Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (2-7 febbraio)

Notizie su Bergamo e provincia (2-7 febbraio)
05 Febbraio 2015 ore 12:00

7 FEBBRAIO

 

1 – Controlli della Questura nelle aree di città e Provincia maggiormente a rischio criminalità

La Questura di Bergamo ha reso note le attività di prevenzione e controllo del territorio effettuate nei giorni scorsi sul territorio cittadino e della provincia, in particolare nelle aree considerate a maggior rischio criminalità. Il 2 e 3 febbraio sono stati effettuati dei controlli nei quartieri periferici della città nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno di furti in abitazione. Nel corso del servizio sono stati altresì effettuati controlli ad esercizi pubblici in città. Il 3 febbraio, nella Bassa, è stato fatto un accurato controllo del territorio cittadino, in particolare delle zone prossime alle due stazioni ferroviarie di Treviglio, al centro cittadino e locali pubblici dello stesso Comune. Il 5 febbraio i controlli sono stati effettuati a Bergamo, presso la stazione ferroviaria e le vie del centro. Nel pomeriggio del 6 febbraio sono stati infine eseguiti controlli mirati presso la zona dello scalo ferroviario cittadino, al fine di prevenire e reprimere quei fenomeni di microcriminalità e illegalità diffusa che tanto creano allarme sociale nella cittadinanza. In questa azione sono stati fermati e identificati 31 soggetti, di cui 11 italiani. Un italiano è stato arrestato per il reato di evasione, in quanto già sottoposto ad arresti domiciliari. Ad altro cittadino italiano è stato notificato il provvedimento di «foglio di via obbligatorio». Dei 20 stranieri identificati, 1 è stato denunciato in stato di libertà ex art. 495 c.p. e due sono stati espulsi dall’Italia.

2 – Sospesa per 15 giorni l’attività di un bar di via Moroni

La mattina di sabato 7 febbraio, le forze dell’ordine locali hanno disposto la chiusura per 15 giorni, causa sospensione della licenza, dell’attività di un bar di via Moroni. Tale sospensione è stata decisa ai sensi di legge, in quanto l’attività commerciale, a seguito di controlli effettuati negli ultimi due mesi, è risultata abitualmente frequentata da cittadini extracomunitari con gravi pregiudizi penali e di polizia. Il locale, tra l’altro, è stato oggetto di segnalazioni anche da parte di cittadini residenti nella zona i quali hanno segnalato percezione di insicurezza e situazione di degrado. A cavallo dei mesi di ottobre e novembre 2014, il locale aveva già subito la sospensione della licenza da parte dei Servizi Attività Produttive e Commercio del Comune di Bergamo.

3 – Maltempo, si ferma il calcio provinciale e regionale

Nei giorni scorsi è stato annunciato lo stop del calcio provinciale bergamasco a causa del maltempo. Ora arriva un nuovo annuncio: «Preso atto del rinvio per impraticabilità dei campi delle gare programmate nel fine settimana in 12 delegazioni su 13 della Lombardia, verificato che la neve caduta e l’evolversi della situazione meteorologica (pioggia) rende impossibile la disputa della stragrande maggioranza delle gare a calendario anche per domenica 8 febbraio, sono sospese tutte le attività, anche per la salvaguardia del fondo dei terreni di gioco». In altre parole, si ferma anche il calcio regionale.

4 – Vendevano ferro senza pagare le tasse: a Rovetta evasione da 10 milioni di euro

La Guardia di Finanza di Clusone ha smascherato una frode fiscale da circa 10 milioni di euro attuata da una società a responsabilità limitata con sede fittizia a Brescia ma di fatto gestita in Rovetta. È stato appurato che l’impresa, a fronte di vendite ingenti (circa 10 milioni di euro tra il 2008 e 2010), non aveva contabilizzato alcun costo relativo all’acquisto di merce destinata alla rivendita, ovvero ferro tondino e rete elettrosaldata. I controlli hanno permesso di denunciare alla magistratura bresciana 3 soggetti, residenti rispettivamente a Rovetta, Pisogne e Lovere, e di segnalare altre 136 persone, cioè i titolari delle imprese che hanno acquistato il ferro presso l’azienda verificata, per responsabilità relative all’annotazione di fatture per operazioni inesistenti.

5 – I danni e i disagi causati dalla neve: il bilancio 24 ore dopo

Son passate circa 24 ore dalla forte nevicata che ha imbiancato Bergamo e la sua provincia nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio. E mentre le previsioni parlano di un tempo in miglioramento, con il sole che tornerà a splendere nel cielo seppur con temperature ben al di sotto dello 0°, si fanno i bilanci di una nevicata che ha creato più di un disagio: il traffico, anche se meno che in passato grazie alla grande macchina organizzativa messa in piedi per tempo, ha comunque pagato lo scotto dei fiocchi di neve, soprattutto in montagna, tra massi e alberi caduti che hanno invaso le carreggiate, mentre in città ci sono stati diversi rallentamenti. Pochi, fortunatamente, gli incidenti. Le scuole sono rimaste poi chiuse a Covo, Calcio, Sarnico, Gandosso, Caravaggio, Romano, Credaro, Adrara San Rocco, Adrara San Martino, Villongo, Foresto, Viadanica e, con decisione di ieri mattina, anche a Bolgare, Palosco, Ghisalba, Carvico e Sotto il Monte, mentre per sabato 7 lo stop è alle scuole medie di Tavernola. Maggiori disagi sulle vie ferroviarie: dalle 6 di venerdì 6 febbraio, è stata sospesa la circolazione sulla linea fra Treviglio e Cremona, fino a sera. Sul lago d’Iseo la neve ha smosso un masso di circa tre quintali dal versante montuoso della Rivierasca, a Parzanica. Il grosso sasso è caduto intorno alle 13 andando a finire contro il guardrail. Tantissimo lavoro anche per i tecnici Enel, che hanno dovuto far fronte a oltre 70 interventi, soprattutto tentando di risolvere i numerosi blackout di cui sono stati vittima numerosi Comuni della Provincia, causati probabilmente dalla rottura di alcuni cavi, dalla caduta di alberi o dalla creazione di ghiaccio attorno ai conduttori. A pagarne le conseguenze sono stati principalmente i Comuni di Calcinate, Carvico, Sotto il Monte, Nembro, Fontanella, Ponteranica, Villa d’Almè, Trescore Balneario, Torre Pallavicina, Torre Boldone e Ubiale Clanezzo.

