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Stasera ci prova la Juve

Stasera ci prova la Juve
20 Ottobre 2014 ore 12:14

Dopo la disfatta romanista contro il Bayern (1-7), stasera ci prova la Juve a tenere alto il tricolore in Europa. Olympiacos-Juventus è una gara di cartello e dal fascino tutto europeo. La squadra di Allegri guida la classifica di Serie A, ma il passo falso contro il Sassuolo – un pari sudato e appiccicaticcio – ha rimesso i bianconeri sul chi va là. Quindi: battere i greci serve a ridare il giusto spolvero alla squadra che più di tutti ne ha, al momento. Dal probabile ritorno da titolare di Asamoah, la Juve riparte per conquistare punti e speranze di qualificazione. Sulla corsia di destra agirà, come al solito, Lichtsteiner che non sembra avere alternative di rilievo. Non ci sono cambi di modulo all’orizzonte e Allegri è più preoccupato di un nuovo calo di tensione che del resto. A Reggio Emilia si è vista una squadra volenterosa sì, ma troppo spregiudicata e poco equilibrata. Infatti il Sassuolo ha rischiato più volte di metterla ko.

Per cui occhi aperti. Anche se i precedenti in Grecia confortano: i padroni di casa non hanno mai vinto. Su quattro volte il bilancio racconta di due pareggi (0-0 nel 1967/68 e 1-1 nel 1998/99) e due successi bianconeri (3-1, nella Coppa Uefa 1999/00; 2-1, nella Champions 2003/04). L’Olympiacos è reduce da quattro vittorie interne di fila nelle coppa. L’ultima squadra che ha strappato punti al Pireo è stato il Paris Saint-Germain, in Champions. I greci sono a un passo dal record storico di vittorie interne consecutive in Europa (cinque), fissato tra agosto e dicembre 2009. La Juventus perde da tre trasferte consecutive in Champions: l’ultimo risultato utile risale al 17 settembre 2013: 1-1, a Copenaghen. In caso di ulteriore ko, in Grecia, verrebbe eguagliata la striscia negativa-record dei bianconeri in fatto di sconfitte consecutive in questa competizione lontano da Torino: il primato negativo (quattro) è stato stabilito due volte, a cavallo fra le edizioni 1977/78 e 1980/81, ma anche nel corso dell’edizione 2001/02.

Manca soprattutto il gol. La Juventus non segna fuori casa in Champions da 248′: ultimo gol di Llorente al 22′ di Real Madrid-Juve 2-1, del 23 ottobre 2013. Statistiche, e contano poco. Allegri non ci pensa, non se ne preoccupa, ma è chiaro che qualche problema in avanti esiste – soprattutto in campo europeo. Comunque Llorente c’è. Era alle prese con il mal di schiena che lo ha condizionato negli ultimi giorni, ma ha lavorato e ci sarà anche lui. «A Fernando manca soltanto il gol», ha detto Allegri qualche giorno fa. Il tecnico bianconero sta però pensando di mettere Morata dal primo minuto. Per l’ex attaccante del Real Madrid si tratterebbe dell’esordio da titolare. Tevez: intoccabile. Ci sarà anche Evra, alla presenza cento nelle coppe. L’incontro verrà diretto dal serbo Mazic, classe 1973, internazionale dal 2009. Con l’Olympiacos vanta un precedente, vittoria per 1-0 in casa del Rubin Kazan, nell’Europa league 2011/12, mentre sarà al debutto assoluto con la Juventus.

Gurppo A

1° giornata: Olympiacos-Atletico 3-2, Juventus-Malmo 2-0.
2° giornata: Atletico-Juventus 1-0, Malmo-Olympiacos 2-0.
3° giornata: Altetico Madrid-Malmo, Olympiacos-Juventus.
Prossimo turno: (4 novembre, ore 20.45): Malmo-Atletico Madrid, Juventus-Olympiacos.

La classifica: Atletico Madrid, Juventus, Olympiacos, Malmo 3.

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