I tweet più belli

Siamo persone, non nemici Un messaggio conquista il web

Siamo persone, non nemici Un messaggio conquista il web
29 Luglio 2014 ore 11:30

Mentre continua l’escalation di violenza nel conflitto Israele-Hamas, sui social network corre un messaggio di pace. Tutto è nato da un hashtag (parola chiave, in gergo), #JewsandArabsRefuseToBeEnemies, “Ebrei e Arabi rifiutano di essere nemici”, lanciato su Twitter e su una pagina Facebook il 9 luglio, secondo giorno dell’offensiva Margine Protettivo. La campagna di pace poi è diventata virale.

L’idea è venuta a due ragazzi. Lui, Abraham, è uno studente israeliano che vive a New York; lei, Dania, è siriana. E sono amici. Tantissimo. «Dania e io non andiamo sempre d’accordo quando si parla di politica – ha spiegato Abraham – ma riusciamo sempre a gestire una discussione senza litigare o diventare aggressivi. Nell’ultimo mese è stato difficile per noi aprire i social network. Le nostre homepage erano piene di commenti intrisi di odio. Volevamo creare una comunità di persone che si opponnessero a questo tipo di linguaggio per ricordare che alla fine siamo tutti, semplicemente, persone».

Semplicemente persone. Nate da genitori “misti”, israeliani e arabi. Innamorate di chi, in guerra, starebbe dall’altra parte del muro. E bambini. Uno arabo sulle spalle di un signore israeliano. Uno con la bandiera della Palestina sulla guancia, l’altro con i graziosi riccioli ebrei. Però stanno mano nella mano. Baci, sorrisi, cartelli.

16 foto Sfoglia la gallery
Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia