Le perle della domenica

Il bello (e il brutto) della Serie A per quelli che se lo sono perso

Il bello (e il brutto) della Serie A per quelli che se lo sono perso
06 Ottobre 2014 ore 10:59

CHE GOL!

Due giorni prima, a Torino, l’aveva messo di rigore. Se l’era procurato con il solito lampo da sgugnizzo, minuto 94, Copenhagen ko. Quando si sblocca, Fabio Quagliarella è micidiale. Dopo la vittoria in Europa League aveva detto: «Tornare a Torino è stato come tornare alle origini: qui sono cresciuto come calciatore e come uomo». Ma Napoli è un’altra cosa. Fabio e il San Paolo non si erano lasciati bene e poi le loro strade non si erano più incrociate. L’attaccante aveva sbattuto la porta e mandato al diavolo i suoi sogni di campano doc. Era il 2010. Il cuore è troppo sentimentale per far esplodere il boato. Così, quando ha ricevuto un pallone lungo dalle retrovie, con uno stop volante l’ha messa giù e ha battuto il portiere segnando il gol più bello di giornata, Quagliarella ha esultato nel silenzio, senza dire nulla. Comunque alla fine non è bastato, e il Torino ha perso 2-1.

 

http://youtu.be/v14RIHkfM8g

 

L’UOMO IN PIU’

E’ bastato eccome Babacar, il ragazzo che sta facendo sognare i tifosi della Fiorentina. Aveva già fatto gol contro il Torino sette giorni fa, e ieri si è ripetuto contro l’Inter. Una staffilata dritta dritta all’incrocio dei pali che ha scosso persino Giuseppe Rossi dagli States: «Bravo Baba!», ha twittato poi. Bravo davvero questo cyborg cresciuto nel settore giovanile viola. Era sempre stato in rampa di lancio. Prandelli, che lo aveva allenato, una volta di lui disse: «Ha potenzialità illimitate». Era andato a farsi le ossa a Padova, a Modena aveva fatto venti gol, ma nessuno gli aveva mai concesso davvero una chance. Poi si è fatto male Gomez (di nuovo) e Montella ha preso in mano il coraggio: Mi gioco Baba. Ed eccolo lì, Babacar, già l’idolo dei tifosi. Quando è stato sostituito, ha dato il “cinque” a tutti quelli che glielo chiedevano. 

 

http://youtu.be/TXZ9mDVEDYU

 

SHOW-TIME

Tifosi che, allo Juventus Stadium, si sono goduti una partita nervosa, praticamente nevrotica. Negli anni Juventus-Roma è diventata il simbolo di una lotta di classe calcistica. Quelli che in qualche modo ce la fanno sempre contro quelli che, per un sacco di motivi, arrivano secondi. Diciamolo: non è stata una gran partita. Troppi falli, troppi errori. Polemiche a non finire. Ma ci ha tenuto incollati allo schermo, e questo basta. Alla fine i bianconeri vincono 3-2. Tevez sblocca su rigore (che non c’è), Totti replica dagli undici metri prima del gol di Iturbe, e per un attimo porta in vantaggio la Roma. Un attimo, sì. Un altro rigore di Tevez vale il 2-2, poi Bonucci decide quando mancano 4′ alla fine. Espulsi Garcia, Manolas e Morata. 

 

http://youtu.be/i49pT6WvwO4

 

HANNO DETTO

Ma le botte da orbi arrivano nel dopo-gara. A parole. «La Juventus vince sempre così», dice Totti a fine partita. Arrabbiato, irritato, poi persino emozionato, il capitano della Roma non si trattiene e aggiunge: «La Juve dovrebbe fare un campionato a parte perché tanto, con le buone o con le cattive, vince sempre». E ancora: «Sono giù, il mio stato d’animo è questo. Purtroppo, sono anni che capitano sempre gli stessi episodi e alla fine condizionano le annate». La risposta gliela dà Bonucci uomo-partita-Sky: «Noi siamo i più forti», e strizza l’occhio alla telecamera. Una cosa è certa, ha aggiunto Totti più tardi, «tra dubbio e rigore qui è sempre rigore».


RISULTATI E CLASSIFICHE

6° Giornata:

VERONA-CAGLIARI 1-0 (Tachtsidis)
MILAN-CHIEVO VERONA 2-0 (Muntari, Honda)
EMPOLI-PALERMO 3-0 (Maccarone, Tonelli, Pucciarelli)
LAZIO-SASSUOLO 3-2 (Mauri, Djordevjc, Berardi, Candreva, Berardi)
SAMPDORIA-ATALANTA 1-0 (Gabbiadini)
UDINESE-CESENA 1-1(Bruno Fernandes, Cascione)
PARMA-GENOA 1-2 (Perotti, Coda, Matri)
JUVENTUS-ROMA 3-2 (Tevez, Totti, Iturbe, Tevez, Bonucci)
FIORENTINA-INTER 3-0 (Babacar, Cuadrado, Tomovic)
NAPOLI-TORINO 2-1 (Quagliarella, Insigne, Callejon)

CLASSIFICA: Juventus 18; Roma 15; Sampdoria 14; Udinese 13; Milan, Verona 11; Napoli 10; Fiorentina, Lazio 9; Inter, Genoa 8; Empoli, Cesena 6; Torino 5; Chievo, Cagliari, Atalanta 4; Parma, Palermo, Sassuolo 3.

PROSSIMO TURNO: Roma-Chievo, Sassuolo-Juventus, Fiorentina-Lazio, Verona-Milan, Torino-Udinese, Atalanta-Parma, Palermo-Cesena, Cagliari-Sampdoria, Inter-Napoli, Genoa-Empoli.

MARCATORI: 6 gol: Tevez; 4 gol: Callejon, Cassano, Di Natale, Djordjevic, Honda, Osvaldo; 3 gol: Ekdal, Gabbiadini, Icardi, Matri, Menez, Pucciarelli, Quagliarella, Vazquez.

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