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Notizie su Bergamo, in poche righe (7-10 agosto)

Notizie su Bergamo, in poche righe (7-10 agosto)
Eventi 08 Agosto 2014 ore 15:10

10 AGOSTO

1 – Muore in moto tra Vidalengo e Caravaggio

In un incidente con la moto, un uomo di 33 anni di Vidalengo, Roberto Lorini, detto “Bogi”, è morto nella notte fra sabato e domenica. La tragedia è avvenuta attorno alle 4 lungo la ex provinciale fra Caravaggio e Vidalengo. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe perso il controllo del mezzo e nella rovinosa caduta avrebbe battuto a terra il capo. Roberto Lorini, risiedeva in via Bonomelli 21 a Vidalengo (frazione di Caravaggio). Lascia i genitori e sei fratelli. I funerali si terranno martedì 12 agosto alle 16.30.

 

2 – Bimba nasce sull’ambulanza verso Ponte San Pietro

Una bimba è venuta alla luce nell’ambulanza che la stava trasportando all’ospedale. E’ accaduto domenica 10 agosto poco dopo la mezzanotte. I volontari del Soccorso cisanese erano stati chiamati qualche minuto prima da una famiglia di origini marocchine che risiede in piazza Santo Stefano di Villasola a Cisano. Il parto è avvenuto sul mezzo di soccorso poco prima di raggiungere l’ospedale di Ponte San Pietro.

 

3 – Litiga con la fidanzata e le uccide la cagnolina

Dopo una lite con la fidanzata, un bergamasco di 33 anni, titolare di una concessionaria d’auto in Lombardia, avrebbe picchiato e torturato la cagnolina della ragazza, un jack russel. Secondo la denuncia fatta dalla donna ai carabinieri, il compagno avrebbe chiuso la cagnetta in un sacco e le avrebbe dato fuoco. Il fatto, riportato dal sito Corriereromagna.it, è accaduto nelle campagne di San Giovanni in Marignano. L’autore del sadico gesto è stato denunciato. L’uomo però nega tutto. Entrambi erano in Romagna, a bordo di un camper attrezzato, per una gara internazionale di equitazione dove l’uomo risultava tra i partecipanti. Dopo la diffusione della notizia, su Facebook si è scatenata la rabbia e almeno 1000 persone hanno chiesto che l’uomo sia radiato dalla Federazione Sport Equestri. Una richiesta analoga è stata avanzata dal legale della giovane, Caterina Brambilla, alla procura federale della Fise.

 

4 – L’Atalanta conferma il sostegno a Tavecchio

Alla vigilia dell’Assemblea federale che dovrà nominare l’erede di Giancarlo Abete alla guida della Figc, l’Atalanta, in una nota ufficiale, ha confermato il sostegno a Carlo Tavecchio. Sul sito ufficiale il club nerazzurro guidato da Antonio Percassi scrive che «Atalanta B.C., coerentemente al voto espresso in assemblea, conferma il proprio sostegno alla candidatura di Carlo Tavecchio per la presidenza della Figc». Oltre all’Atalanta anche il Verona ha ribadito l’appoggio al presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Sulla stessa linea il Cesena, che è tornato sui suoi passi dopo che nei giorni scorsi, in seguito alle polemiche, aveva preso le distanze da Tavecchio.

 

9 AGOSTO

 

1 – Cade ultraleggero partito da Capriate: un morto e un ferito

Nella mattinata è caduto a Varsi, sull’appennino parmense, un ultraleggero partito dal campo di volo San Gervasio di Capriate. Il bilancio è di un morto e di un ferito. Il pilota è Giacomo Malacchi, 51enne bergamasco, gravemente ferito e ricoverato in rianimazione all’Ospedale Maggiore di Parma. È invece deceduto sul colpo il passeggero, Roberto Agnolotti, 49enne di Milano.

