Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (30 marzo-4 aprile)

Notizie su Bergamo e provincia (30 marzo-4 aprile)
02 Aprile 2015 ore 10:33

4 APRILE

 

1 – Incendio sul monte Cimerio, denuncia penale e multa da 1 milione di euro per i due sospettati

I Carabinieri hanno denunciato i due giovani classe 1996 sospettati di essere responsabili dell’incendio scoppiato il 10 marzo sul monte Cimerio a Clusone. Ma sui due s’è abbattuta una nuova tegola: la Forestale, infatti, ha comminato una maxi multa da 1 milione di euro per i presunti piromani, rei di aver mandato in fumo ben 51 ettari di bosco.

2 – Colpo di sonno, uomo crea grave incidente a Villa di Serio

Nella mattina di sabato 4 aprile ha avuto luogo un grave incidente a Villa di Serio, sulla strada provinciale. Un uomo, alla guida di una Fiat Punto, a causa di un colpo di sonno ha invaso la corsia opposta urtando un’altra auto sulla fiancata e andando a finire la sua corsa contro un guard rail. Sul posto i vigili del fuoco di Bergamo, la polizia locale del Consorzio della Val Seriana e i mezzi di soccorso. Le condizioni dei feriti non sono fortunatamente gravi: si tratta di due donne e di un uomo.

3 – Gazzaniga piange Monica Antibelli, stroncata a 45 anni da una malattia

È morta a soli 45 anni Monica Antibelli, di Gazzaniga, in seguito a una grave malattia polmonare aggravata da complicazioni. La donna è spirata all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo in cui era ricoverata. Monica era figlia di Elvio Antibelli, ragioniere, assessore al Bilancio nell’amministrazione comunale per due mandati con i sindaci Antonio Pezzola e Marco Masserini (Lega e Pdl) e lei stessa è stata consigliere comunale dal 2005 al 2010 per la stessa formazione politica. Aveva svolto anche attività di volontariato occupandosi del mondo della medicina, in particolare dei problemi dei diabetici. Il decesso è avvenuto mercoledì, dopo due mesi di coma. I funerali si sono svolti questa mattina nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

4 – Nel 2012 sparò e uccise un ladro, oggi Angelo Cerioli è vittima di un nuovo colpo da 30mila euro

Tre anni fa, Angelo Cerioli, titolare di un negozio di articoli da giardino a Caravaggio, svegliato da una banda di ladri che gli stava sfondando la vetrina, aveva impugnato una pistola e da sopra il negozio aveva sparato nel cortile, colpendo a morte uno dei ladri, un romeno di 43 anni. Nel 2014 il Tribunale l’aveva assolto dall’accusa di omicidio doloso. Pochi giorni fa l’incubo si è ripetuto. Questa volta, però, Cerioli non si è svegliato e i malviventi, entrati da una finestra basculante senza rompere nulla, sono riusciti a entrare nel negozio e a portarsi via un bottino da quasi 30mila euro.

5 – Giorgio Jannone, presidente della Pigna, mette in fuga i ladri sparando due colpi in aria

Il 25 marzo scorso, intorno alle 22, in viale Vittorio Veneto un gruppo di malviventi ha tentato di rapinare l’abitazione di Giorgio Jannone, ex deputato di Forza Italia e presidente delle Cartiere Pigna di Alzano. A salvarlo le telecamere a circuito chiuso e la sua freddezza. Grazie al sistema di telecamere, infatti, Jannone s’è accorto della presenza di alcuni uomini all’esterno della sua abitazione. Preoccupato, ha impugnato la sua pistola (legalmente detenuta), ha avvisato la polizia ed è uscito sul balcone. Qui ha iniziato a urlare in direzione dei malviventi, i quali però non si sono mossi. Avevano il volto coperto e, secondo la descrizione di Jannone, era decisamente muscolosi. A quel punto Jannone ha deciso di sparare un colpo in aria. I malviventi, però, sono rimasti ancora fermi. Solo al secondo colpo sparato in aria, hanno deciso di scappare. Ora la polizia sta indagando, partendo dai filmati delle telecamere.

6 – Bergamo, la ricchezza è mal distribuita: lo 0,8% detiene il 7,7%

Il Ministero dell’Economia ha diffuso un’analisi sulle dichiarazioni Irpef del 2014 relative ai redditi del 2013, analisi poi analizzata con un focus sulla Bergamasca da parte della Cgil di Bergamo. I risultati sono chiari: anche nella nostra città si allarga la forbice tra i più ricchi e i più poveri, tanto che appena lo 0,8% dei contribuenti detiene ben il 7,7% della ricchezza complessiva. Allo Stato, i bergamaschi hanno versato nel complesso 16 miliardi di euro. Un dato significativo è certamente il calo del numero delle dichiarazioni: se nel 2012 furono 755.245, nel 2013 sono state 749.293, un calo complessivo dello 0,8%. È salito, invece, l’ammontare del reddito dichiarato, precisamente dello 0,7%: dai 15 miliardi e 753 milioni di euro di è passati a 15 miliardi e 862 milioni di euro. Principale “fonte” di reddito della Provincia, paradossalmente, sono i pensionati, che rappresentano il 35,4% delle dichiarazioni e producono il 27,3% dell’ammontare totale.

7 – Le spiegazioni della Maxwork su L’Eco

Dopo lo scandalo scoppiato con l’inchiesta che vede indagato anche l’ex questore di Bergamo, Fortunato Finolli, e che pone al centro dell’attenzione della procura la situazione dell’impresa Maxwork, i vertici di questa hanno deciso di acquistare una mezza pagina su L’Eco di Bergamo del 4 aprile, così da fornire una propria spiegazione di quanto sta avvenendo. «Dopo aver letto per giorni le notizie riportate dai media abbiamo deciso di raccontare la nostra verità» spiegano gli amministratori della Maxwork. «A tutt’oggi non sappiamo i motivi per cui D’Ambrosio diede parere negativo alla dilazione, avevamo tutti i requisiti. Tant’è che a gennaio di quest’anno – dopo che la sua “bocciatura” era già stata inviata a Roma – ci fu un incontro ufficiale nella sede Inps di Bergamo proprio per cercare di avere spiegazioni» spiegano ancora i vertici. Il riferimento è al “no” ricevuto da D’Ambrosio, direttore dell’Inps di Bergamo, per una dilazione del debito della società, richiesto dalla figura di Giovanni Cottone (consulente Maxwork) durante un pranzo in cui era presente anche il questore Fortunato Finolli, amico di Cottone e ora indagato proprio con l’accusa di induzione indebita. Secondo gli amministratori dell’azienda di via Zambonate, dunque, c’era la «totale regolarità delle procedure per ottenere dall’Inps la dilazione del pagamento dei debiti pregressi». Sia Giampiero Silan che Placido Sapia, amministratore delegato e presidente del Cda della Maxwork, sono indagati per truffa ai danni dell’Inps nell’ambito dell’inchiesta che ha portato alla sostituzione del questore Finolli e al trasferimento del colonnello della Guardia di Finanza locale, Antonello Reni, reo di non avere inserito nella sua informativa alla Procura il pranzo avvenuto l’autunno scorso tra il questore, Cottone e D’Ambrosio.

8 – PIsogne, a Pasquetta merenda con il salame di 21 metri realizzato a Calcio

Anna e Andrea, del Mulino di Calcio, si sono superati anche quest’anno. Dopo la produzione di salami da 11, 14 e 19 metri degli anni passati, sono riusciti a stabilire un nuovo record realizzando un salame da ben 21 metri. Chi vorrà farà i complimenti alla coppia e assaggiare il risultato di tanto lavoro, non deve fare altro che recarsi, lunedì 6 aprile alle ore 16, in piazza Alpini a Pisogne, sul lungolago, dove verrà tagliato e servito insieme a uova e boch. Costo di un piatto: 3 euro. L’intero ricavato verrà dato in beneficenza all’associazione San Vincenzo che compie quest’anno 80 anni. Prima, in mattinata (intorno alle 10.30), il salame sfilerà per le vie cittadine, trainato da alcuni buoi della Fattoria di Pontoglio.

 

3 APRILE

 

1 – Presentati gli spazi estivi, c’è anche Piazza Dante

La Giunta Gori ha presentato il suo primo pacchetto dedicato agli spazi estivi che animeranno la città nei tre mesi più caldi dell’anno. Tante le conferme, ma anche diverse novità, tra cui la più interessante è certamente la decisione di dedicare alla movida estiva anche Piazza Dante, nell’ottica di ridare vita al centro piacentinano di Bergamo (obiettivo mai nascosto del sindaco Giorgio Gori). Città Alta resta il cuore pulsante delle attività estive, con spalti in San Giacomo, San Michele e al Parco di Sant’Agostino. Aperto anche il parco Goisis, con bevande fino alle 2 da domenica a giovedì e fino alle 2,30 venerdì e sabato. Ritorna anche il piazzale degli Alpini, che da due anni non veniva più usato nei mesi estivi. Il bando verrà pubblicato sul sito del Comune venerdì 3 aprile. Resta fuori il parco della Trucca poiché è già stato assegnato e ha già iniziato la sua attività estiva l’1 aprile (durerà fino al 31 ottobre). Il sindaco Gori spiega: «L’obiettivo del bando è rianimare zone della città che faticano a riempirsi e decongestionare le aree più critiche, dove la movida spontanea entra in collisione con i diritti dei residenti». Tradotto: offrire sempre più alternative a Borgo Santa Caterina, dove il rapporto tra commercianti e residenti è sempre più teso. Gli spazi del bando apriranno i battenti tutti l’1 giugno. I dehors in Città Alta andranno avanti fino al 6 settembre, piazzale Alpini e piazza Dante fino al 13 settembre e il Goisis fino al 27. A parte quest’ultimo, tutti dovranno chiudere all’1 di notte.

2 – Giovane di 14 anni si ubriaca e fuma spinello, poi cade dalla bici e finisce in ospedale

Giovedì 2 aprile, un ragazzo di 14 anni, residente a Sovere ma di origine straniera, è finito in ospedale dopo essere caduto dalla sua bici, ma soprattutto dopo aver passato un pomeriggio all’insegna di alcol e droga. Il 14enne, infatti, è finito in coma etilico e cadendo avrebbe sbattuto fortemente la testa sull’asfalto. L’allarme è scattato poco dopo le 17, quando, dopo un pomeriggio di eccessi, il ragazzino ha salutato gli amici e si è allontanato in bicicletta. Le sue condizioni, però, erano decisamente preoccupanti, tanto che in via San Rocco, a Sovere, è caduto, ha vomitato ed è svenuto. Immediati i soccorsi, non è in pericolo di vita. Intanto gli inquirenti hanno interrogato gli amici per scoprire chi abbia venduto loro alcolici e stupefacenti.

