Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (4-9 maggio)

Notizie su Bergamo e provincia (4-9 maggio)
07 Maggio 2015 ore 10:05

9 MAGGIO

 

1 – Agguato alla direttrice di banca di Ciserano, si è costituito l’aggressore. È un uomo di Cavernago

Si è costituito, nella mattina di sabato 9 maggio, ad Aosta, l’aggressore di Cinzia Premoli, 54 anni, la direttrice di banca della filiale di Ciserano della Cassa Rurale di Treviglio che nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio, intorno alle 17, è stata vittima di un agguato: un uomo è infatti salito sulla sua macchina e dopo averle dato due pugni in volto l’ha cosparsa di benzina e ha tentato di darle fuoco. Il suo nome è Fabio Pelis, 31enne di Cavernago. Ora è ricoverato all’ospedale di Aosta per delle ustioni che avrebbe rimediato proprio durante l’aggressione e non avrebbe ancora fatto alcuna dichiarazione. Il 31enne è sottoposto a fermo giudiziario con l’accusa di tentata rapina e tentato omicidio. Il pm bergamasco invierà gli atti al collega aostano per la richiesta al gip della convalida dell’arresto. Cinzia Premoli, invece, è in prognosi riservata all’ospedale Papa Giovanni XXIII per le ustioni rimediate. Non sarebbe in pericolo di vita. Intanto gli inquirenti tentano di fare luce sulla tremenda aggressione. Secondo quanto è stato finora ricostruito, Pelis avrebbe atteso che la donna finisse di lavorare nel banco di fianco alla banca per poi procedere con l’agguato. Per appiccare le fiamme avrebbe usato un accendino che aveva chiesto in prestito poco prima a un passante. Anche lui avrebbe preso fuoco ai pantaloni (tanto che è ora ricoverato ad Aosta). A spegnere le fiamme è stato un giovane romeno che passava per la strada, insieme al barista. Una volta spento l’incendio, Pelis è fuggito. Inizialmente si era parlato di un complice, ma ora le indagini avrebbe appurato che Pelis ha agito da solo. Per gli inquirenti l’ipotesi al momento più probabile è quella della tentata rapina: prima di dare fuoco alla direttrice di banca, l’aggressore avrebbe ordinato alla direttrice di riaprire la filiale. Ora si attende l’interrogatorio a Pelis per ricostruire al meglio i fatti.

2 – Disoccupato di Alzano prende in affitto appartamento a Villa di Serio per coltivare marijuana. Arrestato

È stato arrestato mercoledì 6 maggio un italiano di 28 anni, incensurato, residente ad Alzano Lombardo, con l’accusa di aver coltivato della marijuana. Il ragazzo, infatti, seppur disoccupato, aveva affittato un appartamento a Villa di Serio per poi trasformarlo in una vera e propria serra per la coltura della pianta allucinogena. Il gip ha convalidato l’arresto, ma il giovane, che non ha risposto alle domande degli inquirenti, è stato al momento scarcerato con obbligo di firma. Sono state sequestrate 20 piante di marijuana, alte anche fino a 1 metro. Nella casa sono stati scoperti inoltre tutto il materiale per il confezionamento e libri che spiegano come realizzare la sostanza stupefacente.

3 – Un 60enne di Spinone muore in seguito a un malore mentre andava in bicicletta a Molasterolo

Nel pomeriggio di sabato 9 maggio, a Monasterolo, è morto un uomo di 60 anni, residente a Spinone al Lago. L’uomo stava andando in bicicletta in via Monte Grappa, a poche decine di metri dalla riva del lago di Endine, non lontano dal centro del paese, quando all’improvviso si è accasciato al suolo, colto da un malore. I passanti hanno subito avvisato i soccorsi che sono intervenuti attraverso l’elisoccorso. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.

4 – La Finanza di Torino compie un maxi sequestro di merce contraffatta anche a Bergamo

Nella mattina di sabato 9 maggio la Guardia di Finanza di Torino, al termine di un’indagine, ha individuato diverse imprese dedite alla produzione di capi d’abbigliamento e gadget recanti marchi delle principali squadre calcistiche italiane ed europee, in particolare della Juventus, nonché di altro materiale falsamente griffato. L’azione delle Fiamme Gialle hanno riguardato anche Bergamo e la sua provincia. Nel complesso sono state sequestrate ben 5 aziende. Le perquisizioni hanno consentito di sottoporre a sequestro 800mila file e cliché relativi a marchi registrati, oltre 200mila articoli contraffatti pronti per essere commercializzati, 600mila etichette e ben 90 macchinari industriali impiegati per la produzione del materiale illecito.

5 – Incidente mortale a Pegognaga, lungo l’autostrada del Brennero. Ferito un bergamasco

Attimi di panico si sono vissuti venerdì 8 maggio, lungo l’autostrada del Brennero, all’altezza di Pegognaga (Mantova): un 91enne del posto, infatti, ha fatto inversione a U, provocando un incidente in cui è rimasto vittima proprio l’anziano. Aldo Melli era alla guida della sua utilitaria quando, all’improvviso, si è accorto di avere sbagliato strada e ha fatto inversione di marcia. È allora che si è scontrato frontalmente con una Mercedes in corsia di sorpasso, guidata da un uomo residente nella provincia di Bergamo. Nell’impatto il 91enne è morto sul colpo mentre il conducente dell’altra vettura è stato ricoverato in ospedale con una gamba fratturata.

6 – La protesta dei dipendenti Auchan contro i tagli

È andata in scena nella giornata di sabato 9 maggio la protesta dei dipendenti Auchan bergamaschi contro i tagli al personale annunciati dai vertici della società. Nello specifico sono 29 gli esuberi previsti in terra orobica. E 29 sono state anche le maschere “gettate” a terra davanti al punto vendita di via Carducci, in città, durante la manifestazione di protesta, a simboleggiare il grande marchio che getta nella disperazione dei lavoratori attraverso i licenziamenti. Un vero e proprio spettacolo con musica e fumogeni. Sulla maglietta di Alberto Citerio, segretario generale della Fisascat Cisl di Bergamo, campeggiava la scritta “Les jeux ne sont pas faits” (i giochi non sono ancora fatti). È stato lui il vero “animatore” della protesta, che ha radunato davanti all’ingresso principale del centro commerciale un centinaio di lavoratori e numerosi curiosi. Il confronto con la direzione di Auchan per discutere le modalità di gestione della procedura di licenziamento collettivo proseguirà il prossimo 12 maggio.

7 – Il Comune di Bergamo alla ricerca di animatori per le notti bianche del venerdì

È stato aperto il bando di selezione del Comune di Bergamo per trovare animatori di strada che daranno vita agli spettacoli in programma durante le serate di chiusura al traffico del centro cittadino, previste in diversi venerdì sera del 2015. Il bando è stato presentato dall’assessorato alla Cultura, quello al Turismo, del Tempo Libero e marketing territoriale ed Expo di Palazzo Frizzoni. Tali proposte non devono avere carattere oneroso per la pubblica amministrazione e potranno avvalersi di supporti logistici e organizzativi in funzione delle valutazioni non sindacabili dell’amministrazione comunale. La tematica centrale per queste serate sarà la danza, elemento che caratterizzerà tutta la programmazione della notti bianche di Bergamo. Le proposte dovranno pervenire o tramite mail (btrapletti@comune.bg.it) o presso il protocollo del Comune di Bergamo (piazza Matteotti 3), entro e non oltre le 12.30 del 19 maggio. Informazioni al numero 035/401290 o alla mail di bergamoestate@comune.bg.it.

8 – Temporale di forte intensità, danni in provincia. Colpita la Same di Treviglio

Nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio un violento temporale ha colpito la Bergamasca. In città, a dire il vero, non sono stati molti i disagi, ma nella Provincia, invece, i vigili del fuoco hanno avuto il loro bel da fare. In particolare, a Treviglio, il temporale ha sradicato circa 50 metri del cornicione in lamiera dell’azienda Same. Il danno, quantificato in qualche migliaio di euro, si è verificato in corrispondenza dell’Academy, area dove si svolgono i corsi di formazione dell’azienda produttrice di trattori. Sabato 9 maggio le squadre di manutenzione si metteranno all’opera per sistemare. Questo è solo il più grave dei danni provocati dal maltempo. I vigili del fuoco hanno dovuto compiere interventi anche in via Canonica e al Foro Boario. In totale sono più di 30 gli interventi per alberi pericolanti e allagamenti nel resto della provincia.

9 – Trenord e Rfi presenteranno, tra due settimane, un piano per portare il treno all’ospedale

Entro 15 giorni Trenord e Rfi presenteranno ad Alessandro Sorte, assessore regionale ai Trasporti, un piano per portare all’ospedale Papa Giovanni il treno. Un piano che dimostri che l’ipotesi è assolutamente fattibile. Questo è l’impegno che le due società si sono prese durante l’incontro tenutosi venerdì 8 maggio con l’assessore bergamasco. In sostanza bisogna che dimostrino che è fattibile, senza creare disagi ai pendolari, fermare i treni diretti a Carnate proprio davanti all’ospedale, dove verrebbe creata una stazione. L’operazione avrebbe un costo intorno ai 2 o 3 milioni di euro.

10 – Frana al passo San Marco, difficile la riapertura per l’estate

Sono sette mesi che il passo San Marco, quello che collega la Valtellina alla Val Brembana, è chiuso a causa di una frana. E difficilmente la strada verrà riaperta per l’estate. Nella migliora delle ipotesi, infatti, il passo potrebbe venire riaperto in luglio, almeno secondo quanto riferito dai tecnici del settore Viabilità della Provincia di Sondrio. A Bergamo però non c’è molto ottimismo e si pensa che il passo, nei mesi più caldi dell’anno, non aprirà proprio, con enormi danni al turismo della zona, in particolare ai tre rifugi di Mezzoldo e Averara. A bloccareil passo che collega le province di Bergamo e Sondrio è la frana scesa lo scorso novembre sul versante valtellinese, smottamento non ancora rimosso.

11 – L’operazione con robot al leone malato ha una firma bergamasca, quella di Giuliano Ravasio

Sta facendo il giro del mondo la notizia dell’operazione effettuata sul leone Leonardo, operato all’ospedale veterinario di Lodi con un’innovativa tecnica robotica. Dietro questo incredibile risultato c’è una firma bergamasca: quella di Giulio Ravasio, ricercatore di 37 anni nato e cresciuto a Osio Sotto. I responsabili del Parco safari delle Langhe si sono rivolti a lui quando hanno avuto bisogno di operare uno dei loro animali, Leonardo appunto, gravemente malato (gli era stato diagnosticato un tumore alle ghiandole surrenali). Ravasio, responsabile dell’Unità operativa di Anestesia dell’Università di Milano, ha subito accettato e ha anzi lanciato una bella proposta: «Sapevo che il robot ideato dall’azienda italiana Sofar è impiegato con successo sulle persone, al Policlinico Gemelli di Roma e allora ho proposto all’azienda di utilizzarlo anche su un animale, in via del tutto sperimentale». E l’idea ha avuto successo visto che l’operazione è andata bene.

 

8 MAGGIO

 

1 – Ciserano, uomo aggredisce e tenta di dare fuoco alla direttrice di banca

Intorno alle 17 di venerdì 8 maggio, a Ciserano, fuori dalla filiale della Cassa Rurale di Treviglio di via Don Angioletti, si sono vissuti attimi di panico: un uomo, accompagnato da un complice, ha aggredito una donna, la 55enne direttrice della banca, tentando di darle fuoco. Secondo la prima ricostruzione l’aggressore sarebbe salito di forza sull’auto in cui si trovava la donna e avrebbe appiccato il fuoco. La direttrice della banca è riuscita a scendere dall’auto e a spegnere le fiamme che si stavano velocemente dilagando sui suoi vestiti. I testimoni hanno immediatamente avvertito le forze dell’ordine. Dopo l’aggressione, l’uomo è fuggito a bordo di un’auto guidata dal complice. L’edizione locale del Corriere di Bergamo afferma che bruciavano anche i pantaloni del suo aggressore, che si è spogliato mentre un romeno cercava di soccorrere entrambi con l’estintore del kit di soccorso della sua auto. Appena si è ripreso, l’aggressore è fuggito su una Peugeot sportiva guidata da un complice. I carabinieri, che ora gli stanno dando la caccia, hanno diramato una nota di attenzione a tutti gli ospedali. La direttrice di banca risulta stare bene, è solo sotto choc.

2 – Ex Montelungo, aperto il bando internazionale

Venerdì 8 maggio il piano per il bando della Cassa depositi e prestiti per riqualificare il vecchio edificio della ex caserma militare Montelungo è stato presentato dall’assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Bergamo, Francesco Valesini, e dal prorettore dell’Università di Bergamo Remo Morzenti. Il bando internazionale aprirà l’11 maggio e si concluderà il 19 giugno: si tratta di un concorso rivolto agli studi di architettura. Il 19 luglio saranno scelti i 5 finalisti, che dovranno poi presentare i loro progetti entro il 20 novembre. Quello vincente sarà annunciato il 20 dicembre. Al vincitore andrà un premio di 50mila euro, mentre i finalisti riceveranno un rimborso spese di 20mila euro.

3 – Auchan, sciopero dei lavoratori contro i tagli annunciati

I lavoratori Auchan di Bergamo, Curno, Antegnate e del deposito di Calcinate si riuniranno in presidio il 9 maggio, giorno dello sciopero di 8 ore, davanti al punto vendita di via Carducci in città, precisamente dalle 10 a mezzogiorno, con l’intento di protestare contro i tagli al personale annunciati il 27 aprile scorso dalla società. Colpito soprattutto il punto vendita cittadino, con 29 posti a rischio, e il deposito di Calcinate con 6 esuberi. In totale, sul territorio italiano, saranno 1.426 i licenziamenti.

4 – Fiamme nella scuola elementare di Monterosso, 100 bimbi evacuati

Intorno alle 10 della mattina di venerdì 8 maggio, presso la scuola elementare Papa Giovanni di via Righi, a Monterosso, è scattato l’allarme: una pentola sui fornelli delle cucine ha infatti preso fuoco, facendo partire le procedure antincendio. La preside ha deciso di evacuare immediatamente la scuole e così i 100 bambini sono stati fatti uscire dalle aule. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che mentre i piccoli attendevano in giardino, consolati dalle maestre, hanno domato le fiamme. I danni pare non siano ingenti e non risultano né feriti né intossicati. I bambini sono regolarmente tornati nelle loro aule.

5 – Il Comune annuncia l’installazione dei nuovi cartelli Bèrghem

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Nella mattina di venerdì 8 maggio, attraverso un comunicato stampa, Palazzo Frizzoni ha annunciato che i tecnici del Comune stavano attuando, proprio in quei momenti, l’installazione dei nuovi cartelli per indicazioni di località o punti di interesse storico, artistico, culturale e turistico posizionati agli ingressi in città. I cartelli in questione erano i tanto discussi cartelli riportanti la scritta “Bèrghem”. L’intervento dovrebbe concludersi nella giornata di venerdì, con la sostituzione della segnaletica in via Autostrada e la via per Curnasco.

6 – Alfredo Tiraboschi, 75 anni, è morto schiacciato da un albero mentre faceva legna nei boschi di Serina

Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio, Alfredo Tiraboschi, 75 anni di Serina, è morto mentre stava facendo legna in un bosco alle porte del Comune, lungo la strada che collega Serina a Lepreno. A causare la tragedia un albero, caduto addosso al pensionato. Gli inquirenti stanno ancora tentando di ricostruire l’accaduto. A dare l’allarme il fratello dell’uomo, che si trovava con lui sul luogo della tragedia.

7 – Giuseppe Antonio Ghisalberti, escursionista di Zogno, muore precipitando da un pendio sul Pizzo del Becco

Intorno alle 12.30 di giovedì 7 maggio, a Carona, in Alta Valle Brembana, è morto Giuseppe Antonio Ghisalberti, un escursionista 71enne residente a Zogno. Mentre stava percorrendo un impervio pendio sul Pizzo del Becco, l’uomo è scivolato, precipitando in un pendio. Secondo quanto riferito dai soccorritori, l’uomo è morto sul colpo e non hanno potuto fare altro che recuperare la salma.

8 – Flop degli spazi estivi a Bergamo: assegnati solo 3 su 6. Nessuna richiesta per piazza Dante, parco Goisis e Alpini

Dovevano essere il punto di partenza per la ripresa della vita in città bassa, e invece… Lascia un po’ di amaro in bocca alla Giunta il flop dei tre spazi estivi per cui non è arrivata alcuna richiesta a Palazzo Frizzoni, ovvero quelli predisposti in piazza Danta, al parco Goisis e al piazzale degli Alpini. Per piazza Dante, in realtà, vero novità dei dehors pensati da Gori, una richiesta era arrivata, da parte del Caffè Falconi, ma il Comune ha fatto sapere che la documentazione presentata «non contiene quanto richiesto dal bando e pertanto non viene ammessa». Il parco Goisis, invece, era stato pensato come spazio alternativo alla tanto discussa movida in Borgo Santa Caterina, ma ancora una volta, a “vincere” è quest’ultima. Sono invece stati assegnati gli spazi estivi più classici: spalti di San Giacomo, quelli di San Michele e parco Sant’Agostino.

9 – Colpo all’Iper di Seriate, i ladri sono entrati dal tetto

Intorno alle 2 della notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 maggio, un gruppo di ladri è riuscito a subentrare nell’Iper di Seriate, facendo razzie nei negozi Kaidòr, Intimissimi e US Fashion Store. La banda è riuscita a calarsi all’interno del centro dal tetto e ha avuto pochi minuti per compiere il furto, poiché l’allarme è scattato immediatamente. La vigilanza è intervenuta il prima possibile, ma i ladri sono riusciti a portare via il fondocassa dei due punti vendita d’abbigliamento e a rubare alcuni orologi e gioielli nella gioielleria. Proprio in questa, per velocizzare il colpo, hanno usato un aspiratore per rubare più oggetti possibili.

10 – Omicidio dell’assessore di Grassobbio, rimane in cella il pirata della strada

Il Tribunale del Riesame di Brescia ha confermato la permanenza in cella di Matteo Vitali, l’uomo di 43 anni che, secondo l’accusa, il 16 aprile travolse e uccise Francesco Pavone, architetto, dirigente dell’Aler e assessore del Comune di Grassobbio, che si stava recando a lavoro a bordo del suo scooter. Vitali, guidando il suo furgoncino Citroen Jumper, aveva preso in pieno Pavone, che si era giustamente fermato a un incrocio per dare la precedenza ad altri veicoli. L’investitore, inizialmente, si era fermato e si era andato a sincerare delle condizioni di Pavone, ma accortosi probabilmente della gravità dell’incidente, aveva deciso di fuggire. Alcuni testimoni fotografarono la targa e la diedero agli inquirenti. Pochi chilometri sopo, durante la fuga, Vitalia aveva provocato un altro incidente, in cui era rimasto lievemente ferito. La Procura contesta al 43enne l’omicidio colposo, l’omissione di soccorso e la fuga. Intanto si attendono i risultati degli esami del sangue compiuti su Vitali, per valutare se al momento dell’incidente fosse sotto effetto di droghe o meno.

11 – Registro delle coppie civili, polemica in aula. Ribolla: «Meglio i diritti ai gay bergamaschi che agli stranieri»

Approda in aula, a Bergamo, il registro delle coppie civili studiato e progettato dalla Giunta Gori e, come da previsione, arrivano le polemiche. A dire il vero l’opposizione da parte di Lista Tentorio, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega Nord non è affatto dura e di fondo ci sono molti consiglieri concordi sull’approvazione dell’iniziativa. Ma non sono mancate le critiche al documento presentato la scorsa settimana in commissione e che lunedì 11 maggio dovrebbe essere approvato. In particolare, Alberto Ribolla, capogruppo dei leghisti, s’è astenuto dal voto e pur non essendo contrario all’estensione dei diritti ha precisato: «Credo che la società attuale abbia bisogno di regolamentazioni che attualmente non ci sono. In tutti gli Stati ci sono norme che danno diritti alle coppie anche non sposate, in Italia ancora no. Noi ci stiamo confrontando con alcuni avvocati per capire se questo registro sia utile oppure no. Purtroppo ci sembra che non dia niente di più di quanto consente la legge. In ogni caso meglio estendere diritti a una coppia di gay bergamaschi piuttosto che a una coppia, pur sposata, straniera». L’ex primo cittadino Franco Tentorio, invece, ritiene che la materia vada trattata su scala nazionale, e dunque dal Parlamento, piuttosto che da ogni singolo Consiglio Comunale.

12 – Stezzano, chiusa la casetta dell’acqua. Veniva usata per lavare gratis le auto

Il Comune di Stezzano ha deciso di chiudere la casetta dell’acqua potabile pubblica. Il servizio, che era gratuito per la cittadinanza, veniva infatti usato in maniera non proprio consona. In una nota ufficiale, il Comune ha affermato che molti approfittavano della gratuità addirittura per lavare l’auto. «La decisione – si legge nel documento comunale – è stata presa per porre fine a uno spreco inaccettabile di questa preziosa risorsa e per sensibilizzare tutta la cittadinanza ad un uso corretto della casetta dell’acqua».

 

7 MAGGIO

 

1 – Un malore e il ricovero: 24enne di Olmo muore in università

Si era sentito male a Milano, dove frequentava l’università. Un malore improvviso, che lo aveva portato ad essere ricoverato d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano, dove poi aveva attraversato cinque giorni di coma farmacologico. Ma l’agonia di Jacopo Goglio, 24enne originario di Olmo al Brembo ma residente a San Pellegrino, si è conclusa nel modo peggiore: il ragazzo è morto sabato, tra le lacrime dei genitori accorsi a Milano per potergli stare vicino. Il giovane non aveva mai sofferto particolari problemi di salute, per questo la notizia del suo malore è stata un vero shock. Studiava informatica all’Università Bicocca: per gli studi si era trasferito a Milano, dove viveva in uno studentato. un esame ancora e poi si sarebbe laureato a settembre. Lunedì però, mentre si trovava nella sua camera presso l’ateneo, si è sentito male e ha chiesto aiuto. Disperata la corsa in ospedale, dove Jacopo è rimasto fino a sabato in terapia intensiva. Lascia i due genitori e un fratello minore, di 21 anni. Oggi pomeriggio la salma di Jacopo arriverà nella sua casa di San Pellegrino, in via Belvedere, dove verrà allestita la camera ardente. Domani invece sarà il giorno dei funerali: il corteo funebre partirà dall’abitazione per arrivare nella chiesa parrocchiale del paese, dove saranno celebrate le esequie alle 15.

2 – I nuovi semafori intelligenti contro il traffico

Un nuovo sistema di lanterne semaforiche che potrebbe essere attivo già entro la fine del mese. Nessun nuovo stop né semaforo, soltanto una rete di spire magnetiche che renderebbero intelligenti i flussi di traffico regolando rosso e verde in base al carico di auto in passaggio in una determinata via. È quello che stanno istallando in questi giorni i tecnici della Sibestar per conto del Comune di Bergamo, con lavori che interesseranno la zona tra via Autostrada e viale Vittorio Emanuele. Il sistema è molto semplice: quando su una strada si registra un frequente passaggio di auto, i semafori alternano verde e rosso con frequenza, così da smaltire più in fretta il traffico. Spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni: «Valuteranno in tempo reale i flussi di traffico e, tramite un algoritmo, regoleranno l’alternanza dei colori in base al numero di auto che vedranno passare davanti a loro».

3 – Incendio a Fiumicino, disagi anche a Orio

Brucia nella notte l’aeroporto di Fiumicino: ancora sconosciuta la causa dell’incendio che ha messo in ginocchio lo scalo romano, colpendo un’area di circa 400 metri quadrati della struttura. Non si esclude nulla: dal cortocircuito all’atto doloso. E mentre Enac e Alitalia invitano tutti i passeggeri a non recarsi in aeroporto fino alle 14, anche a Orio al Serio si è sentita l’eco dell’incendio notturno: il volo diretto a Roma della Blue-express delle 7.40 è stato cancellato, dopo che in un primo momento era stato spostato alle 9. Il volo invece di ritorno previsto in arrivo a Bergamo alle 20 pare confermato, ma la situazione è in costante divenire.

4 – Si torna a parlare del tram Ponte-Albano

SI torna a parlare del tram Ponte-Albano, una priorità secondo quanto detto dal presidente della provincia Matteo Rossi. Importante sarebbe, chiaramente, ipotizzare anche una fermata all’ospedale, «che sarebbe un elemento cruciale per rendere quel servizio appetibile e remunerativo». Ma per ora non c’è nulla di più di un intento, visti i costi altissimi che il progetto avrebbe (già dieci anni fa era stato fatto uno studio di fattibilità). Si tratterebbe, in sostanza, di una linea di 15 chilometri che colleghi Ponte ad Albano, con altre sette fermate in mezzo e tre parcheggi di interscambio. «La cornice in cui ci muoviamo è la necessità del rilancio del trasporto su ferro», dice Rossi, «Credo che il nuovo Cda di Teb potrà giocare in questo un suo ruolo, attraverso la promozione di studi di fattibilità, ma anche interfacciandosi con la nuova Agenzia della mobilità, che dovrà lanciare la gara unica per i trasporti della Provincia di Bergamo». Rossi ha spiegato che «da qualche parte bisogna iniziare. Lo studio di fattibilità è il primo passo perché l’ultimo risale a troppi anni fa. Tutti riconoscono che l’asse ospedale Papa Giovanni, Cliniche Gavazzeni, Bolognini di Seriate è un’eccellenza in campo sanitario. Io la chiamo City della salute, che vale la pena collegare con un tram. Ovviamente ognuno deve fare la sua parte: Provincia, Comune, fondi europei, Regione».

5 – Incidente in Valbrembana: muore escursionista di Zogno

È caduto da un pendio impervio questa mattina e ha perso la vita. È il tragico incidente capitato questa mattina ad un uomo di 71 anni di Zogno, precipitato alle pendici del Monte Becco, in alta Valbrembana, sopra Carona, mentre era in escursione con due amici. L’episodio sarebbe accaduto attorno alle 12.30: non appena sono stati allertati, gli uomini del Soccorso Alpino si sono recati sul luogo dell’incidente, ma non hanno potuto far altro che recuperare la salma.

 

6 MAGGIO

 

1 – Balzer, incontro tra Codesa e sindacati: niente accordo, restano i 3 licenziamenti

Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro, avvenuto mercoledì 6 maggio, tra Codesa, società gestrice del Balzer, il sindacato Fisascat Cisl e la Direzione territoriale del lavoro. Resta quindi ferma la decisione della proprietà di licenziare tre dipendenti. Dopo l’incontro, il segretario generale della Fisascat di Bergamo, Alberto Citerio, ha commentato: «Non ci resta che il giudice, e la causa per licenziamento illegittimo».

2 – Faac, l’arcidiocesi di Bologna si prende il 100%, ma Grassobbio chiuderà lo stesso

L’arcidiocesi di Bologna, mercoledì 6 maggio, è passata dal detenere il 66 percento della quote dell’azienda Facc ad averne la totale proprietà, il 100 percento. Nonostante ciò il destino dello stabilimento di Grassobbio non cambia: si va verso la chiusura. L’azienda, specialista in cancelli automatici e con sede a Zola Predosa, da tempo aveva dichiarato la volontà di tagliare la sua presenza sul territorio e così, nel provincia di Bergamo, saranno 50 i dipendenti che rimarranno a casa. La curia bolognese era entrata in possesso del 66 percento perché nominata erede da Michelangelo Manini, il proprietario della Faac morto nel febbraio 2013. A giugno 2014, dopo un periodo in cui l’impresa era staa messa sotto sequestro e affidata ad un custode, la maggioranza delle azioni erano tornate all’arcidiocesi, che aveva liquidato i parenti di Manini (che avevano impugnato il testamento) in un accordo transattivo da circa 60 milioni. L’azienda ha chiuso l’ultimo anno con un 330 milioni di ricavi.

3 – Tentorio duro su Gori: «Tante promesse, ma il bilancio è deludente»

Ci va giù duro l’ex sindaco di Bergamo Franco Tentorio, nei confronti del primo cittadino Giorgio Gori dopo la presentazione alla stampa, al fianco dell’assessore al Bilancio Sergio Gandi, la scorsa settimana del bilancio preventivo per il 2015. Tentorio, infatti, insieme all’ex assessore Enrico Facoetti, rinfaccia a Gandi la scelta di aver ricopiato la delibera Tasi targata centrodestra, molto criticata dallo stesso Gandi quando sedeva tra i banchi dell’opposizione. Tentorio commenta: «La prima considerazione spontanea è che alla fine la montagna ha partorito un topolino perché dopo le grandi promesse del sindaco Gori dello scorso anno “Bergamo deve cambiare passo”, e dopo le critiche all’ultima amministrazione interessata da grossi tagli ai trasferimenti “se mancano le risorse bisogna avere più fantasia”, e ancora “occorre attingere ai finanziamenti europei per trovare le risorse degli investimenti” quello che è stato presentato giovedì è un bilancio di ordinaria amministrazione, niente di più. Bene che come in passato non sono state aumentate le imposte e le tasse, ma null’altro». Continua: «Con stupore inoltre constatiamo che la delibera di giunta della Tasi (l’imposta che colpisce la prima casa) è l’identica fotocopia della delibera del consiglio comunale di maggio 2014; ricordiamo le polemiche, sinceramente un po’ stucchevoli, portate avanti dall’onorevole Misiani del Pd e poi dall’Assessore Gandi sulla scelta dell’Amministrazione Tentorio di garantire una detrazione di 60 € uguale per tutti».

4 – L’assessore Bandera (Lega) contro la gestione della pulizia in città

Il segretario cittadino della Lega, l’ex assessore all’Ambiente sotto Tentorio, Massimo Bandera, ha sferrato un nuovo attacco alla Giunta Gori. Il tema è la gestione del verde pubblico e della pulizia: «A una settimana dall’apertura di Expo, l’attenzione che la Giunta Tentorio aveva dedicato per garantire una città pulita e in ordine non è più la stessa. L’assessore Ciagà (successore di Bandera) ha dichiarato sulla stampa che è stato potenziato il servizio di pulizia della città. A noi non sembra proprio. E martedì mattina siamo andati a verificarlo, con un rapido giro nel centro città. Che ha confermato le nostre preoccupazioni e le segnalazioni che abbiamo ricevuto da cittadini e commercianti. Per non parlare della pessima gestione del verde in molte delle aree centrali, in gran parte segnalata due settimane fa, che sono ancora in uno stato di abbandono. Ben vengano anche le aiuole nel piazzale della stazione, ma segnaliamo che se non curate possono diventare facilmente un ricettacolo di rifiuti. A ciò si aggiunge la costante presenza di venditori abusivi che occupano panchine e marciapiedi. Ci appelliamo quindi al Sindaco perché sappia garantire ai numerosi turisti in transito nei prossimi mesi una città più bella, pulita ed ordinata. Almeno più di quanto lo sia ora».

5 – Bomba carta e spari contro una villa roma a Osio Sopra. Il sindaco scrive a premier e presidente della Repubblica

Nella notte di sabato 2 maggio, a Osio Sopra, in via Mastro Bonacio, qualcuno ha sparato cinque colpi di pistola contro il camper e la villa di una famiglia rom e ha gettato una bomba carta nella taverna dell’abitazione. La villa, di proprietà della famiglia Hudorovich, ha riportato ingenti danni. L’ipotesi è che si sia trattato di un atto intimidatorio di un clan rivale. Gli inquirenti hanno immediatamente acquisito i video delle telecamere di sorveglianza. Le indagini proseguono ma l’episodio ha messo paura a tutti i residenti e il sindaco Pier Giorgio Gregori ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, a quello del Consiglio, al ministro dell’Interno, al questore e al prefetto di Bergamo: «La comunità di Osio Sopra, il Comune che ho il privilegio di amministrare, ha assistito all’ennesimo atto di violenza, un avvertimento o regolamento di conti tra clan di rom, con sparatorie e lanci di bombe carta. Tali aggressioni, seppur interne ad una determinata cerchia di persone, mettono a rischio e allarmano tutti i cittadini per bene, che nulla hanno a che fare con le regole e le faide della minoranza facinorosa. Gli stessi cittadini per bene, per molti dei quali negli ultimi anni di crisi economica è diventato complicato sostenere le normali spese familiari, si chiedono da tempo come sia possibile che qualcuno possieda automobili, camper e case senza poter dimostrare di avere un lavoro e non conosca il significato dell’espressione “fedeltà fiscale” in un momento storico in cui a tutti è chiesto uno sforzo straordinario».

6 – Il progetto di Comunità montana e Aeper cerca 30 famiglie della Val Brembana per bambini in affido

Da maggio prende il via il progetto, della Comunità montana e Aeper, “Diamoci una mano… le famiglie affidatarie risorsa per il territorio”, teso a trovare famiglie pronte ad accogliere bambini in affido. Il territorio interessato è quello della Val Brembana, dove negli ultimi anni sono aumentati i minori alla ricerca di una nuova famiglia. Il problema, come spiega l’assessore ai Servizi sociali della Comunità montana Patrizio Musitelli, anche presidente dell’assemblea dei sindaci, è che proprio nella valle non si trovano famiglie disposte ad accogliere questi bambini, e così «vengono inseriti in comunità o nuclei familiari lontani dai loro paesi di provenienza». L’obiettivo, ora è, trovare trenta famiglie dove ragazzi e adolescenti in difficoltà possano trovare un futuro. Trenta famiglie della valle, affinché i bambini a loro affidati possano continuare a vivere ancora in un contesto sociale conosciuto.

7 – Padre lascia i 4 figli in macchina da soli: denunciato per abbandono di minori

Lunedì 4 maggio, alcuni agenti della Polizia Locale di Bergamo sono stati avvicinati, presso il piazzale della Malpensata, da alcuni passanti, che segnalavano la presenza di minori all’interno di un auto in sosta in via Don Bosco. Nell’auto c’erano 4 bambini, di età compresa tra i 4 e gli 8 anni, soli. Il bambino più grande ha spiegato che il padre si era allontanato un attimo e che stavano attendendo il suo ritorno. L’uomo, un 41enne bergamasco, ha fatto ritorno verso le 11.40 e s’è giustificato spiegando che era andato a sbrigare delle commissioni presso l’associazione sindacale di via Carnovali. Nonostante ciò la Polizia Locale ha avviato le pratiche per la sua identificazione e lo ha segnalato alla Procura per il reato di abbandono di minori.

8 – Delitto Cantamessa, negato patteggiamento al carabiniere che rubò borsetta sul luogo del delitto

È stato negato il patteggiamento a Domenico Truglio, 37 anni, il carabiniere di Seriate che la notte tra l’8 e il 9 settembre 2013, a Chiuduno, aveva rubato la borsetta della barista romena ferita nell’incidente costato la vita alla dottoressa di Trescore, Eleonora Cantamessa, e all’indiano Baldev Kumar. I due erano stati investiti e uccisi dalla vettura guidata da Vicky Vicky (condannato a 23 anni di reclusione per duplice omicidio), il fratello dell’uomo che era rimasto ferito dopo essere stato colpito da un componente della fazione rivale indiana al termine di una violenta rissa e che Cantamessa si era fermata a soccorrere. Truglio aveva avanzato richiesta di patteggiamento della pena a 1 anno e 4 mesi di reclusione con sospensione condizionale. A respingere la richiesta del carabiniere, che era stato uno dei primi a intervenire sul luogo del delitto, è stato il gup Bianca Maria Bianchi, che ha ritenuto irricevibile l’istanza. A suo parere a Truglio non può essere concessa la sospensione condizionale della pena e i 400 euro proposti come risarcimento alla vittima del furto sarebbero una cifra troppo bassa. Il furto è avvenuto mentre a terra c’erano due cadaveri: Truglio faceva sparire la borsa abbandonata sull’auto della ragazza, contenente 300 euro in contanti e un bancomat, che avrebbe poi usato per giocare alle slot in due punti di Dalmine. Truglio ha affermato durante l’udienza di essere affetto da ludopatia.

9 – La tragedia senza fine di Marinella Oberti: oltre alla malattia, lo sfratto

L’Eco di Bergamo racconta la tragica storia di Marinella Oberti, donna di 56 anni affetta, sin dall’infanzia, da una patologia fortemente invalidante, la sindrome da sensibilità chimica multipla. Questa malattia l’ha resa praticamente allergica a ogni cosa, costringendola a vivere in un ambiente completamente sterile e non contaminato. A causa di questa malattia, negli anni, è stata continuamente costretta a cambiare abitazione. Ora, però, mercoledì 6 maggio un ufficiale giudiziario si presenterà nella sua abitazione per avviare la procedura di sfratto. La Prefettura le ha assicurato che non verrà usata la forza pubblica, ma il succo non cambia: dovrà abbandonare la casa. Poiché la sua sindrome non è riconosciuta dal sistema sanitario italiano, Marinella non ha neppure centri di cura specializzati a cui rivolgersi. Non è il primo sfratto per lei: già dalla precedente abitazione era stata costretta ad andarsene e così, dal 2010, è ospitata da una struttura in Città Alta, in un B&B in via Pianone. Secondo quanto raccontato dall’Unione Inquilini, che da tempo segue la vicenda, «l’Amministrazione comunale si era impegnata a prendersi carico della difficile situazione della Oberti, pagando al proprietario l’affitto di 1.230 euro al mese. A fine 2011 il Comune, senza spiegazioni, interrompeva il contributo pattuito. Marinella pertanto, continuava faticosamente a pagare l’affitto ancora per alcuni anni, usufruendo anche di donazioni dalla vicina Parrocchia». Ma, come spiega lei, con la sua pensione di invalidità e la cassa integrazione del marito (da poco rientrato al lavoro) non è stato possibile corrispondere l’intera cifra.

10 – Il Comune: pipistrelli, disinfestazione e monitoraggio per contrastare la zanzara tigre

Attraverso un comunicato stampa, Palazzo Frizzoni ha comunicato che sono stati programmati anche per quest’anno una serie di attività per contenere il proliferare della zanzara tigre e limitare i disagi che negli anni scorsi avevano dovuto sopportare i cittadini bergamaschi. Diversi gli interventi previsti dal Comune per contrastare la proliferazione di questo particolare tipo di zanzara. Le attività finalizzate a contrastare l’insorgere e il diffondersi della zanzara tigre sul territorio cittadino proseguono con interventi preventivi a base di larvicidi, nonché con trattamenti adulticidi. La Società Aprica, soggetto gestore del servizio di igiene urbana sul territorio comunale, ha avviato a partire da marzo il trattamento nei tombini stradali con le pastiglie antilarvali. Nelle prossime settimane sarà data priorità alle aree particolarmente critiche, quelle in cui saranno riscontrate le maggiori quantità di uova attraverso l’attività di monitoraggio. È iniziata infatti la fase di monitoraggio delle 22 ovi-trappole disseminate dall’Asl di Bergamo, monitoraggio che avrà inizio a maggio e durerà fino a fine settembre. È inoltre prevista la distribuzione gratuita di blister anti-zanzara per tutti i cittadini a partire da lunedì 4 maggio fino ad esaurimento scorte presso la Piattaforma ecologica in via Goltara, da lunedì a sabato dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 19, e al Servizio Ecologia e Ambiente a Palazzo Uffici (2° piano) da lunedì a giovedì dalle 9.30 alle 12.30. Sono inoltre previsti interventi con adulticidi. Le operazioni di disinfestazione vengono eseguite nei parchi e nei giardini comunali, nelle aree verdi degli edifici scolastici comunali, asili nido compresi, nonché nelle aree verdi di pertinenza dei centri socio-culturali/terza età comunali. I trattamenti di disinfestazione con adulticidi interessano siepi e arbusti; i prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto, in caso di pioggia i trattamenti stessi vengono riprogrammati per le serate successive. Si è concluso inoltre il progetto triennale di indagine conoscitiva della presenza di pipistrelli nel territorio comunale con il posizionamento di 60 bat-box in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie, la Riserva Naturale Oasi Valpredina-Wwf e il “Caffi”, oltre all’aver posizionato negli scorsi anni circa 80 nidi per uccelli nei parchi. La presenza di pipistrelli e uccelli potrà contrastare in modo totalmente naturale la proliferazione della zanzara tigre.

11 – I graffiti artistici da pochi giorni realizzati alle pensiline Teb rovinati da alcuni vandali

Sono passati pochi giorni da quando sono stati realizzati dei bellissimi murales artistici sulle pensiline della Teb di Torre Boldone dagli alunni della classe 5F del Liceo Artistico Statale Manzù di Bergamo, vincitrice del concorso Teb “Viaggi ad Arte”. Eppure questi bellissimi graffiti sono già rovinati: dei writers, infatti, hanno deciso di porre la loro firma su questi disegni, dando vita, di fatto, a un atto di vandalismo.

12 – Tenda piantata da un campeggiatore allo spalto della cannoniera sulle Mura

Molti passanti, negli ultimi giorni, hanno notato che, allo spalto della cannoniera sulle Mura di Città Alta c’era qualcosa di diverso. Precisamente una tenda, piantata in mezzo al prato da un campeggiatore avventuriero, che ha scelto uno dei punti panoramicamente parlando più belli di Bergamo: vista mozzafiato sia su città bassa e sulla pianura, che su Città Alta. In più, a pochi passi, Colle Aperto e il servizio pullman sul viale delle Mura. Ancora sconosciuto il nome del misterioso campeggiatore e il motivo per cui abbia scelto di sostare proprio lì con una tenda.

 

5 MAGGIO

 

1 – Incontro Atalanta-Gori per discutere i lavori di ammodernamento dello stadio

Secondo quanto riportato da Bergamonews, l’Atalanta e il sindaco di Bergamo Giorgio Gori si sono incontrati nei giorni scorsi per iniziare a discutere della questione stadio. Il contratto d’affitto del Comunale, infatti, è in scadenza il 30 giugno prossimo e le parti devono discutere il rinnovo. Allo stesso tempo, però, l’impianto necessita di alcuni lavori di ammodernamento fondamentali: impianto di illuminazione, centrale di alimentazione elettrica, postazioni Sky e un intervento alla tribuna. Lavori che dovrebbero svolgersi nei mesi estivi e costare circa 2 milioni di euro. L’ipotesi è che il costo, che si accollerà l’Atalanta, venga inserito nel canone d’affitto, con Palazzo Frizzoni che andrebbe a diminuire la cifra richiesta. A confermarlo l’assessore alla Riqualificazione urbana, Francesco Valesini, proprio a Bergamonews: «Stiamo ragionando su alcuni interventi richiesti dalla società e che potremmo far rientrare nella ridefinizione del convenzione. L’importante è parlarsi chiaro ed evitare fraintendimenti». In passatto, effettivamente, fraintendimenti ci sono stati: è ancora aperto il contenzioso da 1,5 milioni di euro tra Comune e società, relativa agli ultimi lavori svolti allo stadio. L’Atalanta ha però deciso di mettere sul tavolo anche la questione della ristrutturazione complessiva dell’impianto. Una “trattativa” ancora lontana dalla conclusione, ma su cui si sono poste le prime basi.

2 – Bomba carta durante il derby di Torino, tra gli indagati anche un tifoso juventino bergamasco

La Polizia ha reso noto che sono stati identificati i presunti responsabili del lancio della bomba carta che ha ferito dieci persone durante il derby tra Torino e Juventus. Si tratta di 4 tifosi della Juventus, tra cui anche un bergamasco. Si tratta di un ragazzo di 28 anni residente nel capoluogo orobico, nei confronti del quale, insieme agli altri tre ultrà (due del torinese e uno di Milano), sono stati acquisiti «fondati e probanti elementi». Le abitazioni dei quattro sono state perquisite dalla Digos di Torino e, secondo quanto riferito dagli inquirenti, queste perquisizioni «hanno consentito di raccogliere significativi ed utili elementi a carico di alcune delle persone perquisite, che si ritengono coinvolte nel più grave episodio del lancio dell’artificio esplodente».

3 – Il pm e i genitori di Yara non vogliono le telecamere nel processo contro Bossetti. I legali di quest’ultimo, invece, non si oppongono

Il pm Letizia Ruggeri e i legali della famiglia Gambirasio, parte civile nel procedimento ai danni di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, hanno detto no alla presenza delle telecamere nel processo contro il muratore di Mapello che prenderà il via ufficiale il 3 luglio prossimo. Hanno invece detto sì gli avvocato dell’imputato. Nessuna novità, visto che Claudio Salvagni aveva già affermato in passato che avrebbe chiesto che le udienze siano più pubbliche possibile. Al momento non c’è ancora nessuna richiesta ufficiale di presenza di telecamere e televisioni in aula, ma è un’indicazione di massima per il futuro. A decidere sarà, nel momento in cui la questione si concretizzerà, il presidente della Corte d’Assise. Se, come pare essere in questo caso, manca il consenso unanime di tutte le parti in causa, il presidente dovrà valutare la presenza di un interesse sociale particolarmente rilevante alla conoscenza del dibattimento, come spiega la legge. La certezza è che, anche senza telecamere, il processo sarà pubblico e si potrà quindi assistere alle udienze. Intanto, dell’udienza tecnica che si è tenuta lunedì 4 maggio, il gup Ciro Iacomino ha ammesso come prove al dibattimento i documenti fondamentali dell’inchiesta, tra cui la relazione in cui il Ris spiega che sugli slip e sui leggings di Yara è stato trovato il Dna di Ignoto 1 e quella in cui il consulente del pm indica che Ignoto 1 corrisponde a Massimo Bossetti. È stata quindi respinta la richiesta dei difensori dell’imputato di escludere gli esami dei carabinieri esperti di genetica.

4 – Incidente mortale a San Giovanni Bianco: disposta autopsia sul corpo del conducente, Gabriele Rovelli

Il pm Emanuele Marchisio ha disposto l’autopsia sulla salma di Gabriele Rovelli, il 21enne di Cusio morto nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio con l’amico e coetaneo Cristian Rossi, di Santa Brigida, in seguito al ribaltamento dell’auto su cui si trovavano. Rovelli era il conducente della vettura e l’intenzione dei magistrati è valutare se il ragazzo avesse assunto alcolici prima di mettersi alla guida.  Il pm Marchisio ha anche disposto una consulenza cinematica che accerti la dinamica dell’incidente. Anche in questo caso, si tratta di uno scrupolo investigativo. È quasi certo che i due abbiano fatto tutto da soli.

5 – I giovani piromani di Clusone fanno ricorso contro la maxi sanzione da 1 milione di euro

I due giovani studenti di Clusone accusati di essere i piromani del monte Cimerio hanno presentato ricorso contro la maxi sanzione che gli è stata inflitta: 1 milione di euro. La documentazione è ora al vaglio degli uffici della Comunità montana Valle Seriana, cui compete la gestione della pratica amministrativa. I due, entrambi di 19 anni, erano stati incastrati dalle riprese di alcune telecamere e da diverse testimonianze. La sanzione, che è stata comminata ai due dagli uomini della Forestale, deve essere pagata entro 600 giorni o contestata entro 30. Com’era prevedibile, la strada scelta è stata la seconda, attraverso il ricorso. Ora il ricorso è sul tavolo del servizio Agricoltura, forestazione e ambiente dell’ente sovraccomunale di Clusone. Il presidente Alberto Bigoni afferma: «Certo uno sconto sulla multa ci sarà, ma la Comunità montana dovrà tenersi alla larga dai maxi saldi che portino danno erariale e, secondo, dal chiudere a tarallucci e vino una questione che molti hanno auspicato possa costituire un precedente importante ed esemplare».

6 – Dissuasori rotti all’accesso di Città Alta, trovata la soluzione: saranno rimossi e sostituiti con telecamere

Dopo che il sindaco Giorgio Gori aveva denunciato, nei giorni scorsi, l’impossibilità di riparare i dissuasori rotti ai varchi d’ingresso di Città Alta, finalmente è stata trovata una soluzione: verranno rimossi e sostituiti con delle telecamere. Del resto ci sono dissuasori che non funzionano da anni, come quelli di Astino e Borgo Canale, e altri che si sono rotti di recente, come in via Maironi da Ponte. Riscontrata l’impossibilità di procedere alla riparazione (tutte le società che lavoravano in quel campo sono chiuse o fallite), il Comune ha scelto di muoversi diversamente, puntando con decisione sugli occhi elettronici, già in uso in Città Alta e in centro.

7 – Tutto pronto per il bando internazionale per il complesso delle caserme Montelungo e Colleoni

Sistemati i documenti e le questioni burocratiche, da settimana prossima dovrebbe partire il concorso internazionale di architettura per il complesso delle caserme Montelungo e Colleoni. Secondo l’accordo raggiunto a febbraio tra tutte le parti coinvolte, ovvero Comune, Università, Guardia di Finanza e Cassa depositi e prestiti, lì sorgeranno i nuovi alloggi universitari, un centro sportivo per l’Università ma aperto anche al pubblico e delle residenze private da mettere in vendita. La notizia l’ha di fatto data l’assessore Valesini durante la discussione degli ordini del giorno presentati dall’opposizione proprio in merito al progetto di recupero della Montelungo.

8 – Foppa, capitan Merlo saluta: va a Scandicci

«Volevo esprimere un ringraziamento alla Foppa, una società che mi ha aiutata a crescere come donna e come giocatrice. Un grazie alla società, ai tifosi e a tutte le persone che potrei dimenticare se dovessi nominarle una ad una: li terrò sempre nel cuore»: poche semplici parole, ma chiare. Enrica Merlo, 26 anni, libero e capitano della Foppapedretti Volley Bergamo, cambia squadra. Dalla prossima stagione giocherà nella Savino Del Bene di Scandicci. La Merlo veste la maglia della Foppa da ben 8 anni e il suo addio è un colpo al cuore dei tanti appassionati di pallavolo orobici.

9 – Gruppo Bonaldi arriva a Oriocenter: dall’8 maggio un temporary store che durerà fino al 31 ottobre

Il Gruppo Bonaldi sbarca ad Oriocenter: da venerdì 8 maggio il concessionario, uno dei più noti a livello europeo, aprirà un temporary shop all’interno del centro commerciale, nei muri che finbo a poco tempo fa erano occupati da Unieuro, e ci resterà fino al 31 ottobre. L’iniziativa si lega esplicitamente all’Expo.

 

4 MAGGIO

 

1 – Zingonia, sequestrati 75 kg di hashish. Arrestati tre marocchini

Le forze dell’ordine di Bergamo hanno smantellato un grosso traffico di stupefacenti a Zingonia, traffico che andava ad accontentare la richiesta di droga in città. In due blitz gli investigatori hanno trovato e sequestrato 75 chilogrammi di hashish e arrestato 3 cittadini marocchini. Le operazioni hanno posto fine a controlli che duravano da circa 2 settimane. Il primo arresto è scattato quando la polizia ha intercettato un’auto sospetta che, alla vista degli agenti, è fuggita. Nell’inseguimento la vettura non è riuscita a seminare gli inquirenti ed è stata anzi fermata a Levate. A bordo un cittadino marocchino e, con lui, 35 chili di hashish. Il secondo blitz è avvenuto a Osio Sotto, dove le forze dell’ordine hanno bloccato altri due cittadini marocchini che nascondevano 40 chili di hashish sotto un cespuglio. Il valore della droga sequestrata ammonta a circa 100mila euro. Proverrebbe dalla Spagna ed era destinata al mercato di Bergamo.

2 – Sacbo, arrivato il via libera al bilancio 2014. Lunedì 11 Mentasti presenterà le dimissioni

L’assemblea degli azionisti di Sacbo, società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, riunita in seconda convocazione ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2014, varato dal Cda nella seduta del 23 marzo. L’attività ha generato ricavi per 101,252 milioni,un meno 4,7 percento rispetto all’esercizio precedente, chiuso con ricavi per 106,292 milioni. I ricavi derivanti dalla gestione tipicamente aeronautica sono risultati pari a 72,158 milioni (in calo di 3,787 milioni rispetto al 2013), mentre quelli relativi alle attività commerciali sono stati pari a 24,235 milioni (dato in riduzione di 0,6 milioni rispetto al 2013). La voce relativa ai ricavi diversi è passata da 5,463 del 2013 ai 4,859 milioni del bilancio 2014. Lunedì 11 maggio, nella prossima seduta del Consiglio d’amministrazione, verranno ufficializzate le dimissioni di Andrea Mentasti dalla carica di direttore generale. Mentasti passerà a Finlombarda. Secondo L’Eco di Bergamo, in pole position per subentrargli ci sarebbe Emilio Bellingardi, attuale chief operating officer della società.

3 – Partita di softball tra dominicani di Desio e di Bergamo finisce in rissa: 60 coinvolti, un ferito grave

Doveva essere una partita amichevole quella tra i Santo Domingo Desio, formazione di softball (sport molto simile al baseball ma diverso negli strumenti e in alcune regole) del Comune brianzolo, e gli ospiti, una formazione di dominicani proveniente da Bergamo. Il match, però, s’è concluso con una maxi rissa, che ha coinvolto circa 60 persone, provocando 7 feriti, di cui uno grave. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di domenica 3 maggio, nel campo di via Bozzi a Desio. La comunità dominicana di Desio si ritrova abitualmente la domenica in quel parco, per fare il tifo per la squadra ma anche per organizzare grigliate, bagnate da molta birra. I “padroni di casa”, prima del match, decidono di scommettere con gli avversari tre casse di birra che gli sconfitti avrebbero dovuto offrire ai vincitori. I bergamaschi, consci della forza degli avversari, tentennano. La partita inizia e, a sorpresa, sono proprio gli ospiti a spuntarla. A quel punto richiedono le tre casse promesse, ma i dominicani di Desio si rifiutano di consegnarle. «Non avete accettato la scommessa» dicono. Gli animi si scaldano e presto la discussione diventa una vera e propria rissa, con decine e decine di coinvolti. Qualcuno chiama i Carabinieri e l’ambulanza. In poco tempo forze dell’ordine e soccorsi giungono sul posto. I feriti sono 7, di cui uno, di Bergamo e colpito alla testa con una mazza, ha perso conoscenza ed è in condizioni gravi. Nove le persone denunciate per rissa, mentre tre partecipanti alla partita sono stati fermati per rapina: avevano tentato di rubare il cellulare a una donna che stava filmando la scena.

4 – Bossetti di nuovo in aula

Intorno alle 8.30 di lunedì 4 maggio, Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere dal 16 giugno con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio, è tornato al Tribunale di Bergamo dopo la prima udienza di settimana scorsa, in cui è stato ufficialmente rinviato a giudizio (il processo inizierà il 3 luglio). In programma c’era la formazione del fascicolo del dibattimento. È stata quindi un’udienza molto tecnica, ma Bossetti ha voluto comunque essere presente. Il suo difensore, Claudio Salvagni, ha specificato che il muratore di Mapello ha intenzione di partecipare a tutte le fasi dell’iter processuale.

5 – Ai Piani dell’Avaro l’ultimo saluto a Cristian e Gabriele

Decine di lanterne cinesi lasciate libere di volare ai Piani dell’Avaro: così hanno deciso di salutare Cristian e Gabriele amici e parenti. I due ragazzi, entrambi di 21 anni, sono morti nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio, in un grave incidente avvenuto mentre si stavano recando a un pub di San Giovanni Bianco. Gabriele Rovelli, di Cusio, e Cristian Rossi, di Santa Brigida, sono morti sul colpo, con la loro auto che s’è ribaltata e si è completamente distrutta. Quest’ultimo saluto, così emozionante e commovente, l’ha organizzato Sharon Rovelli, 23 anni, cugina di Gabriele. I Piani dell’Avaro sono stati scelti come luogo perché era un posto molto amato dai due amici per fare allenamento con la moto da trial. In totale c’erano almeno 60 giovani, tutti amici dei due ragazzi, i cui funerali non sono ancora stati fissati.

6 – È morto Tommaso Minerva, l’uomo che portò gli scacchi a Bergamo

È morto all’alba di sabato 2 maggio Tommaso Minerva. L’uomo, scomparso all’età di 79 anni, è la persona che portò il gioco degli scacchi nel capoluogo orobico, con la fondazione, 34 anni fa, del primo circolo bergamasco, il Circolo Excelsior, al numero 16 di Borgo Santa Caterina. Minerva, di origini pugliesi e con un trascorso lavorativo come impiegato all’Abb Sace, aveva dedicato buona parte della sua vita agli scacchi: arbitro, dirigente e anche istruttore. I funerali sono previsti per le 14.30 di lunedì 4 maggio, nella chiesa parrocchiale di Borgo Santa Caterina.

7 – Dissuasori ai piedi delle Mura fuori servizio, e gli automobilisti ne approfittano

La zona, come è ben noto, è zona a traffico limitato, ma sempre più automobilisti, recentemente, approfittano dell’assenza di ostacoli per violare lo “stop” all’ingresso degli autoveicoli ai piedi delle Mura di Città Alta. I dissuasori che avrebbero infatti essere un ostacolo sono fuori servizio da tempo e risultano essere sempre abbassati. A lanciare l’allarme è stato lo stesso sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha ammesso, con amarezza, di non poter fare nulla al riguardo: «Ci sono alcuni dissuasori che non funzionano e c’è chi se ne approfitta. Quello che non tutti sanno è che negli ultimi mesi abbiamo tentato in tutti i modi di farli aggiustare, ma abbiamo scoperto che tutte le ditte che se ne occupano sono fallite o non sono più in attività. Insomma, nessuno li sostituisce. E ora dovremo vedere come fare».

8 – A fine maggio apre la ciclopedonale a Seriate

Il Parco regionale del Serio e il Comune di Seriate, con il presidente Dimitri Donati e il sindaco Cristian Vezzoli, hanno annunciato che per fine maggio sarà pronta la ciclopedonale di 2 chilometri che costeggia il fiume Serio, offrendo a Sereiate e ai suoi cittadini un bellissimo percorso naturale che, fino a oggi, non c’era mai stato.La nuova pista ciclopedonale unirà il parco Oasi Verde al centro storico di Seriate e alla stazione ferroviaria. Di sera sarà illuminata, aumentando la suggestione. Un itinerario capace di unire le caratteristiche della passeggiata urbana a quelle paesaggistiche e naturalistiche. L’opera è finanziata dal Parco del Serio, che ha ricevuto i fondi dalla Regione per realizzare il progetto. Il costo è stato di circa 340mila euro.

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