Notizie su Bergamo e provincia

Le foto di carne e pesce sequestrati nel ristorante Eight di via Carnovali

Le foto di carne e pesce sequestrati nel ristorante Eight di via Carnovali
24 Luglio 2015 ore 12:00

25 LUGLIO

 

1 – Treni, arrivano i tagli ad agosto: in Lombardia ne saranno soppressi 416

Expo si porta via i treni pendolari in agosto. Lo scrive Legambiente in un comunicato stampa, annunciando che saranno 416 (su 2.200) i treni giornalieri tagliati per tutto il mese. «I tagli delle corse per incrementare quelle che porteranno ad Expo – dice Legambiente – colpiranno i pendolari, le linee turistiche e secondarie di mezza Lombardia. La Lombardia di Expo dovrebbe accogliere milioni di visitatori che, oltre all’evento espositivo, potrebbero essere invogliati a visitare città d’arte o località montane e lacustri. Ma non sarà una Lombardia accessibile quella che troveranno ad agosto i turisti che dovessero scegliere di allungare il loro soggiorno: al di fuori del capoluogo milanese, infatti, il già insufficiente servizio di trasporto pubblico verrà fortemente ridimensionato».

I momenti di maggiore disagio sono le fasce serali e le giornate festive. «Appena fuori dal perimetro milanese si rischia la desertificazione della funzione di trasporto pubblico», ha dichiarato Dario Ballotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia.

Treni soppressi linea andata e ritorno per linea. Bergamo-Milano 11, Bergamo-Carnate-Milano 8, Treviglio-Milano 20, Milano-Alessandria 4, Lodi-Saronno 50, Treviglio-Novara 22, Milano-Torino 4, Milano-Piacenza 6, Milano-Asso 27, Voghera-Pavia 7, Chiasso-Milano 4, Milano-Seveso 57, Como-Milano Cadorna 23, Seregno-Carnate (linea chiusa al traffico) 28, Sondrio-Lecco 13, Chiavenna-Colico 18, Como-Lecco (chiusa) 18, Codogno-Cremona-Mantova 21 (treni sostituiti con autobus con aumento dei tempi di viaggio di 30 minuti), Pavia-Codogno 2, Gallarate-Luino 20, Milano Cadorna-Varese-Laveno 20, Varese-Porto Ceresio 5 (bus), Milano-Novara 7 (sostituiti con bus), Brescia-Iseo-Edolo 26.

2 – Tempo instabile: si respira anche nel weekend

I temporali di venerdì notte hanno regalato un po’ di sollievo dopo il gran caldo delle scorse settimane. La minima registrata a Bergamo la scorsa notte è stata di 19 gradi, contro i 23 della nottata precedente. Le previsioni dicono che il weekend si manterrà arieggiato, mentre settimana prossima tornerà il caldo, anche se non sarà più opprimente. Domani, domenica 26 luglio, al Nord è previsto tempo instabile al mattino con piogge e rovesci sparsi, specie sulle pianure orientali. Miglioramento dal pomeriggio con schiarite. Temperature in calo, massime tra 26 e 31.

3 – Cade da quattro metri mentre raccoglie lamponi: è grave

Un uomo di 57 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII dopo essere caduto a Colere da un muro di contenimento alto circa 4 metri. L’uomo, alle 9.30 di questa mattina, stava raccogliendo lamponi quando per un malore o in un attimo di distrazione è precipitato dal muro accanto alla strada provinciale 58 e ha sbattuto violentemente la testa sull’asfalto.

4 – Rapina con l’auto intestata al padre: riconosciuto e arrestato

Un uomo di 40 anni residente a Chiuduno è finito in cella con l’accusa di essere l’autore della rapina nella farmacia di Lurano messa a segno il 9 maggio scorso- L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti, per scappare dopo il colpo aveva utilizzato la Fiat Punto intestata al padre. Le telecamere di videosorveglianza della farmacia avevano ripreso il rapinatore e la vettura.

 

24 LUGLIO

 

1 – Carne e pesce sequestrati in un ristorante di via Carnovali

Circa 4 quintali di cibi sono stati sequestrati nel ristorante Eight Wolk di via Carnovali nella giornata di giovedì. I controlli sono scattati dopo la segnalazione da parte di alcuni clienti, che avevano lamentato dolori di stomaco e problemi intestinali dopo aver cenato nel ristorante qualche giorno fa. Ieri mattina gli agenti della Polizia Locale del Comune di Bergamo, in collaborazione con l’Asl, sono entrati in azione e per cinque ore hanno passato al setaccio il ristorante e alcuni locali di pertinenza, riscontrando varie violazioni penali ed amministrative sulla conservazione degli alimenti. In un secchio ripulito che aveva contenuto soda caustica è stata trovata della farina, carne e pesce avevano un colore e un aspetto ripugnanti, vaschette di pollo crudo contenevano un liquido non ben identificato, e così via. È quindi scattato il sequestro penale di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione, per un totale di circa 100 Kg. La titolare dell’esercizio è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per violazione della legge sulla conservazione degli alimenti. Inoltre, nei frigoriferi e nelle celle frigo della cucina, 300 kg di alimenti congelati erano privi di etichettatura e di tracciabilità e scadenza o con scadenza superata (anche di due anni).

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2 – Temporali in arrivo: si torna a respirare

Temporali in arrivo tra il pomeriggio di oggi e la serata di sabato 25 luglio. La fase acuta dei fenomeni temporaleschi, isolati ma possibili ovunque e in alcuni casi di forte intensità, e che interesserà in particolare il Nordovest e la Pianura Occidentale, va dalle ore 20 di venerdì 24 luglio alle ore 8 di sabato 25 luglio. Lo scrive una nota della Protezione Civile della Regione Lombardia. È prevista, di conseguenza, una contenuta graduale diminuzione delle temperature e dell’afa, specialmente domenica 26 luglio.

3 – Incendio in stalla di Fara Olivana: perse 10 manze

Un incendio in una stalla a Fara Olivana è scoppiato giovedì verso mezzanotte. Un’ala del capannone dell’azienda agricola Moleri è andata distrutta, causando la perdita di dieci manze e mandando in fumo 500 quintali di fieno. Sette mucche sono morte per asfissia o nel crollo del soffitto, tre sono sopravvissute ma da abbattere. Ad accorgersi del fuoco e a lanciare l’allarme sono stati i residenti nele villette vicine al capannone, che si trova sulla strada che conduce a Sola. I pompieri di Romano, Treviglio e Bergamo hanno domato le fiamme, ma circa 500 metri quadri di fabbricato sono andati persi. La prima ipotesi sull’origine delle fiamme è l’autocombustione, ma non è esclusa la pista dolosa.

4 – Allarme siccità in 34 Comuni e il caldo manda in tilt Celadina

Il grande caldo di queste settimane sta prosciugando le sorgenti della Bergamasca, mai così “a secco” da vent’anni a questa parte. Le sorgive che alimentano gli acquedotti di Uniacque hanno visto scendere i volumi in picchiata, proprio mentre aumentano i consumi. La Nossana, che alimenta anche la città, ha più che dimezzato la sua portata: da 2.000 al secondo, ora ne scendono 910 litri. Così per 34 comuni è scattata l’allerta e sono partite ordinanze per limitare il consumo di acqua. Intanto, il picco dei consumi elettrici ha provocato un blackout di 2 ore nel quartiere di Celadina. La corrente è saltata nella zona di via Daste e Spalenga creando forti disagi in diversi palazzi.

5 – «Affittasi appartamento in Liguria». Ma è una truffa

Una coppia bergamasca è stata truffata dopo aver risposto a un annuncio online per affittare un appartamento per le vacanze in Liguria e aver versato una caparra di 300 euro. Sull’annuncio erano pubblicate fotografie, l’indirizzo e i contatti del padrone di casa. Ma una volta versata la caparra, il “proprietario”, che aveva detto di essere un comasco, è letteralmente sparito. L’amministratore del condominio ha poi confermato che nessuno in quell’edificio affitta appartamenti e che nessuno dei proprietari degli appartamenti risponde al nome del truffatore.

6 – Imprenditore originario di Bergamo trovato morto a Rovigo

Davide Cortinovis, un imprenditore di 72 anni, originario di Bergamo, è stato trovato morto a Ceregnano, in provincia di Rovigo. L’uomo, che non dava sue notizie da martedì, è stato ritrovato dalle forze dell’ordine nella cucina di casa sua, in via 25 aprile. Secondo le prime informazioni il decesso sarebbe avvenuto a causa di un malore.

 

23 LUGLIO

 

1 – Incidente a Grumello: grave centauro 44enne

Brutto incidente, nella notte, per un motociclista 44enne, caduto dal suo mezzo a Grumello del Monte. L’uomo si è schiantato poco prima della mezzanotte in via Fontana Santa: soccorso in tempi rapidi dal 118, è stato trasportato al Papa Giovanni in codice rosso: il centauro ha rimediato gravi ferite e le sue condizioni sono ancora in accertamento, ma non sarebbe in pericolo di vita.

2 – Scontri dopo Atalanta-Roma: altri 4 ultrà identificati

Si torna a parlare degli scontri tra tifosi che scoppiarono lo scorso 22 novembre dopo Atalanta-Roma. Altri quattro ultrà, scrive il Corriere, sono stati identificati, portando quindi a 12 il numero di supporters coinvolti, che già vedeva due minorenni denunciati e sei in arresto per 19 giorni. Sui quattro ancora non si sa se sono iscritti nel registro degli indagati, ma, secondo le ricostruzioni, quella sera si trovavano nella zona di via Baioni dove vennero lanciate alcune bombe carta contro la polizia. Per i giovani coinvolti verrà adottata la misura cautelare del Daspo, che entrerà in vigore già l’1 agosto, in occasione dell’amichevole dell’Atalanta a Graz contro il Besiktas. Le presunte bombe carta contenenti chiodi e bulloni rappresenterebbero un innalzamento della violenza per la tifoseria bergamasca, e subito dopo l’accaduto la curva nord atalantina aveva voluto smentire categoricamente ogni paternità di tale azione.

3 – Profughi a Castione della Presolana: ospiti della Caritas

30 nuovi profughi in arrivo in Alta Valle Seriana, ma la novità è che i migranti saranno ospitati nella struttura di Villa Jesus, di proprietà della Diocesi. E questa, di per sé, è una piccola novità: anche stasera, quando il sindaco di Castione della Presolana Mauro Pezzoli incontrerà i cittadini, con lui ci saranno anche i parroci della zona, per spiegare il concetto di ospitalità, spiega il Corriere. Inoltre, la novità sostanziale sta nel fatto che i 30 in arrivo saranno prelevati dalle palestre di Bergamo, Presezzo e Filago, che il prefetto aveva promesso di liberare entro Ferragosto. «La Caritas ha dato la sua disponibilità ad accogliere più di 600 disperati, e a prendere l’impegno per altri 170 profughi», è quanto scrive Pezzoli in un comunicato. A ogni modo, le difficoltà relative all’accoglienza dei migranti rimangono tante, così come la percezione del problema in Valle: pochi giorni fa il prefetto Ferrandino aveva promesso che non sarebbero aumentati di numero. «E in effetti è stata di parola. Anche se ne arriveranno 30 il numero toccherà quota 185, comunque meno dei 195 di inizio luglio», spiega il sindaco di Ardesio, Alberto Bigoni. «Al prefetto ho manifestato tutta la mia perplessità, visto che in agosto il paese passa da 3.400 abitanti a circa 30 mila, con il turismo», dice invece Pezzoli, chiedendo che l’accoglienza sia più diffusa.

4 – Il braccio destro della ‘Ndrangheta gestiva le scommesse da Alzano

C’è anche un bergamasco tra gli arrestati nella maxi operazione che la Dda di Reggio Calabria sta conducendo sulle scommesse on-line finite nei tentacoli della ‘ndrangheta. In carcere su misura cautelare è finito Luca Battista Gagni, 45 anni, esperto informatico di gioco online di Costa di Mezzate. Il suo nome compare nelle telefonate di Francesco Ripepi, calabrese, che parla di lui come di una persona interessata ad aprire una sala scommesse a Varese. Parla di lui pure il boss Mario Gennaro, uomo chiave dell’indagine, e secondo il gip che ha condotto le indagini Gagni sarebbe «uomo di grandissima esperienza nel campo». Sarebbe stato infatti, secondo gli atti, uno degli uomini di fiducia del boss, importante «per il ruolo decisivo e infungibile svolto dalle piatteforme informatiche che Agile spa ha messo a disposizione dell’associazione criminale». Per un certo periodo, addirittura, Ripepi avrebbe messo radici nei locali della società che ha uffici ad Alzano Lombardo. Secondo gli atti dell’indagine, a coinvolgere Gagni nell’associazione è stato proprio Gennaro: conosceva le sue abilità nel settore del gioco online, maturate lecitamente. Gagni avrebbe messo a disposizione non soltanto la piattaforma informatica, ma anche la sua professionalità per diventare il master di BetuniQ per il nord Italia. «Dirigeva, controllava e coordinava le attività di raccolta delle scommesse “da banco” dei centri raccolta dati, nonché l’apertura di nuove agenzie», scrive il gip.

 

22 LUGLIO

 

1 – La Prefettura e la Caritas stringono un accordo per accogliere altri 170 migranti. I primi 30 andranno a Castione della Presolana

Mercoledì 22 luglio è stato reso noto che la Prefettura di Bergamo e la Caritas provinciale hanno stretto un accordo per la gestione di 170 migranti in strutture definite dalla Diocesi di Bergamo. I primi 30 verranno trasferiti nei prossimi giorni a Castione della Presolana, precisamente presso la struttura Villa Jesus. La Caritas, negli ultimi mesi, ha dato la sua disponibilità ad accogliere più di 600 richiedenti asilo, aiutando non poco la stessa prefettura, che però al momento si trova nella difficile situazione di dover spostare, entro la metà di agosto, i 170 soggetti attualmente “sistemati” in diverse palestre di istituti della Provincia bergamasca.

2 – Operazione di polizia per sgominare traffico di prostitute: 2 rumeni arrestati, altri 2 in fuga

Dalle prime ore della mattina di mercoledì 22 luglio ha preso il via un’operazione di Polizia coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Bergamo, Gianluigi Dettori, tesa a sgominare un traffico di prostitute in città. Le forze dell’ordine hanno dato esecuzione a tre misure cautelari in carcere e a una misura cautelare ai domiciliari nei confronti di quattro cittadini rumeni, misure disposte dal gip Maria Bianchi che ha accolto le ipotesi accusatorie contestate e ha riconosciuto l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. Purtroppo, però, due dei soggetti, che sarebbero dovuti finire in carcere, sono riusciti a fuggire e le forze dell’ordine sono tuttora sulle loro tracce. Le indagini hanno appurato che gli indagati si occupavano di tutto: portavano le giovani connazionali in Italia e procuravano loro un alloggio dove avrebbero dovuto sia vivere che svolgere la loro attività di prostituzione. Pubblicizzavano la loro “attività” su appositi siti internet e dopo ogni giornata passavano a ritirare la quota che spettava loro dalle prostitute. Si trattava di un giro di prostituzione molto ampio, composto da almeno una quindicina di escort di lusso di età compresa tra i 20 e i 25 anni. I clienti erano tutti facoltosi: mezz’ora costava circa 150 euro, una sera mille euro. Le prostitute o davano agli indagati metà dei loro guadagni oppure pagavano 1.700 euro a settimana.

3 – Maxi frode allo Stato: evasa Iva edilizia per 18 milioni. 20 condanne a Bergamo, ma lo Stato recupera solo 1 milione

Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza: a Bergamo sono 20 le persone condannate per una maxi frode ai danni dello Stato. Per la precisione si tratta di un’evasione sull’Iva edilizia per ben 18 milioni di euro, ma lo Stato, di questi soldi, è riuscito a recuperare solo un milione di euro (tra immobili e assegni circolari), dopo il sequestro di un milione e mezzo di euro nella fase delle indagini. Sette dei 20 condannati sono stati anche accusati di associazione a delinquere. Allo Stato ora non resta che un credito nei confronti dei condannati per i restanti 17 milioni persi: qualora i condannati dovessero intestarsi qualche bene, lo Stato potrebbe intervenire.

4 – La consigliera regionale Magoni attacca Gori: «Fomenta i pendolari perché punta al Pirellone». Reazione sdegnata del sindaco

Sin dai primi giorni del suo mandato, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori s’è sempre dichiarato e dimostrato vicino ai pendolari bergamaschi, criticando a più riprese Trenord, Rfi e anche la Regione, rea, secondo il primo cittadino, di non impegnarsi abbastanza per i tanti pendolari lombardi che vivono ogni giorno le inefficienze del sistema ferroviario. Nessuno, fino a oggi, l’aveva attacco per questo. Fino a oggi: Lara Magoni, ex sciatrice e oggi consigliera regionale nella Lista Maroni, ha criticato il primo cittadino bergamasco proprio per questo suo atteggiamento. «Il Pd ci attacca sui treni, visto che la Lega lo sta mettendo all’angolo sul tema dei clandestini – commenta la Magoni -. La situazione ferroviaria presenta innegabili criticità anche dovute al momento, ma c’è un accanimento ingiustificato. A questo si accompagna una strumentalizzazione di stampo piddino dei comitati dei pendolari». Il motivo di questo “accanimento”, a parere della Magoni, sarebbe semplice: Gori punterebbe al Pirellone. «Il Pd punta al Pirellone, che è di fatto la “terza Camera” del Paese – continua la consigliera -, quello che manca allo scacchiere di Renzi. E Gori ha uno stretto rapporto con il premier. Si tratta solo di fare uno più uno». A sentir parlare l’ex sciatrice, questa sarebbe un’opinione diffusa al Pirellone, dove ci si chiede da tempo quando Gori deciderà finalmente di uscire allo scoperto con le proprie intenzioni politiche. Il primo cittadino bergamasco, naturalmente, ribatte, sdegnato: «È una cosa che non sta né in cielo né in terra. Allucinante. Non c’è bisogno che la politica aggiunga del suo al bollettino dei disastri quotidiani che i pendolari lamentano. Sono parole fuori posto». Anche Lucia Ruggiero, del Comitato pendolari di Bergamo, risponde alle accusa della Magoni con durezza: «Ma quale strumentalizzazione, noi vogliamo chiarezza e discorsi di questo tipo non fanno altro che distogliere l’attenzione dai veri problemi. A noi interessa risolverli, se poi i nostri obiettivi sono condivisi da alcune forze politiche, è un altro discorso. La politica resti fuori, fermo restando che anche al nostro interno le persone hanno le loro preferenze politiche».

5 – Siccità, il lago d’Iseo è a secco. E la Coldiretti reclama lo stato di calamità naturale

La mattina di mercoledì 22 luglio, a Sarnico, si sono svolte nuove misurazioni del livello del lago d’Iseo, e i risultati sono preoccupanti: il livello ha toccato gli 0 centimetri al misuratore idrometrico di riferimento. Solamente l’8 luglio misurava 50 centimetri, difficile trovare situazioni così allarmanti negli anni passati. Il lago ha perso 105 centimetri in un mese e si è arrivati a 70 centimetri al di sotto della media storica del periodo, misurata dal 1933, anno di entrata in funzione della diga di Fosio, ad oggi. Il vero allarme scatterà quando e se mai si dovesse arrivare al livello di – 30 centimetri, ma il rischio è forte vista la media di – 3,4 centimetri al giorno di calo del livello. Del resto la siccità sta picchiando duro su tutto il territorio bergamasco, come ha fatto capire chiaramente martedì 21 luglio la Coldiretti provinciale: «L’agricoltura bergamasca sta bruciando e ha un disperato bisogno di acqua». Per questo la Coldiretti ha lanciato un messaggio ben preciso alle istituzioni: «Sosteniamo con forza la richiesta di calamità naturale per eventi siccitosi straordinari avanzata dal nostro presidente regionale Ettore Prandini; se da un lato urge uno sforzo di razionalizzazione del consumo d’acqua a scopi irrigui, dall’altro occorre però limitare e contingentare l’utilizzo complessivo anche per altri usi (industriali e idroelettrico), ripartendo su tutti i sacrifici finora chiesti all’agricoltura. Vista l’eccezionalità della situazione chiediamo che vengano rispettate le priorità di legge nell’uso dell’acqua ricordando che dopo l’uso umano viene quello agricolo».

6 – Aeroporto, torna la guerra ai rumori: nuovo attacco del Comitato

Il Comitato dei residenti nelle aree contigue all’aeroporto di Orio al Serio è tornato all’attacco attraverso una lettera inviata al sindaco di Bergamo, al presidente della Provincia di Bergamo, al prefetto di Bergamo e al Presidente della Regione Lombardia, in cui si lancia l’allarme: «A luglio e agosto si rischiano medie mensili (di rumore, ndr) superiori al doppio dei limiti ipotizzati. Analizzando i dati pubblicati (arrotondati per difetto) si deduce che già nel mese di maggio il rumore rilevato nel quartiere di Campagnola è di gran lunga superiore (circa il 50 percento) al limite dei 60 Lva indicato come limite massimo dal sindaco durante la campagna elettorale e successivamente ribadito nei recenti interventi pubblici. In alcuni Comuni (Seriate, Bagnatica, etc.) il dato è persino il triplo del livello di rumore indicato come limite massimo. È pertanto naturale, tenuto conto dell’attuale trend di crescita (come si può rilevare dai dati dei movimenti e delle UT, questi sì pubblicati con grande enfasi e in tempo reale e come è facilmente verificabile dal rumore insopportabile di questi giorni) prevedere cosa avverrà nei mesi di luglio/agosto. Si può affermare senza tema di essere smentiti che si arriverà a medie mensili superiori al doppio dei limiti ipotizzati». Il Comitato chiude la lettera con una richiesta precisa: «Garantire a tutti i quartieri cittadini e ai Comuni limitrofi il limite di 60 Lva, come peraltro previsto dal Piano di Sviluppo Vigente».

7 – Nuove assunzioni per gli insegnanti, a Bergamo 800 posti

È partita in questi giorni la prima fase (rinominata “fase zero”) delle assunzioni previste dalla nuovo riforma della scuola. Per la precisione, nelle scuole di ogni ordine e grado di Bergamo e provincia, sono 800 i posti a disposizione a fronte di meno di 400 candidati presenti nelle graduatorie. A livello provinciale, con queste assunzioni, verrà coperto il 75 percento dei posti vacanti. Conclusa la “fase zero”, prenderà il via il Piano straordinario di assunzioni e per tutte le operazioni successive rimarranno attive solo le graduatorie ad esaurimento e le graduatorie del concorso ordinario del 2012.

 

21 LUGLIO

 

1 – Protesta animalista alla Fiera degli Uccelli, i cacciatori reagiscono: violento scontro a Pontida

Domenica 19 luglio, all’annuale Fiera degli Uccelli che si svolge a Pontida, un gruppo di animalisti che stava protestando è stato aggredito da alcuni cacciatori. O almeno questo è ciò che ha denunciato, sulla propria pagina Facebook, il Fronte Animalista, con tanto di video e commento che recita: «All’alba ci siamo recati, armati di soli fischietti, accompagnati da attivisti indipendenti, a Pontida (Bg), all’annuale fiera degli uccelli da richiamo per esprimere il nostro dissenso nei confronti di questa ennesima dimostrazione di schiavismo animale. Dopo pochi secondi i cacciatori ci hanno caricato, circondati e aggrediti con pugni, calci, bastoni e travi. Nonostante la sproporzione numerica ci siamo difesi e abbiamo resistito il più possibile. Fra le tante vigliaccate, un pugno in pieno volto dato ad una ragazza. Ancora una volta questi assassini hanno dimostrato la loro indole violenta e meschina. Questo episodio non ferma la nostra lotta per gli indifesi, anzi rafforza la convinzione che tutto questo debba essere fermato. NESSUNA TREGUA AGLI AGUZZINI!»

ROVINATA LA FESTA AGLI ASSASSINI!Ieri mattina all’alba ci siamo recati, armati di soli fischietti, accompagnati da attivisti indipendenti, a Pontida ( Bg ) all’annuale fiera degli uccelli da richiamo per esprimere il nostro dissenso nei confronti di questa ennesima dimostrazione di schiavismo animale. Dopo pochi secondi i cacciatori ci hanno caricato, circondati e aggrediti con pugni, calci, bastoni e travi. Nonostante la sproporzione numerica ci siamo difesi e abbiamo resistito il più possibile.Fra le tante vigliaccate, un pugno in pieno volto dato ad una ragazza.Ancora una volta questi assassini hanno dimostrato la loro indole violenta e meschina.Questo episodio non ferma la nostra lotta per gli indifesi, anzi rafforza la convinzione che tutto questo debba essere fermato. NESSUNA TREGUA AGLI AGUZZINI!

Posted by Fronte Animalista on Lunedì 20 luglio 2015

 

2 – Incendio alla Astra Vernici di Azzano: fiamme alte 10 metri e magazzino distrutto. Danni per oltre 1 milione di euro

Intorno alle 23 di lunedì 20 luglio un violento incendio è divampato in uno dei magazzini della Astra Vernici di Azzano San Paolo. Sul posto, in quel momento, si trovava solo il titolare dell’azienda, che non appena si è reso conto del rogo ha avvisato i vigili del fuoco ed ha abbandonato i locali. Il magazzino è stato completamente distrutto e le fiamme sono state domate dai pompieri soltanto intorno all’1.30 di notte e spente totalmente solo all’alba. È stato accertato che l’incendio ha avuto una causa accidentale, essendosi trattato molto probabilmente di un fenomeno di autocombustione: alcuni prodotti, preparati da poche ore e quindi altamente infiammabili, a causa del forte caldo a cui sono stati sottoposti hanno preso fuoco. La prima stima dei danni parla di almeno 1 milione di euro di danni, se non un milione e mezzo. Del resto un’intera ala produttiva dell’azienda, mentre l’altra ala è stata solamente danneggiata. La speranza dei vertici è che l’attività possa riprendere per settembre.

3 – Stezzano, rinviato lo sfratto di una donna incinta di due gemelli

Una giovane donna senegalese, già madre di un bambino di un anno e mezzo e in attesa di due gemelli, avrebbe dovuto lasciare la sua abitazione di Stezzano martedì 21 luglio per l’esecuzione di un provvedimento di sfratto. Ma, fortunatamente, tutto è stato rimandato. La senegalese, che ha lo status di rifugiata e vive in Italia dal 2008, è in affitto in un appartamento in via Piave, ma da tempo non paga l’affitto. Con lei vive il compagno, che è stato per diverso tempo disoccupato, ma che ora sta lavorando in prova e forse riuscirà a avere nei prossimi mesi un’occupazione stabile. L’Unione Inquilini da tempo seguiva in caso e 15 giorni fa era riuscita a far slittare l’ordinanza di sfratto vista la delicatezza del caso. Si pensava che alla donna sarebbe stato dato più tempo per cercare una sistemazione alternativa. Ma la mattina di martedì 21 luglio, invece, si è presentato l’ufficiale giudiziario con le forze dell’ordine, e stava per sfrattare l’extracomunitaria. Allora l’Unione inquilini è intervenuta e, dopo una discussione con il proprietario dell’abitazione che si è protratta per quasi 4 ore, si è arrivati a un compromesso: la donna resta nell’abitazione fino a mercoledì 22 luglio, quando si sposterà in un appartamento protetto in una comunità, dove però non potrà andare anche il suo compagno.

4 – Si costituiscono i ragazzi che hanno accoltellato, a Mozzanica, due ragazzi

Nella giornata di domenica 19 luglio si sono costituiti, ai Carabinieri di Romano, Nicolas e Michael Chiera, cugini rispettivamente di 20 e 30 anni, denunciati a piede libero per lesioni aggravate. I due si sono dichiarati colpevoli dell’accoltellamento di due ragazzi di Mozzanica, aggressione avvenuta la sera di venerdì 17 luglio. Alle forze dell’ordine hanno anche consegnato un coltellino, con cui avrebbero appunto accoltellato i ragazzi. La loro versione dei fatti, però, si discosta e non poco da quella fornita dagli aggrediti. Ai carabinieri, Nicolas Chiera, che impugnava il coltellino durante le fasi della colluttazione, ha raccontato che non si sarebbe di una spedizione punitiva ma un gesto istintivo di reazione. A questa versione si contrappone quella dei feriti, secondo cui sono stati aggrediti alle spalle e dunque non ci sarebbe stata alcuna colluttazione.

5 – Scontri alla Berghem Fest di Alzano, secondo il giudice anche chi non lanciò bombe è colpevole, almeno moralmente

Il giudice Maria Luisa Mazzola ha depositato le 139 pagine della sentenza del maxi processo agli ultrà, che ha coinvolto 147 imputati, di cui 50 condannati. Tra i 50, ci sono anche 38 ultras dell’Atalanta, condannati per i disordini alla Berghem Fest, non solo per l’accusa di radunata sediziosa, ma anche per quelle di danneggiamento e lesioni, per il ferimento dell’ispettore di polizia Massimo Calcagno e il rogo di quattro auto, fra cui una della polizia locale di Alzano. Il giudice, in queste pagine, spiega che anche chi materialmente non lanciò bombe e non appiccò il fuoco alle auto è da giudicare colpevole, almeno sotto il profilo morale, perché avrebbe dovuto immaginarsi quello che sarebbe potuto succedere quella sera. I partecipanti alla manifestazione che furono identificati erano a volto scoperto e al processo si sono difesi spiegando di essere andati ad Alzano solo per manifestare.

6 – Rapina in via Sant’Alessandro, è caccia a una coppia dell’Est

Gli inquirenti sarebbero sulle tracce di una coppia dell’Est, possibili autori della rapina avvenuta ai danni di una signora di 84 anni residente in via Sant’Alessandro, minacciata e malmenata da due aggressori nel tardo pomeriggio di sabato 18 luglio. I carabinieri, coordinati dal pm Lucia Trigilio, stanno stringendo il cerchio delle ricerche e le accuse per l’uomo e la donna sono di rapina, sequestro di persona e lesioni. L’uomo, in Italia dal 2002, sarebbe stato individuato grazie alle riprese delle telecamere poste in via Sant’Alessandro. Secondo gli inquirenti, però, la basista del colpo sarebbe stata la sua fidanzata, in Italia dal 2006, e che da diverso tempo lavorava come cameriera nel bar di fianco al negozio di vestiti di proprietà della 84enne.

7 – Uomo di Pedrengo condannato a 17 mesi di carcere per aver tentato di dare fuoco alla moglie

Il Tribunale di Bergamo ha condannato Fabio Codognola, 51enne di Pedrengo, a 17 mesi di reclusione e al pagamento di una provvisionale all’ex moglie di 10mila euro, per aver aggredito e tentato di dare fuoco alla donna. L’uomo era stato arrestato il 14 ottobre scorso, accusato di stalking, lesioni, danneggiamento e porto di coltello. A inizio gennaio venne scarcerato e a febbraio, durante un’udienza per il divorzio, minacciò nuovamente l’ex moglie. Il 18 marzo, dopo che il gup ha negato il rito abbreviato, l’uomo è stato rinviato a giudizio. Il 20 luglio il giudice Federica Gaudino ha giudicato il 51enne colpevole, condannandolo a 17 mesi di reclusione.

8 – Ragazzo di Sarnico arrestato perché in possesso di ecstasy e cocaina

Nella serata di sabato 18 luglio un ragazzo di 22 anni, residente a Sarnico, è stato arrestato dalla stradale di Bologna per detenzione di sostanze stupefacente a fini di spaccio. Con un processo per direttissima è stato condannato lunedì 20 luglio a 10 mesi di carcere, mille euro di multa con patteggiamento e all’obbligo di firma per cinque volte a settimana. Il ragazzo è stato trovato in possesso di 15 grammi di cocaina in dosi pronte per lo spaccio, 1,11 grammi di oppio, 10,31 grammi di marijuana, 15,09 grammi di ecstasy sotto forma di francobolli. Il 22enne è stato fermato in un’area di servizio sulla A14 dopo che alla vista degli agenti aveva assunto, insieme ad altri due ragazzi, un atteggiamento ambiguo. Anche il proprietario dell’auto è stato trovato in possesso di droga, circa 2 grammi di cocaina, come riporta Il Giorno.

9 – Orio vola: + 14,5 percento dei passeggeri nel mese di giugno

L’aeroporto di Orio continua a mietere successi. Nel mese di giugno ha aumentato il traffico dei passeggeri di ben 14,5 punti percentuali rispetto a 12 mesi prima. I dati verranno validati dalle autorità competenti, nei prossimi giorni, ma la conferma arriva da più fonti vicine all’attività aeroportuale secondo quanto riferito da L’Eco di Bergamo. Stando a questi dati ufficiosi, dunque, lo scalo bergamasco ha sbaragliato la concorrenza: la crescita di Linate (+7,3 percento) nel mese scorso è infatti pari alla metà di quella raggiunta da Orio, mentre Malpensa subisce addirittura un calo dell’1,7 percento.

 

20 LUGLIO

 

1 – Selezionati i 5 progetti che si sfideranno per la riqualificazione dell’ex Montelungo

Il Comune di Bergamo e Cdp Investimenti Sgr, società controllata da Cassa Depositi e Prestiti, hanno annunciato nel pomeriggio di lunedì 20 luglio la selezione di 5 progetti, e quindi di 5 studi di architettura, che si sfideranno per la progettazione dell’area delle ex caserma Montelungo. Il concorso è stato bandito lo scorso 11 maggio 2015, per affrontare la riqualificazione e la messa a sistema dell’area. La partecipazione al concorso richiedeva agli architetti un curriculum e tre pagine che dimostrassero progetti esemplari inerenti al tema: nel complesso sono pervenute più di 100 candidature, provenienti da 7 Paesi europei. I 5 finalisti opzionati sono: David Chipperfield s.r.l. (Londra-Milano); Nieto Sobejano arquitectos slp (Madrid- Berlino); Inês Varela Maia Lobo (Lisbona); Barozzi/Veiga (Barcellona-Coira); Joaõ Maria Godinho de Paiva Ventura Trindade (Lisbona). Ora partirà la seconda fase del concorso, che si chiuderà il 20 novembre prossimo. «La qualità e il profilo internazionale degli studi d’architettura selezionati – dichiara il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – sono tali da rendere a tutti evidente l’importanza del progetto di riqualificazione promosso dal Comune e da Cassa Depositi e Prestiti. Studi di valore internazionale nei prossimi mesi lavoreranno per Bergamo. È il primo importante risultato di un percorso che torna finalmente a premiare la competenza e il merito».

2 – La protesta dei commercianti di Borgo S. Caterina: «Con l’ordinanza incassi dimezzati». E lanciano una raccolta firme

A pochi giorni dall’entrata in vigore della cosiddetta ordinanza “anti movida” voluta dal Comune di Bergamo e che tante polemiche ha suscitato nel mondo politico locale, i commercianti di Borgo Santa Caterina stilano già un primo bilancio. Ed è un bilancio negativo: «Gli incassi sono già dimezzati». L’ordinanza è in vigore, ufficialmente, da lunedì 13 luglio, e costringe i locali a chiudere a mezzanotte e mezza e, tra le altre cose, ad avere dei buttafuori. Se tutte le prescrizioni previste dal documento vengono rispettate, i titolari possono venire premiati con un’ora in più di apertura, fino all’una e mezza dunque. In precedenza i locali tenevano la saracinesca alzata anche fino alle 2. Luca Rebuzzi, titolare del Reef Cafè, spiega all’edizione locale del Corriere della Sera che nell’ordinanza ci sono diversi punti che proprio non vanno giù ai commercianti: «Siamo stati messi con le spalle al muro. Abbiamo dovuto firmare un’autocertificazione in cui garantiamo la presenza di sorveglianti, che però costano caro. Ci è stato detto che basta anche un controllo da parte dei titolari o dei baristi, ma abbiamo già un altro lavoro da fare e abbiamo paura di eventuali conseguenze penali. Andare al lavoro con il timore di quel che succederà è tutt’altro che piacevole». Proprio per questo i baristi e i titolari dei locali del Borgo hanno lanciato una raccolta firme tra i residenti con l’obiettivo di sensibilizzare il quartiere su una situazione che potrebbe mettere a rischio il loro futuro lavorativo. Davide Razmasa dello Shake Bar spiega: «In tanti ci hanno già dato il loro appoggio. Aspettiamo con fiducia la sentenza del Tar fissata per l’1 settembre». Nei giorni scorsi il Tribunale Amministrativo aveva deciso di non sospendere l’ordinanza, almeno fino alla decisione sul ricorso che arriverà, appunto, a inizio settembre. I commercianti dovranno presentare gli incassi delle prossime settimane, per dimostrare che realmente l’ordinanza abbia influito pesantemente sulle loro attività. «Molti ci chiedono chiarimenti sugli orari, e il periodo non aiuta – spiegano altri commercianti -. Anche perché in estate, viste le tante iniziative in città, il Borgo si riempie non prima di mezzanotte. Qualsiasi tentativo di mediazione con il Comune non è andato in porto e nono per colpa nostra».

3 – Blitz della polizia nel bar “fascista” di via San Bernardino

La Polizia, domenica 19 luglio, ha effettuato dei controlli presso il bar “Colazione da Tiffany” in via San Bernardino, balzato agli onori delle cronache locali la scorsa settimana dopo le proteste di diversi residenti, che accusavano il locale di fare apologia di fascismo. Nel bar, infatti, sono presenti diversi richiami, neppure tanto nascosti o velati, al Duce e al Ventennio. Il titolare del locale, Vinicio Morzenti, non ha mai nascosto le sue idee politiche di destra e nel bar si svolgono le riunioni del gruppo bergamasco di Casa Pound. L’Anpi, in seguito alle lamentele, aveva chiesto alla questura un intervento. E domenica 19 luglio una pattuglia della polizia di Bergamo ha effettuato un’ispezione nel locale e ha stilato un elenco delle rappresentazioni fasciste presenti. Il rapporto sarà poi trasmesso alla procura della Repubblica.

4 – Il Sole 24 Ore stila la classifica delle Università italiane: Unibg 31esima

Nell’edizione di lunedì 20 luglio, Il Sole 24 Ore ha stilato l’annuale classifica delle università italiane, in cui si analizza la qualità della didattica e della ricerca. Su 61 atenei statali presi in considerazione, l’Università di Bergamo s’è piazzata a metà classifica, precisamente al 31esimo posto, ottenendo un punteggi di 49/100. Al primo posto tra le statali l’Università di Verona. Piccoli passi in avanti rispetto agli anni passati, ma ancora ampissimi margini di miglioramento per Unibg, che eccelle solo in un campo: quello delle borse di studio, con il 100 percento degli aventi diritto che riescono ad aver accesso a una borsa di studio. Una crescita importante dopo che l’anno scorso la percentuale s’era attestata all’86,4 percento.

5 – Rapina ai danni di una 84enne in via Sant’Alessandro: picchiata e minacciata

La sera di sabato 18 luglio, in un condominio di via Sant’Alessandro, in pieno centro a Bergamo, una donna di 84 anni è stata vittima di una rapina. Il rapinatore l’ha minacciata e malmenata dopo averla legata. L’anziana, titolare di un noto negozio d’abbigliamento della stessa via in cui abita, è stata in balia del malvivente per circa 45 minuti. Secondo la testimonianza dell’84enne, il rapinatore cercava la cassaforte, ma s’è dovuto accontentare di pochi euro e dei monili che la donna aveva addosso, per un bottino di qualche centinaio di euro. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’anziana è stata sorpresa sulle scale, intorno alle 18.30. Il tempo di mettere la chiave nella serratura, aprire la porta di casa, e il suo aggressore l’ha spinta con forza dentro l’appartamento. Poi, immobilizzata con del fil di ferro, è iniziato l’incubo. L’aggressore aveva il volto coperto per metà da una bandana e parlava un italiano privo di accento.

6 – Bufera sul vicesindaco del Pd, Gianluigi Ubiali, che su Facebook ha scritto: «A Salvini potrei fare del male»

Mentre si trovava in vacanza ad Eraclea, Gianluigi Ubiali, vicesindaco del Pd a Mozzo, ha pubblicato un proprio pensiero su Facebook, scatenando una vera e propria bufera. Sulla sua pagina social, Ubiali ha scritto: «Amici, c’è Salvini che sta facendo il suo show. Agisco? Non sono un violento ma con questo potrei diventarlo. E credo di potergli fare del male». Alessandro Chiodelli, leghista e consigliere di minoranza, è stato il primo a chiedere le dimissioni immediate di Ubiali, richiesta a cui poi si sono accodati anche il segretario provinciale leghista, Daniele Belotti, e il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. Salvini, invece, ha semplicemente dichiarato: «Fossimo passati di lì l’avremmo abbracciato». Poco dopo Ubiali ha chiesto scusa: «È evidente l’errore che ho commesso, esternando su Facebook uno stato d’animo suscitato dalle parole di Salvini, quindi è evidente che trarrò da questo errore le ovvie conseguenze che discuterò domani mattina con il mio sindaco. Buon fine weekend a tutti, ma proprio a tutti».

7 – Salvati tre escursionisti a Valbondione

Tra sabato 18 e domenica 19 luglio, tra Valbondione e Valgoglio, i tecnici della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino hanno portato in salvo tre escursioni andati in difficoltà. Il primo intervento sabato, quando due ragazzi che erano usciti per un’escursione ma poi avevano perso l’orientamento. Per fortuna c’era campo e con il telefonino sono riusciti a chiedere aiuto. L’intervento non è stato complicato e in poco tempo tutto s’era risolto. Il secondo intervento, invece, è avvenuto domenica e ha presentato qualche difficoltà in più: una donna è scivolata e ha riportato l’ipotetica frattura di una caviglia.

8 – Incidente tra una moto e un furgone in Val Brembana, traffico in tilt

A Zogno, la mattina di lunedì 20 luglio, lunghe code e traffico in tilt a partire da via XXIV maggio a causa di un incidente avvenuto intorno alle 8 tra una moto e un furgoncino. Fortunatamente non ci sono feriti gravi, ma gli inquirenti stanno cercando di ricostruire quanto accaduto.

9 – Petizione online dei pendolari per cambiare il sistema ferroviario in Lombardia

Sul sito Change.org, i pendolari lombardi hanno lanciato una petizione online, indirizzata al governatore della Lombardia Roberto Maroni e all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, in cui propongono 4 punti per cambiare: «Su iniziativa del Comitato Pendolari Bergamaschi e con il pieno appoggio dei Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale unitamente ai Comitati Pendolari e alle Associazioni che rappresentano, i viaggiatori del trasporto pubblico ferroviario vogliono dimostrare la propria esasperazione per la pessima qualità del servizio a loro offerto ogni giorno. Che si tratti di ritardi, soppressioni, pessima gestione dell’informazione a bordo e in stazione, fatiscenza e scarsa manutenzione dei mezzi, oppure tagli applicati e paventati al servizio regionale, i pendolari ogni giorno hanno la netta convinzione di pagare un servizio che di fatto non gli viene reso in modo quantitativamente e qualitativamente accettabile. A fronte di questa situazione Regione Lombardia ha rinnovato un contratto di servizio a Trenord che non è stato in alcun modo condiviso con i rappresentanti dei viaggiatori, senza di fatto pretendere nulla in cambio e certamente non un vero miglioramento tangibile del servizio oppure un impegno in termini di manutenzione del materiale rotabile o ancora un piano di investimenti che scongiuri ulteriori peggioramenti e un taglio delle corse regionali. È inoltre necessario richiedere al gestore dell’Infrastruttura nazionale RFI interventi mirati a migliorare la circolazione dei nodi e a Ferrovie Nord Milano investimenti economici diretti a migliorare i livelli di sicurezza attrezzando la Rete con sistemi che intervengano in particolari situazioni di criticità. Per i pendolari lombardi è quindi arrivato il tempo di cambiare.

Firmando questa petizione i cittadini pretendono da Regione Lombardia una presa di posizione ed un cambio netto nella propria politica dei trasporti, ed in particolare:

1) Un serio programma di crescita e completamento del progetto del sistema ferroviario regionale, sia nella quantità dei servizi che nella qualità attesa. Il servizio non può essere ridimensionato ma deve necessariamente crescere, così come cresce la sua domanda.

2) Un serio programma di investimenti sia sulle infrastrutture che sui rotabili in linea con gli obiettivi e pertanto ci aspettiamo di poter vedere un reale piano di investimenti Trenord a fronte di contratti di servizio finora di fatto regalati.

3) Trasparenza completa nel Contratto di Servizio con Trenord, nelle penali riguardanti guasti e inadempienze nel servizio e nella sua qualità da parte di Trenord e RFI. Trasparenza altresì nei computi degli indici di puntualità. I viaggiatori devono poter sapere come gli indici vengono calcolati e come vengono comunicati a Regione. Trasparenza nel computo dei bonus di rimborso abbonamenti e loro applicazione anche ai titoli integrati (Ivol, Ivop e affini).

4) Un chiaro e netto coinvolgimento delle rappresentanze dei viaggiatori nella definizione degli obiettivi, gestione dei contratti di servizio, piena trasparenza dei dati e una soluzione definitiva per l’entrata in vigore completa degli aspetti TPL della legge regionale 6/2012, ivi comprese le agenzie per la mobilità, la nuova struttura dei titoli di viaggio unificati, la definizione di una struttura che permetta vere gare d’appalto fondate sul miglioramento continuo della quantità e qualità del servizio offerto al cittadino, senza escludere a priori la possibilità di partecipazione di soggetti diversi da Trenord.

Desideriamo dunque che Regione Lombardia finalmente comprenda la necessità di lanciare una vera politica del trasporto pubblico e del suo sviluppo, in un’ottica di vera crescita e non di parole alle quali purtroppo non seguono reali fatti».

10 – In Val Brembana non arriva il segnale Mediaset Premium

Pochi giorni fa era scattata la protesta di diversi abitanti della Val Brembana a causa del segnale scarso dei canali Rai, che molti non riuscivano a vedere nonostante pagassero il canone ogni inizio anno. Ora il sindaco di Branzi, Gabriele Curti, lancia un’altra lamentela, questa volta diretta a Mediaset: il servizio a pagamento Premium non è disponibile nel territorio alto della Val Brembana, a partire da San Giovanni Bianco. 22 Comuni tagliati fuori, 15mila persone che in stagione turistica diventano circa il triplo. Questo disservizio potrebbe costare molto caro ai proprietari di bar e alberghi, che per attirare clientela vorrebbero anche trasmettere le partite di calcio in diretta.

11 – Marta Zenoni conquista la medaglia di bronzo nei Mondiali di atletica in Colombia

Marta Zenoni, 16enne dell’Atletica Bergamo, ha conquistato, con il tempo di 2:04.15, la medaglia di bronzo nella finale degli 800 metri ai Mondiali di atletica che si stanno svolgendo in Colombia. L’oro è andata all’americana  Samantha Watson con il tempo di 2:03.54, l’argento alla etiope Gadese Ejara, con 2:03.67. La ragazza di Ranica ha così conquistato il miglior risultato di sempre da parte di un’atleta bergamasca.

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