3 – I vigili votano contro ai turni di notte proposti dalla Giunta

Continua il braccio di ferro tra la Giunta Gori e la Polizia Locale di Bergamo. Ben 4 vigili su 5, infatti, hanno votato no alla proposta di riorganizzazione delle forze locali decisa da Palazzo Frizzoni. Il referendum indetto dal sindacato e svoltosi nel pomeriggio di giovedì 2 aprile, ha parlato chiaro: 119 dei 141 agenti che si sono recati alle urne (su 174 aventi diritto) hanno dato parere negativo, l’84,4%. Le motivazioni sono state presentate in un documento del sindacato: «La proposta del Comune non rispetta le norme contrattuali nazionali in tema di orario di lavoro, e stravolge l’accordo decentrato sull’orario flessibile». Ora, se non si riaprirà la trattativa, il rischio è che la situazione diventi sempre più elettrica. Ma le parole del vicesindaco Sergio Gandi sembrano essere chiare: «Avremmo semplicemente potuto agire con un’informativa preventiva, invece abbiamo voluto lasciare lo spazio per un confronto sindacale. Agenti e ufficiali hanno bocciato la proposta di mediazione, ma ora non abbiamo altri obblighi, e non cambieremo le nostre decisioni. Si rischiano scioperi? Le astensioni dal lavoro vanno anche motivate: non stiamo parlando di un’azienda in chiusura, anzi al contrario vogliamo far lavorare i dipendenti di più. Una maggior sicurezza in orari serali era nel nostro programma elettorale: se poi i vigili non vogliono lavorare di notte mi spiace, ma la città chiede quello». Gandi lascia comunque aperta la porta per il dialogo.

4 – Seriate, in vendita la farmacia e aumenterà l’Irpef: le casse sono vuote

È stato uno scontro duro quello avvenuto lunedì tra il sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli, e le opposizioni durante il Consiglio comunale. Al centro del dibattito le misure presentate dal primo cittadino per impinguare le casse comunali vuote. La prima riguarda la vendita della farmacia comunale di via Paderno, la seconda l’aumento dell’aliquota Irpef dallo 0,3 allo 0,55%. Il malumore era già tangibile da giorni, con volantini che circolavano tra i cittadini in difesa della farmacia messa in vendita. Il sindaco, però, non ci sta: « Quei volantini erano firmati da un sedicente gruppo “cittadini indignati”. Beh, indignato sono io! Abbiamo preso decisioni gravi e sofferte, non volute da me, ma imposte dal governo Renzi per i soldi che non ci dà più. Costretto e indignato, così mi sento». Del resto le cifre parlano chiaro: nel 2011 sono entrati quasi 2 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, calati ad appena 448mila nel 2014, e nel 2015 probabilmente non raggiungeranno neppure i 400mila euro. I trasferimenti dallo Stato sono stati invece circa 3 milioni e 600mila euro nel 2011, appena 829mila euro, invece, nell’anno in corso.

5 – Pronti a ripartire i lavori per la Bergamo-Lecco, ma con costi maggiorati di 18 milioni

Sembra proprio che tutto sia pronto per la riapertura dei cantieri del lotto San Gerolamo, per la strada Bergamo-Lecco. Infatti, dopo i tanti scontri, è stato siglato un nuovo accordo con la società appaltatrice Ics Grandi Opere. Le previsioni parlano però di un aumento dei costi di 18 milioni euro, arrivando a un totale di 118 milioni di euro. La priorità, ora, è la perforazione della galleria tra Chiuso di Lecco e Calolziocorte. Attualmente l’opera è all’8% del suo completamento. I tempi per la realizzazione sono destinati a slittare. Considerato che alla posa della prima pietra, il 12 gennaio 2013, i tempi erano stati fissati in 5 anni con termine nel 2017, ma ora, con il nuovo accordo, si concorderà un nuovo cronoprogramma.

6 – Brebemi, niente aree di servizio? Arrivano bagni e macchinette del caffè

Tra pochi giorni apriranno i battenti le prime aree di servizio della Brebemi, precisamente a Caravaggio, ovvero la Adda Nord e la Adda Sud. Non avranno, però, benzinaio e bar. Al massimo bagni e delle macchinette automatiche per un caffè. La società concessionaria Brebemi s.p.a. e di gestione Argentea hanno deciso di andare incontro agli automobilisti e ai camionisti che percorrono l’autostrada attrezzando con servizi igienici e distributori automatici di bevande e cibari le aree di servizio i cui piazzali erano stati realizzati in contemporanea con la carreggiata autostradale rimanendo però chiusi. Fra il 7 e l’8 aprile diventeranno accessibili.

 

2 APRILE 

 

1 – Il regalo di Italcementi a Bergamo: il palaghiaccio

Un cantiere lampo, che regalerà a Bergamo un nuovo palaghiaccio forse già il prossimo settembre. Il tutto nell’area dismessa dell’ex-Gres, dove la Italcementi ha in progetto di costruire il nuovo edificio per celebrare i 150 anni di attività, andando incontro ad un’operazione del valore di 5 milioni di euro. «Abbiamo accolto con piacere questo nuovo regalo per la città», è stato il commento del sindaco Giorgio Gori, che ha ricordato come, 50 anni fa, Italcementi realizzò le omonime piscine per il suo centenario. Il palazzetto rimarrà di proprietà del colosso del cemento, grazie ad una convenzione ventennale per l’uso pubblico: «L’area che ospiterà il palazzetto è di 13mila metri quadri, e sarà stralciata dall’attuale ambito, a destinazione produttiva», è il commento del l’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini . «La struttura ospiterà due piste, un bar e una palestra per gli atleti: è prevista una riqualificazione dell’area verde adiacente, oltre a 100 parcheggi. La convenzione per la gestione garantirà un servizio nettamente migliore rispetto a quello dell’impianto attuale, sia in termini di tariffe che di orari».

2 – Va dal medico e cade dalle scale: muore 89enne a Sottochiesa

È caduta dalle scale ed è morta dopo poche ore. È quanto capitato ieri a Maria Mazzoleni, anziana di Sottochiesa, frazione di Taleggio. L’89enne, nota in paese come Mary, stava andando dal medico per una visita di controllo, ma mentre saliva le scale è scivolata, riportando un importante trauma cranico. Le sue condizioni sono apparse subito gravi: la donna è stata intubata e trasportata in codice di massima gravità al Papa Giovanni di Bergamo.

