Domenica 22, a Carate Brianza

Cosa non si inventano i brianzoli pur di mangiare la cassoeula

Cosa non si inventano i brianzoli pur di mangiare la cassoeula
21 Febbraio 2015 ore 11:24

Verza, cotenna, costine di maiale, pomodoro, cipolla e sale q.b. Ecco alcuni degli ingredienti per fare la cassoeula brianzola, regina della prima edizione del Cassoeula contest, una competizione a squadre aperta al pubblico, dove a sfidarsi non saranno chef stellati, ma coloro che si definiscono “i maghi” di questo gustosissimo piatto. Ad organizzare questo singolare evento in programma per domenica 22 febbraio è la Cooperativa Sociale In-Presa di Carate Brianza, la cui attività oggi riguarda la formazione professionale, l’inserimento lavorativo, l’orientamento, il sostegno scolastico e l’aggregazione per giovani in età di obbligo formativo.

Sei le squadre in gara, composte per lo più da uomini, che dovranno preparare una cassoeula da sogno, secondo l’antica ricetta lombarda. Sarà poi il pubblico – circa un centinaio di persone – ad assaggiare, gustare e votare le migliori, che passeranno dunque poi alla votazione di una severa giuria di Chef dal palato fine. «In pratica accade questo – racconta Fabiola Abbà, responsabile degli eventi della cooperativa sociale -. Domenica mattina le sei squadre, composte da quattro persone ciascuna, prepareranno la loro cassoeula. Gli ingredienti saranno uguali per tutti, e saranno i classici del piatto brianzolo, ma le squadre potranno portare un ingrediente segreto, da comunicare alla nutrizionista Caterina Sforza, a tutela del consumatore finale. Ogni squadra sarà affiancata da un junior tutor, uno dei ragazzi allievi del corso di aiuto cuoco di In-Presa, e i partecipanti dovranno lavorare sodo per preparare la miglior cassoeula ed aggiudicarsi così la coppa del vincitore».
Una volta terminato il piatto, il pubblico decreterà le due migliori cassoeule, che andranno dunque davanti alla giuria di cui faranno parte Marco Gatti, del prestigioso periodico gastronomico Il Club di Papillon, Gilberto Farina chef del ristorante La Piana (Carate Brianza), Matteo Scibilia chef dell’Osteria della Buona Condotta (Ornago), Jacopo Vignali Presidente della Fondazione Emilia Vergani e grande esperto di gastronomia, e la rappresentante della Camera di Commercio Elena Angiolini.

La gara si svolgerà nelle due cucine professionali della Cooperativa Sociale, in via Emilia Vergani 14 a Carate Brianza, e aprirà le porte al pubblico alle 12.30, per l’assaggio decisivo. Ad iscriversi in qualità di pubblico, non solo amanti della cucina, ma anche moltissime famiglie per un momento di condivisione comunitaria. «L’obiettivo finale del Cassoeula Contest è quello di dare il via ad una serie di eventi interamente dedicati alla cucina brianzola, con piatti preparati non da grandi chef, ma dagli amanti dell’arte culinaria. Quelle persone che non hanno alcun titolo, ma preparano dei piatti così eccellenti che gli amici fanno a gara per ritrovarsi a mangiare da loro!», conclude sorridendo Fabiola Abbà.

L’evento, che ci auguriamo sia il primo di molti, è patrocinato dalla Camera di Commercio di Monza Brianza e dall’Associazione Cuochi, ed è sponsorizzato da Auchan e Ubi Banca.

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