Cose di casa nostra

Bergamospia (si dice, non si dice) Quanti pregiudicati girano in città…

Bergamospia (si dice, non si dice) Quanti pregiudicati girano in città…
Eventi 28 Gennaio 2016 ore 09:45

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

I furti calano, ma in città c’è un gran traffico di pregiudicati

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I reati in città diminuiscono, i furti in casa pure. Questo è emerso dal Consiglio comunale sulla sicurezza andato in scena mercoledì sera. Tutto bene, dunque? Mica tanto. Perché i ladri nel 2015 hanno comunque colpito 1.009 volte. In media, quasi tre al giorno. A inquietare ci sono anche i numeri emersi dal maxi controllo antiterrorismo scattato martedì in via Carducci, quello che i leghisti definiscono «una buffonata». Sarà, ma intanto ne è uscito uno spaccato che qualche domanda la pone. Durante il posto di blocco, gli agenti hanno controllato 30 persone, di cui 21 stranieri. Ben undici sono risultate pregiudicate (otto gli stranieri). Fatta una rapida e artigianale statistica, significa che alle 15.30 di un normale pomeriggio, sulle strade cittadine, una persona su tre circola con la fedina penale sporca. Un gran traffico di delinquenti, sembrerebbe. Non c’è quindi da stupirsi troppo, poi, se qualche galantuomo finisce per transitare dal nostro salotto.

 

La sorella di Bossetti risponde ai forcaioli da tastiera

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In attesa della ripresa del processo a Massimo Bossetti (domani mattina), su Facebook prosegue il derby tra innocentisti e colpevolisti, con interventi che scivolano inesorabilmente verso toni da stadio. L’avvocato Claudio Salvagni non ci sta e decide di additare virtualmente chi ha passato il segno. La galleria di deliri da social è obiettivamente imbarazzante, sull’uno e sull’altro fronte. Un utente scomoda addirittura Hitler, augurandosi che Bossetti finisca in un forno. Niente male nel Giorno della Memoria. Salvagni annuncia querele a pioggia e intanto incassa il sostegno incondizionato di Letizia, sorella gemella di Bossetti, che interviene sulla bacheca del legale per dire che «ci vorrà pazienza e ancora un po’ di tempo… Claudio e Paolo (Camporini) stanno passo dopo passo portando la vera verità a processo». La donna ribadisce che «Massy è innocentissimo» e risponde così ai forcaioli da tastiera: «Non date retta alle malelingue e alle provocazioni. A loro che calunniano… Noi abbiamo una gran dignità, siam signori e molto intelligenti».

 

L’Ascom dà lezioni di eleganza ai commercianti

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L’abito fa il monaco, e pure il commerciante. L’Ascom ne è convinta al punto da lanciare un corso che insegnerà a non sbagliare la cravatta. Il seminario (otto ore) “Dimmi come ti vesti” ha l’obiettivo di «fornire gli strumenti di base per creare un’immagine parlante, adatta a comunicare gli aspetti legati alle caratteristiche professionali e personali». Daniela Nezosi, responsabile della formazione di Ascom, sottolinea che «in una realtà veloce e ultra visiva, come quella nella quale viviamo, siamo chiamati quotidianamente a veicolare un messaggio di noi stessi. Ciò che indossiamo può diventare un potente strumento di comunicazione attraverso il quale raccontare chi siamo, cosa facciamo, cosa ci rende unici. Crediamo che sia un aspetto importante per i nostri imprenditori». L’eleganza prima di tutto.

 

Pedersoli marca stretto Gakpé

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L’avvocato Federico Pedersoli, segretario cittadino del Pd, incrocia in centro il nuovo acquisto atalantino Serge Gakpé e non se lo fa sfuggire. Da tifoso nerazzurro sfegatato qual è, stoppa il nuovo attaccante, scatta l’inevitabile selfie e lo condisce con una didascalia autoironica: «Pensate che fortuna ha avuto Gakpé stamattina … Sotto l’ala protettrice di un atalantino…».

 

Siviglia (ri)comincia da Terni

Siviglia

Ricordate Sebastiano Siviglia? L’ex difensore atalantino, da due anni allenatore dei giovanissimi della Lazio, è approdato ieri a Terni per iniziare il suo percorso tecnico-dirigenziale nel calcio dei grandi: farà il “club manager” della Ternana, da sempre squadra amica dei nerazzurri. In bocca al lupo.

 

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