Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (25-30 dicembre 2017)

Notizie su Bergamo e provincia (25-30 dicembre 2017)
30 Dicembre 2017 ore 08:00

30 DICEMBRE

 

1 – Concerto in piazza Matteotti in sicurezza: tutte le info

Il 31 sera, Bergamo festeggia in piazza l’arrivo del 2018 con l’animazione di Radio Number One e il concerto di Ivan Cattaneo, dalle ore 20 fino alle 2 sul palco situato in Piazza Matteotti, davanti a Palazzo Frizzoni. Il Sentierone e tutta la zona adiacente al palco, dunque, diventerà una grande area pedonale. Il Comune ha dunque reso noto che sono previsti quattro differenti ingressi all’area pensata per i festeggiamenti: il pubblico potrà accedere da viale Roma, da Porta Nuova (attraverso i propilei), dal quadriportico di piazzetta Piave, da via XX settembre. Il comunicato stampa diffuso dall’Amministrazione aggiunge: «In ottemperanza alle direttive nazionali, è introdotto il divieto dell’introduzione del vetro: in questo senso verranno controllati quindi gli ingressi e sarà vietato introdurre bottiglie e recipienti di vetro all’interno dell’area concerto. A ciò si aggiunge un servizio di somministrazione di cibo e bevande, che offrirà un breve momento di brindisi di mezzanotte. Sarà possibile travasare eventuali liquidi in recipienti di plastica. L’obiettivo è consegnare ai festeggiamenti per il nuovo anno una Piazza Matteotti in tutta sicurezza, che possa attirare famiglie, bambini e giovani minimizzando i rischi tipici del momento».

2 – Evade per farsi una lampada: confermati i domiciliari

Storia stramba quella di un 51enne milanese che stava scontando a Bergamo, nella casa della madre, una condanna agli arresti domiciliari per furto dopo essere stato anche in carcere. L’uomo, infatti, è finito davanti al giudice per evasione. Durante un controllo di routine, i Carabinieri non lo hanno trovato all’abitazione. Raggiunto per via telefonica, l’uomo si è fiondato a casa, dove ha spiegato alle forze dell’ordine di essere andato «a farsi una lampada». Il giudice del Tribunale di Bergamo ha per ora confermato i domiciliari per il 51enne, rinviando eventuali altre decisioni a gennaio 2018.

3 – Bergamo domattina su Rai 1 per il programma Paesi che vai

Alle 9.40 circa di domenica 31 gennaio, Bergamo sarà protagonista su Rai 1 nel programma tv Paesi che vai. Il conduttore Livio Leonardi ripercorrerà le tappe della città «dalla doppia anima: la Città Alta, cuore pulsante del centro storico e quella bassa nata dai borghi circostanti e resa più moderna nel corso degli anni» ha reso noto la redazione del programma con un comunicato stampa.

4 – Variante di Zogno, nuovo rinvio dei lavori. La rabbia del sindaco di San Pellegrino

I lavori iniziarono nel 2012 per fermarsi due anni dopo, quando finirono i soldi. Da allora è stato un continuo rinvio: la variante di Zogno è un’opera viabilistica fondamentale per la Val Brembana e si farà, ma il dilemma resta sempre il quando. Pareva che il 2018 alle porte potesse essere l’anno buono, invece niente. Lo dice L’Eco di Bergamo facendo un punto sullo stato progettuale dell’importante infrastruttura. L’ultima comunicazione della Regione, che nel 2015 ha reso noto lo stanziamento di oltre trenta milioni, indicava la scadenza di metà 2018, ma anche questo termine non è più concretamente rispettabile. Ne dà conferma Giuliano Capetti, amministratore unico di Infrastrutture lombarde, la società a cui spetterà indire la gara pubblica per l’assegnazione dell’appalto. Realisticamente, si potrebbe parlare di fine 2018, ma è molto più probabile che il cantiere ripartirà nel 2019. Comprensibile la reazione, dura e arrabbiata, di Vittorio Milesi, sindaco di San Pellegrino Terme, che in un comunicato stampa scrive: «Basta balle, ritardi e rinvii nel completamento della variante di Zogno! La mancata realizzazione compromette lo sviluppo e l’occupazione delle Valli Brembana e Imagna e condiziona in termini pesanti la vita delle persone che per studio e lavoro sono costrette a muoversi quotidianamente su Bergamo e Milano, determinando lo spopolamento delle stesse Valli. È questa la tanto sbandierata capacità amministrativa ed efficienza bergamasca! Le opere finanziate da oltre dieci anni devono essere realizzate senza ulteriori ritardi e indugi! Chiediamo a tutti i cittadini delle Valli Brembana e Imagna di far sentire la loro voce partecipando all’iniziativa del 3 febbraio per dire forte e chiaro ai responsabili di questi disastri che la pazienza è finita».