3 – ZIngonia, alle torri un inquilino su tre è irreperibile

Fa impressione leggere il dato che arriva dalle torri di Zingonia, dove un terzo dei residenti e metà dei proprietari risulta irreperibile. È quanto emerge da una ricerca effettuata dal Comune di Ciserano, primo passo verso gli espropri che verranno fatti su tali palazzi che verranno abbattuti come simbolo di degrado. Dal 2012, infatti, esiste un piano appoggiato da Aler, Comune, Provincia e Regione che prevede l’acquisizione degli appartamenti e il trasloco dei residenti in regola in nuove case popolari, sostituendo poi le torri (che verranno abbattuti) con un nuovo centro direzionale da 27mila metri quadri. Le torri erano in demolizione già nel 2014, ma l’acquisizione degli appartamenti è andata a rilento. L’irreperibilità di tanti coinquilini e proprietari rallenta ulteriormente il lavoro. «Se non si faranno vivi saranno cancellati dalla nostra anagrafe», dice al Corriere il Sindaco di Ciserano Enea Bagini. «Ricordo che dallo scorso anno non diamo più le residenze nelle torri grazie al cambio della norma. Prima non potevamo opporci e anche chi occupa abusivamente le case poteva averla. In ogni caso da novembre abbiamo avuto un calo significativo». Per le proprietà, invece, «a fine febbraio abbiamo spedito 250 raccomandate ai titolari. Sono così tanti perché in alcuni casi i proprietari originari sono deceduti e sono subentrati i famigliari. Il dato non è confortante, ben la metà è tornata indietro perché il destinatario è sconosciuto. Un Comune ci ha risposto che la persona risulta irreperibile da 10 anni».

4 – Denunciato dipendente di banca: avrebbe sottratto 30mila euro

È stato denunciato per furto aggravato un dipendente di una banca di Cologne, in provincia di Brescia, ma residente nella bergamasca: il 40enne è accusato di aver sottratto quasi 30mila euro dal conto corrente intestato a una ditta bresciana. L’uomo ha approfittato del suolo ruolo di addetto alla gestione dei clienti “imprese”, e ha fatto così emettere un bancomat che pescava dal conto della ditta bresciana. Così avrebbe poi prelevato più volte nel corso dell’ultimo anno quasi 30mila euro.

5 – Cresce il traffico aereo in Italia, ma Bergamo perde il 2%

Dati positivi per il traffico aereo del 2014, anche se Orio al Serio fa registrare un leggero calo (2%). Le cifre sono state rese pubbliche dalla Enac, che ha evidenziato come siano transitati 150.243.142 passeggeri negli aeroporti italiani, quasi il 5% in più rispetto al 2013. Bergamo ha visto il passaggio di 8.696.085 passeggeri, numero che lo rendono il 4 aeroporto italiano per traffico.

 

1 APRILE

 

1 – A Telgate, camionista rumeno di 44 anni cade dal telone del suo tir. È grave

Nella mattina di mercoledì 1 aprile, a Telgate, un camionista di nazionalità rumena di 44 anni è caduto dal telone del suo tir, su cui era salito per legare dei cavi. L’incidente è avvenuto intorno alle 9.40. L’uomo, dipendente di una ditta di Modena, aveva fatto una consegna in una ditta di Telgate, la Errepadana. Era a cavalcioni sul tetto della cabina ed è volato da circa tre metri. Per lui il primo riscontro è di un grave trauma facciale. Immediati i soccorsi. Attraverso il servizio di elisoccorso l’uomo è stato ricoverato all’ospedale di Bergamo, in condizioni gravi.

2 – Ryanair, lanciate tre nuove rotte invernali: Colonia, Bucarest e Copenaghen

La mattina di mercoledì 1 aprile è stata presentata, a Orio al Serio, la nuova offerta invernale di Ryanair, con tre nuove rotte: Colonia, Bucarest e Copenaghen. Due novità assolute come la città tedesca e la capitale rumena, più la riconferma di quella danese, già presente nell’attuale offerta estiva. Con queste nuove destinazioni, il network invernale di Ryanair da Orio sale a 51 rotte.

3 – Protesta per il semaforo di Ponteranica: in 2 mesi circa 650 multe

L’ex sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, leghista, ha fatto partire su Facebook la protesta per il semaforo del Comune che consente l’immissione sulla provinciale per Bergamo: «Delirio! Ponteranica capitale delle multe con sindaco Nevola? 649 non è il nuovo nome della ex statale 470 ma il numero delle multe date all’incrocio Pontesecco-Maresana. In appena 60 giorni, 649 multe». Secondo molti, infatti, il rosso scatterebbe un po’ troppo presto. Aldegani continua: «Il governo Renzi taglia risorse? No problem, il sindaco Nevola e il suo assessore Ceruti, sanno dove mettere le mani». L’intervento sui social si chiude con una promessa: «A breve procediamo».

4 – Ancora fiamme sul Pizzo Froll, in Val Seriana

Per tutta la notte è continuato a bruciare il terreno sul Pizzo Froll, nel territorio di Ponte Nossa in Val Seriana. Dopo i primi roghi, avvistati a metà della giornata di martedì 31 marzo, le fiamme hanno continuato a bruciare nella notte e nelle prime ore di mercoledì 1 aprile, con i vigili del fuoco costretti a intervenire sin dalle 7 del mattino. L’incendio nella notte si è sviluppato sul lato destro della Val del Riso intaccando i boschi. Stamattina gli automobilisti che transitavano sulla provinciale della Val Seriana hanno visto il fuoco divampare quasi all’altezza della strada. Secondo gli agenti il rogo si è sviluppato da un’area a ridosso della strada, a circa 200 metri di distanza dal Ponte del Costone. L’ingente intervento aereo è stato richiesto per cercare di spegnere l’incendio prima del calare del sole, per evitare che le fiamme potessero raggiungere i boschi più a valle. Nonostante gli sforzi, la parte alta del monte ha continuato a bruciare durante la notte. I volontari hanno chiuso l’intervento intorno alle 20, i mezzi aerei una quarantina di minuti prima. Questa mattina sono ripartite le attività di soccorso.

5 – Il 61enne di Treviolo andato contro un albero in scooter è morto

È morto in ospedale il 61enne di Treviolo coinvolto martedì 31 marzo in un gravissimo incidente in scooter lungo via Broglio a Curnasco. Ludovico Medici, pensionato, stava tornando a casa dopo aver fatto visita alla moglie, ricoverata all’ospedale. Probabilmente per colpa di un malore, Medici ha perso il controllo del suo scooter di grossa cilindrata, uno Scarabeo 400, finendo contro un albero. Immediati i soccorsi e il ricovero al Papa Giovanni XXIII, ma purtroppo non ce l’ha fatta.

6 – L’azienda Framar s’è aggiudicata la pulizia degli aerei Ryanair

Puntualità e pulizia sono i punti cardine su cui Michael O’Leary ha costruito il suo impero del volo, Ryanair. E da oggi ad aiutarlo nella realizzazione di uno dei due, la pulizia, ci sarà un’azienda bergamasca, ovvero la Framar di Francesco Maffeis. L’accordo prevede che dal 13 aprile, per 2 anni (con opzione per i successivi 3), l’azienda di Costa di Mezzate si impegnerà nella pulizia, sia interna che esterna, degli aeromobili della flotta irlandese, 16 Boeing 737 che ruotano in un mese nello scalo bergamasco. Ma non solo: Framar ha ottenuto anche altri due scali oltre quello bergamasco, ovvero Pisa e Bologna. Un accordo, questo, che prenderà il via nel cuore dell’estate. Un impegno importante, che vedrà una task-foce di una ventina di addetti Framar operare dalle 23 alle 5 del mattino, 7 giorni su 7, prima nel solo scalo orobico e poi in quelli toscano ed emiliano.

7 – Un soggetto anonimo chiese alla Guardia di Finanza di coprire Finolli

Il colonnello Antonello Reni, comandante del nucleo di polizia tributaria della Finanza di Bergamo trasferito a fine marzo a Oristano per aver omesso alla procura la notizia dell’incontro tra il questore Fortunato Finolli, l’imprenditore Giovanni Cottone e il direttore dell’Inps orobico Angelo D’Ambrosio, secondo quanto riportato da L’Eco di Bergamo ricevette da qualcuno l’indicazione di non segnalare alla Procura la presenza del questore al pranzo fra Cottone e D’Ambrosio. Questo soggetto rimane anonimo, ma non allo procura: i pm Maria Cristina Rota e Fabio Pelosi, infatti, l’avrebbero inserito nel registro degli indagati.

8 – L’impresa che lavorava alla Variante di Zogno getta la spugna

L’Itinera di Tortona (Alessandria) ha firmato la chiusura dei lavori alla Variante di Zogno, rinunciando di fatto alla prosecuzione del cantiere con affidamento diretto. In altre parole, l’impresa ha gettato la spugna. E se la Provincia sperava di poter riaprire i lavori per inizio estate, ora questa speranza è definitivamente sfumata. La migliore delle ipotesi, ora, è che si possa di nuovo ripartire a settembre o a dicembre, a seconda della gara d’appalto che sarà fatta: ovvero se questa comprenderà subito tutti i 16 milioni di lavori ancora mancanti, oppure se tale cifra sarà di nuovo scorporata.

9 – Circolazione in tilt sull’asse dopo un tamponamento

Mattinata difficile per gli automobilisti bergamaschi quella di mercoledì 1 aprile. Un incidente, un banale tamponamento tra un furgone e un’auto, senza gravi conseguenze per le persone a bordo per fortuna, sta comunque creando gravi ripercussioni al traffico sull’asse interurbano. L’incidente si è verificato verso le 9 di mercoledì 1 aprile, tra il rondò di Campagnola e l’uscita per l’autostrada in direzione di Ponte San Pietro. L’incidente ha causato lunghe code che alle 10 si sviluppavano fin da Seriate.

10 – Addio Quote Latte. Rimangono multe per 40 milioni di euro?

Il sistema delle Quote Latte, che per 30 anni ha regolamentato la produzione delle stalle, è andato ufficialmente in pensione. Alle spalle, però, si lascia il concreto rischio di nuove multe per un ammontare di ben 40 milioni di euro per il superamento, da parte dell’Italia, del proprio livello quantitativo di produzione assegnato dall’Unione Europea. La notizia è stata resa nota martedì 31 marzo, durante la mobilitazione degli allevatori per la fine del regime quote latte, a Roma in Piazza del Foro di Traiano, con la lettura del “Dossier sull’attuazione delle quote latte in Italia”.

11 – Costerà 2 euro percorrere la strada dei Piani dell’Avaro

Da giugno costerà 2 euro percorrere la strada che dal Colle della Maddalena di Cusio porta ai Piani dell’Avaro. Questo pedaggio si aggiunge a quello già in vigore da 3 anni sulla Roncobello-Mezzeno e a quello da Plassa di Oltre il Colle (Zambla Alta) fino ai piedi dell’Arera, in vigore da 2 anni e presente più che sul tratto sui parcheggi. Il pedaggio è necessario per garantire la manutenzione e di alcune strade comunali di montagna.

 

31 MARZO

 

1 – Il Questore Finolli indagato nel caso Inps. Già nominato il suo sostituto: sarà Girolamo Fabiano

Intorno alle 9 di lunedì 30 aprile, il pm Maria Cristina Rota e 5 uomini della polizia giudiziaria si sono presentati al Questore Fortunato Finolli, su ordine della magistratura, e hanno perquisito la sua casa e gli uffici. Finolli, infatti, è indagato per corruzione, truffa e peculato nell’ambito di presunti favori all’amico imprenditore Giovanni Cottone, anche lui sotto inchiesta. Finolli, che da oggi risulta in ferie per questioni di opportunità, verrà destituito del suo incarico da domani, 1 aprile, quando lo sostituirà Girolamo Fabiano. Nato a Corato, in provincia di Bari nel marzo del 1957, è laureato, sposato e ha due gili, di 25 e 16 anni. Da settembre 2013 era questore a Sondrio. Nel frattempo, secondo l’accusa, Finolli si sarebbe prodigato, nell’autunno scorso, per organizzare un pranzo fra il direttore dell’Inps di Bergamo, Angelo D’Ambrosio, e il suo amico Gianni Cottone, che, presentandosi come procuratore della società di intermediazione di lavoro Maxwork, chiedeva il modo di dilazionare i 15 milioni di debito con Inps e Agenzia delle Entrate. Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, D’Ambrosio accetta l’invito per garbo istituzionale, ma si sente infastidito dalla richiesta e dalla presenza irrituale di Finolli, anche perché il funzionario del’Inps aveva notato una tolleranza ingiustificata nei confronti della Maxwork. Forse per questo il direttore provinciale dell’Inps ha dato poi parere negativo (non vincolante) all’ultima richiesta di dilazione, che verrà invece accordata dalla Direzione centrale delle entrate.

2 – Un uomo di 61 anni è andato a sbattere contro un albero mentre andava in motorino. È grave

Intorno alle 11 di martedì 31 marzo, a Treviolo, un uomo di 61 anni è andato a sbattere contro un albero mentre andava in motorino. L’uomo, residente nello stesso Comune, stava tornando dall’ospedale in cui è ricoverata la moglie ed è caduto dal suo Scarabeo in via Broglio. Pare che abbia avuto un malore e avrebbe perso il controllo del mezzo, andandosi a schiantare contro un albero. Le sue condizioni sono gravi.

3 – Nuove fiamme al Ponte del Costone

Poco prima delle 13 di martedì 31 marzo, lungo la strada della Valle Seriana, è scattato l’allarme per un rogo divampato al Ponte del Costone, nell’area fra i territori dei Comuni di Casnigo e Ponte Nossa. La zona è la stessa che è stata più volte presa di mira da un piromane e si pensa che anche questa volta possa essere sua la colpa.

4 – Confermati i fermi per i 4 indiani arrestati nel caso Cantamessa. Tre in carcere

Sono stati confermati i fermi ai quattro indiani del gruppo Ram finiti in manette la scorsa settimana per tentato omicidio nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio della dottoressa bergamasca Eleonora Cantamessa, che ha portato alla condanna di Vicky Vicky a 23 anni di carcere. A emetterli era stato il pm Fabio Pelosi, all’indomani della sentenza. Dei quattro, uno ha negato le accuse, due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e il quarto è stato scarcerato per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

5 – Mentasti verso l’addio a Sacbo. Possibile un incarico in Regione?

Secondo i bene informati, Andrea Mentasti, dopo 4 anni, sarebbe vicino all’addio a Sacbo. Il direttore generale della società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio non commenta, ma è probabile che tra pochi giorni presenti le sue dimissioni. Per lui, infatti, sarebbe pronto un incarico regionale, probabilmente la direzione generale di Finlombarda, dove sostituirebbe Giorgio Papa. Del resto Mentasti è un uomo in quota Lega e il governatore Roberto Maroni non ha mai nascosto di apprezzarlo particolarmente. Il suo nome era circolato anche come possibile assessore, sia con Maroni che con Formigoni. In Sacbo, a questo punto, si apre la corsa alla successione: probabile un altro manager leghista doc, quel Beppe Bonomi che con Mentasti vanta una comune esperienza nella gestione di aeroporti. È stato difatti presidente Sea e pure di Alitalia.

6 – Il Comune ascolta i residenti: dall’1 aprile chiuso il parco della Malpensata

Il parco della Malpensata chiude a partire dall’1 aprile: l’Amministrazione ha deciso di dare corso alle richieste dei cittadini del quartiere e chiudere l’area verde per ragioni di ordine pubblico. Il parco sarà riaperto a lavori di riqualificazione ultimati: le aree asfaltate saranno comunque utilizzate dai venditori ambulanti durante il mercato rionale del lunedì. Già durante la visita del Sindaco Giorgio Gori e degli Assessori al quartiere i cittadini della Malpensata ne avevano richiesto la chiusura, considerando la mal frequentazione dell’area verde e il fatto che alcuni giochi per bambini sono stati già rimossi per consentire i lavori di riqualificazione attualmente in corso (sono rimasti nel parco quelli più vetusti e che necessiterebbero di ri-certificazione di sicurezza). Alcuni di questi giochi verranno ricollocati nella vicina via Lolmo, nella quale il Comune di Bergamo è impegnato ad attrezzare un’area che consenta ai bambini del quartiere di giocare. Il parco della Malpensata è stato al centro di un progetto partecipato per la sua riqualificazione: considerato da molti dei cittadini del quartiere come un non-parco, visto che per metà risulta asfaltato, nello scorso settembre si sono avviati i lavori per la sua riqualificazione, un intervento molto atteso dal quartiere. I lavori attualmente in corso sono suddivisi in tre distinte fasi: la prima vede la realizzazione del nuovo edificio sulla scorta del centro Edoné di Redona, la seconda l’abbattimento della vecchia pesa che si trova tra via Mozart e Don Bosco, del bar e dell’edicola, e la terza fase riguarderà le finiture. Il bar verrà spostato poi nella nuova struttura dentro il parco mentre l’edicola resterà nel piazzale, in un nuovo chiosco a cura del gestore. Il progetto (consultabile sul sito del Comune di Bergamo nella pagina “Progetti in Corso”) prevede un ripensamento complessivo dello spazio, compresa l’uscita delle bancarelle del mercato del lunedì e la loro in un’area su via Don Bosco, che quando non ci sarà il mercato diventerà una piazza arredata con panchine e il nuovo chiosco dell’edicola.