6 – Due uomini stroncati da infarto

Non solo disagi: la grande nevicata si lascia anche alle spalle, purtroppo, due morti, stroncati da infarto. Il primo è un uomo di 83 anni, Antonio Battista, residente a Lurano. L’anziano, che abitava in una villetta di via Galileo Galilei con la moglie, s’è accasciato al suolo mentre spalava la neve all’esterno dell’abitazione. A dare l’allarme i vicini di casa che hanno assistito alla scena. Increduli i familiari, che riferiscono che nonostante l’età, Battista era in ottima forma, come avevano dimostrato delle analisi compiute poco tempo fa. Stessa tragica fine per Mario Lombardi, operaio 54enne di Suisio. L’uomo, verso le 5.30 di venerdì 6 febbraio, era a bordo della sua auto e stava percorrendo la strada provinciale Rivierasca, ricoperta da tanta neve. Con tutta probabilità andava al lavoro per iniziare il primo turno in un’azienda della zona. Improvvisamente è stato colpito da un malore, ha perso il controllo del veicolo ed è finito sopra la rotatoria di Bottanuco. Purtroppo non c’è stato modo di salvarlo. Lombardi lascia il figlio Matteo. Da 4 anni era vedovo in seguito alla morte della moglie, avvenuta per un male incurabile.

7 – Cimitero islamico, le proteste della Lega

La Lega Nord bergamasca, venerdì 6 febbraio, ha lanciato un nuovo attacco al sindaco Gori. Il motivo, questa volta, è il cimitero islamico: nessuna discriminazione, come precisano dal Carroccio, solamente una questione di danaro. Ma andiamo con ordine. La questione riguarda il cimitero islamico di Colognola, con l’assessore Giacomo Angeloni che ha annunciato nei giorni scorsi la volontà di portare in Giunta e in Consiglio il regolamento del cimitero, mai varato. Questo perché «l’atto formale del 2008 (la convenzione tra Comune e centro islamico ndr) è ancora valido e non ci sono ostacoli all’apertura ufficiale del cimitero» ha spiegato Angeloni. Allo stato attuale le sepolture si fanno grazie a una deroga, con l’autorizzazione del sindaco. La questione, però, non piace alla Lega: «Respingiamo al mittente qualunque ipotesi di pretesti politici: sulla vicenda della convenzione e della gestione della concessione del cimitero islamico vogliamo solo trasparenza ed equità. E per questo avvertiamo: se il regolamento che l’amministrazione Gori sarebbe intenzionata a varare consentirà al centro islamico di versare per la concessione solo 60 mila euro, contro i circa 600 mila che a nostro parere andrebbero pagati per le tumulazioni faremo ricorso alla Corte dei Conti per danno erariale». Sugli scudi, in particolare, Massimo Bandera ed Enrico Facoetti, che sottolineano come questo regolamento creerebbe una disparità ingiusta tra cittadini musulmani e non.

8 – Caso Puppo, Bertola respinge tutte le accuse

Venerdì 6 febbraio si è tenuto il secondo giorno di interrogatorio da parte del pubblico ministero Carmen Pugliese all’architetto Fabio Bertola, a processo davanti alla Corte d’assise di Bergamo perché ritenuto il mandante dell’omicidio di Roberto Puppo, l’operaio di Osio Sotto ucciso in Brasile a novembre 2010. Una serie ficcante di domande, a cui Bertola ha sempre risposto pronto: «Non ho mai fatto pressioni per farmi intestare polizze sulla vita. Non ce ne sono a mio nome. Una intestata a mia moglie? La ritenevo del tutto inutile. Non ho mai usato messaggi criptici. Mi è stato chiesto di farlo, ma a me non serviva e non interessava. Le accuse di Valentino Masin e Alberto Mascheretti? False, si sono inventati tutto per ottenere dei benefici». È un Bertola combattivo e reattivo quello che risponde, colpo su colpo, alle domande del pm, che incalza l’architetto nella speranza di fare crollare il suo muro difensivo. Ma Bertola risponde colpo su colpo e, anzi, contrattacca quando si parla dei suoi due grandi accusatori, Masin e Mascheretti: «Quello che è stato detto nei miei confronti (da Masin e Mascheretti, ndr) è tutto falso. Lo hanno detto dopo il loro arresto, dopo aver letto gli atti del procedimento, e vediamo il vantaggio che hanno ottenuto». L’allusione è al cambio di imputazione: arrestati per concorso in omicidio, dopo gli accertamenti della Procura i due erano stati scarcerati e avevano visto la loro posizione ridimensionarsi in quella di favoreggiamento, reato per cui hanno poi patteggiato. L’interrogatorio procederà il 13 febbraio.

9 – Presentata nuova istanza di scarcerazione per Bossetti

Era attesa per mercoledì, ma alla fine l’avvocato Claudio Salvagni ha depositato sulla scrivani del giudice Ezia Maccora solamente venerdì 6 febbraio una nuova istanza di scarcerazione per Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio e in carcere dal 16 giugno 2014 in attesa di processo. Il documento non si concentra sulle esigenze cautelari, sulle quali si pronuncerà la Cassazione il 25 febbraio, ma sul venir meno, a dire della difesa, dei gravi indizi di colpevolezza contro Bossetti dopo la relazione del consulente della Procura, Carlo Previderè, secondo cui non sarebbe del muratore di Mapello il Dna mitocondriale trovato sul corpo di Yara e considerato la prova principe dell’accusa. Per la consulente della difesa, la professoressa Sarah Gino, l’anomalia è inspiegabile e Salvagni aggiunge: «Nell’attesa che tutti questi aspetti siano chiariti pensiamo che Bossetti possa essere scarcerato o messo ai domiciliari».

10 – Nuova protesta animalista contro l’allevamento di visoni di Antegnate

Questa storia mette radici due anni fa, quando Franco Finetti, un artigiano del posto, aveva rinunciato all’idea di avviare un allevamento di visoni in località Cascina San Rocco a causa delle veementi proteste delle associazioni animaliste di zona. Oggi Finetti ha deciso di riprovarci, ma la reazione degli animalisti non si è fatta attendere: Per sabato 7 febbraio, alle 15, l’associazione “Essere Animali”, con sede a Milano, ha annunciato un presidio all’ingresso della strada che porta alla cascina San Rocco, mentre nella mattina di sabato 7 febbraio, di fronte alla cascina, è stato affisso uno striscione recante la scritta: “La tua pelliccia, il loro sangue”, con tanto di vernice spray rossa a insozzare la strada, a simboleggiare il sangue che scorrerà in questo allevamento (secondo gli animalisti). Autori di tutto questo i membri dell’associazione “La Foresta che Avanza”. Nonostante queste proteste, Finetti non si arrende, come si intuisce dalle sue parole a L’Eco di Bergamo: «Ho presentato la Scia (Segnalazione certifica d’inizio attività) in Comune e sto seguendo l’iter burocratico richiesto per l’inizio di quest’attività. L’idea di allevare visoni in realtà non l’ho mai abbandonata. L’avevo messa da parte in attesa di risolvere delle questioni, poi mi sono rimesso all’opera. Gli animalisti sono liberi di manifestare le loro idee, nel rispetto di quelle altrui. Io faccio l’imbianchino e la crisi, che pesava già due anni fa, tuttora pesa molto. Continuerò a fare l’artigiano ma è inevitabile che debba darmi da fare con un secondo lavoro».

