Cosa fare a Bergamo Eventi di Mercoledì 25 Maggio 2022

Teatro

Bertolino fa il muratore per il Mario Negri

Bertolino fa il muratore per il Mario Negri
Bergamo , Teatro Donizetti Mercoledì 25 Maggio

Ventinove anni di attività, 3 milioni di euro raccolti, 285 borse di studio. Numeri che testimoniano la fervente attività della Fondazione Armr, la cui mission è il sostegno della ricerca, attraverso borse di studio ai ricercatori dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Un’attività possibile solo grazie all’impegno dei 4.500 soci, dei 300 volontari in tutte le delegazioni sul territorio italiano e dei donatori: aziende, famiglie, enti bancari, associazioni, club di servizio, persone singole che donano, grandi o piccole cifre, che interamente, un ulteriore orgoglio per l’associazione, vengono devolute allo scopo.

Quest’anno Bergamo è la prima Capitale Italiana del Volontariato: un riconoscimento assegnato da Csvnet con il patrocinio di Anci che premia il movimento della città e di tutto il territorio provinciale, che conta più di 4.300 associazioni e oltre 100mila volontari, e che vuole riconoscere un territorio fortemente colpito dalla pandemia che ha saputo reagire grazie alla forza dei suoi volontari. Ecco il fil rouge che ha spinto la Fondazione Armr (Aiuti per la Ricerca sulle Malattie Rare) a pensare a un’iniziativa, in una nuova modalità, che, coinvolgendo il territorio bergamasco, potesse raggiungere l’obiettivo di destinare almeno una “borsa di studio” a un ricercatore del Mario Negri.
Da questa idea, e dalla grande sensibilità di Enrico Bertolino, è nato lo spettacolo creato appositamente per Bergamo, dal titolo “Dalla resistenza all’antifragilità”, che si terrà la sera di mercoledì 25 maggio al Teatro Donizetti.

«Il 2022 per Bergamo e per il volontariato bergamasco è un anno speciale: siamo felici che le realtà del terzo settore abbiano colto la sfida che comporta la nomina a prima Capitale del Volontariato e che prendano parte attiva a questo percorso, come sta facendo la Fondazione Armr», dichiara Antonio Porretta, direttore di Csv Bergamo.

«Siamo davvero entusiasti di come il territorio bergamasco sta rispondendo alla nostra proposta – dice Giuseppe Mazzoleni, vicepresidente di Armr –. I biglietti sono andati a ruba, ma per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo riempire il teatro».

«Sono state moltissime, in questi 30 anni di attività, le persone che ci hanno aiutato investendo energie e risorse in un’impresa che ha come obiettivo quello di mettere a disposizione di persone con malattie rare quanto di più avanzato la ricerca possa offrire», commenta Erica Daina, Capo Laboratorio Documentazione e ricerca sulle Malattie Rare dell’Istituto di Ricerche
Farmacologiche Mario Negri.

«Sarà un piacere e un onore poter contribuire a tre fattori fondamentali per la società odierna: la ricerca, le borse di studio per i giovani ricercatori e, ovviamente il territorio, ovvero Bergamo, dove sia io che Elvio Paramatti (il Muratore Bergamasco, ndr) torniamo sempre con grande entusiasmo», ha detto Bertolino.