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Donne over 60 e interazioni video animano l’apertura di Danza Estate

Donne over 60 e interazioni video animano l’apertura di Danza Estate
Eventi 19 Maggio 2018 ore 10:30

Partono i festeggiamenti per Danza Estate, rassegna della quale quest’anno ricorre un compleanno importante: trent’anni di danza contemporanea di qualità nel territorio bergamasco.  Il primo spettacolo inserito in cartellone è organizzato in collaborazione con il festival Orlando. Identità, Relazioni, Possibilità, con cui Danza Estate collabora già da diversi anni. Protagonista dell’appuntamento è Silvia Gribaudi, un’artista che il pubblico bergamasco ha già avuto modo di conoscere e di apprezzare in passate edizioni della kermesse.  Coreografa eclettica, che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazione con il pubblico, Silvia Gribaudi da anni crea progetti sull’invecchiamento attivo attraverso l’arte della danza, organizzando workshop per donne over 60. Ed è quello che è accaduto anche quest’anno nell’ambito di Danza Estate, nel cui programma di eventi collaterali, dal 15 maggio, è inserito il Laboratorio Over 60 denominato #oggièilmiogiorno, che prosegue il lavoro iniziato lo scorso anno da Silvia Gribaudi con un gruppo di donne over 60 di Bergamo e Arcene. Un’esperienza artistica di comunità basata sulla sperimentazione del movimento attraverso l’espressione libera e creativa del proprio corpo: attraverso la danza le partecipanti si avvicinano a loro stesse e alle altre donne, esplorando la loro identità femminile e la loro energia e vitalità over 60. E saranno proprio loro le interpreti dell’omonimo spettacolo #oggièilmiogiorno, una performance ideata da Silvia Gribaudi con Matteo Maffesanti che prevede la partecipazione del territorio e si modifica e adatta in base al luogo e alla progettualità specifica che si decide di  creare con la comunità. Lo spettacolo va in scena domenica 20 maggio in doppia replica: alle ore 16 presso l’Antico Lavatoio di Città Alta e alle ore 20:30 all’Auditorium Piazza della Libertà. Per info, biglietti e prevendite consultare il sito www.festivaldanzaestate.it, oppure chiamare il numero 035 224700.

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Danza Estate prosegue giovedì 24 con Home Alone del Balletto di Roma, alle 18 al Cineteatro Gavazzeni di Seriate, per la sezione Kids. Uno spettacolo di danza per il giovane pubblico, con interazioni video, da un’invenzione di Alessandro Sciarroni. Lo spettacolo richiama la profonda intelligenza e intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con sé coinvolgendo piccoli e grandi in un sorprendente gioco visivo. Sempre il 24, ma alle 20 al Salone delle Feste di Bigio, San Pellegrino Terme, la Compagnia Naturalis Labor in Passion Tango. Seguono buffet degustazione e milonga. Venerdì 25 si torna in città, all’Auditorium di Piazza della Libertà, con la prima nazionale della compagnia Sanpapié in Amartès – Il viaggio di Caino.

Orlando termina domenica. Ultime intense giornate del festival Orlando. Identità, relazioni, possibilità, di Laboratorio 80 e Associazione Immaginare Orlando, dedicato a identità, generi e rappresentazioni del corpo. Di #Oggièilmiogiorno abbiamo già parlato. L’altro protagonista del fine settimana è il film Going West del norvegese Henrik Martin Dahlsbakken, che viene proiettato in anteprima italiana assoluta sabato 19 maggio alle 21 all’Auditorium di piazza Libertà (apertura porte ore 20 per buffet delle 20,30): racconta il viaggio di un giovane insegnante di musica fresco di licenziamento, che accetta di partire con il padre crossdresser lungo la costa occidentale della Norvegia. Dahlsbakken, una delle nuove voci del cinema norvegese, unisce ironia e pathos per raccontare la relazione padre-figlio e la fatica ad aprirsi agli altri. A seguire il cortometraggio animato Manivald Goes to Woolfywood di Chintis Lundgren e il film Thelma di Joachim Trier, thriller soprannaturale e romantico dell’acclamato autore norvegese. Domenica sera, dopo la performance di danza, il film The Handmaiden del discusso Park Chan-wook, premiato nei festival internazionali e ambientato nella Corea degli anni ’30, protagonista la passione travolgente tra due donne. Sempre domenica 20 un appuntamento in anteprima per la città: in programma, dalle 17,30 nella sede del Teatro tascabile di Bergamo (Monastero del Carmine in Città Alta), la proiezione di sei cortometraggi queer di registi italiani e internazionali. Un percorso irriverente e ironico in cui si ritrova il filo rosso dell’edizione 2018 di Orlando: il coraggio di incontrarsi, osare e raccontarsi. Sabato 19 e domenica 20 continua la performance iD – Performance per uno spettatore di Dynamis, all’Ex Ateneo di Città Alta dalle 10,30 alle 19, ogni 30 minuti. Il programma dettagliato del festival sul sito www.orlandofestival.it.

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