11 – Crollo delle nascite a Bergamo

Bergamo, dopo 21 anni, scende sotto la soglia dei 900 nuovi nati. Non succedeva dal 1993 quando i bimbi registrati all’anagrafe furono 898 contro gli 892 del 2014. Anno negativo che segna per la città anche il minimo storico di nascite degli ultimi 25 anni. Un calo della natalità, in linea con la fotografia di un Paese che fa sempre meno figli e con i numeri sulle nascite ben peggiori della media europea. A Bergamo i bimbi figli di cittadini italiani l’anno scorso sono stati 596, circa la metà, cioè 296, quelli invece di stranieri. Questo segno negativo è una costante degli ultimi anni a Bergamo purtroppo, dopo il boom degli anni 2000, quando la città aveva una media di più di mille nati. I motivi sono diversi, a detta dei sociologi. Su tutti la crisi economica, l’instabilità lavorativa, nessuna speranza nel futuro, il timore di fare dei figli. I dati sono esposti e analizzati da L’Eco di Bergamo del 7 febbraio.

12 – L’imprenditore bergamasco Fiorenzo Alborghetti diventa il proprietario del Parma Calcio

È Fiorenzo Alborghetti il nuovo nome del Parma Calcio. Dopo la notizia dell’uscita di scena dell’imprenditore albanese Rezart Taci, che era subentrato a Tommaso Ghirardi appena due mesi fa, il club crociato ha ufficializzato nella sera di venerdì 6 febbraio il passaggio di proprietà «del pacchetto di maggioranza di Eventi Sportivi Spa, società controllante il club. Il manager di riferimento nominato dalla nuova proprietà è il bergamasco Fiorenzo Alborghetti, che con Pietro Leonardi gestirà tutte le procedure per la formazione dei nuovi CdA». I dettagli sulla nuova proprietà Parma Fc saranno diffusi nei prossimi giorni. Alborghetti, dirigente dell’azienda di Alzano Pigna, sarà il volto di una cordata di industriali del Nord Italia, ancora segreta, con interessi in Russia.

 

6 FEBBRAIO

 

1 – La forte nevicata ha causato disagi, ma il weekend tornerà il sole (con il freddo)

Per tutti la notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio ha nevicato su Bergamo e la sua provincia. In alcuni Comuni (Ponteranica, Calcio, Petosino, Carvico e Villa d’Adda) all’alba è saltata la corrente e a Sorisole, altro comune colpito dal blackout, è tornata solo verso le 9. Diversi gli incidenti in tutto l’hinterland, fortunatamente, per il momento, nessuno grave. Il traffico, come da previsione, paga le conseguenze peggiori del maltempo, con lunghissime code anche sulla A4 alle uscite di Capriate, Dalmine, Bergamo e Seriate per chi proviene da Milano soprattutto. Ma la buona notizia è che, già nella giornata di venerdì 6 febbraio, la situazione migliorerà. La neve, infatti, si trasformerà in pioggia e aiuterà lo scioglimento, soprattutto sui tratti stradali. Il vero miglioramento si avrà nel weekend, quando l’anticiclone europeo riprenderà in mano la situazione e il sole dovrebbe tornare a splendere nel cielo, anche per gran parte della prossima settimana. A restare, invece, sarà il freddo: le temperature infatti resteranno con le minime ben al di sotto dello zero. Potrebbe essere il fine settimana giusto per andare a sciare in montagna.

2 – Arrestati due uomini a Stezzano che avevano prima rapinato una casa e poi picchiato i Carabinieri

Nella notte di giovedì 5 febbraio, a Stezzano, sono state arrestate due persone con l’accusa di rapina e aggressione. I due uomini stavano scappando su un’auto rubata dopo aver compiuto una rapina in un’abitazione. Al momento dell’alt dei Carabinieri, i due uomini non si sono dati per vinti e hanno dato vita ad una colluttazione con gli agenti. Ci è voluto del tempo perché i Carabinieri riuscissero a mettere le manette ai polsi dei due. Nell’auto rubata i militari hanno rinvenuto vari oggetti atti allo scasso, due orologi, alcuni telefoni cellulari e 750 euro in contanti.

3 – Presentato un piano per attirare imprese giovani a Bergamo: agevolazioni e taglio Imu

Venerdì 6 febbraio il sindaco Giorgio Gori ha presentato un progetto teso ad attirare imprese giovani e hi-tech nel capoluogo orobico. Il piano è stato così riassunto: «Bergamo città semplice e low tax per attrarre imprese innovative: è questo il nome del piano di intervento predisposto dall’amministrazione comunale di Bergamo per facilitare l’attività di imprese innovative e hi-tech ed agevolarne l’insediamento a Bergamo, rilanciando così anche il settore edilizio e la riqualificazione urbana». Il progetto è stato sviluppato nei mesi scorsi insieme alle principali realtà imprenditoriali locali, cioè Confindustria, Camera di Commercio, Ance, Cigl, Cisl, Uil e l’Università di Bergamo. Nel piano si prevedono agevolazioni fiscali, tagli dell’Imu, piani attuativi per digitalizzazione e automazione e una notevole semplificazione amministrativa attraverso una revisione dei regolamenti comunali su temi come l’occupazione del suolo pubblico.

3 – 60 interventi dei vigili del fuoco per la neve

Come riporta L’Eco di Bergamo, sono circa 60 gli interventi compiuti dai vigili del fuoco di Bergamo nella notte tra il 5 e il 6 febbraio, con il coinvolgimento di circa 70 uomini. Sono state oltre 200 le chiamate, la maggior parte per alberi pericolanti o caduti. Nessun incidente stradale grave, due in particolare hanno però provocato forti rallentamenti, a Grumello e a Seriate, ma fortunatamente senza feriti.

4 – Santa Caterina, torna la movida

Da venerdì 6 febbraio, l’ordinanza comunale emessa dal sindaco per limitare la movida in Borgo Santa Caterina, che era stata anche rivista dal Tar, non è più in vigore. Le uniche limitazioni torneranno ad essere quindi quelle imposte dalla legge nazionale, con il divieto di somministrare alcolici dalle 3 alle 6. Secondo le prime informazioni che giungono dall’associazione dei commercianti di zona, i locali resteranno probabilmente aperti fino alle 2 di notte.

5 – La Lega: «Ci sono pochi vigili». Ma il Comune annuncia novità

È il capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale, Alberto Ribolla, ad attaccare la Giunta Gori: attraverso un’interrogazione ha chiesto informazioni sul rinvio del concorso per l’assunzione di agenti della polizia locale, criticando Palazzo Frizzoni per non aver preso misure contro il numero esiguo di vigili in città. Attualmente, a Bergamo sono 161 gli agenti della polizia locale, il numero più basso della storia, come sottolinea Ribolla. Immediata la risposta del vicesindaco Sergio Gandi: «Abbiamo già presentato il 3 febbraio scorso la richiesta alla Provincia per assorbire quattro nuovi agenti e un ufficiale. Di questi, due verrebbero assorbiti subito, mentre gli altri tre quando potremo stabilire il fabbisogno del Comune per l’anno in corso, ovvero quando stabiliremo il Piano di assunzioni comunale».

6 – Resta in gravi condizioni il ragazzo schiantatosi sugli sci a Santa Caterina Valfurla

Resta ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Sondalo il ragazzo di 16 anni che, venerdì 6 febbraio, si è ferito dopo essersi schiantato, mentre sciava, contro una motoslitta del Corpo forestale dello Stato sulla pista Deborah Compagnoni di Santa Caterina Valfurva. Intanto sono stati avviati degli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente.

7 – Il progetto dietro la riqualificazione dell’ex carcere Sant’Agata

Nei giorni scorsi, in extremis alla chiusura del bando comunale, è giunta a Palazzo Frizzoni l’unica proposta contenente un progetto per la riqualificazione dell’area dell’ex carcere di Sant’Agata. Al momento la busta non è ancora stata aperta e l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini ha annunciato che verrà istituita una commissione al riguardo nei prossimi giorni. Al Corriere della Sera di Bergamo, però, ha parlato l’architetto Matteo Sangalli, curatore del progetto: «Non sono abituato a lavorare né a caso, né tanto meno gratis. Quella che ho firmato è una proposta concreta, basata sulle condizioni poste nel bando comunale e che il progetto rispetta nell’impostazione. Le idee, come le cifre, sono state messe nero su bianco in un business plan che gli imprenditori interessati conoscono perfettamente». La firma in calce al progetto è sua, docente di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano. E Sangalli sgombra il campo dai dubbi emersi nei giorni scorsi intorno al progetto: c’è qualcuno disposto ad investire i 12 milioni di euro (7 milioni per Sant’Agata e 5 per il Carmine). I nomi degli investitori, però, sono ancora riservati. Bisogna quindi aspettare ancora qualche giorno.

8 – La domanda di grazia per Antonio Monella arriva al Quirinale

A breve, sulla scrivania del neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella dovrebbe arrivare l’istanza di grazia presentata l’anno scorso dai legali di Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda condannato a oltre 6 anni di carcere per aver ucciso un ladro che si era intrufolato nella sua abitazione e gli stava portando via l’auto. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenuto il 26 gennaio scorso a Bergamo per un convegno sulla legalità alla Borsa Merci, ha promesso di interessarsi del caso e di portarlo davanti al Capo dello Stato. E che il neopresidente dovrà decidere sul caso Monella lo ha confermato nei giorni scorsi anche il senatore della Lega Giacomo Stucchi, presidente del Copasir: «Misureremo le scelte del nuovo presidente della Repubblica e sottoporremo la richiesta di grazia per Antonio Monella. Ci auguriamo che risponda subito».

9 – Trovati 200 kg di parmigiano finto dop a Nembro, in Val Seriana

La polizia locale dell’Unione Insieme sul Serio ha effettuato, nei giorni scorsi, alcuni accertamenti su delle forme di Parmigiano Reggiano che venivano vendute da un’attività di Nembro, coinvolgendo anche un perito del Consorzio di produzione del Parmigiano Reggiano. Si è così scoperto che, in realtà, il formaggio non aveva le caratteristiche del noto e apprezzato formaggio a denominazione d’origine protetta (Dop) e che dovrebbe essere prodotto esclusivamente nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova. Per questo sono stati rimossi dalla vendita circa 200 chilogrammi del prodotto. Dagli accertamenti è emerso che il venditore al dettaglio di Nembro era del tutto in buonafede, avendo controllato le etichette che parevano essere in regola. Il prodotto era stato infatti acquistato con regolari fatture, che il commerciante ha mostrato alla polizia locale.

 

5 FEBBRAIO

 

1 – Scuole chiuse in sette paesi, si attendono le decisioni dei sindaci

L’abbondante nevicata odierna ha convinto alcuni sindaci della Bergamasca a chiudere le scuole per la giornata di domani. Il prefetto di Bergamo, Francesca Ferrandino, per il momento non ha emesso alcun provvedimento di sospensione dell’attività didattica lasciando però ai sindaci la facoltà di decidere in autonomia. Uno dei primi a firmare un’ordinanza in tal senso è stato il sindaco di Sarnico, Giorgio Bertazzoli, che ha riscontrato la scarsa praticabilità delle strade e gravi difficoltà di transito con la presenza di 15 centimetri a metà pomeriggio nelle aree di collina. Le lezioni sono state sospese anche in altri 11 paesi dello stesso distretto scolastico tra cui: Sarnico (asilo, elementari e medie, Istituto Serafino Riva), Villongo, Credaro, Foresto Sparso, Adrara San Rocco, Adrara San Martino e Viadanica, Covo, Calcio, Caravaggio e Romano di Lombardia.

2 – Con gli sci contro una motoslitta: in coma ragazzo di 15 anni

Gravissimo incidente a Santa Caterina di Valfurva per un giovane bergamasco di 15 anni, che in una discesa sciistica si è scontrato con una motoslitta della Forestale. Il ragazzo, promessa dello sci, è residente in città, e nel riscaldamento per la prova di Super Gigante, dopo aver affrontato un dosso, si è trovato di fronte la motoslitta: l’impatto è stato inevitabile e particolarmente violento. Il giovane è stato poi intubato sul posto dal personale del 118, giunto con l’elisoccorso direttamente sulla pista, e poi trasferito d’urgenza all’ospedale di Sondalo per un delicato intervento chirurgico: nell’impatto ha riportato un grave trauma cranio-facciale e fratture agli arti inferiori e superiori. I medici gli hanno indotto il coma, in attesa che il quadro clinico possa migliorare col passare delle ore.

3 – Cinquemila immigrati in più nella Bergamasca: arrivano le famiglie

Cresce il numero di immigrati nella Bergamasca. Dal rapporto sull’immigrazione straniera nella provincia di Bergamo, a cura dell’Osservatorio provinciale sull’immigrazione, al mese di luglio 2013 sale a 144.600 il numero delle persone immigrate sul nostro territorio (124.900 residenti, 12.800 regolari ma non residenti e 6.900 irregolari) contro le 139.500 dell’anno precedente. La maggior parte degli immigrati arriva dalla frontiera dell’Est Europa (51.100 pari al 35%), poi dal Nord Africa (con 31.600 pari al 22%) e dall’Asia (25.300 pari al 17%). Coloro che scelgono di lasciare il proprio Paese sono soprattutto famiglie con figli e non più single come accadeva fino a qualche anno fa.

4 – Progetto wi-fi gratis da Orio a Città Alta

L’obiettivo è mettere in rete gran parte della città in occasione di Expo. Il Comune, in collaborazione con Atb, sta infatti lavorando al progetto di estendere il servizio wi-fi gratuito a tutto il centro e sugli autobus della linea 1 che collegano la città con l’aeroporto di Orio al Serio in modo che chiunque possa connettersi. L’area interessata dal nuovo servizio che – stando al progetto sarà pronto per Expo – si estende su tutto l’asse che dalla stazione raggiunge la funicolare per Città Alta e poi lungo il Sentierone fino a piazzetta Santo Spirito: si avrà un collegamento unico via fibra.

4 – Bossetti scrive anche a Matrix: «Chiedo di poter stare ai domiciliari»

Dopo la lettera scritta al suo avvocato Salvagni e resa pubblica dalla trasmissione «La vita in diretta» sui Rai 1, Massimo Bossetti ha deciso di inviare un’altra missiva direttamente alla trasmissione «Matrix» condotta da Luca Telese in cui scrive: «Siccome il mio processo lo sto vedendo in televisione e non in Tribunale vi chiedo di dare il risalto a questa mia richiesta di scarcerazione e difendere il mio diritto ad avere un processo equo e poter stare a casa ai domiciliari come qualsiasi altro cittadino di cui non è stata provata ancora la colpevolezza».

6 – Nevica in Bergamasca

 A Bergamo e provincia è arrivata la tanto annunciata nevicata. In città i primi fiocchi si sono visti verso mezzogiorno e, man mano, stanno imbiancando case, strade e giardini. Secondo le previsioni meteo la precipitazione durerà ancora per le prossime 12-24 ore, in particolare in collina ma anche in pianura. La situazione sulle strade è, però, sotto controllo grazie anche al fatto che già da mercoledì i mezzi di Aprica hanno provveduto a spargere sale.

7 – Investita a Bariano: 75enne finisce in ospedale

Un’anziana signora di 75 anni di Bariano è stata investita mentre attraversava le strisce pedonali in via Umberto I, vicino al cimitero. L’auto che ha investito la donna era guidata da un 28enne di Bergamo che, tradito dalla pioggia, probabilmente, non ha visto le strisce scolorite sull’asfalto facendo sbalzare la donna dopo l’urto. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri di Romano, l’automedica e l’ambulanza del 118 che ha trasportato all’ospedale di Treviglio l’anziana signora che, fortunatamente, non dovrebbe essere in pericolo di vita.

8 – Nel 2014 la Cassa integrazione guadagni a Bergamo è scesa del 5% 

Nonostante il grande incremento (+39,9%%) della cassa integrazione straordinaria verificatosi in Lombardia nel 2014, Bergamo fa invece registrare un dato in controtendenza. Sulla Cig totale (Cig ordinaria e quella in deroga) la nostra provincia ha un – 5%; in controtendenza anche le provincie di Como (-9%), Pavia (-7,2%) e Varese (-6,72%), mentre le province in cui c’è forte crescita dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali sono nell’ordine: Milano (+24,2%), Lodi (+16,4%), Cremona (+14%) e Brescia (+10,4%).

9 – Processo agli ultrà, Maffi: «Non ho fatto da vedetta al Bocia»

Alberto Maffi, sindaco di Gandosso, accusato di aver tenuto informato il “Bocia” sugli spostamenti della polizia in occasione di Atalanta-Inter del 13 dicembre 2009, durante l’interrogatorio odierno al tribunale di Bergamo si è difeso negando di aver fatto da “vedetta” per il capo ultrà atalantino. Nello specifico, Maffi ha dichiarato:«Io abitualmente dopo le partite di cartello andavo in piazza Goisis per attendere l’uscita dei giocatori, ne conosco personalmente diversi, tra cui Bellini. Avevo visto il “Bocia” in via Corridoni e lui mi aveva chiesto di avvisarlo quando polizia e tifosi interisti se ne sarebbero andati, così lui avrebbe potuto arrivare allo stadio per contestare i giocatori atalantini senza correre il rischio di venir fermato dalle forze dell’ordine». Maffi, però, aveva riferito a Claudio Galimberti il numero esatto delle camionette della polizia e aveva parlato di un «rischio trappola», di conseguenza il pm Carmen Pugliese non ritiene veritiere le parole del sindaco di Gandosso.

4 FEBBRAIO

 

1 – Possibili nevicate anche in città da mercoledì Una nuova ondata di gelo sta per colpire il Nord Italia e potrebbe portare con sé nevicate anche a bassa quota e in pianura. La notizia la danno i meteorologi, che dopo aver annunciato nel weekend una prima ondata di gelo per l’inizio di settimana, puntualmente arrivata, seppur senza le leggere nevicate previste (almeno a Bergamo), annunciano l’arrivo di una seconda perturbazione. Tra giovedì e venerdì, infatti, le Regioni del Nord saranno interessate da nevicate diffuse, che interesseranno anche le quote collinari e la pianura su diverse aree. La perturbazione raggiungerà la Bergamasca nella sera di mercoledì e già in quelle ore, in montagna, la neve si farà vedere, anche con una certa intensità. Il meteo dovrebbe poi migliorare per il weekend, in particolare in vista di domenica.

2 – Trenord, disagi in vista con gli scioperi del 7 e 8 febbraio

Si prevede una due giorni difficili per i tanti pendolari lombardi: il 7 e 8 febbraio, infatti, è stato indetto uno sciopero che riguarderà i treni suburbani e regionali Trenord, oltre che quelli a lunga percorrenza. Essendo giornate festive inoltre, non sono nemmeno previste fasce di garanzia. Lo sciopero prenderà il via alle ore 21 di sabato 7 e finirà alle 21 di domenica 8.

3 – Celadina, pronto il restyling, sarà discusso in commissione il 4 febbraio

La Celadina cambierà volto e il progetto verrà presentato il 4 febbraio in commissione urbanistica, per poi giungere in Giunta per ottenere l’ok definitivo. Quel che è dato per ora sapere, come riporta L’Eco di Bergamo, è che nei circa 19mila metri quadrati dell’area, 6mila saranno destinati ad area commerciale. La relazione parla di una struttura di vendita di medie dimensioni (probabilmente un supermercato) con parcheggi e verde, un pubblico esercizio con spazi annessi e attività terziarie. Ciò però comporterà anche delle modifiche alla viabilità: un nuovo rondò tra via Borgo Palazzo e via Celadina, un collegamento tra via Borgo Palazzo e via Rovelli, un ampliamento dello spazio ciclopedonale che costeggia via Borgo Palazzo fino a via Rovelli. Il luna park verrà invece spostato all’area dell’ex macello.

4 – L’artista Christo realizzerà un ponte sul lago d’Iseo

A Sarnico, alla sede dell’Autorità di bacino del lago d’Iseo, Endine e Moro, è ufficialmente giunta la richiesta formale di una società privata che ha chiesto il via libera per l’installazione di una delle opere del celeberrimo artista Christo, pseudonimo di Christo Vladimirov Yavachev, bulgaro, divenuto noto per le opere realizzate con la compagna Jeanne-Claude Denat de Guillebon, morta nel 2009 a New York. La sua arte, assai particolare, è quella di “impacchettare” monumenti. Lo ha fatto in tutto il mondo e ora sta progettando un ponte provvisorio che collegherà la sponda bresciana del lago d’Iseo con Montisola. L’arrivo è previsto nel 2016 e sarà un evento mondiale. Al 79enne, l’idea è venuta in estate, quando per la prima volta ha visitato i bellissimi scenari del Sebino. Un fantastico spot per i territori che circondano il lago d’Iseo.

5 – Bossetti scrive una lettera dal carcere: «Non c’entro»

Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere dal 16 giugno 2014 con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio, ha scritto una lettera al proprio legale Claudio Salvagni, lettera che è stata letta il 3 febbraio negli studi del programma di Rai 1 “La Vita in Diretta”. «Dio sa che sono innocente: perché, se esiste, non lo fa capire agli inquirenti – scrive Bosseti –? Per il 2015 vorrei tornare a casa dalla mia famiglia, non c’entro nulla con questo caso. Rivoglio la mia libertà, perché Dio ha visto e sa come sono andate le cose, sa che io non c’entro. La promessa che ho fatto a mia moglie prima di sposarmi è stare insieme per tutta la vita, non quella di farla finita in un maledetto carcere». Le parole scritte di pugno dal muratore di Mapello sono state anche analizzate da una grafologa, che ha definito Bossetti una persona confusa, insicura e disordinata. Nel frattempo Salvagni, il 5 febbraio, presenterà al Tribunale di Bergamo una nuova istanza di scarcerazione.

6 – Il sito del Pd di Bergamo violato da un hacker

Il sito del Partito Democratico di Bergamo è stato vittima di un attacco hacker: fino a poche ore fa, chi tentava di accedere alla pagina online si trovava di fronte a una pagina nera, in cui compariva la forma dell’Iran stilizzata e la scritta “We love Iran”, firmato dal gruppo hacker che ha compiuto l’attacco.

7 – Bollette dell’acqua consegnate in ritardo, scadenze prorogate

Uniacque spa ha comunicato che, a causa di un disservizio, molte bollette dell’acqua di diversi comuni della Provincia Bergamasca (Pradalunga, Nembro, Calcinate, Ghisalba, Urgnano, Carobbio e Ciserano) sono state consegnate in netto ritardo agli utenti. Per ovviare al disservizio, la scadenza per il pagamento è stata prorogata al 28 febbraio 2015. Naturalmente nessuna indennità di mora sarà dovuta per i pagamenti effettuati entro la fine del mese di febbraio.

8 – Un caso di turbercolosi alle medie di Cologno al Serio, analisi su tutti i compagni

Alla scuola media statale di Cologno al Serio è stato riscontrato un caso di tubercolosi. La scorsa settimana, una studentesse di seconda media, malata da diversi giorni, è risultata positiva al test della tubercolina. La scuola ha prontamente informato tutti i genitori e, per precauzione, lunedì 2 febbraio, l’Asl di Bergamo ha sottoposto a profilassi i compagni di classe della ragazza contagiata. I risultati delle analisi dovrebbero arrivare tra giovedì e venerdì. Al momento pare che nessuno degli altri ragazzini sia stato contagiato.

 

3 FEBBRAIO

 

1 – Variante di Zogno, si sbloccano dei fondi. Il cantiere riaprirà a fine mese

Dopo che l’Ance di Bergamo, proprio nella giornata del 2 febbraio, aveva riaperto la polemica sul cantiere della variante di Zogno, ferma per l’assenza di fondi, il 3 febbraio è arrivata la buona notizia: i lavori riprenderanno entro la fine del mese e l’opera verrà ultimata. Questo è l’esito degli incontri che gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro Sorte hanno avuto nella mattinata con il consigliere delegato della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi, e il sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti. Nel 2015 la Regione si impegna a versare 5 milioni di euro, mentre la Provincia un milione. Entro il 2016, poi, la Regione ne verserà altri 5 e la Provincia altri 3. Nel 2017, infine, la Regione ne metterà altri 6 e la Provincia 3,8.

2 – Baretto, raccolte 3.300 firme contro la chiusura

Sono ben 3.300 le firme raccolte nei giorni scorsi contro la chiusura del Baretto di viale Giulio Cesare paventata la passata settimana dal questore Dino Finolli. La documentazione è stata depositata lunedì 2 febbraio in allegato alla memoria difensiva presentata dall’avvocato Luca Salvioni. Obiettivo: bloccare il provvedimento amministrativo di sospensione della licenza, già avviato dal questore. Quest’ultimo ora sta valutando tutte le opzioni possibili e nei prossimi giorni comunicherà la propria decisione. Nel caso in cui optasse per la chiusura, i gestori del locale potrebbero fare ricorso al Tar. Il legale, nella memoria, precisa che il locale non è solamente un punto di ritrovo per i tifosi dell’Atalanta, ma anche un bar abitualmente frequentato da anziani, famiglie, donne con i propri bambini. Senza contare che la sospensione dell’attività, anche per un periodo di tempo limitato, creerebbe non pochi problemi di tipo economico ai proprietari.

3 – Ascoltata come persona informata sui fatti un compagno di carcere di Bossetti

Un detenuto del carcere di Bergamo, compagno di sezione di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, è stato ascoltato dagli inquirenti come persona informata sui fatti nelle indagini contro il muratore di Mapello. Non si sa che cosa abbia riferito e la procura sta mantenendo il massimo riserbo. Il fatto, divenuto noto oggi, risalirebbe al 28 gennaio scorso.

4 – Arrestati due romeni dopo la folle fuga in A4

Il 2 febbraio, 2 romeni sono stati arrestati per i reati di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’arresto è avvenuto al casello dell’autostrada di Trezzo (Mi), dopo un lungo inseguimento iniziato a Dalmine. Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia della stradale di Seriate ha intimato l’alt per un controllo ad una Bmw con a bordo 5 persone. Il conducente però, anziché fermarsi, si è dato alla fuga. Al casello di Trezzo sull’Adda l’auto è uscita dall’autostrada abbattendo la sbarra. A Trezzo la Bmw è stata abbandonata e i furfanti hanno tentato la fuga per i campi. Dopo una colluttazione con le forze dell’ordine, due dei fuggitivi venivano bloccati dagli agenti. A bordo del mezzo abbandonato venivano rinvenuti numerosi oggetti: elettrosaldatori, idropulitrici, elettroseghe, trapani portatili, rame sfuso, probabilmente rubati in alcune ditte di Cavernago nella notte del 2 febbraio.

5 – L’Ance di Bergamo: «Si trovino le risorse per la variante di Zogno»

L’Ance bergamasca, l’associazione dei costruttori di Bergamo presieduta da Ottorino Bettineschi, ha deciso di scrivere a Roma per ottenere lo stanziamento di ben 150 milioni di euro, necessari per completare i svariati cantieri pubblici presenti nella Bergamasca. «I lavori che si avviano vanno finiti – ha dichiarato Bettineschi -: ora per la variante di Zogno si devono trovare le risorse. In generale però, soprattutto in questo periodo, la priorità va data alle manutenzioni, piuttosto che alle grandi opere: da qui, dai piccoli lavori sul territorio, l’economia può ripartire. Aderendo a un’iniziativa di Ance nazionale proprio in queste settimane abbiamo portato avanti con gli enti locali un censimento di interventi pubblici che sul nostro territorio sarebbero subito cantierabili».