5 – Cinque furti a Curno in un solo pomeriggio: arrestato

Un pomeriggio da record per un cittadino ucraino di 39 anni, finito in manette per aver compiuto in un solo pomeriggio ben cinque furti e che è stato processato per direttissima la mattina di venerdì 29 dicembre. Scoperto dagli addetti alla sicurezza del punto vendita Leroy Merlin di Curno, si pensava che l’uomo avesse tentato un furto soltanto in quell’esercizio commerciale, nascondendo tra gli abiti ricambi elettrici e idraulici per un valore di circa 220 euro. Una volta fermato dai Carabinieri, però, le forze dell’ordine gli hanno trovato addosso anche altra merce: 120 euro di oggetti vari sottratti poco prima al Hao Mai e, infine, un altro paio di centinaia di euro di generi alimentari sottratti la mattina stessa all’Esselunga, al DPiù e al Penny Market. Durante il processo, il 39enne ha ammesso le sue colpe e ha dichiarato di non sapere «cosa mi è preso».

6 – Lavoratori in nero a 50 centesimi l’ora. Blitz della Finanza nel Basso Sebino

Dopo quello dell’estate scorsa, i finanzieri di Sarnico hanno compiuto un nuovo blitz in alcune attività legate all’industria della gomma nel Basso Sebino. Nell’operazione, svolta grazie al monitoraggio dei movimenti di merce sul territorio e attraverso appostamenti e pedinamenti, la Finanza ha sottoposto a controllo una ditta di Credaro gestita da una cittadina di origini indiane. Nell’azienda sono stati trovati soltanto lavoratori in regola, ma, attraverso gli elementi raccolti nella fase antecedente all’intervento, i militari hanno scoperto altre nove persone che lavoravano per conto dell’azienda totalmente in nero e a domicilio presso le rispettive abitazioni di Adrara San Rocco, Villongo e Castelli Calepio. Questi soggetti venivano pagati in base al numero di pezzi lavorati e, pur lavorando alacremente, arrivavano a guadagnare un massimo di 250 euro al mese. In alcuni casi la paga è risultata di un euro per 1000 pezzi lavorati, ovvero, mediamente, 0,50 centesimi di euro all’ora. Nei confronti dell’azienda sono state irrogate sanzioni per complessivi 27mila euro, con obbligo di regolarizzare i lavoratori per l’intero periodo di lavoro prestato in nero e pagamento dei relativi contributi evasi.

 

29 DICEMBRE

 

1 – Poste di Cazzano, nuova rapina. La settima nel giro di pochi anni

Ennesima rapina alle poste di Cazzano Sant’Andrea, in Valle Seriana. La settima nel volgere di pochi anni. Poco prima delle 13 due uomini sono entrati a volto coperto e hanno intimato alle impiegate di consegnare i soldi in cassa. Non molti, a dir la verità: circa 300 euro. Poi sono fuggiti a piedi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Clusone e Gandino.

2 – Spogliatoi allagati in palestra, il Comune li fa chiudere

Spogliatoi allagati, e il Comune li fa chiudere a tempo indeterminato.  Succede a Brignano, dove si è verificata nei giorni scorsi una misteriosa perdita di acqua. Il Comune si sta attrezzando per intervenire. Ma non è così semplice, e per adesso gli atleti della Visconti Basket e della squadra di volley restano all’asciutto (in quanto a spazi disponibili).

3 – Incidente in superstrada a Nembro: 8 feriti, traffico in tilt

Bassa Valle Seriana paralizzata per un incidente sulla superstrada, a Nembro. È successo intorno alle 14,15: dalle prime informazioni sono otto le persone interessate, ci sarebbero dei feriti, tra cui anche tre dodicenni. Il traffico nella zona è andato letteralmente in tilt: la strada è stata chiusa ed è stata imposta l’uscita obbligatoria ad Albino per chi proviene dalla Valle.

4 – Rapinato e picchiato nel suo garage. Brutta avventura a Castel Rozzone

Inseguito, imbavagliato,  rapinato e picchiato da una banda di criminali. È stata un’aggressione di brutale violenza quella subita da Fiorenzo Bertocchi giovedì scorso. L’imprenditore castelrozzonese, 67 anni, stava rientrando a casa dal suo negozio di pezzi di ricambio in via Puccini. Erano circa le 18 quando è stato aggredito da alcuni uomini all’interno del proprio garage, in via Locatelli.  Ancora visibilmente scosso dall’accaduto, a distanza di alcuni giorni ha deciso di raccontare quanto gli è successo. «Stavo tornando a casa dal lavoro con il mio furgone – ha spiegato –. Ho parcheggiato il veicolo in garage, sono sceso e l’ho chiuso, poi, quando ho fatto per premere il pulsante di chiusura del box, tre individui hanno fatto irruzione e mi hanno bloccato ogni via di fuga». L’uomo è stato immobilizzato e colpito alla testa con il calcio di una pistola. I rapinatori hanno rubato tutto quello che hanno potuto e sono fuggiti. «Hanno racimolato un bel bottino – racconta Bertocchi – . Nel borsello del lavoro infatti tengo sempre un po’ di contanti per acquistare gli eventuali pezzi di ricambio che mi occorrono. Non porto mai con me così tanti soldi, ma quel giorno avevo circa tremila euro in contanti, anche per questo penso che i malviventi mi stessero aspettando». L’uomo stordito e ferito ha chiesto aiuto al vicino, che ha subito chiamato i carabinieri. Dopo pochi minuti sono giunti sul posto alcuni agenti in borghese, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso e hanno preso diverse impronte in giro per il garage. L’uomo dunque è  stato condotto in ospedale, dove per fortuna è risultato che non aveva nulla di rotto. Ma la paura è stata grande: «Sono stati momenti terribili, ancora adesso ho paura dopo ciò che è successo. Si è trattato di tre individui molto pericolosi, armati e incappucciati, non sono comuni ladruncoli d’appartamento. Sono convinto che mi stessero aspettando».

5 – Arresto cardiaco a Natale addio alla piccola Matilde

Non ce l’ha fatta la piccola Matilde Ferri a sconfiggere per l’ennesima volta «Malefica», la malattia metabolica incurabile contro cui ha lottato strenuamente ma che, alla fine, l’ha portata via. È spirata questa mattina all’ospedale di Bergamo, dopo un arresto cardiaco che l’ha colpita il giorno di  Natale. Aveva solo due anni. Il papà era originario di Spirano ed erano state molte, in questi ultimi mesi, le iniziative di solidarietà per la famiglia e per la ricerca.

6 – Tre cacciatori bergamaschi uccidono 190 anatre e si vantano su Facebook

Uccidono 190 anatre e si vantano su Facebook. Un orrore che non è passato inosservato, quello postato da tre cacciatori bergamaschi (originari del Sebino): la foto, con gli uccelli allineati perfettamente in un capannone, ha fatto il giro dei social. Uno scatto macabro, accompagnato dalla descrizione «Caccia alle anatre sul fiume Po n.190». L’immagine non è sfuggita alle Guardie Venatorie Wwf. La zona di caccia è la provincia di Cremona, sempre più meta di un vero e proprio turismo venatorio insieme a quella di Pavia. Il limite è di 10 capi per ogni cacciatore. I tre sono perseguibili come da articolo 30 della Legge 157/92 sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.

7 – Controlli stringenti per la festa di Capodanno in piazza Matteotti

Una «zona rossa» con accesso controllato, perché non finiscano bottiglie di vetro nell’area della festa in piazza Matteotti, l’ultimo dell’anno, in occasione del concerto di Ivan Cattaneo e dell’animazione dei dj di Radio Number One. Si vogliono evitare incidenti come quello capitato in piazza San Carlo a Torino. Il limite massimo della capienza dell’area è fissato a 7mila persone (di solito non si va oltre 5mila, comunque, per il Capodanno in centro a Bergamoi.

8 – Mobike, multe in arrivo contro il parcheggio selvaggio

C’è chi le ha rotte, le ha buttate nel Morla o nella fontana di Porta Nuova. Ma sono casi isolati. È il problema del parcheggio selvaggio il vero problema: quando ostruiscono i marciapiedi, ad esempio. È comodo trovarle un po’ ovunque, ma bisogna rispettare delle regole. Con l’arrivo del 2018 dovrebbero anche le prime contravvenzioni, anche se la faccenda non è semplice: potrebbe anche accadere che la sosta vietata non sia dovuta all’ultimo utilizzatore, ma a qualcuno che le ha prese e spostate.

