Rocca e Bombassei fra i top

Paperoni di Borsa, i bergamaschi scalano la classifica. Boom delle azioni Tesmec ed Eigenmann

Dopo le difficoltà dell'anno scorso legate al Covid, che avevano costretto molti a vendere per avere liquidità, recuperano gli imprenditori vecchi e nuovi di casa nostra

Paperoni di Borsa, i bergamaschi scalano la classifica. Boom delle azioni Tesmec ed Eigenmann
Economia 18 Agosto 2021 ore 15:43

Ci sono interessanti novità per i big della finanza bergamaschi nella classifica dei «Paperoni di Borsa» redatta da Milano Finanza: la lista, come noto, tiene conto del valore delle partecipazioni personali degli italiani che possiedono azioni di aziende quotate sul mercato. Il Covid l'anno scorso aveva spiazzato un po' tutti, tanto che alla fine molti di loro erano stati costretti a vendere per ottenere maggiore liquidità e sostenere le loro aziende e attività, in un periodo in cui l'incertezza (e anche le perdite) la facevano da padrone. Dalla primavera 2021 il vento è cambiato e all'ottimismo dovuto alla ripresa è seguito un aumento dei ricavi. Molti gruppi, allora, sono ritornati a investire in Piazza Affari, con un aumento della ricchezza arrivato al +39,6 per cento. In questo scenario c'è da registrare la crescita di molti bergamaschi.

A livello generale, al primo posto fra i "paperoni" anche quest'anno c'è Leonardo Del Vecchio, presidente di Luxottica. Dietro di lui Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, entrambi al secondo posto; poi la famiglia Garavoglia, proprietaria della Campari, seguita dalla famiglia Agnelli/Elkann e dai Benetton. La prima sorpresa che riguarda i bergamaschi è la risalita al sesto posto dei fratelli Paolo e Gianfelice Rocca, proprietari della Tenaris, che recuperano alla grande dall'anno scorso nel quale erano scivolati al 9° posto. Il valore del loro portafoglio è praticamente raddoppiato in 12 mesi, passando da 3,5 a 6,1 miliardi di euro.

Continua imperterrito la sua scalata anche il presidente della Brembo, Alberto Bombassei, arrivato al 18° posto (dal 23°) con un incremento delle sue partecipazioni Brembo e Pirelli pari al +97 per cento e un portafoglio arrivato a 3 miliardi di euro. La famiglia Pesenti invece, con Carlo Pesenti consigliere delegato in Italmobiliare, scende al 44° posto con 663 milioni di euro. Marco Eigenmann, presidente della Fine Foods, azienda che produce farmaci e nutraceutici rispettivamente a Brembate e Zingonia, si trova all'83° posto a livello nazionale, al 4° di quello provinciale. Presenta un capitale di 204 milioni di euro con un aumento del valore dall'anno scorso del 51,2 per cento.

Al 99° posto (salendo dal 139°) si trovano gli Eredi Cerea, azionisti principali della Ivs Group di Seriate nel settore dei distributori automatici, con una crescita del 27,7 per cento e un portafoglio di 143 milioni di euro. Anche la Tesmec di Grassobbio continua a crescere, con Ambrogio Caccia Dominioni al 190° posto e una rivalutazione shock del +480 per cento. Al 221° posto il patron della Grifal di Cologno al Serio, Fabio Gritti, alla guida di un'azienda leader nel campo degli imballaggi sostenibili. La crescita è stata del +81,2 per cento. Al 294° posto, infine, la famiglia Radici, con una crescita delle partecipazioni dell'11,8 per cento.