.... c'è sempre chi si può permettere un buon pasto al ristorante di un certo livello...sono in sofferenza quelli di fascia medio bassa e alcune pizzerie che giocano al rialzo inventandosi pizze gourmet che di gourmet hanno solo il prezzo....e poi una birretta o una coca, che diamine, non possono costare come un flute di champagne... sennò uno se le porta dal supermercato
Commenti su: Ristorazione a Bergamo, il primo segnale di rallentamento dopo la ripresa post-pandemica
È la politica dei prezzi assurdi che la ristorazione applica a tenere lontano i clienti. Le entrate familiari sono sempre quelle, le bollette energetiche sono alle stelle. Uno si chiede:
Perché devo diventare povero io per permettere ai ristoratori di diventare ricchi?
Non ci vuole un genio a capire. Negli ultimi 5/6 anni il carrello della spesa è aumentato del 40% mentre buste paga e pensioni sono sempre uguali. La gente non è scema da andare al ristorante come faceva prima no? Gli esercenti di ristoranti e bar gli aumenti li scaricano sui clienti. Prima o poi i ristoranti che resteranno, saranno solo per chi può permetterselo e gli altri chiuderanno. Aspettiamo che al governo qualcuno se ne accorge.
Quando vedo che in certi ristoranti un piatto di casoncelli viaggia intorno ai 18 euro mi chiedo dove andremo a finire..