Le perle dai campi

Il bello della IX giornata di A per quelli che se lo sono perso

Il bello della IX giornata di A per quelli che se lo sono perso
30 Ottobre 2014 ore 08:00

CHE GOL!

E adesso cosa faccio? Vi sembrerà strano, ma anche esultare è un problema. Lo è la vita in generale, e quindi se sei un difensore e sei non un attaccante abituato a fare gol certe cose non sai come gestirle. «Non sapevo dove andare, io i gol non li faccio spesso». Matteo Darmian fa i chilometri. Fa i cross. Fa pure il difensore aggiunto, se serve. Mica i gol. Prandelli lo aveva portato al Mondiale in Brasile e lo aveva fatto giocare subito, all’esordio contro l’Inghilterra. Pronti via, l’Italia si fece «ooooh, fermi tutti: questo è un fenomeno». Ancelotti, quando stava al Milan, profetizzò una carriera straordinaria per il piccolo Matteino che, all’epoca, giocava nelle giovanili e oggi è Darmian e niente più. Il gol che l’esterno del Torino segna al Parma è la solita cosa a metà: tra botta di collo e colpo di fortuna. La classica cosa del difensore che non ci è abituato

 

http://youtu.be/Mp2Mqto1G-A

 

L’UOMO IN PIU’

Il giorno che esonerarono Max Allegri dal Milan, lei, Benedetta Balleggi, disse:  «Finalmente godo anch’io». Tra malizie strampalate, capimmo subito che la moglie di Antonini si riferiva alla piacevolezza di vedere cacciare l’allenatore che aveva fatto giocare così poco il suo Luca. Capito il potenziale dei social, da allora Antonini lo abbiamo visto twittare e postare a raffica. Lui, la moglie, gli amici: il lessico familiare dell’ex giocatore del Milan è, a un certo punto, diventato nazionale. Ma di questo campionato, tra i cinguettii più diversi, resteranno due cose soprattutto: Antonini che aiuta a spalare il fango nella melma di Genova (prima di tutto) e il gol alla Juventus segnato in un improbabile Wednesday night a Marassi. Ferma la Juventus (che perde per la prima volta in campionato) e dà alla Roma la possibilità di agganciarla in testa. Minuto 94, la partita è finita. Antonini non ha pace. Così, quando gli arriva quel pallone un po’ così, mette dentro la sua vendetta privata. E Benedetta su Twitter: «Tu sei il mio eroe!! Oggi è tutto per te. Noi soffriamo e gioiamo… sempre insieme!! #nonsimollauncazzo #maii #tiamo».

 

http://youtu.be/CXCy-d0lFiA

 

SHOW-TIME

Non molla la Fiorentina, e meno di tutti Babacar. E’ un vero e proprio show, sì, ma a senso unico, quello dei Viola contro l’Udinese. Alla fine Stramaccioni arriva in sala stampa più nero che viola: «Troppi errori, così non va». Dopo una prima parte divertente e comunque equilibrata, la partita si sblocca a 4′ dalla fine del primo tempo: azione insitita con Pasqual che mette in mezzo per il colpo di tacco di Borja Valero, Karnezis respinge male e Babacar fa 1-0. L’erroraccio apre voragini friulane, e dentro ci cascano gli uomini di Strama. Al 25′ arriva il raddoppio, sempre con Babacar, che stoppa al meglio il suggerimento di Cuadrado e non sbaglia a tu per tu con Karnezis. La risposta dell’Udinese è un soufflé: si è già sgonfiata. Passano dieci minuti e Cuadrado è devastante in contropiede, libera al tiro Borja Valero che dal limite fa 3-0.

 

HANNO DETTO

Ragionier Allegri: «I campionati si perdono e si vincono in trentotto partite». Determinista: «A volte quando la palla non va dentro le partite si perdono». E poi anche realista: «Avevamo un buon bonus sulla Roma, ma ce lo siamo giocati». E’ rigorosamente suo, il post nella nona giornata. Persa la partita con il Genoa, l’allenatore della Juventus è accerchiato dall’ombra di Antonio Conte. Si dissolve sempre più quella di Moratti, ex mecenate dell’Inter. Mazzarri, dopo la vittoria si rigore sulla Samp: «Thohir? Grande presidente. Io esonerato? Per me parlano i numeri». Per Iachini, invece, allenatore del Palermo, parlano i fatti. La vittoria contro il Chievo (gol di Rigoni, un ex) dà un po’ di respiro ai rosanero:  «Ce la meritavamo. Ma dobbiamo crescere ancora un pò».

 

http://youtu.be/5yrP0haYDIw

 

RISULTATI E CLASSIFICHE – 9° Giornata

SASSUOLO-EMPOLI 3-1 (Croce, Missiroli, Floccari, Berardi)
ATALANTA-NAPOLI 1-1 (Denis, Higuain)
CAGLIARI-MILAN 1-1 (Ibarbo, Bonaventura)
FIORENTINA-UDINESE 3-0 (Babacar, Babacar, Borja Valero)
GENOA-JUVENTUS 1-0 (Antonini)
INTER-SAMPDORIA 1-0 (Icardi su rigore)
PALERMO-CHIEVO 1-0 (Rigoni)
ROMA-CESENA 2-0 (Destro, De Rossi)
TORINO-PARMA 1-0 (Darmian)
VERONA-LAZIO (Stasera ore 20.45)

CLASSIFICA: Juventus, Roma 22; Milan, Sampdoria, Udinese 16; Lazio*, Napoli, Inter, Genoa 15; Fiorentina 13; Verona*, Torino 11; Sassuolo 10, Cagliari, Palermo 9; Atalanta 8; Empoli 7; Cesena 6; Chievo 4; Parma 3. (*una partita in meno)

PROSSIMO TURNO: Napoli-Roma, Empoli-Juventus, Parma-Inter, Udinese-Genoa, Sampdoria-Fiorentina, Chievo-Sassuolo, Torino-Atalanta, Milan-Palermo, Cesena-Verona, Lazio-Cagliari.

MARCATORI: 7 gol: Callejon; 6 gol: Honda, Tevez; 5 gol: Cassano, Di Natale, Djordjevic, Icardi; 4 gol: Babacar, Destro, Sau, Gabbiadini, Osvaldo, Quagliarella, Matri, Higuain, Ekdal.

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