 

2 – Marita Comi sicura dell’innocenza di Bossetti

Dopo tanto silenzio ha deciso di parlare Marita Comi, la moglie del presunto assassino di Yara Gambirasio, Massimo Giuseppe Bossetti. La donna ha affidato le proprie memorie al settimanale Gente e sulle pagine della rivista ha voluto difendere il marito: «Non può essere stato Massimo, era a casa. Se Yara fosse stata uccisa la mattina o il pomeriggio forse potrei avere dei dubbi, ma la sera no. Ne sono certa, perché le nostre giornate sono identiche, da sempre». Non ha dubbi quindi Marita Comi, che ricorda poi quel, per lei tragico, 16 giugno, quando le forze dell’ordine hanno arrestato il marito.

 

3 – La Farnesina: «Siamo sulle tracce del gruppo che ha rapito Vanessa e Greta. Serve silenzio»

Ha parlato a Sky Tg 24 il viceministro degli Esteri Lapo Pistilli, ma sono poche le novità riguardanti il rapimento di Vanessa Marzullo, di Brembate, e Greta Ramelli, varesina, avvenuto in Siria l’1 agosto. «È da prima che la notizia fosse nota (il 6 agosto, ndr) che stiamo lavorando al caso. Siamo sulle tracce dei rapitori, ma serve discrezione. Serve silenzio» ha detto Pistilli, senza rendere note altre informazioni. Non c’è stata ancora nessuna rivendicazione. La Farnesina ha comunicato di aver aperto i contatti con l’intelligence siriana, tentando di instaurare una linea di comunicazione con i rapitori. Il padre di Vanessa, Salvatore Marzullo, è stato raggiunto telefonicamente dal Ministro degli Esteri Federica Mogherini, che ha voluto far sentire la vicinanza dello Stato ai famigliari delle giovani rapite.

 

4 – Ufficiale giudiziario riceveva mazzette per non eseguire lo sfratto

L’ha fermato la Guardia di Finanza a Mozzo, proprio mentre intascava 250 euro: un ufficiale giudiziario, residente a Bergamo, è accusato corruzione per aver ricevuto tangenti con lo scopo di non eseguire uno sfratto. Indagato con la stessa accusa anche lo sfrattato, pregiudicato entrato in contatto diversi mesi fa con l’ufficiale giudiziario, quando ancora viveva a Bergamo, in zona stadio.

 

8 AGOSTO

 

1 – La Clay Paky illumina la Germania: Osram acquisisce l’azienda di Seriate

Dal 1976 la Clay Paky ne ha fatta tanta di strada, diventando uno dei più apprezzati brand nel mercato dell’illuminazione per intrattenimento. L’azienda di Seriate ha, negli anni, guadagnato ampia reputazione nel proprio settore, fino a diventarne un’indiscussa protagonista. Oggi, 8 agosto, la direzione di Clay Paky ha confermato l’accordo raggiunto per il passaggio dell’impresa alla Osram, azienda tedesca leader nell’illuminazione. Sono ancora segreti i dettagli dell’accordo, ma le parti assicurano che il marchio italiano rimarrà in vita e che lo stabilimento di Seriate non verrà toccato.

 

2 – Gori contrattacca: «Tentorio mistifica la realtà»

L’ex sindaco Franco Tentorio aveva accusato ieri, 7 agosto, Giorgio Gori di non aver rispettato i patti con le opposizioni per quanto riguardava le nomine dei rappresentanti comunali in enti, fondazioni, aziende e società partecipate. Il primo cittadino ha risposto oggi agli attacchi, chiarendo di aver rispettato tutti i patti previsti, cosa a suo parere non fatta invece da Tentorio. Quest’ultimo aveva infatti assicurato le dimissioni di Pietro Macconi dal Cda di Sacbo dopo le elezioni, ma ciò non è mai avvenuto. «Tentorio mistifica la realtà» tuona Gori dopo aver spiegato la propria posizione.

 

3 – Il padre autoaccusatosi dell’omicidio del figlio smentito dall’autopsia

Pochi giorni fa un 25enne della Val Brembana si era presentato ai Carabinieri di Zogno autoaccusandosi di omicidio del proprio figlio neonato. La morte del piccolo, di appena 24 giorni, era avvenuta il luglio del 2013 per cause ritenute naturali. Dopo la denuncia, è stata disposta la riesumazione del cadavere, ma l’autopsia compiuta non avrebbe riscontrato alcun segno di violenza, smentendo il racconto dell’uomo.