 

7 – Montelungo, scontro Giunta-opposizioni fino alle 2 di notte

Il Consiglio comunale iniziato la sera di lunedì 30 marzo si è concluso alle 2.02 di notte, o se preferite della mattina di martedì 31 marzo. Una maratona durata quasi 9 ore, finita con uno scontro netto tra le opposizioni e il presidente del Consiglio, Marzia Marchesi, e il sindaco Giorgio Gori. L’ex primo cittadino Franco Tentorio e gli altri, infatti, non hanno ben digerito il rinvio della discussione su ben 13 ordini del giorno presentati per integrare il protocollo d’intesa sul recupero della caserma Montelungo. Le modifiche al protocollo d’intesa raggiunto dal Comune con Università e altre parti coinvolte, infatti, sono state presentate dalle opposizioni poco prima di lunedì, prendendo in contropiede la Giunta Gori. Per questo la maggioranza ha deciso di rinviare nuovamente tutto. Da qui è partita l’attività di ostruzionismo sull’ordine del giorno presentato da Luisa Pecce della Lega, in merito alla manutenzione delle Mura venete, poi una estenuante discussione sulla legittimità o meno del rinvio. Gori, dal canto suo, è irremovibile: «Non si può affrontare il dialogo con Cassa Depositi e Prestiti e Università perdendo un mese per firmare un atto dovuto». In altre parole: l’accordo c’è, tutte le parti coinvolte son d’accordo e ora i tempi per chiudere sono stretti.

8 – Parcheggio dell’ospedale, in arrivo sconti per i dipendenti. E presto altri 500 posti

Il 31 marzo sarebbe scaduta la convenzione per le tariffe agevolate del parcheggio per i lavoratori dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il condizionale è d’obbligo dopo che la Provincia ha infatti ottenuto dalla società di gestione, la Bhp (Bergamo hospital parking) il via libera a una proroga della convenzione. Per i lavoratori delle ditte esterne la convenzione è stata prorogata fino al 30 settembre, mentre per i dipendenti dell’ospedale, in attesa di una revisione complessiva dell’accordo sindacale, fino al 31 maggio. I volontari che operano all’interno della struttura ospedaliera, invece, hanno la convenzione rinnovata fino a fine anno. È arrivato anche il via libera alla realizzazione di altri 500 posti auto destinati ai dipendenti dell’ospedale. Palazzo Frizzoni fa sapere che sarebbe stato trovato l’accordo sui terreni dove realizzarli e che il Comune ha effettuato tutte le pratiche di sua competenza.

 

30 MARZO

 

1 – Il rettore Paleari lascia il 30 settembre, ma saluta oggi con una lettera

Il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Stefano Paleari terminerà il proprio mandato alla guida dell’ateneo il prossimo 30 settembre. In una lettera, inviata la mattina di lunedì 30 marzo, ringrazia tutta Bergamo per questi sei anni. Ecco il testo:

«Cari tutti,

mi permetto di disturbarvi per comunicarvi che il prossimo 30 settembre terminerà il mio mandato di Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo e, contestualmente, anche quello di Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università italiane.

Il nostro decano, prof. Gambarelli, comunicherà nei prossimi giorni le date per l’elezione del nuovo Rettore, così come previsto dallo Statuto dell’Ateneo. Con una sintesi che non vuole per nulla sminuire il significato delle parole, intendo ringraziare di tutto cuore le colleghe e i colleghi, le studentesse e gli studenti che ho incontrato durante questi sei anni.

Con voi ho condiviso le fatiche e anche le soddisfazioni di governare un’università italiana in un periodo particolarmente delicato per il nostro Paese.

Vi possano giungere i miei migliori saluti, l’augurio di ogni bene e la mia gratitudine»

Stefano Paleari

2 – Nuova interrogazione della Lega sugli zingari alla Malpensata

Il capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale, Alberto Ribolla, ha annunciato che depositerà nel tardo pomeriggio di lunedì 30 marzo una nuova interrogazione urgente sulla presenza di zingari sia alla Malpensata che alla Campagnola. Queste interrogazione, come ricorda lo stesso Ribolla, ne segue una precedente, presentata il 9 febbraio, a cui l’Amministrazione non diede però mai risposta. Secondo la Lega, i residenti della Malpensata e di Campagnola sono sempre più preoccupati ed esasperati per la presenza di queste comunità nomadi nel territorio. Gli stessi cittadini hanno segnalato che la polizia locale è a conoscenza della problematica perché durante gli orari di attraversamento studenti la zona è presidiata dagli agenti dai vigili e contestualmente dai rom; la presenza di zingari, questuanti, lavavetri, parcheggiatori abusivi è in continuo aumento.

3 – Malore a un ragazzino di 11 anni di Brembate Sopra. Si stava allenando in piscina, è grave

Un ragazzino di 11 anni, residente a Brembate Sopra, è stato colto da malore durante un allenamento di pallanuoto alle piscine Italcementi di Bergamo. Il giovanissimo atleta, mercoledì pomeriggio, si stava allenando quando, all’improvviso, si è sentito male in acqua. Immediato l’intervento del personale e degli istruttori. Chiamato il 112, gli sono state prestate le prime cure ed è stato poi ricoverato in codice rosso al Papa Giovanni XXIII. I sanitari hanno preso atto delle condizioni gravi dell’11enne e l’hanno ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Ancora non sono chiare le cause del malore del giovane.

4 – Dalle 24 di questa notte, per 48 ore, sciopero dei benzinai sulle autostrade

Inizierà alle 24 di lunedì 30 marzo e durerà per 48 ore lo sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni di categoria dei gestori delle aree di servizio autostradali. L’iniziativa fa seguito a quella del 4 e 5 marzo scorsi ed è attuata a sostegno della vertenza aperta dalla categoria «contro i privilegi e le rendite di posizione assicurate ai concessionari autostradali (e per ottenere l’abbattimento dei prezzi dei carburanti)».