6 – Mercadante condannato a 3 anni e 3 mesi per il processo sugli appalti di Milano

I giudici della Quarta sezione penale del Tribunale di Milano hanno condannato Patrizio Mercadante, ex direttore del settore Minori e giovani dell’assessorato alla Famiglia del Comune di Milano, a 3 anni e 3 mesi di reclusione. La sentenza è arrivata nell’ambito del processo con al centro presunti appalti truccati per la riqualificazione e la gestione delle colonie estive per bambini all’epoca della Giunta Moratti. Una condanna inferiore alla richiesta del pm, che era di 4 anni di reclusione. L’avvocato Sara Scarpellini, legale di Mercadante, ha precisato che non appena saranno rese note le motivazioni farà ricorso. Il Tribunale ha riconosciuto anche un risarcimento di 30mila euro per il Comune di Milano, parte civile che aveva formulato una richiesta da 800mila euro. Stabilita inoltre la confisca a Mercadante di circa 58mila euro, già sotto sequestro, e il divieto nei suoi confronti di trattare con la pubblica amministrazione per i prossimi due anni.

7 – Crolla Fastweb, blackout di internet nella Bergamasca

Nel pomeriggio di lunedì 2 febbraio, su tutto il territorio italiano il servizio internet e di telefonia di Fastweb ha subito gravi rallentamenti, creando forti disagi ai propri clienti. Gli utenti non hanno potuto usare internet e si sono ritrovati impossibilitati a segnalare i disservizi al centro assistenza dell’azienda. Moltissimi hanno segnalato il problema via social. Fra le zone più colpite ci sono anche Milano e Bergamo. Il problema, attualmente, parrebbe totalmente risolto ed è la stessa azienda a segnalarlo: «I sistemi sono funzionanti per tutti i clienti privati dopo la risoluzione di alcune difficoltà di navigazione in Lombardia. Sono regolari i servizi per la pubblica amministrazione e la clientela aziendale».

8 – Ex carcere di Sant’Agata, solo una proposta per il suo recupero e valorizzazione

La mattina di lunedì 2 febbraio è giunta, a Palazzo Frizzoni, la prima ed unica risposta al bando lanciato dalla Giunta Gori a fine settembre per il recupero e la valorizzazione dell’ex carcere di Sant’Agata e dell’annesso ex monastero del Carmine. La risposta è arrivata in extremis, poco prima della chiusura. Un’unica risposta, che ha comunque positivamente sorpreso il Comune, che con sincerità aveva ammesso di aver poche speranze: «Avevamo quasi la matematica certezza che il bando andasse deserto». A firmare la busta Matteo Sangalli, docente di Tecniche della rappresentazione nel Laboratorio di progettazione architettonica del Politecnico di Milano, e 3 suoi studenti Eva Cividini, Andrea Colombo e Mirko Santoni, oltre che dell’ingegnere Donato Musci. Il contenuto non è ancora noto, la busta verrà aperta in questi giorni. Si tratta di una proposta progettuale per il recupero funzionale dell’intero complesso, ma che non dovrebbe avere dietro un operatore pronto a finanziare l’operazione, che si stima possa avere un costo attorno ai 15 milioni. E questo sarebbe un problema non da poco, visto che Palazzo Frizzoni non sarebbe disposto a finanziare singolarmente l’iniziativa.

9 – Villongo, nuovo colpo alla scuola primaria. È il terzo in due anni

Nella notte tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, la scuola primaria di Villongo, situata in via Roma, è stata presa di mira dai ladri. È il terzo colpo in meno di due anni, una situazione avvilente per il preside Fabrizio Bettoni. I giovani si sono infiltrati nell’edificio spaccando le vetrate di una delle porte dio sicurezza e una volta dentro hanno forzato le “casse” dei distributori di bibite e merendine.

10 – All’Università di Bergamo arriva il corso di Ingegneria medica: è il primo corso del genere in Italia

Il rettore dell’Università di Bergamo, Stefano Paleari, l’aveva promesso: una volta raggiunto un momento di stabilità per quanto riguarda gli investimenti sul settore immobiliare, si sarebbe passati agli investimenti sul capitale umano. Ed è così, che nella presentazione del bilancio di previsione del 2015, avvenuta lunedì 2 febbraio, si è prestata particolare attenzione ai fondi stanziati per la didattica e la ricerca: 4,3 milioni di euro, contro i 3,4 stanziati nel corso del 2014. Grande novità è l’introduzione di un corso di Ingegneria medica e tecniche della salute, il primo di questo tipo in Italia.

 

2 FEBBRAIO

 

1 – Lavori al piazzale Marconi, l’ufficio del turismo sarà pronto a giugno: scoppia la polemica

Già nei giorni scorsi, quando l’impresa Milesi di Gorlago si era aggiudicata il bando per la costruzione di parte di piazzale Marconi in modalità Expo, era circolata la notizia che per l’inizio dell’esposizione universale sarebbe stata pronta solo “l’area verde” del piazzale della stazione e non, invece, il padiglione in cui si trasferirà l’ufficio del turismo, che dovrebbe invece essere pronto per giugno (ritardi permettendo). La notizia, però, è stata una doccia gelata per molti. In particolare per il presidente della commissione Lavori Pubblici, Simone Paganoni, che ha reso note le proprie perplessità su facebook: «Venerdì “in privato” scrivo all’assessore Brembilla (e a tutti i consiglieri di maggioranza) le mie perplessità sul fatto che il padiglione espositivo di piazzale Marconi non sarà pronto per l’Expo – scrive Paganoni sul social -. “In privato” nessuno risponde, ma l’assessore Brembilla sulla sua pagina Fb scrive: “Ieri abbiamo appaltato i lavori per il completamento di piazzale Marconi con il progetto di Ines Lobo: stupisce lo stupore per i due lotti. L’avevamo sempre detto”. L’assessore Brembilla vuole una discussione pubblica? E pubblica sia». Secondo Paganoni, infatti, in tutte le occasioni ufficiali, la giunta Gori non aveva mai parlato di due lotti distinti, con tempi di realizzazione distinti.

2 – In arrivo una settimana di freddo e maltempo

Una nuova settimana d’inverno è iniziata. Le temperature si sono sensibilmente abbassate rispetto che a qualche settimana fa, ma il sole splende alto nel cielo. Secondo i meteorologi, però, il maltempo è alle porte: due impulsi di aria fredda in arrivo sul Nord Italia porteranno, oltre che ad un perdurare della bassa pressione, e dunque del freddo, anche del maltempo. Mentre al Centro-Sud insisteranno le perturbazioni, anche di violenta intensità, al Nord, sulle Alpi, sarà protagonista la neve, che potrebbe anche raggiungere le zone collinari e la pianura tra mercoledì e giovedì.