 

4 – Ubi chiude il primo semestre con 106 milioni di utile netto

Sono stati approvati i risultati consolidati del primo semestre del 2014 di Ubi Banca, con un utile netto di 106,2 milioni di euro. Nel 2013, dopo i primi sei mesi dell’anno, l’istituto di credito si era fermato a quota 52,2 milioni. Cresciuti i proventi relativi ai margini di interesse, commissioni nette e gestioni finanziarie. Diminuiscono le spese strutturali di funzionamento.

 

5 – Niente treni tra Bergamo e Treviglio da sabato 9 a lunedì 11 agosto

A causa di lavori sulla linea ferroviaria di Treviglio, tra sabato e lunedì verrà interrotta la circolazione dei treni che collega il capoluogo di provincia ad una delle principali centri del territorio orobico. La tratta verrà sostituita con dei bus che, con fermate a Stezzano, Levate, Verdello, Arcene, Treviglio Ovest e Treviglio Centrale. Solo giunti a quest’ultima fermata i pendolari potranno riprendere la linea ferroviaria diretta a Milano.

 

6 – L’Asl assicura: l’inceneritore di Filago non ha causato morti

L’Asl di Bergamo ha ufficialmente “scagionato” l’inceneritore di Filago: nessun aumento della mortalità, nella zona dell’Isola bergamasca, dovuto alla sua attività. Sulla base dei dati raccolti tra il 2006 e il 2011, il Servizio epidemiologico aziendale del Dipartimento Pac, area, salute e ambiente dell’Asl ha dichiarato di non aver riscontrato dati sulla mortalità fuori dalla norma. Il documento è stato reso noto dal sindaco di Bottanuco Sergio Mariani, che ha voluto tranquillizzare la sua cittadinanza.

 

7 – Il Ministero dell’Interno striglia Bolgare per le tariffe triplicate agli stranieri

Il sindaco leghista di Bolgare, Luca Serughetti, aveva deciso ad inizio 2014 (prima di essere riconfermato primo cittadino alle comunali di fine maggio) di triplicare le tariffe per i certificati di idoneità alloggiativa che gli stranieri sono obbligati ad allegare al permesso di soggiorno. Lo scopo proclamato era di migliorare l’ordine e permettere controlli burocratici più minuziosi. Prima di poter procedere, il Comune era in attesa della sentenza del Tribunale del lavoro, avendo la Cgil impugnato il provvedimento. La sentenza non è ancora giunta, ma è il Viminale ad aver aspramente criticato il progetto politico: il provvedimento viola, secondo il ministero, i principi d’uguaglianza su cui è fondata la Repubblica Italiana.

 

8 – Gelataio “evade” 80 centesimi. Multa da 516 euro

Luigi Piloni è il titolare di una gelateria a Castione della Presolana e si è visto recapitare una cartella esattoriale da parte dell’Agenzia delle Entrate con una multa di 516 euro. Il motivo? Aver regalato ad una conoscente una vaschetta di gelato da 8 euro. Tenendo conto dell’IVA al 10% per questo tipo di prodotti, significa che l’uomo avrebbe “evaso” 0,80 centesimi di euro. Un’evasione che gli costa, oggi, assai cara.

 

7 AGOSTO

 

1 – Colpo alle poste di Tagliuno: 3 arresti dopo 4 mesi di indagini

Dopo quattro mesi di indagine hanno un volto i responsabili della rapina alle poste di Tagliuno. Stamattina i Carabinieri di Grumello hanno eseguito le misure cautelari nei confronti di tre uomini: uno è finito in carcere, un secondo è ai domiciliari mentre un terzo ha ricevuto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Era l’ottobre del 2013 quando due soggetti entravano nell’ufficio postale della frazione di Castelli Calepio: passamontagna e cappellini da baseball per non farsi riconoscere, si erano fatti consegnare circa 700 euro dai presenti, intimandoli con una pistola e un coltello e coperti da un palo rimasto per strada.