5 – Bossetti, la difesa tenta nuovamente l’istanza di scarcerazione

Secondo quanto riportato dall’edizione locale del Corriere della Sera, l’avvocato Claudio Salvagni, che assiste Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio e in carcere dal 16 giugno 2014, ha depositato in Cassazione un nuovo ricordo per chiedere la scarcerazione del muratore di Mapello dopo la bocciatura del gip Ezia Maccora e del tribunale del Riesame. In precedenza l’istanza di scarcerazione per l’uomo, avanzata sempre dal suo avvocato, era già stata respinta per ben 5 volte. Salvagni punta di nuovo il dito sul Dna, quella ritenuta dall’accusa la prova madre.

6 – L’Imu a Cenate: Sotto si paga, Sopra no

Bergamonews ha reso noto uno strano paradosso delle provincia bergamasca, o meglio, di due Comuni della Provincia bergamsca, distanti pochissimi minuti l’uno dall’altro, tanto da avere anche il nome praticamente uguale: Cenate Sopra e Cenate Sotto. Peccato che per il decreto ministeriale i due paesi, seppur attaccati, presentino caratteristiche tali da avere due discipline di pagamento dell’Imu diverse: per il ministero, Cenate Sotto è Comune di pianura, mentre Cenate Sopra è definito “montano”, e dunque i residenti del primo dovranno pagare, mentre quelli del secondo ne sono esenti. Come spiega il sindaco di Cenate Sotto, Gianluigi Belotti, «è assurdo. Non so chi ha fatto questi criteri, ma quando abbiamo letto le tabelle siamo rimasti sorpresi. Il nostro Comune dista 500 metri da Cenate Sopra eppure incappiamo in queste regole. Non c’è più buon senso, solo l’applicazione formale della legge».

7 – Mostra di Palma il Vecchio: l’aereporto è main sponsor ma non c’è la pubblicità. L’ufficio stampa: «Rimedieremo»

La mostra di Palma il Vecchio è stata inaugurata il 13 marzo e presenta opere di proprietà di alcuni dei più grandi musei d’Europa. La eco di questa manifestazione ha superato i confini nazionali e non sono pochi i turisti che giungono nella nostra città spinti anche dalla voglia di visitare questa mostra. Peccato che, una volta sbarcati a Orio, è come se l’evento non esistesse: non c’è neppure un cartellone pubblicitario, un volantino, un totem. Nulla. Eppure lo scalo bergamasco è anche il main sponsor della mostra. L’ufficio stampa, contattato dai colleghi del Corriere della Sera, non nasconde l’imbarazzo, e tenta di spiegare: «È tutto vero, siamo in ritardo con la campagna cittadina di pubblicità prevista nei luoghi sensibili come lo scalo aeroportuale. Rimedieremo, ma i tempi sono incerti. Questo genere di evento, intanto, carbura solo con il passaparola. Anche i social network li stiamo curando poco, ma va precisato che le campagne pubblicitarie si tarano in base ai fondi a disposizione». Il problema della pubblicità allo scalo vale anche per l’Expo: pochissimi i manifesti che sponsorizzano l’evento o eventi legati all’esposizione universale. Un turista commenta: «Qui si vedono solo rental car e offerte low cost». Decisamente poco per uno scalo che sarà tra i più importanti dall’1 maggio al 31 ottobre.

8 – Dall’1 aprile cambiano gli orari dei parchi. Per Pasqua saranno tutti aperti

Dall’1 aprile (mercoledì) cambiano gli orari di apertura dei parchi cittadini. L’assessore alle Opere del Verde del Comune di Bergamo, Leyla Ciagà, spiega che gli orari verranno estesi di circa 3 ore in più al giorno, per garantire un maggior afflusso di persone. Tra le novità l’estensione dell’apertura serale di alcuni parchi centrali, come il Suardi, fino alle 22. Altra importante novità è la creazione di due fasce orarie al posto delle precedenti 4: una autunnale/invernale, valida dal 1° novembre al 31 marzo, e una primaverile/estiva, dal 1° aprile al 31 ottobre. L’altra importante novità è che i parchi cittadini saranno aperti tutti e per tutto il giorno nella giornata di Pasqua.

9 – Aperto il banco per CortoLovere, che si terrà dal 24 al 26 settembre

Dal 24 al 26 di settembre si terrà la 18esima edizione di CortoLovere – Festival Internazionale del Cortometraggio, organizzato anche quest’anno dal Fondazione Domenico Oprandi in collaborazione con il Comune di Lovere e con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comunità Montana dei Laghi bergamaschi, Fondazione Comunità Bergamasca, Ascom e Camera di Commercio di Bergamo. Il bando per le partecipazioni è stato ufficialmente aperto e tutte le informazioni sono rinvenibili QUI, sul sito della manifestazione. L’iscrizione è gratuita e la data di scadenza per l’invio del materiale è fissata al giorno 10 agosto 2015. Ogni concorrente potrà presentare un cortometraggio prodotto dopo l’1 gennaio 2012. La scheda di iscrizione dovrà essere compilata e inviata online. Gli autori dei cortometraggi selezionati saranno avvisati tramite mail e telefonicamente entro il 7 settembre e dovranno inviare la liberatoria firmata che autorizza il Festival all’uso gratuito e senza scopo di lucro del film. I cortometraggi dovranno avere una durata massima di 15 minuti inclusi i titoli di testa e di coda e dovranno essere caricati su una piattaforma online (es. Vimeo, Youtube) e il link e l’eventuale password devono essere inseriti nella scheda di iscrizione che va compilata in tutti i campi obbligatori. I cortometraggi in lingua straniera devono essere sottotitolati in lingua inglese. Tra quelli che verranno inviati i selezionatori ne sceglieranno quindici che parteciperanno al concorso vero e proprio e saranno giudicati da una apposita giuria.

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