Nave turca bombardata in Libia

10 notizie di cui parlare a cena Intervistò il black bloc: «Mi pento»

10 notizie di cui parlare a cena Intervistò il black bloc: «Mi pento»
09 Maggio 2015 ore 18:37

1 – Il giornalista che intervistò il black bloc: «Nessuno ha il diritto di offenderlo»

Tia-Sangermano

«Nessuno avrebbe dovuto permettersi di offendere quel ragazzo, di denigrarlo, minacciarlo. Prendere le distanze dalle sue frasi, sì.Offenderlo e deriderlo, proprio no». È quanto scrive sul suo blog Enrico Fedocci, il giornalista di TgCom24 che venerdì primo maggio, nel corso delle manifestazioni a Milano contro l’Expo, aveva intervistato Mattia Sangermano, uno dei black bloc. Il video di quelle frasi era girato ovunque, come fotografia perfetta delle ragioni delle violenze dei manifestanti, e il protagonista veniva preso in giro da tutti in pochissime ore. Ma, scrive Fedocci, «Dietro agli occhi di quel 21enne ci sono  anche un padre ex operaio e una madre casalinga che gli vogliono bene e che sperano – magari con lo studio – che presto maturi. Al di là di ciò che ha detto Mattia al mio microfono, che non condivido, al di là di ciò che ha fatto, che non possiamo certo noi stabilire con certezza, su internet abbiamo assistito al massacro di un giovane: gente che insulta questo ragazzo colpevole, al massimo, di essere poco o tanto immaturo. Peggio: gente che lo deride, come se le cazzate – magari non catturate dal megafono della tv e poi rese globali da social e Internet – non le avessimo fatte anche noi alla sua età. Io, almeno, le ho fatte, bocciatura compresa». Conclude il reporter di Mediaset: «Dopo tutto quello che è successo, dopo il linciaggio pubblico a cui ho assistito, comincio a maledire anche io il momento in cui quelle domande a Mattia, 21 anni e tutto il diritto di avere una vita davanti, le ho fatte». (Leggi tutta la notizia qui)

 

2 – Bin Laden, nuova versione sulla morte: «Ci fu una soffiata di un 007 pakistano»

bin laden 2

La versione che ci è stata raccontata sulla morte di Osama Bin Laden non sarebbe vera, scrive il premio Pulitzer Seymour Harsh su London Review of Books. Un lungo articolo del giornalista ricostruisce cosa sarebbe successo davvero prima e dopo il blitz dei Navy Seals americani in Pakistan, arrivati dopo che un uomo dell’intelligence di Islamabad aveva venduto le informazioni decisive agli americani per 25 milioni di dollari, dopo che lo sceicco del terrore era già nelle mani dei pakistani dal 2006. Harsh spiega poi che Bin Laden era già un uomo debole all’interno di Al Qaeda, e che una volta ucciso il suo cadavere non sarebbe stato gettato in mare, bensì sarebbe stato bruciato in Afghanistan. (Leggi tutta la notizia qui)

 

3 – Nave turca bombardata dai libici: 1 morto

nave turca

Violenze nel Mediterraneo, dove oggi, a largo delle coste di Tobruk (Libia), è stata attaccata una nave cargo turca. Il mezzo si stava avvicinando al porto della città libica, ed è diventato bersaglio da terra: un ufficiale di bordo è rimasto ucciso, e mentre la barca si allontanava sarebbe stata colpita anche via aria. Ancora frammentarie le notizie e le ricostruzioni, che s’affacciano sulla difficile situazione del Paese Libico dove la Turchia sostiene il governo islamista di Tripoli, contrario a quello di Beida, riconosciuto dalla comunità internazionale e in esilio a Tobruk. (Leggi tutta la notizia qui)

 

4 – Macedonia, scontri al confine col Kosovo: 22 morti

Macedonia Shootings

È di almeno 22 morti il bilancio degli scontri avvenuti ieri a Kumanovo, paese nel nord della Macedonia vicino al confine tra Serbia e Kosovo. Le vittime sono agenti di polizia (8) e componenti di un gruppo armato, probabilmente albanese (14). La strage è alimentata dalle torbide acque dei Balcani, nel tentativo ancora di capire quali siano le intenzioni dell’armata presa di mira: la Macedonia è una repubblica a maggioranza slavo-ortodossa e a Kumanovo era cominciato già sabato un assedio delle forze dell’ordine, in cerca di «un gruppo armato arrivato da un Paese vicino», per mettere a segno «un attentato terroristico contro le istituzioni dello Stato, con un sostegno locale», spiega proprio la polizia. Prima dello scontro a fuoco, già 30 militanti si erano arresi. (Leggi tutta la notizia qui)

 

5 – Elezioni amministrative: Forza Italia al 4%. Tempo di domande

Silvio Berlusconi

In Forza Italia è tempo di domande. A farle sono i magri risultati raccolti alle elezioni amministrative che si sono tenute in Trentino e Valle d’Aosta, dove il partito di Berlusconi ha messo insieme la pochezza di un 4 percento di voti. Il Cavaliere è tornato sempre più presente negli ultimi mesi, qualche giorno fa spingeva affinché anche in Italia nascesse un partito repubblicano all’americana, ma tra i suoi fedelissimi in tanti si chiedono se la sua strategia sia ancora la migliore. Se c’è chi come Alessandro Cattaneo parla semplicemente di «profonde riflessioni», e dell’auspicio che si apra presto la nuova fase tanto auspicata d’apertura ai giovani, Raffaele Fitto, dall’ala più ribelle, è più duro: siamo, dice, in una «situazione di distruzione», con una «linea politica sbagliata e organizzazione del partito inesistente». «Alla luce dei risultati che arrivano dal resto d’Italia si conferma che il centrodestra messo in campo da Berlusconi è abbastanza superato». (Leggi tutta la notizia qui)

 

6 – 319mila nuovi contratti. Merito del taglio dei contributi

inps-300x199

Sono ben 319mila i nuovi contratti a tempo indeterminato stipulati nel primo trimestre in Italia: questa è la differenza tra attivazioni e cessazioni secondo l’Inps. A spingere il dato sarebbe la possibilità di tagliare i contributi da versare per i lavoratori, per tre anni, che avrebbe portato alla nascita di 1,33 milioni di nuovi contratti, cui però vanno sottatte le circa 1,01 milioni di cessazioni. Le 319mila unità in più creano un balzo del 138,3 percento rispetto allo stesso periodo del 2014. (Leggi tutta la notizia qui)

 

7 – Beffa Tasi: i Comuni non sono in grado di spedire i bollettini a casa

imu e  tasi

Sarà una delle note amare dell’anno in corso: la Tasi non si tocca, purtroppo, e anche per il 2015 la tassa sui rifiuti sarà confermata. Ma il rischio è che i passi ipotizzati per semplificare il pagamento di questa gabella risultino vanificati: tanti comuni, infatti, non sono in grado di inviare a casa dei cittadini i bollettini precompilati. Questo era quanto era stato deciso nei mesi scorsi: se un contribuente lo richiede, il Comune deve spedirgli il bollettino, o almeno così stabilisce la legge, pensata per semplificare il più possibile l’adempimento di questo onore a tutti. Ma la beffa di oggi sta proprio qui: qualora i cittadini dovessero fare richiesta in massa, i comuni non sarebbero in grado di rispondere spedendo i bollettini. Con successivi ritardi e caos. (Leggi tutta la notizia qui)

 

8 – Tutte le bufale del Movimento 5 Stelle

Beppe_Grillo_6

L’11 settembre, i chip sottopelle, le sirene, le scie chimiche, gli Ogm la Bilderberg, gli sbarchi sulla luna, la Cia… Le teorie complottiste a sfondo scientifico propagandate dal Movimento 5 Stelle sono tantissime e l’attacco di Grillo all’oncologo Umberto Veronesi (colpevole, a detta del comico, di pubblicizzare in tv le mammografie per ricevere sovvenzioni per il suo istituto) è soltanto l’ultima. Il Foglio le ha messe insieme, dando particolare spazio a quelle più clamorose, che magari non avevamo sentito. Come quella del pomodoro ogm che avrebbe ammazzato ben 60 persone. (Leggi tutta la notizia qui).

 

9 – Festa della mamma all’Ajax: i giocatori in campo con le mamme

https://youtu.be/RbfjrXLcDpo

Penultima giornata di Eredivisie. L’Ajax festeggia così la festa della mamma: i giocatori del club di Amsterdam sono scesi in campo prima del fischio di inizio accompagnati proprio dalle madri, cui hanno poi regalato un mazzo di fiori. Il gesto ha riscosso enorme successo, sia allo stadio che in tv. E ha portato bene: i Lanceri hanno vinto 2-0 contro il Cambuur. (Leggi tutta la notizia qui)

 

10 – La lezione di matematica più divertente di sempre

Matthew Weathers è un docente di matematica dell’universita californiana di Biola, ed è famoso per la comicità con cui riesce ad introdurre le sue lezioni, richiamando l’attenzione dei suoi studenti su di sé. Questo è lo scherzo che ha voluto intavolare per la sua lezione del primo di aprile, quando ha lanciato un filmato su YouTube per spiegare alcuni problemi matematici, ritrovandosi poi a dialogare con il suo alter ego. (Leggi tutta la notizia qui)

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia