Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (20-25 aprile)

Notizie su Bergamo e provincia (20-25 aprile)
23 Aprile 2015 ore 11:15

25 APRILE

 

1 – Lunghe code e tanto entusiasmo fuori dalla Carrara

Giovedì 23 aprile sera c’è stata la meravigliosa festa d’inaugurazione, poi da venerdì le porte aperte al pubblico. E Bergamo ha risposto alla grande: l’Accademia Carrara ha riaperto dopo 7 anni di lavori e la città ha risposto con un entusiasmo incredibile e con tantissima gente vogliosa di osservare i capolavori presenti. Venerdì 24 aprile l’affluenza è stata tale che la galleria è rimasta aperta addirittura fino all’1.30 di notte, quando la chiusura era invece prevista per le 24. Anche nella giornata di sabato 25 aprile si registrano lunghissime code fuori dalla pinacoteca. Code che però si sbrogliano abbastanza velocemente grazie alle rapide procedure d’ingresso: anche tutto domani l’ingresso sarà gratis e ci si aspetta quindi ancora tantissima gente. Da lunedì 27 aprile si pagherà: 10 euro intero, 8 euro ridotti (18-25 anni), gli under 18 entrano gratis. Saranno in vigore anche i nuovi orari: aperta tutti i giorni, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19, mentre venerdì, sabato, domenica e i festivi dalle 9 alle 20.

2 – Festa della Liberazione molto partecipata a Bergamo: circa 5mila persone per le strade

Moltissima gente, tra cui diversi sindaci della provincia e lo stesso primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori e il presidente della Provincia Matteo Rossi, ha percorso la mattina di sabato 25 aprile viale Papa Giovanni XXIII in direzione piazza Vittorio Veneto per i discorsi di commemorazione, tenuti dalle autorità cittadine e da diverse associazioni di ex combattenti e reduci. Le forze dell’ordine hanno stimato circa 5mila presenze. Nessuna tensione e solo qualche problema al traffico. Dalla fiumana di gente, circa 300 persone, tra cui molti membri dei centri sociali, si sono poi staccate dal corteo e si sono dirette alla piazzetta Santo Spirito, per omaggiare Ferruccio Dell’Orto, di cui è presente una lapide. Sono stati cantati cori sulla Resistenza ed è stato lasciato un mazzo di rose rosse. Durante il suo discorso, il sindaco Gori ha affermato: «La festa del 25 aprile è la festa di tutta l’Italia. A chi pensa che sia un giorno come un altro ricordo le parole di Norberto Bobbio che disse che senza il 25 aprile la storia d’Italia non sarebbe la storia di un popolo libero».

3 – L’imam di Verdellino arrestato ieri, 4 anni fa, diceva: «Mi ha mandato qui Bin Laden»

Intorno alle 6 della mattina di venerdì 24 aprile, le forze dell’ordine hanno fatto irruzione nell’abitazione di via Roma a Pognano, arrestando Hafiz Muhammad Zulkifal, l’imam pakistano di Verdellino che da 7 anni predicava nella moschea delle torri Athena a Zingonia. Secondo la Procura di Cagliari e il Servizio centrale antiterrorismo (che ieri hanno eseguito in tutta Italia 9 ordini di cattura nell’inchiesta), Zulkifal era a capo di un’organizzazione fondamentalista islamica legata ad Al Qaeda che si occupava, in Italia, di raccogliere fondi da destinare ad attentati terroristici in Pakistan. Oggi è venuta a galla dai fascicoli dell’inchiesta un’inquietante intercettazione telefonica dell’imam, che nel settembre 2011, parlando con il suo interlocutore, diceva: «Una ragazza mi ha chiesto: conosci Bin Laden? Ma è mio fratello! Lui mi ha mandato qua!». L’interrogatorio a Zulkifal sarà effettuato la prossima settimana dal pm Danilo Tronci e dal gip Giorgio Altieri, che ha firmato venerdì 24 aprile le ordinanze di custodia cautelare per i soggetti arrestati. Sabato 25 aprile si trovavano a Foggia per interrogare uno dei fermati, Yahya Khan Ridi, 37 anni. Dalle pagine dell’ordinanza nei confronti dell’imam di Bergamo e Brescia spuntano intanto anche una serie di sms abbastanza chiari, in cui Zulkifal parla chiaramente di attentati.

4 – Eugenio Benedetti, 64 anni di Mozzo, stava tagliando l’erba a Roncola quando è morto in seguito a una caduta

Nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, intorno alle 16.30, Eugenio Benedetti, 64enne di Mozzo, ha perso la vita in un suo terreno a Roncola. Il pensionato stava tagliando l’erba nella sua proprietà quando, giunto in un passaggio del terreno molto ripido, il mezzo si è ribaltato. Benedetti ha sbattuto con forza la testa su una pietra e ha purtroppo perso la vita. Con lui, ad aiutarlo nel lavoro, c’erano il nipote e suo figlio, che hanno immediatamente dato l’allarme. Purtroppo il personale dell’elisoccorso ha potuto solamente constatarne la morte.

5 – I City Angels si candidano come aiuto per la gestione della movida. E Gori ci pensa

I 26 City Angels bergamaschi, ovvero i volontari che, attualmente, operano due sere a settimana in città, aiutando le persone bisognose e facendo da “braccio destro” alle forze dell’ordine, con cui sono in continuo collegamento, si sono candidati a Palazzo Frizzoni per essere la soluzione al problema della gestione della movida in Borgo Santa Caterina. E Gori apprezza e ci pensa: «La vostra presenza nei giorni di maggiore movimento sarebbe un aiuto per l’amministrazione». Il problema è che al momento sono ancora troppo pochi, ma dovrebbe partire a breve un’iniziativa tesa ad accogliere nel gruppo nuovi volontari, raggiungendo un numero tale da permettere una presenza maggiore sia in termini di tempo che in termini di aree presidiate. Nel caso in cui foste interessati, potete scrivere una mail all’indirizzo bergamo@cityangels.it oppure potete telefonare al numero 329 6036755.

6 – Uniacque, da maggio, rimborserà 25mila clienti

Dagli inizi di maggio sul sito della Uniacque Bergamo verrà pubblicato l’elenco degli utenti che hanno diritto ai rimborsi dei canoni di depurazione, versati anche se non dovuti. La quota dovuta non verrà restituita nel vero senso della parola, bensì scalata dalle bollette successive, ma è comunque un gesto importante, visto che si tratta di 25mila clienti per un totale di 6,3 milioni di euro. Uniacque invierà ai vari clienti una comunicazione, chiedendo di verificare se si rientra o meno nella lista. Per farlo basterà controllate il proprio codice cliente. Per chi si ritroverà nella lista, la modalità sarà automatica: si dovrà compilare un format già predisposto, compilando il quale si autocompilerà anche la relativa domanda di risarcimento. Se invece ritenete di aver diritto al rimborso ma non siete presenti nella lista, dovrete presentare apposita richiesta alla società.

7 – Crespi d’Adda, restaurata e messa in sicurezza la ciminiera

Eppur, qualcosa, si muove. Finalmente ci si torna a occupare dello storico (e patrimonio dell’Unesco) villaggio operaio di Crespi d’Adda: l’amministrazione di Capriate San Gervasio ha presentato alla cittadinanza e al pubblico la ciminiera, alta ben 66 metri, restaurata e messa in sicurezza. Contemporaneamente anche via Gaetano Donizetti, che porta allo storico cimitero, è stata riaperta al traffico. All’inaugurazione è stata impartita la benedizione dal parroco don Nazzareno Bertoli. Alla presenza delle autorità cittadine, è stato effettuato anche il taglio del nastro da parte di Elio Corno, un anziano 91enne che dalla nascita abita in questo storico villaggio. Il restauro è stato fermo per anni e anni: costava molto e la proprietà non ha mai manifestato la volontà d’intervenire, nonostante i solleciti del Comune. Poi la società Odissea (Percassi) ha acquistato le fabbriche tessili, chiuse da almeno 10 anni, e ha restaurato e messo in sicurezza la ciminiera, in mattoni pieni e giunti di malta, costituita da un basamento ottagonale di circa 17 metri di altezza.

8 – Alba Star, primo volo verso Lourdes, primo volo da Bergamo

È partito alle 7.30 di venerdì 24 aprile dall’Aeroporto di Bergamo con destinazione Lourdes, il primo volo della compagnia aerea spagnola Alba Star. Con la prima partenza verso Lourdes, è ufficialmente iniziata la programmazione della compagnia aerea iberic, che conferma la grande importanza dell’Italia come mercato principale per la stagione primaverile-estiva.L’aeroporto di Orio ha una valenza importante per il vettore, con voli programmati anche verso Medjugorje (Bosnia- Erzegovina) e per i pellegrinaggi e verso le Isole Baleari. Le tariffe partono da 59 euro a tratta, tasse incluse.

 

24 APRILE

 

1 – Monterosso, lavori finiti in anticipo, la strada riapre

Tra le 17 e le 18 di venerdì 24 aprile è stato riaperto il tratto della Circonvallazione chiuso nei giorni scorsi per i lavori di costruzione del nuovo ponte di Monterosso. Una buona notizia, visto che la tabella di marcia prevedeva la riapertura della strada solo domenica 26 aprile. La comunicazione è giunta dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bergamo, Marco Brembilla. La strada era stata chiusa venerdì 17 aprile. Per la fine dei lavori di costruzione del nuovo ponte però ci vorrà ancora un mese circa.

2 – Sopralluogo del sindaco al piazzale della stazione: «Siamo a buon punto»

Nella mattina di venerdì 24 aprile, il sindaco Giorgio Gori, in compagni degli assessori ai Lavori Pubblici e alla Riqualificazione Ubrana, Marco Brembilla e Francesco Valesini, ha svolto un sopralluogo in piazzale Marconi, conosciuto anche come il piazzale della stazione, dove sono in corso i lavori progettati dall’architetto portoghese Ines Lobo. Secondo il sindaco, «i lavoro sono a buon punto»: il primo lotto, quello con le vasche e le aree verdi, è quasi pronto e dovrebbe essere aperto per il 30 aprile, un giorno prima dell’apertura di Expo. Il meteo potrebbe rallentare i lavori nel caso di maltempo (previsto per il weekend), ma l’ottimismo da parte del sindaco c’è. Per il secondo lotto, invece, si dovrà aspettare dopo l’estate.

3 – Vasta operazione anti terrorismo in 7 province. 18 arresti, tra cui un imam che raccoglieva fondi anche a Bergamo

È scattata, nelle prime ore di venerdì 24 aprile, una vasta operazione anti terrorismo su tutto il territorio italiano. Sono 18 gli arresti compiuti dalle forze dell’ordine in 7 diverse province. L’indagine è stata diretta dalla procura di Cagliari, poiché pare che il centro operativo dell’organizzazione, accusata di aver stretti legami con Al Qaeda, fosse proprio in Sardegna. Anche la Bergamasca è stata coinvolta nel blitz con l’arresto di un imam e formatore coranico che operava tra Brescia e soprattutto Bergamo. Secondo gli inquirenti, questo era l’esponente dell’organizzazione addetto alla raccolta dei fondi da destinare ad attentati terroristici in Pakistan. L’imam era un dirigente del movimento Tablig Eddawa (Società della Propaganda). I fondi raccolti venivano poi inviati in Pakistan mediante membri dell’organizzazione. L’attività investigativa della Polizia ha permesso di riscontrare come l’organizzazione provvedeva ad alimentare la rete criminale destinando una parte del proprio impegno al fenomeno dell’introduzione illegale sul territorio nazionale di cittadini pakistani o afghani che in taluni casi venivano anche destinati verso alcuni paesi del nord Europa.

4 – Omicidio Cantamessa, indiani che parteciparono alla rissa liberi: «Mancano gravi indizi»

Sono tornati in libertà gli indiani che erano stati fermati con l’accusa di rissa aggravata e tentato omicidio nell’ambito della vicenda che, nel settembre 2013, aveva portato all’assassinio della dottoressa Eleonora Cantamessa. Resta in carcere solo il giovane Vicky Vicky, condannato per il duplice omicidio della donna e di suo fratello. Gli indiani sono stati liberati a cuasa della mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

5 – La Teb tocca quota 3,4 milioni di passeggeri. I conti però ancora non tornano

Teb, la società che gestisce il tram delle Valli, celebra quest’anno il sesto anno d’esercizio della linea T1 Bergamo-Albino, con importanti risultati termini di passeggeri e chilometri percorsi. Il bilancio è positivo e in linea con gli anni precedenti: nel 2014, infatti, sono stati quasi 3 milioni e mezzo i passeggeri trasportati (3.419.787, di cui circa 13mila al giorno nei feriali scolastici), e più di 500mila chilometri percorsi (550.722,64), per un totale di oltre 3 milioni di chilometri dall’avvio dell’esercizio nell’aprile del 2009 (3.142.681). Il bilancio economico del 2014, però, s’è chiuso con una perdita di 647.897 euro, per la gran parte imputabile agli oneri finanziari che la società sostiene. Un risultato comunque migliore rispetto a quelli dei 5 anni precedenti, dove la perdita si attestava sul milione di euro.

6 – Migliorano le condizioni della bambina caduta ieri sopra una macchina. Indagata la madre

Migliorano le condizioni della bambina di 5 anni, di origini centrafricane, che la sera di mercoledì 22 aprile è caduta dal balcone della sua abitazione in via Cortivo, in pieno centro a Sarnico, finendo il suo tragico volo sul tettuccio di un’automobile parcheggiata sotto la casa. Se da una parte la sua famiglia deve tirare un sospiro di sollievo, dall’altro il pm Carmen Santoro ha deciso di iscrivere nel registro degli indagati la madre della piccola: l’accusa è di lesioni personali colpose, visto che quando il fatto è successo la donna non si trovava a casa con la figlia, che era invece da sola, nonostante la piccola età, in casa.

7 – Continua il pressing per riportare il Casinò a San Pellegrino

Il sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi, continua nella sua “battaglia” per riportare nella cittadina della Val Brembana il gioco d’azzardo. Una mossa che, certamente, darebbe un impulso fondamentale al turismo della zona, già fortemente rivitalizzato dalla riapertura delle terme nel dicembre 2014. «Ogni progetto di rilancio della nostra cittadina non può prescindere dalla riapertura dello storico Casinò. Rivogliamo la casa da gioco» ha affermato Milesi, che sta intanto coinvolgendo anche tutti i primi cittadini dei Comuni limitrofi, sempre più convinti che la rinascita di S. Pellegrino porterà enormi vantaggi anche ai loro territori. E così Milesi, dopo un’accorata lettera al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha firmato una vera e propria «chiamata a raccolta» dei parlamentari bergamaschi che siedono alla Camera, in Senato e in Regione, di maggioranza e opposizione, organizzando un incontro con loro per la mattina di venerdì 24 aprile alle ore 10, presso la sala consiliare del Comune. «Intendiamo – spiega Milesi – individuare tutte le iniziative possibili per ottenere l’inserimento della richiesta relativa al nostro Casinò nel decreto sul gioco d’azzardo che il Governo dovrebbe presentare nei prossimi giorni». Del resto è l’ultimo passo: l’amministrazione di Milesi ha già ottenuto il via libero di Regione, Provincia e dei confinanti comuni brembani.

8 – Jobs Act a Bergamo: 3mila assunzioni in più

Iniziano a vedersi i primi effetti del Jobs Act promosso dal Governo Renzi anche nel territorio bergamasco: sono 3mila le nuove posizioni presso l’Inps per sgravio contributivo e per assunzioni con contratto a tutele crescenti. Dati risultanti dall’analisi compiuta dalla Cisl locale e relativi ai primi tre mesi dell’anno. Va sottolineato che si trattano principalmente di stabilizzazioni di posizioni già aperte, ma è comunque un passo avanti importanti e positivo.

9 – Rapina alle Poste di Caprino: rinviato a giudizio 81enne calabrese residente a Calolziocorte

Vincenzo Bornino, 81enne originario di Vibo Valentia (Calabria) ma da anni residente a Calolziocorte (Lecco), è stato rinviato a giudizio dal gup di Bergamo per una rapina commessa due anni fa nelle Poste di Caprino Bergamasco. Fin dalla giovane età, Bornino s’è dedicato al crimine: omicidi, rapine, furti, rapimenti, ricettazioni. Il primo reato nel 1954: a 20 anni era stato condannato dal tribunale di Catanzaro a 1 anno e 4 mesi per rapimento (o meglio, ratto secondo il codice penale di allora) a fine di matrimonio. Il 19 febbraio 2013, in compagnia di un complice che non è mai stato identificato, aveva rapinato l’ufficio postale di Caprino Bergamasco. Bornino, armato di pistola, aveva minacciato l’impiegato che si trovava allo sportello e si era fatto consegnare circa 900 euro prima di fuggire a piedi.

 

23 APRILE

 

1 – Brembo, dividendo straordinario per i 20 anni in Borsa

L’assemblea degli azionisti della Brembo, società presieduta da Alberto Bombassei, ha approvato il bilancio 2014 e la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,60 euro per azione che sarà posto in pagamento il 20 maggio, con stacco della cedola il 18 maggio. Ha inoltre deliberato la distribuzione di un dividendo straordinario di 20 centesimi in occasione del ventesimo anniversario della quotazione in Borsa (avvenuta a luglio 1995), che sarà posta in pagamento dall’8 luglio, con stacco della cedola il 6 luglio.

I ricavi del Gruppo Brembo per il 2014 sono stati pari € 1.803,3 milioni, in incremento del 15,1% rispetto all’anno precedente. L’esercizio 2014 ha evidenziato una buona crescita dei ricavi e dei margini: il margine operativo lordo si è attestato a 279,8 milioni, in incremento del 31%, il margine operativo netto a 178,4 milioni in aumento del 45,3%. L’utile netto è stato 129 milioni, in aumento del 45% rispetto all’esercizio precedente. Per quanto riguarda i risultati della sola Capogruppo, Brembo S.p.A., il 2014 è stato chiuso con ricavi netti di 713,4 milioni, in incremento dell’11,8%, e con un risultato netto di 68,8 milioni, in aumento del 66,3% rispetto all’anno precedente. L’assemblea ha deciso anche un piano di acquisto e vendita azioni proprie.

2 – Bambina di 5 anni cade dal quarto piano: salva per miracolo

È salva per miracolo la bambina centrafricana di 5 anni che ieri sera, attorno alle 20, è precipitata dal balcone della sua abitazione di Sarnico, al quinto piano. La caduta spaventosa della piccola è stata attutita dal tetto di un’auto, la Megane Scenic di un’altra famiglia del palazzo, parcheggiata appena sotto. L’impatto è stato violento: 12 metri di volo quasi, la lamiera della macchina si è inclinata e la bambina è caduta poi sul suolo. Ma è incredibilmente arrivata in ospedale cosciente, senza necessità di intubazione. Una volta assegnatole il codice rosso (anche per la gravità dell’incidente), i medici si sono riservati la prognosi. E intanto si cerca di capire a cosa sia stata dovuta la caduta. La bambina, a quell’ora, era casa da sola: la madre era uscita insieme all’altro figlio per acquistare la cena. Il padre non era ancora rientrato dal lavoro.

3 – Motociclista esce di strada e precipita per cinque metri

Grave incidente poco dopo le 13 sulla strada che da San Giovanni Bianco sale verso Taleggio. Dopo essere scivolato sull’asfalto e finito contro il guard rail, un motociclista di 27 anni è volato fuori strada, precipitando per cinque metri in una scarpata e finendo nel torrente Enna. L’amico con cui viaggiava, che lo precedeva in sella a un’altra moto, si è accorto solo in un secondo tempo di quanto era successo. Il ferito è stato recuperato dai vigili del fuoco di Bergamo e Zogno, poi in elicottero è stato trasferito al Papa Giovanni.

4 – Celana dice no ai profughi

Il Consiglio d’Amministrazione del Collegio di Celana dice no ai profughi. Questa, almeno per il momento, è la decisione presa di fronte alla proposta della prefettura, che avrebbe portato nelle camere dell’ex-istituto bergamasco quasi 150 immigrati nel giro di pochi mesi. La decisione del Cda si basa su ragioni economiche: le perizie svolte sulla struttura hanno messo in evidenza i costi di ristrutturazione di impianti elettrici e idraulici, da sistemare per poter accogliere tanta gente. Il conto, almeno 80mila euro, è fin troppo salato per una istituzione che al momento deve trovare mezzo milione di euro da dare alla Popolare di Bergamo come prima rata di un prestito. Diverso sarebbe il discorso se, a contribuire ai lavori, fossero altri enti come Caritas e Comunità Ruah.

5 – Brebemi, processo da rifare: 11 faldoni sui rifiuti non dati alla difesa

Il processo per i presunti rifiuti sotto la Brebemi è da rifare. È quanto stabilito dal giudice Vito Di Vita, dopo che nel corso dell’udienza di ieri è emerso che 11 faldoni di atti (quasi 22mila pagine) sono rimasti fuori dal fascicolo del pm digitalizzato, reso disponibile per le difese. È stata una giornata convulsa quella di ieri, dopo che, in mattinata il pm Bonardi aveva portato con sé gli 11 documenti contesi, spiazzando però gli avvocati difensori, che mai avevano visto quelle carte. Si parla di 22mila pagine, contro le 16mila rese disponibili sul cd: ri rischia la violazione del diritto di difesa, sottolineano i legali. Uno degli avvocati fa presente che era stato chiesto copia integrale degli atti, ricevendo, come risposta, proprio il cd. Il pm, dalla sua, declina le responsabilità sui legali: «Mi sorprende che la richiesta arrivi anche da chi non ha chiesto estrazione della copia. Sgomberiamo il campo dalla suggestione che o prendi il cd o torni a casa con la borsa vuota. Gli atti sono stati depositati. Nel cd ci sono i verbali di sequestro dai quali si rimanda a un collegamento file con scritto “non disponibile”. Per me significa che quella parte è cartacea, disponibile». Il giudice, però, nel pomeriggio ha accolto la richiesta delle difese, decretando così la nullità dell’avviso di conclusione delle indagini e disponendo la restituzione del fascicolo al pm.

6 – Inchiesta su AgustaWestland, perquisizioni anche a Bergamo

Diverse perquisizioni ordinate dalla Guardia di Finanza di Varese, che indaga su ex-dirigenti dell’AgustaWestland Spa per l’accusa di corruzione internazionale e dichiarazione fraudolenta, in merito a forniture di gare d’appalti per Paesi esteri. E i controlli sono arrivati anche nella nostra provincia, dove le fiamme gialle stanno facendo perquisizioni. Stando a quanto ricostruito dai magistrati, sarebbero stati creati “fondi neri” usati per favorire il gruppo nell’aggiudicarsi una gara d’appalto relativa alla fornitura di elicotteri al governo algerino.

 

22 APRILE

 

1 – Orio, +18,29% dei passeggeri nei primi tre mesi dell’anno. È il terzo aeroporto d’Italia

La Sacbo ha presentato i numeri dei passeggeri di Orio relativi ai primi tre mesi dell’anno e sono numeri da incorniciare: 2 milioni e 163mila passeggeri da gennaio a marzo, una crescita del 18,29 percento rispetto a 12 mesi fa, la più alta tra i primi 10 aeroporti d’Italia. Lo scalo orobico, con questo risultato, diventa ufficialmente il terzo scalo d’Italia, davanti anche a Linate, che pur registra una crescita di 2 punti percentuali. In testa c’è ancora Fiumicino, con quasi 7 milioni e 900mila passeggeri. Seconda Malpensa. Ma non è l’unica buona nuova di giornata per l’aeroporto bergamasco: il portale web Skytrax ha stilato la classifica dei migliori scali aeroportuali low cost al mondo e Orio al Serio è presente nella top ten. Lo scalo bergamasco, per la precisione, si piazza in nona posizione. In testa alla graduatoria c’è il terminal 2 dello scalo giapponese di Kansai, a cui segue Londra Stansted, il principale aeroporto europeo per il settore e base di Ryanair ed Easyjet. Al terzo posto lo scalo belga controllato da mani italiane, ovvero Bruxelles Charleroi, la cui maggioranza è in mano alla veneziana Save.

2 – Calcioscommesse, Doni nuovamente interrogato dal pm

Alle 15 circa di mercoledì 22 aprile, l’ex capitano atalantino Cristiano Doni è arrivato in Procura a Cremona con il suo avvocato Salvatore Pino, convocato per una nuova deposizione dal pm Roberto Di Martino. Un colloquio durato circa tre quarti d’ora, in cui, secondo i ben informati, Doni si sarebbe trincerato dietro una serie di «non ricordo». La convocazione è stata emessa in relazione a quella chat che mise nei guai l’allenatore atalantino Colantuono, in cui l’ex calciatore faceva riferimento a un tal “Mr”, inteso come mister (si è ipotizzato Colantuono), e “Ds” (direttore sportivo, si è pensato a Zamagna) alla vigilia dell’incontro Crotone-Atalanta del 2011, finito 2-2. Doni avrebbe detto di non ricordarsi di quella chat.

3 – Gioco d’azzardo a San Pellegrino, anche Federgioco d’accordo, «ma togliete le slot dai bar»

Vittorio Ravà, direttore generale del Casinò di Venezia e presidente di Federgioco, ha parlato ad Agipronews e ha dichiarato di essere favorevole all’apertura di nuove case di gioco in Italia (tra cui quella al Casinò di S. Pellegrino), ma ad alcune condizioni: «Se si aprono nuovi casinò, ma contemporaneamente si eliminano le macchinette dai bar e dalle tabaccherie, allora questa operazione potrebbe avere un equilibrio diverso».

4 – Il vicesindaco Sergio Gandi lancia l’allarme: «Nessun passo avanti per la movida. Con l’estate la situazione potrebbe degenerare»

La sera di martedì 21 aprile, su Bergamo Tv, è andato in onda il confronto tra il vicesindaco di Bergamo Sergio Gandi e le parti in causa relative alla movida in Borgo Santa Caterina, ovvero Tullia Valsecchi (rappresentante dei residenti), Marco Camponuovo (titolare dell’omonima pasticceria), Marco Marzano (sociologo e residente) e Luca Rebuzzi (gestore del Reef Cafè). Purtroppo, durante il confronto, non ci sono stati passi avanti, con le parti rimaste ferme nelle loro posizioni. Alla fine Gandi ha commentato così la situazione creatasi: «I nostri passi verso i gestori dei locali li abbiamo fatti, ad esempio con la proposta di chiusura all’1.30, ma non abbiamo trovato nessuna disponibilità dall’altra parte. Adesso arriva l’estate, per cui la situazione rischia di degenerare». Rebuzzi, a nome dei commercianti, ha spiegato che «i buttafuori assunti da noi si sono rivelati un’ottima soluzione e che la presenza degli agenti non provocherebbe alcun danno e potrebbe essere un’altra strategia per mettere d’accordo tutti». Sembra che si sia giunti a un braccio di ferro in cui tutti rischiano di uscirne sconfitti.

5 – Nella mattina blitz delle forze dell’ordine: arrestati soggetti accusati di furti in case e a bancomat

Nelle prime ore della mattina di mercoledì 22 aprile, la Polizia di Stato di Bergamo e la Guardia di Finanza di Brescia stanno eseguendo una serie di misure cautelari nei confronti di cittadini italiani e stranieri ritenuti responsabili dei reati di furto in appartamento, ricettazione, truffa e utilizzo di carte di pagamento clonate. A renderlo noto la Questura di Bergamo e il Comando provinciale di Brescia delle Fiamme Gialle. Sono anche in corso diverse perquisizioni nelle province di Bergamo, Brescia, Milano e Cremona.

6 – Nella notte, a Ciserano, in fiamme una ditta. Danni ingenti

Intorno alle 22.15 di martedì 21 aprile, alcuni operai della ditta Cosma, in via Kennedy a Ciserano, hanno lanciato l’allarme: fiamme e fumo nero si alzava dal confinante capannone della ditta Roplast, ex Sinterplast. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, che dopo diverse ore di operazioni son riuscite a spegnere le fiamme. Secondo le prime informazioni, i danni riscontrati nel capannone sarebbero ingenti, visto che il rogo ha distrutto una buona parte della struttura e dei prodotti contenuti.

7 – Rinvenuto un vero e proprio arsenale in una cascina di Nembro. Nei guai un dipendente comunale

Lunedì 20 aprile, durante una perquisizione nell’ambito di un’inchiesta portata avanti dalla procura di Busto Arsizio (Varese), un vero e proprio arsenale è stato rinvenuto in una cascina del territorio di Nembro. Secondo gli inquirenti, le armi sarebbero servite a un’organizzazione criminale operante nel varesotto. È così finito in manette il titolare della cascina, un uomo di 49 anni, accusato di essere il custode della cassa piena di armi, tra cui un fucile da guerra. Era ritenuto un insospettabile visto che si tratta di un padre di famiglia, dipendente comunale del Comune di Nembro. Durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto l’uomo ha dichiarato: «Non sono mie quelle armi, non sapevo neppure che fossero armi. Il pacco mi era stato consegnato da mia cognata». La cognata, residente in Emilia, è finita anch’essa in manette in una precedente operazione.

8 – Il sindaco di Spirano “cancella” il 25 aprile: «È un giorno come un altro»

Si avvicina il 70esimo anniversario della festa della Liberazione, che si terrà come ogni anno il 25 aprile. A Spirano, però, non si festeggerà: niente cortei, manifestazioni o altre attività per festeggiare l’evento. A dirlo è il sindaco, Giovanni Malanchini, esponente dei primi cittadini leghisti della Provincia Bergamasca: «Il 25 aprile? È un giorno come un altro. Anzi, probabilmente è l’unico giorno dell’anno in cui a Spirano non si fa niente. Chi vuole può festeggiare San Marco e la Serenissima Repubblica Veneta. Per il resto è un giorno come un altro. Lo è sempre stato, a Spirano, non solo quando è arrivata la Lega. Noi, qui, siamo un passo avanti: facciamo la Sagra di Primavera il 26 aprile, tanto per distinguerci onorevolmente».

9 – Stasera, al Teatro Donizetti, ospite lo scrittore Mauro Corona

La sera di mercoledì 22 aprile, alle ore 21, presso il Teatro Donizetti, lo scrittore Mauro Corona presenterà I misteri della montagna, in compagnia della blogger e giornalista Tatiana Bertera. L’ingresso sarà gratuito ma è consigliata la prenotazione e il ritiro dei biglietti presso le casse della Fiera dei Librai lungo il Sentierone.

10 – Palazzo Frizzoni vara il Piano strategico per la mobilità ciclistica

Mercoledì 22 aprile, viene presentato in terza Commissione consiliare il Piano strategico per la mobilità ciclistica e tra le tante proposte trova ampio spazio l’idea della “metropolitana per le due ruote”, la bigipolitana. Il documento, su cui si lavorava da anni, prevede infatti, nella sua scala più ampia, il raddoppio delle piste ciclabili esistenti lungo quattro direttrici fondamentali che, proprio come linee di metrò, si caratterizzeranno per colori differenti: da Treviolo a Seriate (rossa), da Lallio a Torre Boldone (arancione), da Azzano San Paolo a Monterosso (azzurra) e la circonvallazione verde, cioè il grande anello nel quale verranno collegati tutti i percorsi ciclabili sui colli.

11 – Il 25 aprile l’ultimo match del pugile Luca Messi

Nella sera di sabato 25 aprile, Luca Messi, pugile di Ponte San Pietro, salirà per l’ultima volta sul ring sfidando il superwelter Gianmario Grassellini, 37enne di Gubbio, a chiusura della riunione internazionale organizzata dalla Bergamo Boxe all’Italcementi. In vista dell’addio, Messi ha rilasciato un’intervista a L’Eco di Bergamo, in cui ha dichiarato: «Voglio che la mia vita abbia un sapore particolare». Messi scenderà dal ring in occasione del suo 50esimo match, a distanza di 10 anni dal Mondiale vinto in quel di Chicago.

 

21 APRILE

 

1 – La Banca Popolare delibera un contributo da 2 milioni per i lavori al Teatro Donizetti

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Bergamo ha deliberato lunedì 20 aprile un contributo di 2 milioni di euro in favore del progetto di ristrutturazione del Teatro Donizetti, che verrà realizzato entro il 2017. L’accordo, che l’istituto bancario ha condiviso con Palazzo Frizzoni e la Fondazione Teatro Donizetti, servirà a finanziare il progetto straordinario di manutenzione. Il contributo della Banca Popolare di Bergamo rientra nel quadro più generale delle attività promosse in città dalla banca, la quale, dal 1869, agisce e opera anche come istituzione sensibile alla crescita dell’economia locale.

2 – Pacì Paciana, attacco frontale alla sede cittadina della Lega

Nella notte tra lunedì 20 e martedì 21 aprile, il centro sociale Pacì Paciana ha compiuto un blitz contro la sede cittadina della Lega Nord. Una secchiata di vernice colore rosso sangue e uno striscione contro Daniela Santanché e Matteo Salvini, definiti «infami assassini». Le immagini sono poi state postate sul profilo Facebook del centro sociale, insieme a un lungo commento intitolato “Sangue Nostrum”.

3 – Interrogazione parlamentare dopo il raid del Pacì Paciana

Gli onorevoli della Lega Giacomo Stucchi, Roberto Calderoli e Nunziante Consiglio hanno presentato una interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Angelino Alfano su quanto accaduto nella notte tra il 20 e il 21 aprile alla sede del Carroccio a Bergamo, ovvero il raid compiuto e rivendicato su Facebook dal centro sociale Pacì Paciana. Nel documento si legge: «Numerosi si contano gli atti di vandalismo contro le sedi della Lega Nord, che vengono denunciati e restano impuniti. In un Paese civile e democratico tutti i cittadini devono poter essere liberi di manifestare il proprio pensiero e con la consapevolezza che il Governo condanni e combatta senza mezzi termini atti vandalici contro le sedi di partiti o movimenti politici, in questo caso la Lega Nord». Per questi motivi i parlamentari chiedono al ministro «se non ritenga doveroso e urgente accertare le responsabilità per i fatti descritti in premessa, al fine di evitare il ripetersi di simili episodi, che ledono la democrazia e potrebbero indurre a pericolosi atteggiamenti emulatori, sicuramente indecorosi quanto inutili alla risoluzione delle problematiche legate al “flusso dei migranti. Inoltre chiediamo quali iniziative intendano intraprendere, anche nelle opportune sedi UE, per arrestare “l’emergenza degli sbarchi”, le cui cifre stimate con l’approssimarsi della stagione estiva fanno rabbrividire, ancor più ripensando alle vittime dei naufragi e alle scene di morte a cui assistiamo».

4 – Grave incidente sulla Francesca, due feriti

Nella mattina di martedì 21 aprile, a Urgnano, lungo la strada Francesca, è avvenuto un grave incidente: due auto si sono scontrate e una, in seguito al duro schianto, è volata nel campo che costeggia la strada. Tre le persone coinvolte e secondo le prime informazioni due sono rimaste ferite in modo grave.

5 – Le parole dure del pm Pugliese prima della sentenza ultrà: «Anche Reja s’è inchinato a loro, io no»

Nella mattina di lunedì 20 aprile, prima che arrivasse la sentenza contro gli ultrà, s’è tenuta l’udienza conclusiva. E durante questa il pm Carmen Pugliese ha replicato, con durezza, alle arringhe dei difensori degli imputati. I legali avevano attaccato la polizia, definendola sleale, e arrivando addirittura ad accusare diversi agenti di falsa testimonianza. «Capisco che persino la squadra dell’Atalanta e l’anziano allenatore Reja si siano dovuti recentemente inchinare alla reprimenda di Galimberti» ha dichiarato la Pugliese, «ma che stimati avvocati del Foro di Bergamo lo abbiano fatto, questo proprio non lo accetto». Il pm ha poi difeso strenuamente l’atteggiamento della polizia e ai legali degli imputati ha detto: «Avete coperto di fango persone che hanno semplicemente fatto il loro lavoro».

6 – Gori terzo sindaco più amato d’Italia: «Un onore, ma continuiamo a pedalare»

Secondo un sondaggio realizzato da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore, Giorgio Gori è il terzo sindaco più amato d’Italia, con un consenso dei cittadini pari al 63 percento e dietro solamente ai colleghi di Firenze e Bari. Un exploit per Gori, tenendo conto che il suo gradimento è cresciuto di 9,5 punti percentuali, passando dal 53,5 percento dei consensi conquistati nelle urne del giugno scorso a quelli attuali. Il primo pensiero, Gori l’ha conservato per Twitter, dove ha cinguettato: «Grazie ai miei concittadini per la fiducia. Continuiamo a pedalare! #Bergamosulpodio». Successivamente ha commentato: «Sono contento di due cose: che Bergamo sia sul podio e che gli italiani, in generale, continuino ad avere fiducia nei loro sindaci. Per noi è un buon risultato, ma siamo solo all’inizio. Da oggi abbiamo in ogni caso uno stimolo in più per impegnarci e fare bene nell’interesse della città. Quindi… testa bassa e pedalare!».

7 – Capriate, 34enne pensa al suicidio, ma due agenti lo salvano

Nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 aprile, sul ponte che collega Capriate a Trezzo d’Adda, un 34enne di origine marocchina e residente a Capriate era pronto a lasciarsi cadere nel vuoto e togliersi la vita. Ma due agenti dei Carabinieri, un uomo e una donna che passavano di lì in quel momento, lo hanno afferrato e tratto in salvo un istante prima che le sue mani si staccassero dal parapetto.

8 – Ciserano cita in giudizio 4 aziende per il Cromo VI nella falda

Il Comune di Ciserano porta in Tribunale 4 aziende per il rimborso delle spese di bonifica delle acque inquinate con il Cromo VI (esavalente) della falda acquifera compresa tra Zingonia e Treviglio. La decisione è arrivata lunedì 20 aprile, durante un incontro fra l’avvocato Paolo Bonomi di Bergamo e il sindaco Enea Bagini, che ha dato il via libera all’azione giudiziaria in sede civile. Lo scopo è quello di recuperare i soldi che il Comune ha speso per installare in via Solferino, e poi mantenere in funzione per due anni, la barriera idraulica servita ad arginare la diffusione del Cromo VI. In tutto sono stati spesi 2 milioni e 565mila euro che sono stati stanziati dalla Regione. Le aziende citate in giudizio sono la Cromoplastica International, la Nuova Igb, le Rubinetterie Mariani e la Cbs. Nei rispettivi impianti produttivi è utilizzano il Cromo VI per lavorazioni di cromatura e similari.

9 – Ragazzo senegalese ferma bergamasco che stava rapinando un 80enne

Nel pomeriggio di domenica 19 aprile, un anziano di 80 anni stava facendo salire in auto un’amica, ai bordi di piazzale Marconi. A quel punto, un 43enne tossicodipendente, residente ad Alzano ma in realtà senza fissa dimora, ha minacciato l’anziano con un coltello per farsi consegnare i soldi. Nel tentativo di proteggersi, l’80enne viene ferito a un mignolo. È a quel punto che un ragazzo senegalese, messo sul chi va là dalle urla della donna, ha deciso di intervenire: ha aggredito alle spalle il tossicodipendente, cingendogli il collo, disarmandolo e trascinandolo a terra, immobilizzandolo. A quel punto sono state contattate le forze dell’ordine, che hanno fermato l’assalitore.

10 – Roncobello, ripristinata l’ex colonia. È pronta ad accogliere i profugh

Una lunga marcia per ricordare i profughi che hanno perso la vita nelle tragiche traversate: a Casazza, Comune della Val Cavallina, sono ospitati, oramai da 8 mesi, circa 80 profughi, ma alla fiaccolata in ricordo delle centinaia di vittime delle traversate al largo della Libia erano davvero in tanti, circa 400 persone. E se a Casazza, come racconta L’Eco di Bergamo, si danno questi bellissimi segnali di apertura e integrazione, a Roncobello, invece, pochi giorni fa dei vandali avevo deturpato l’ex colonia dove dovevano essere ospitati alcuni profughi. Una ditta proveniente da fuori valle ha sistemato i bagni che erano stati distrutti ed è stato riparato anche l’impianto elettrico, danneggiato anche questo nel raid di settimana scorsa. Ora, quini, tutto è finalmente pronto per l’accoglienza dei profughi.

20 APRILE

 

1 – Gori scrive a Sorte: «Non tagliate la Bergamo-Milano». Sorte risponde: «Chieda a Renzi»

Nella giornata di lunedì 20 aprile c’è stato uno scambio di missive tra il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e l’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia, Alessandro Sorte. Il primo cittadino ha chiesto all’assessore regionale il potenziamento della linea ferroviaria durante il semestre Expo. Un appello che Gori rivolge in seguito ai tagli annunciati dalla Regione e da Trenord sul trasporto ferroviario regionale a compensazione del potenziamento dei collegamenti verso Rho e Malpensa nei mesi di Expo:. «Considero questa decisione in generale molto discutibile. Se infatti è indubbio che l’afflusso dei visitatori richiedesse un potenziamento del servizio verso il sito dell’Esposizione, non è condivisibile dal mio punto di vista che questo accada a spese dei pendolari e dei cittadini lombardi. Credo che tali riduzioni non debbano in alcun modo riguardare la linea Bergamo-Milano – prosegue Gori –. So che Regione Lombardia non ha ritenuto di classificare questa direttrice come “strategica” nei mesi della manifestazione, ma questo a mio giudizio è un errore. La linea Bergamo-Milano, con tutto il rispetto, non può essere trattata come una qualsiasi linea della rete regionale. Bergamo infatti, attraverso l’Aeroporto di Orio, collegato con decine di Paesi europei, rappresenta uno dei principali “gate” di arrivo dei visitatori di Expo 2015. Questo richiede un potenziamento del servizio ferroviario, non la sua riduzione!». Gori ha quindi chiesto a Sorte la cancellazione della prevista riduzione del servizio.

Poco più tardi, Sorte ha affidato a un’altra lettera la sua risposta: «Ha destato una certa sorpresa la lettera del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Pensavo fosse la seconda puntata delle lamentele rivolte proprio da Gori al presidente del Consiglio Matteo Renzi. Infatti è il Governo che ha falcidiato i fondi destinati alle regioni. Posso garantire che nessun treno verrà tagliato da lunedì a venerdì. Chiedo però al sindaco Gori di essere coerente con le critiche fatte al Governo. Ricordo che il Governo – ha proseguito l’assessore – ha tagliato alla Lombardia 155 milioni di euro e solo grazie al nostro intervento, quasi miracoloso, con un contributo di 105 milioni, siamo riusciti ad evitare aumenti tariffari del 25 percento e tagli sulla rete. Anche noi siamo molto preoccupati, come il sindaco Gori, per i nuovi tagli ventilati dalla stampa nazionale in vista della legge di Stabilità, tagli che colpirebbero pesantemente il trasporto pubblico locale, tanto da mettere nuovamente a rischio le tariffe e la qualità stessa del trasporto pubblico. L’incontro di sabato scorso a Palazzo Frizzoni è servito proprio per lanciare un segnale forte al Governo e scongiurare nuovi salassi. Fino ad ora, grazie al piano di emergenza voluto da Regione Lombardia, siamo riusciti a migliorare il servizio di Trenord, arrivando all’88 percento della puntualità. Un piccolo passo al quale ne seguiranno altri. Sono certo che il presidente del Consiglio ascolterà le osservazioni del sindaco di Bergamo, visto che arrivano da uno dei primi cittadini più popolari d’Italia, secondo il sondaggio del Sole 24 Ore».

2 – Giorgio Gori terzo sindaco più amato d’Italia. Consenso al 63%

Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore, ha realizzato nei giorni scorsi il sondaggio “Governance Poll 2015”, ovvero la classifica del gradimento dei cittadini dei capoluoghi di provincia nei confronti di chi li amministra. E Giorgio Gori, primo cittadino di Bergamo, è risultato essere il terzo sindaco più amato d’Italia, dietro solo ai colleghi di Firenze (Dario Nardella) e di Bari (Antonio Decaro). Nel complesso sale il gradimento complessivo dei cittadini nei confronti dei propri amministratori di circa un punto percentuale. Infatti il 53,4% degli intervistati ha piena fiducia in chi li amministra. Sorprendente il risultato ottenuto da Gori nel sondaggio: il 63% dei bergamaschi apprezza il lavoro che sta compiendo, addirittura il 9,5% di consenso in più rispetto a quello raccolto nelle urne circa un anno fa, quando fu eletto a Palazzo Frizzoni con il 53,5% dei voti. Un risultato ancora più sorprendente se paragonato a quello che aveva invece raccolto, nello stesso sondaggio, il suo predecessore, Franco Tentorio: l’azzurro aveva raccolto il 55% del gradimento, piazzandosi al 36esimo posto. La crescita del consenso fatta registrare da Gori è la migliore d’Italia.

3 – Dal 2 maggio, da Orio nuove tratte per Pantelleria e Lampedusa

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega medie e piccole destinazioni, si prepara a inaugurare nei prossimi giorni due nuovi collegamenti dall’Aeroporto di Orio al Serio alla volta di Lampedusa e Pantelleria. Le nuove rotte, operate fino a 3 volte la settimana, avranno inizio rispettivamente il 2 e il 23 maggio. Dall’aprile 2012, mese in cui è decollato il primo volo firmato Volotea, sono stati oltre 2 milioni e 300mila i passeggeri che hanno scelto la compagnia low cost per volare in Italia. Un risultato che premia la strategia adottata del vettore di collegare tra loro solo centri di medie e piccole dimensioni.

4 – Nasce (forse già da giugno) la Bcc Bergamasca e Orobica

Nella mattina di domenica 19 aprile, in assemblea alla Fiera di Bergamo, l’istituto con sede a Zanica ha dato l’ok, all’unanimità, all’operazione che vedrà nascere la Bcc Bergamasca e Orobica, probabilmente già dal prossimo giugno. La notizia dopo che la Bcc Orobica aveva dato il via libera all’operazione nella serata di sabato 18 aprile. L’ok è arrivato senza intoppi, com’era prevedibile, in una assemblea durata poco più di tre ore e in cui è stato anche archiviato l’esercizio 2014.

5 – Auto si ribalta a Fiorano, illeso un 28enne di Casnigo

Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per salvare un ragazzo di 28 anni di Casnigo, che era finito, con la sua Citroen C3, ribaltato in un prato che costeggia la provinciale 35 della Valle Seriana, nel territorio di Fiorano al Serio. Il ragazzo stava guidando, intorno alle 2 di notte, verso Bergamo, quando, probabilmente per un colpo di sonno, ha perso il controllo della vettura: è finito fuori strada, ha abbattuto la recinzione metallica che delimita la strada, ha urtato un palo della rete elettrica ed ha finito la sua corsa ribaltato in un prato. Fortunatamente, a parte qualche contusione, il ragazzo sta bene ed è uscito illeso dall’incidente.

6 – Potenziato il servizio di ambulanza a Zogno

Il servizio di emergenza-urgenza medica della Bergamasca è stato potenziato con un’ambulanza a Zogno e un’auto medica a Sarnico. Nel Comune della Valle Seriana non c’era un’ambulanza fissa da tre anni, in servizio dalle 8 alle 20. È partito giovedì ed è effettuato dai dipendenti della Padana emergenza di Mornico, tranne il venerdì e la domenica, quando è affidato ai volontari della Vab di Brembilla. A Brembilla, dove già operava la Vab, sarà invece attivo il servizio notturno dalle 20 alle 8.

7 – Gli rubano l’auto, mette la foto del ladro su internet e il furfante gliela restituisce con tanto di scuse

Sembra una storia incredibile, ma è successo davvero: Silvio Gaspani era riuscito a filmare l’uomo che, nei giorni scorsi, gli aveva rubato l’auto. Senza pensarci molto aveva isolato il frammento in cui meglio si vedeva il furfante e l’aveva postato su Facebook, chiedendo a chiunque avesse informazioni di contattarlo. L’immagine è stata condivisa da più di 20mila persone. E, incredibilmente, nel weekend l’auto è tornata al suo posto. Gaspani, residente a Capriate, ha dato la notizia del ritrovamento, commentando: «Le forze dell’ordine l’hanno ritrovata poco fa abbandonata con un curioso biglietto». Già, perché sull’auto c’era anche un biglietto di “scuse”, scritto in italiano stentato, che recitava: «Ti chiedo scusa Silvio. Ti o restituisco la tua auto, lo presa per fare un giro, non farti problemi. Togli giù tutto, grazie».

8 – Roncobello, atti vandalici alla colonia che doveva ospitare i profughi

L’ex colonia di Roncobello, da martedì 21 aprile, dovrebbe ospitare dei profughi. Peccato che, nei giorni scorsi, dei vandali, probabilmente contrari a questa forma di ospitalità, ha compiuto degli atti di vandalismo alla struttura. «Non è stata una giusta reazione», spiegano i residenti su L’Eco di Bergamo, dopo essere scesi in piazza domenica 19 aprile per incontrarsi e confrontarsi sull’argomento, richiamati anche dalla raccolta firme promossa dalla Lega: «Purtroppo qualcuno si è lasciato prendere la mano, i vandalismi in alcuni locali della ex colonia sono stati dettati dalla rabbia, forse anche perché nessuno sapeva dell’arrivo dei profughi». La struttura, da martedì, avrebbe dovuto ospitare 26 profughi richiedenti asilo, tramite la Caritas e la prefettura. I vandali hanno forzato una finestra e e hanno preso di mira i bagni dei diversi piani. Ora le forze dell’ordine hanno iniziato a piantonare l’area.

9 – Sanga tranquillizza i comuni virtuosi

A breve il Comune di Bergamo si vedrà tagliare dal Governo le proprie finanze di ulteriori 5 milioni. Taglio che costringerà Palazzo Frizzoni all’ardua scelta tra l’aumento delle imposte o il taglio dei servizi ai cittadini. Ma non sarà l’unica amministrazione bergamasca a dover sopportare un taglio considerato iniquo. E così è aumentata anche la pressione su Giovanni Sanga, deputato del Partito democratico e membro della Commissione finanze della Camera, che promette un vicino cambio di rotta: «Nei giorni scorsi c’è stato un incontro molto importante tra il presidente dell’Anci Piero Fassino e il presidente del Consiglio Matteo Renzi durante il quale sono stati sottolineati due punti fondamentali. Il primo è che il Def non prevede nuovi tagli a carico dei Comuni e questa impostazione orienterà anche la Legge di stabilità. Il secondo è che proprio sulla base del Documento economico finanziario si cercheranno soluzioni condivise con Anci per correggere gli squilibri tra livello centrale e locale sui diversi fronti».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia