Cosa fare a Bergamo Eventi di Venerdì 27 Maggio 2022

Teatro

L’analisi sociale spietata e irriverente di Maurizio Battista

L’analisi sociale spietata e irriverente di Maurizio Battista
Bergamo , Creberg Teatro Venerdì 27 Maggio dalle 21:00

Il comico romano Maurizio Battista, cavalcando il successo delle precedenti stagioni, stasera porta in scena al Creberg Teatro il suo spettacolo “Tutti contro tutti”: una divertente analisi sociale sempre crudelmente, ma empaticamente spietata e al tempo commossa e partecipe dell’umanità, di sé stesso e del mondo che lo circonda.
Si ride anche di alcune idiosincrasie nate durante il Covid, almeno per quanto riguarda i piccoli aspetti quotidiani, «dalle mascherine ai guanti del supermercato, fino alle chiacchiere sulla questione vaccinale. Prendo l'esempio di un amico che dice di non volersi fare il vaccino “perché non sa cosa c'è dentro”. Neanche la mia prima moglie quando l'ho presa sapevo cosa c'era dentro, la crostata che compro al supermercato a 1 euro e 50 neanche, quindi?».
Il messaggio costruttivo della coraggiosa sfida del comico - uno dei pochi a non aver annullato il proprio tour - è quello di riprendere una vita culturalmente attiva con tutte le dovute precauzioni: l’arte è la linfa vitale dell’anima. Non bisogna trascurare il benessere interiore e concedersi una risata può rivelarsi davvero la più semplice fra le cure.
È proprio vero che si è destinati a vivere tutti contro tutti? Che si è costretti ad assecondare i ritmi frenetici di una vita mandandola spesso fuori giri? Che i social sono l'unico momento di aggregazione o non piuttosto il modo migliore per alienarsi e soffrire di solitudine?
A queste e a tante altre domande risponde nel suo nuovo show Battista che, con la sua indiscutibile capacità di far ridere. «Perché la risata, udite udite, unisce tutte le persone! – afferma – Visto che la cosa più bella che abbiamo in questa vita, sono proprio gli altri! Oddio, non proprio tutti, eh».
In passato è anche stato nella casa del Grande Fratello Vip: «Non fa proprio per me, una gabbia di matti. Sono durato tre settimane, poi quando ho capito in che guaio mi ero messo, me la sono data a gambe, ho aperto la porta da solo e me ne sono andato. Io sono un tipo "selvatico", non riuscivo ad accettare il fatto di dover stare attento 24 ore su 24: basta un piccola uscita scorretta e ci si rovina la carriera».