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Il film da vedere nel weekend Ogni giorno, romantico ritorno

Il film da vedere nel weekend Ogni giorno, romantico ritorno
Eventi 23 Giugno 2018 ore 04:30

Regia: Michael Sucsy.
Con: Angourie Rice, Justice Smith, Owen Teague, Maria Bello, Debby Ryan.
Dove vederlo a Bergamo e provincia: qui.

 

Il cinema è stato e continua ad essere una miriade di cose diverse: oggetto che riflette sul nostro mondo, specchio nel quale analizzare i rapporti fra gli individui e le culture e macchina della fantasia, in grado di trasportare il suo pubblico in dimensioni (più o meno) altre rispetto a quella reale. È proprio su quest’ultima dimensione che giocano numerosi prodotti di genere, dalla fantascienza all’horror. Si dà il caso che in alcuni casi anche generi solitamente meno legati a questo tema se ne possano appropriare, con risultati variabili. Una delle strade più battute in questo senso è quella che ragiona sulla possibilità di vivere diversamente la propria vita oppure di rivivere giornate o periodi di un’esistenza. La cosa non dovrebbe stupire: dopotutto uno dei motori della fantasia è quello di considerare sotto una nuova luce l’esistenza ordinaria, oppure di riflettere su come sarebbero potute andare le cose se le nostre scelte fossero state diverse.

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Un tema interessante, spesso praticato dal cinema romantico degli anni Novanta e primi anni Duemila e che oggi rivediamo all’opera con Ogni giorno, ultima fatica di Michael Sucsy (noto al pubblico italiano forse soprattutto per il film La memoria del cuore). Protagonista di questa graziosa commedia romantica è Rhiannon (chiamata da tutti Rihanna, come la nota popstar) che un giorno si accorge con piacere delle rinnovate attenzioni rivoltele dal suo fidanzato Justin. È l’occasione per lei di ritornare ad apprezzarne le qualità e, in qualche modo, ritornare a innamorarsi di lui. Le cose si complicano quando nei giorni successivi la ragazza si rende conto che quelle stesse carinerie le vengono da altre persone, diverse ogni giorno. Solo successivamente scopre che ad amarla è una misteriosa entità chiamata A.

L’adolescenza è da sempre il periodo di cambiamento per eccellenza, il momento in cui i giovani diventano persone adulte e iniziano a definire la propria identità. È un periodo della vita in cui proprio per questo motivo ciascuno è aperto alle influenze e alle esperienze più diverse, che concorrono tutte a plasmare il domani. Ogni giorno è dunque e prima di tutto un inno al diritto di ciascuno ad autodeterminarsi, scegliendo liberamente in che modo e con chi costruire la propria felicità.

 

 

Scegliere il proprio partner senza condizionamenti, potendo anche cambiarlo ogni giorno (perché il partner è Innanzitutto chi ci ama, a prescindere dalla sua identità), identifica un tipo di sensibilità decisamente liberale e, in qualche senso, dotata di una precisa coloritura politica. Anche in un film semplice e disimpegnato può esserci un messaggio forte legato a concetti cruciali della contemporaneità come l’identità e il genere.

Ogni giorno è dunque una commedia romantica per certi versi atipica, più matura e ambiziosa della media dei film di questa tipologia. L’intreccio è semplice ma solido e scorre abilmente attraverso una vicenda in cui è facile identificarsi e rispetto alla quale, come abbiamo ricordato, non mancano spunti di riflessione importanti.

L’interpretazione dei protagonisti appare sempre credibile è ispirata, mentre la fotografia e le scelte visive contribuiscono a impreziosire un oggetto intrigante, un prodotto che rifiuta di adeguarsi in maniera impersonale alle logiche del genere di appartenenza, preferendo invece un’impronta più personale è delicata. In definitiva un film che vale certamente la pena di vedere e che speriamo possa produrre altri titoli simili a sé.

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