Le perle della domenica

Il bello della VIII giornata di A per quelli che se lo sono perso

Il bello della VIII giornata di A per quelli che se lo sono perso
27 Ottobre 2014 ore 10:19

CHE GOL!

Ha sistemato il pallone due o tre volte, voleva essere sicuro di averla piazzata sulla zolla giusta. Bionda chioma (tinta) al vento, rincorsa lunga quanto basta, poi è partito e ha fatto gol. Minuto 15 di Lazio-Torino: è lì che cambia il match. Quella di Lucas Biglia è una punizione a metà tra la violenza e l’innocenza. Al pallone gli dà uno schiaffo che sembra un buffo. Una volta c’erano i grandi specialisti. Corso le tirava con il più mancino dei tiri, Baggio tagliandole con la lametta, Roberto Carlos le faceva esplodere con la dinamite. Fino a Pirlo e la sua maledetta. Il gol della settimana è un calcio piazzato come non se ne vedevano da un pezzo. Lo ha segnato il centrocampista argentino, e adesso i tifosi biancocelesti sognano un po’ di più. Una parabola a scendere, quella di Biglia, abbastanza forte da risultare letale.

 


L’UOMO IN PIU’

«Ho fatto quattro cicli di chemioterapia, un’esperienza che mi ha fatto crescere perché accanto a me ho visto tante persone che soffrono. La malattia mi ha fatto riflettere su tanti aspetti della vita e mi ha dato lo slancio per ritornare». Non può che essere lui, Acerbi, l’uomo in più di questa ottava giornata. Lo è stato sempre, anche prima di segnare un gol al Parma. Luglio 2013: Acerbi passa dal Chievo al Sassuolo. Durante le visite mediche gli dicono che ha un tumore ai testicoli, e che certo così non può giocare, deve stare fermo. Lo operano d’urgenza al San Raffaele. A settembre torna in campo più forte di prima. Tutto finito? A dicembre il Sassuolo gioca a Cagliari e, finita la partita, gli fanno l’antidoping. Altro macigno: c’è da sconfiggere la recidiva del tumore. Ha sconfitto anche quello. Acerbi non si è arreso, non lo ha fatto mai, ed è tornato più forte di prima.

SHOW-TIME

Più forte o no, beh di certo Higuain è tornato. Lo ha fatto a modo suo. Cioè: segnando. Tre gol suoi, e il Napoli stringe il Verona nella morsa di una sestina. Durissimo l’inizio. Dopo 26” Halfreddson trova una coordinazione da astronauta e calcia all’angolino. Il vantaggio del Verona è una lama nel fianco del Napoli. La reazione però è immediata: Rafael fa i miracoli ma non può nulla al 44′ su Hamsik, sempre lui, ancora lui. Che fa il bis al 13′ della ripresa. Il nuovo entrato Nico Lopez firma il 2-2 con un balletto prodigioso, poi si scatena l’argentino con una tripletta. Lo avevamo lasciato con il musone dopo la finale del Mondiale (persa) contro la Germania. Disse: «Con il Napoli non vinco nulla». Voleva andare via. È rimasto. Ora si è sbloccato. Alla festa del gol non manca nemmeno Callejon. Alla fine è 6-2.

 


HANNO DETTO

Tutt’altra storia Milan-Fiorentina. Boban, a Sky, nel post-gara è più di affilato di una ghigliottina: «È una delle partite più brutte che io abbia mai visto». Per Zeman momenti di autoconsapelezza, invece. Dopo la brillante vittoria del suo Cagliari a Empoli dice: «Ho cambiato poco o niente in difesa, solo che quando non prendo gol dicono che sono cambiato, mentre quando li prendo dicono che sono sempre il solito Zeman. Oggi siamo semplicemente riusciti a giocare come volevamo». Più o meno quel che vorrebbe Mazzarri per la sua Inter, di rigore sul Cesena. «Come dobbiamo essere? Più cinici. Più cinici e rilassati». La tensione, ieri, la sentivano di più a Parma. Musi lunghi, fischi, contestazioni. Alla fine Ghirardi si è fermato a parlare con i tifosi della curva. «Per la prima volta mi hanno contestato – ha detto -. Mi è sembrato corretto incontrarli. Sono persone che stimo: credo siano le uniche con le quali sia giusto confrontarsi, insieme agli abbonati. Ci ho messo la faccia».

 

RISULTATI E CLASSIFICHE

8° Giornata

EMPOLI-CAGLIARI 0-4 (Sau, Avelar, Avelar su rigore, Ekdal)
PARMA-SASSUOLO 1-3 (Floccari, Acerbi, Taider, Cassano)
SAMPDORIA-ROMA 0-0
CHIEVO-GENOA 1-2 (Zukanovic, Matri, Pinilla)
JUVENTUS-PALERMO 2-0 (Vidal, Llorente)
UDINESE-ATALANTA 2-0 (Di Natale, Thereau)
CESENA-INTER 0-1 (Icardi su rigore)
LAZIO-TORINO 2-1 (Biglia, Farnerud, Klose)
NAPOLI-VERONA 6-2 (Hallfredsson, Hamsik, Hamsik, Nico Lopez, Higuain,  Callejon, Higuain, Higuain su rigore)
MILAN-FIORENTINA 1-1 (De Jong, Ilicic)

CLASSIFICA: Juventus 22;  Roma 19;  Udinese, Sampdoria 16; Lazio, Milan 15; Napoli 14; Genoa, Inter 12; Verona 11; Fiorentina 10;  Torino, Cagliari 8; Empoli, Sassuolo, Atalanta 7; Cesena, Palermo 6; Chievo 4; Parma 3.

PROSSIMO TURNO: Sassuolo-Empoli, Cagliari-Milan, Palermo-Chievo, Fiorentina-Udinese, Atalanta-Napoli, Inter-Sampdoria, Genoa-Juventus, Roma-Cesena, Torino-Parma, Verona-Lazio.

MARCATORI: 7 gol: Callejon; 6 gol: Honda, Tevez; 5 gol: Cassano, Di Natale, Djordjevic; 4 gol: Ekdal, Gabbiadini, Icardi, Matri, Osvaldo, Quagliarella, Matri, Osvaldo, Sau.

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