Tra le valli Imagna e S. Martino

Pertus, si cerca un gestore per il famoso ristoro montano

Dopo l'addio di Cristina Locatelli e Paolo Nervi, il Comune di Costa Valle Imagna ha emesso un bando per cercate dei nuovi gestori. Ecco tutte le informazioni utili

Pertus, si cerca un gestore per il famoso ristoro montano
06 Febbraio 2020 ore 16:50

AAA cercasi gestore per il ristoro montano.  Dopo l’addio di Cristina Locatelli e Paolo Nervi, che per 5 anni hanno portato avanti il ristoro Pertus, a cavallo tra Valle Imagna e Valle San Martino l’Amministrazione comunale di Costa Valle Imagna ha emesso un bando per cercate dei nuovi gestori.

Per  le domande c’è tempo fino al 21 febbraio e per  presentare un’offerta è necessario accedere alla  Piattaforma Sintel di Regione Lombardia. In realtà lo schema di convenzione pianificato dal Comune non riguarda esclusivamente il ristoro, bensì anche la gestione della pista per lo sci di fondo omologata, del tratto di pista non omologato e della area area sciistica e della  palazzina dei servizi.

Informazioni utili. Secondo la convenzione comunale i servizi dovranno rimanere  aperti al pubblico “almeno dalle ore 9.00 alle ore 16,00 per il periodo invernale e dalle ore 9,00 alle ore 19.00 per il periodo estivo e con l’obbligo di apertura nei giorni di sabato e domenica per tutto l’anno. Eventuali periodi di chiusura dovranno essere concordati con il Comune. Durante l’apertura al pubblico del centro sportivo e ristoro deve essere sempre assicurata la presenza di personale idoneo a garantire l’efficienza del servizio e la vigilanza degli impianti e delle aree in gestione. La gestione del locale pubblico segue le regole dei pubblici esercizi e attività commerciali”. E per quanto riguarda le tariffe? “Le tariffe e i prezzi sono stabilite in accordo con il Comune e riscosse dal gestore”.

Per quanto tempo? “La durata della concessione è stabilita in due anni, con decorrenza dalla stipula del relativo contratto. Alla scadenza, l’affidatario avrà prelazione nella valutazione, da parte del cessionario, delle offerte legate al bando di concessione , nei limiti consentiti dalla normativa vigente” si legge ancora nella convenzione.

Il canone. Il canone annuo di concessione viene è stato fissato in 3000 euro da versarsi anticipatamente entro il mese di febbraio.

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