 

2 – Non è ancora stata inaugurata, ma Ad Albino la scuola cade già a pezzi

Non è ancora stata inaugurata, ma fa già registrare danni a muri e aule la nuova scuola in punto di essere inaugurata a Comenduno e Desenzano di Albino. Il sopralluogo fatto dai consiglieri martedì ha messo in mostra diversi danni: infiltrazioni in palestra e spogliatoi, errori di progettazione, intonaco cadente, rivestimenti esterni precari. Le preoccupazioni maggiori sono legate alle infiltrazioni d’acqua anche se, spiega il sindaco Fabio Terzi, il Comune non intende far slittare l’inaugurazione della scuola: «Abbiamo avviato le procedure necessarie per risolvere i problemi prima del collaudo. Ci sono tutti i margini temporali e operativi per far valere l’interesse del Comune».

 

3 – Anziana cade dal 4° piano mentre fa le pulizie.

Tragedia casalinga a Sovere, dove un’anziana di 78 anni è morta sul colpo dopo essere caduta mentre puliva le persiane del suo appartamento: il volo dal quarto piano è stato fatale a Vilma Venturi, residente a Milano ma originaria dell’Alto Sebino, dove spesso faceva ritorno per trascorrere le vacanze estive. L’incidente è avvenuto attorno alle 17 di mercoledì: la donna era arrivata soltanto da due giorni nel suo appartamento in via Daniele Spada, e come di consueto aveva iniziato a pulire a fondo la casa.

 

 4 – Annegato a Zandobbio: le prime ricostruzioni.

Sarebbe morto per annegamento Andrea Vigiani, l’impiegato di 42 anni di Gorlago caduto martedì nel Cherio, a Zandobbio. La prima ricostruzione ufficiosa emersa dall’autopsia lascia intendere che l’uomo sarebbe stato vittima di un incidente tanto assurdo quanto fatale: scivolato per circa due metri dalla sponda del torrente, Vigiani avrebbe battuto il ventre con un colpo che avrebbe provocato un’involontaria inspirazione d’acqua che sarebbe stata fatale. Resta ancora da capire cosa ha provocato la caduta dell’uomo.

 

5 – La veranda di Gori è stata smantellata.

Era stato uno dei temi più bollenti della campagna elettorale cittadina. Ora però il sindaco Giorgio Gori ha mantenuto la promessa e ha provveduto ad abbattere la veranda abusiva che ingrandiva la sua villa di via Porta Dipinta. «Come mi ero impegnato a fare – aveva spiegato il primo cittadino – pur non avendo ricevuto alcuna formale contestazione, oggi è stato depositato presso l’ufficio del Comune il progetto per riportare il portico alla situazione precedente». La fine dei lavori era prevista per il 13 agosto, ma lo smantellamento della veranda si è concluso con una settimana d’anticipo.

 

6 – Scuola, cresce l’organico: 151 nuovi posti. «Meglio che niente»

Saranno 151 i posti per docenti e personale Ata che l’Ufficio scolastico provinciale assegnerà nel territorio bergamasco per il prossimo anno scolastico. «Meglio qualcosa che niente», è stato il commento di Loris Renato Colombo, segretario provinciale dello Snals. Nello specifico, le cattedre saranno 125, distribuite tra scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado, mentre 26 sono i posti per il personale Ata. Le assegnazioni sono state fatte per poter garantire la regolarità del servizio, e far fronte alle carenze gestionali rilevate nell’ultimo anno scolastico.

 

7 – Renga, Vanoni e Bisio. La nuova stagione del Creberg Teatro

Si canterà con Francesco Renga e Ornella Vanoni, ma ci sarà spazio anche per la comicità di Claudio Bisio: non è ancora stato pubblicato il cartellone della nuova stagione del Creberg Teatro, ma qualche data si conosce già. L’intero programma sarà presentato a settembre, ma si sa con certezza che il 17 e il 23 ottobre farà tappa Francesco Renga, mentre un mese dopo, il 17 novembre, salirà sul palco Ornella Vanoni. Il 24 e 25 gennaio sarà invece la volta di “Father and son” , spettacolo portato in scena dal comico dell’Area Zelig, un testo ispirato liberamente al libro di Michele Serra “Gli sdraiati”, che mette a tema, mischiando dramma e sarcasmo, il difficile rapporto tra padre e figlio.

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