capoluogo: la ricerca di immobili di nuova costruzione e la richiesta di abitazioni di qualità.

Negli ultimi anni sono sorti numerosi cantieri e altri sono ancora in corso, ma le soluzioni considerate di qualità restano limitate. La scarsità dell’offerta, unita alla forte domanda, ha contribuito a spingere ulteriormente i prezzi.

Per gli appartamenti di nuova costruzione si parte ormai da circa 4.000 euro al metro quadrato per le unità ai piani più bassi, con valori che aumentano per le soluzioni più richieste. Un trilocale recente, tra i prodotti più ricercati sul mercato, raggiunge generalmente un prezzo compreso tra 500 e 600 mila euro, a cui va aggiunto il costo del box.

Secondo l’analisi dell’operatore. la crescita dei prezzi si scontra però con salari sostanzialmente fermi. In questo contesto il mutuo assume un peso decisivo nella sostenibilità dell’acquisto e l’accesso alle abitazioni risulta sempre più riservato agli acquirenti con maggiore capacità di spesa.