3 – Madre fa arrestare pusher del figlio

Nella serata del 31 gennaio, nella zona di Capriate, è stato fermato dalle forze dell’ordine un 35enne di Bresso, accusato di spacciare droga tra ragazzi minorenni dell’Isola Bergamasca. L’indagine è partita dopo che la madre di un adolescente della zona ha iniziato a sospettare che il figlio si drogasse e ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri. La certezza (o quasi) è arrivata quando la donna ha cominciato ad “indagare” sul figlio, controllando i suoi messaggi e i suoi canali social. Da questi controlli avrebbe appurato che il figlio, purtroppo, consumava cocaina con i suoi amici. A rifornire i giovani sarebbe stato, per l’appunto, un 35enne di Bresso, provincia di Milano, fermato il 31 gennaio sera in possesso di 8 pasticche di ecstasy e un grammo di cocaina. L’uomo è stato messo ai domiciliari in attesa dell’interrogatorio di convalida.

4 – Maxi processo contro gli ultrà, sentiti altri 4 tifosi

Si è tenuta lunedì 2 febbraio la nuova udienza del maxi processo contro i 147 ultrà nato in seguito all’assalto alla Berghem Fest dell’agosto 2010. In questa sono stati ascoltati 4 imputati, che hanno sostanzialmente confermato la versione presentata dagli imputati ascoltati in aula il 29 gennaio, ovvero che la loro intenzione era di manifestare il proprio dissenso in maniera pacifica e che le auto date alle fiamme sono state opera di alcuni esagitati che pooco hanno a che fare con il mondo ultrà. Nelle prossime udienze, che si terranno il 5 e il 9 febbraio, verranno ascoltati altri imputati, compreso anche Claudio Galimberti, a tutti noto come il Bocia.

5 – Bergamo presa d’assalto domenica 1 febbraio: merito della Festa del Cioccolato e del centro pedonale

È stata una domenica in cui Bergamo è stata più viva che mai quella di domenica 1 febbraio: le vie del centro, infatti, sono state letteralmente prese d’assalto. Merito della Festa del cioccolato, organizzata da Confesercenti con il Duc, ma anche del centro pedonale istituito da Palazzo Frizzoni, che ha permesso alla gente di passeggiare con facilità (ressa permettendo) lungo il Sentierone. Parcheggi e autobus letteralmente presi d’assalto e momenti di traffico difficile tra le 15 e le 17. Il tratto di viale Roma, compreso tra Porta Nuova e via Petrarca (all’incrocio con via Verdi), dalle 10 alle 19 è stato chiuso alle auto. È la prima chiusura del 2015, che verrà ripetuta ogni prima domenica del mese, fino ad aprile. Non male visto il successo.

6 – Smog, Bergamo 19esima tra le città italiane

Legambiente ha diffuso i dati raccolti nel rapporto “Mal’Aria” e relativo allo smog nelle città italiane. Bergamo si trova al 19esimo posto di questa classifica, ma è quinta per i dati relativi all’ozono. La centralina peggiore della città è quella di via Garibaldi, che ha registrato il superamento del limite di PM10 per 56 giorni.

7 – È boom di iscrizioni allo sportello “divorzio facile” di Palazzo Frizzoni

È aperto da pochi giorni, ma lo sportello per le separazioni semplici istituito a Palazzo Frizzoni (come in tanti altri comuni italiani) è già un successo: sette coppie hanno già sancito la volontà di porre fine alla loro unione, con la richiesta di sei separazioni (nell’ultima settimana una ogni due giorni) e un divorzio. Una firma, 16 euro per i diritti di segreteria e l’appuntamento fissato a 30 giorni dopo per la conferma. Niente di più. Oltre ai numeri, la conferma del successo dell’iniziativa (se così si può dire visto il caso di specie) è data dall’enorme quantità di richieste di informazioni. Per potersi rivolgere allo sportello comunale serve che almeno uno dei due coniugi sia residente o che il matrimonio sia stato celebrato a Bergamo. I due coniugi dovranno aspettare per il divorzio i 36 mesi attualmente previsti dalla legge, mentre il divorzio potrà essere richiesto, con la cessazione degli effetti civili dell’unione, dopo il periodo di allontanamento. Deve trattarsi di separazione o divorzio consensuale, di una coppia senza figli a carico e in cui non ci siano trasferimenti patrimoniali (case o auto su cui litigare).

8 – Anticipato il giorno per il via libero allo spandimento del letame

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia il decreto che anticipa al 2 febbraio l’ultimo giorno di divieto di spandimento degli effluenti di allevamento e dei fertilizzanti azotati, anticipando il via libera di 12 giorni (nel precedente decreto il divieto era fissato al 14 febbraio compreso).

9 – Variante di Zogno, il cantiere è fermo

Consegnato nell’estate 2011, il cantiere per la variante di Zogno, stando alle previsioni e agli annunci di Provincia e Regione, doveva completarsi all’inizio di quest’anno. Poi ci sono stati i problemi, gli imprevisti e i costi sono lievitati enormemente, di ben 24 milioni di euro. E così, mentre la Provincia cerca di raccogliere gli 8 milioni che dovrebbe stanziare lei e la Regione attende a sbloccare i propri 16 milioni finché via Tasso non dà il via libera, il cantiere è fermo. E le code sulla statale della Val Brembana lì vicino restano quelle di sempre.

10 – In Val Seriana operativo l’occhio elettronico per “beccare” le auto senza assicurazione

In ottobre dovrebbe sparire dai parabrezza delle nostre auto il tagliando cartaceo dell’assicurazione. Intanto, però, la Val Seriana guarda al futuro: la convenzione che unisce da inizio anno i Comuni di Gandino, Leffe, Casnigo, Cazzano Sant’Andrea e Peia, gestisce il servizio di rilevazione in tempo reale di infrazioni rispetto all’obbligo dell’assicurazione auto e per altri dettami amministrativi sui veicoli a motore. Grazie al nuovo sistema di rilevamento sarà possibile, oltre ai veicoli non assicurati, identificare quelli non revisionati, posti sotto sequestro dall’autorità giudiziaria oppure con fermo amministrativo, evitando così l’impiego di agenti per i posti di blocco che consentono i tradizionali controlli a campione.

11 – Boom di denunce per porto d’armi al Tribunale

In circa un anno, sono state ben 90 le denunce a piede libero per porto di armi a Bergamo, quasi una ogni 4 giorni. Numeri preoccupanti, resi noti dal servizio di vigilanza all’ingresso degli uffici giudiziari di Bergamo, in gestione alla Gsi Security Group. La società lavora per impedire che qualcuno porti all’interno del Tribunale di via Borfuro o della Procura di piazza Dante non solo armi, ma anche oggetti proibiti.

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