Cosa fare a Bergamo Eventi di Venerdì 15 Luglio 2022

Teatro

Lazzaretto, settimana di eventi da Mr Rain a Stefano Massini

Lazzaretto, settimana di eventi da Mr Rain a Stefano Massini
Bergamo , Lazzaretto da Venerdì 15 Luglio a Giovedì 21 Luglio

A parte l’allestimento un po’ minimal dei servizi per lo spettatore, che ha suscitato qualche lamentela, – c’è solo un angolo per bibite e birre, con un piccolo food truck a lato, a differenza di quanto avveniva nelle feste più gettonate -, la stagione spettacolistica al Lazzaretto sta proseguendo con buoni numeri e risultati. Una programmazione ricca d’arte, concerti, spettacoli e protagonisti importanti: sul palco nei pressi del Gewiss Stadium sono già saliti, giusto per fare due nomi, Malika Ayane (venerdì 8 luglio) e Paolo Migone (sabato 9).

Stasera tocca a Mattia Belardi, in arte Mr Rain. Il 18 marzo 2022 ha pubblicato il suo ultimo disco “Fragile”, un album che in dieci inediti dipinge diverse sfaccettature delle sue fragilità come uomo e come artista.

Lunedì 18 ecco Max Angioni in “Miracolato”: reduce dai successi di Italia’s Got Talent, Zelig, Le Iene e Lol2, porta una sferzante ironia che anima i monologhi incorniciati nella scena minimalista, in cui racconta un condensato delle proprie esperienze, dalle conversazioni ai tempi dei social, alla sua relazione con lo sport, alla maledizione di arrivare secondo. Tra interazioni con il pubblico e incursioni del suo folle personaggio, Kevin Scannamanna, il talento del giovane comico offre uno sguardo originale ed esilarante sulla realtà quotidiana. Il giorno successivo ecco “Sono stato”, elegia per Paolo Borsellino a cura di Teatro Minimo.

Mercoledì 20 luglio ecco Ale & Franz con “Dire, fare e scappare” scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari. Due ex ragazzi di poco più di cinquant’anni, nel mezzo, anzi nei tre quarti del cammin di loro vita, che si interrogano sul senso della vita stessa e dell’amore. Ma non sanno, che il destino è in agguato e ha in serbo tante sorprese ancora per loro e tutte sconvolgenti. Una vera commedia degli equivoci, tanto surreale quanto vera.

Giovedì 21 la chicca: un titolo su Gaber firmato da Stefano Massini, che nella notte tra il 12 e 13 giugno si è qualificato come il primo autore italiano ad aver vinto cinque Tony Awards (l’Oscar del teatro americano, che viene assegnato ogni anno alle migliori produzioni di Broadway) per “The Lehman Trilogy”, con la regia di un Sam Mendes (premio Oscar per “The American Beauty” nel 2000). Il successo a New York è la degna conclusione di sette anni di successi tra Italia, Europa e Stati Uniti. Il debutto italiano risale al 2015, al Piccolo Teatro di Milano, ultimo progetto di Luca Ronconi. A New York ha debuttato nell’ottobre del 2021 al Nederlander Theatre, conquistando il tutto esaurito. L’opera di Massini, inoltre, diventerà presto una serie tv prodotta dalla Fandango di Domenico Procacci.

Nello spettacolo del 21, “Quando sarò capace di amare”, si viene a creare un corto circuito spiazzante: Stefano Massini non si propone di raccontare Gaber, bensì racconta a Gaber. Ma racconta cosa? Semplicemente storie, personaggi, vicende realmente accadute, incontri e memorie che lo scrittore non avrebbe mai intercettato, se non fossero state attratte dalla calamita delle canzoni del signor G. perché aveva ragione Borges: ogni verso evoca altri versi, ogni creazione semina altri raccolti, ogni opera muta forma in un’ennesima opera. Cosa accade allora se un narratore come Massini si lascia ispirare dai brani di Giorgio Gaber?

Tutte le informazioni relative alla biglietteria, orari e organizzazione sono consultabili su www.lazzarettobergamo.it.