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Nona edizione

L’amore su un lettino di celluloide Cinema e Psicologia punta al cuore

L’amore su un lettino di celluloide Cinema e Psicologia punta al cuore
Eventi 19 Marzo 2019 ore 10:00

Il ricco e complesso tema delle relazioni di coppia sul lettino del grande schermo. Nuovo ciclo di appuntamenti per la nona edizione della rassegna Cinema e Psicologia organizzata da Cinema Conca Verde. Titolo del tema scelto, per la seconda volta, M’ama non m’ama.

Ogni mercoledì. A partire dal 20 marzo fino al 17 aprile, alle ore 20.45 al Conca Verde, sarà possibile vedere ogni mercoledì un film, appositamente selezionato per il suo argomento, ed essere poi accompagnati in una riflessione guidata sulle tematiche legate alle dinamiche amorose da una delle esperte presenti, per addentrarsi in un’analisi in chiave psicologica. Al termine dei film, infatti, Elena Lupini, Francesca Amighetti, Monica Facheris, Agnese Signorelli, Laura Mossi e Maria Teresa Heredia, psicologhe e formatrici di Consultorio Scarpellini, Jonas Bergamo e Centro Isadora Duncan proporranno un loro commento critico che, grazie al linguaggio proprio della psicologia, aiuterà a leggere le diverse sfumature dei rapporti amorosi narrati.

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I 5 titoli. In programma 5 titoli cinematografici che offrono un ampio ventaglio di casistica di relazioni possibili (o impossibili): si inizia il 20 marzo con “Cold War” di Pawel Pawlikowski, storia di un amore ostacolato da barriere politiche e psicologiche nell’Europa degli anni ’50, si prosegue il 27 marzo con “Corpo e anima” di Ildikò Enyedi, dove due persone emotivamente distanti sono legate da un sogno comune, per continuare il 3 aprile con “Chesil Beach” di Dominic Cooke che porta sullo schermo l’impossibilità di due giovani innamorati di vivere i loro sentimenti intrappolati dai tabù e dalle convezioni sociali, fino a “Dopo l’amore”, in programma il 10 aprile, di Joachim Lafosse che racconta il delicato momento della fine di un rapporto, per concludere il 17 aprile con “Nella Casa” di François Ozon, dove un giovane si insinua nella casa di un suo compagno di studi e osserva le dinamiche relazionali della famiglia raccontandole in un saggio di sua creazione.