Aumenti fino a 291 euro

Rinnovo del contratto nazionale dei cartai: in Bergamasca coinvolti ben quattromila lavoratori

Il rinnovo prevede un aumento complessivo dei minimi contrattuali del 14,8 per cento ed è valido per il quadriennio 2025-2028

Rinnovo del contratto nazionale dei cartai: in Bergamasca coinvolti ben quattromila lavoratori

È stato raggiunto oggi, martedì 10 febbraio, l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale dei cartai e cartotecnici per il quadriennio 2025-2028. L’intesa riguarda circa 80 mila lavoratrici e lavoratori in tutta Italia e coinvolge anche la provincia di Bergamo, dove si stimano circa quattromila addetti impiegati nelle principali aziende del comparto.

L’accordo firmato da sindacati e associazioni datoriali

Questo accordo è stato sottoscritto da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici insieme alle associazioni datoriali Assocarta e Assografici. Il rinnovo prevede un aumento complessivo dei minimi contrattuali del 14,8 per cento, pari a 291 euro totali, di cui 275 euro sui minimi tabellari.

Una parte delle risorse sarà destinata anche al welfare contrattuale, con interventi su sanità integrativa e previdenza complementare. La prima tranche degli aumenti è prevista ad aprile, dopo la validazione dell’intesa da parte dei lavoratori.

Più riposi compensativi per chi lavora a ciclo continuo

Tra le novità normative spicca l’aumento delle ore di riposo compensativo per i lavoratori impiegati a ciclo continuo: si passa da 32 a 40 ore annue, con ulteriori 8 ore aggiuntive previste per i turni considerati più disagiati.

Reazioni dei sindacati bergamaschi

«È un risultato importante anche per il territorio bergamasco – dichiara Tobia Perini, segretario della Slc Cgil Bergamo – perché arriva dopo mesi di mobilitazione e di confronto difficile. L’aumento salariale è significativo e risponde, almeno in parte, alla perdita di potere d’acquisto subita in questi anni, ma ci sono passi avanti anche sul piano delle tutele e della sicurezza».

Soddisfazione anche da parte della Fistel Cisl: «Questo rinnovo – sottolinea Giuseppe Autiero – dà risposte concrete sia sul salario sia sulle condizioni di lavoro, in un settore che sta vivendo trasformazioni produttive profonde e che richiede sempre più competenze e responsabilità».

Per la Uilcom Uil Bergamo, l’accordo «chiude una fase complicata e apre una prospettiva più stabile per il comparto – spiega Antonino Campisi -. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori, che saranno chiamati a esprimersi sull’ipotesi di accordo nelle assemblee».

Nei prossimi giorni l’intesa verrà sottoposta al voto nelle aziende del settore attraverso assemblee e consultazioni dei lavoratori.