 

28 DICEMBRE

 

1 – Dieci anni fa si è sbronzato. Arrestato dieci anni dopo

È stato catturato dai carabinieri della stazione cittadina un marocchino 43enne da tempo ricercato nel territorio nazionale. Doveva scontare un mese di reclusione, dopo una condanna per guida sotto effetto di alcool, danneggiamento aggravato e la mancata esibizione di documenti di soggiorno. L’uomo era stato condannato dalla sezione distaccata del Tribunale di Treviglio nel 2009, per fatti commessi nel 2007 nella Bassa. Dal 2015, però, la Magistratura aveva emesso un decreto di irreperibilità a suo carico. Era insomma ufficialmente «ricercato», finché oggi pomeriggio gli investigatori dell’Arma, dopo una mirata attività info-investigativa, non l’hanno rintracciato e così arrestato. Dopo le formalità di rito, il magrebino 43enne è stato portato in carcere a Bergamo per scontare così la sua condanna rimasta pendente per anni.

2 – Anche a Natale spari liberi: ferito un raro rapace

Un Natale particolare al l’Oasi Wwf di Valpredina, Cenate Sopra, con ben tre rapaci consegnati con ferite d’arma da fuoco. La sera della vigilia un raro Astore è stato consegnato dalla Polizia Provinciale di Bergamo, il giorno di Natale una Poiana sempre dalla P.P., e infine il 26 un Gheppio dalla Polizia Provinciale di Brescia. Oltre ad altri animali consegnati perché ritrovati in difficoltà con altre patologie.

3 – Oriocenter, i sindacati: «Abbiamo dato voce a questi lavoratori»

«Abbiamo deciso di sollevare il problema in modo forte e convinto perché le libertà individuali non devono essere limitate», così esordiscono Mario Colleoni Alberto, Citerio e Maurizio Regazzoni, segretari generali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil di Bergamo, nel commentare dati e notizie relative allo sciopero all’Oriocenter. «È vitale interrogarsi su quali siano le condizioni lavorative dei circa 3mila lavoratori attivi a Orio e dei migliaia di lavoratori del commercio, spesso stagisti, lavoratori a chiamata e precari e troppo spesso con poche tutele reali. Anche per questo abbiamo indetto lo sciopero  a cui molti lavoratori hanno aderito a dispetto di alcuni titoli, tesi solo a fare clamore, inneggianti al flop. Nulla di più falso – affermano i tre segretari – la partecipazione è stata ottima per un settore quale è quello del commercio». Nelle aziende sindacalizzate, tra astensioni (possibili in relazione al non obbligo di lavoro festivo) e adesioni allo sciopero (per chi aveva l’obbligo previsto dal contratto individuale) lo sciopero del 22 ha raggiunto una media del 60%(Iper, Apple, H&M, Zara, Autogrill, Mc Donald). Nelle aziende non sindacalizzate e nei piccoli negozi, dove c’è una media di 4 dipendenti e dove il numero di stagisti e precari è elevato, l’adesione fra astensione e sciopero è stata del 25%.

4 – Anche un metro di neve in valle. Tutte le piste aperte per il weekend

Una neve così fa gola ai gestori degli impianti sciistici in provincia. Fino a un metro di neve nei punti di maggior accumulo. In un momento topico per la stagione, lasciando aperti spiragli positivi per la settimana bianca nei dintorni dell’Epifania. All’orizzonte c’è anche il rischio valanghe, soprattutto se dovessero aumentare repentinamente le temperature. Nella foto di Gianmaria Veronese, Foppolo. «La nevicata di questo pomeriggio (ieri, ndr) a Foppolo – scrive il fotografo su Facebook -. 60 cm di neve fresca che hanno reso magico il già bellissimo scorcio sul paese vecchio con la chiesa parrocchiale. Una foto che mi è costata un’ora in mezzo alla neve fino alle ginocchia, ma ne è valsa la pena!».

5 – Esenzioni non dovute, pioggia di duemila multe in provincia

Una multa per il recupero dei ticket sanitari del 2011 e 2012. Brutta sorpresa per le feste per pazienti cronici e invalidi con varie patologie. Avevano ottenuto l’esenzione ma senza averne diritto, pare. L’Ats e la Regione stanno provvedendo ad eseguire i controlli per individuare eventuali evasori fiscali. Ma i sindacati invocano la revisione della selva di norme che regolano la materia: la maggior parte dei sanzionati ha agito in buona fede.

6 – Dopo tre anni, un bebè nato ad Averara nel 2017

Dopo tre anni di culle vuote finalmente è arrivata una nascita. Averara, alta Valle Brembana, 185 abitanti, chiude il 2017 con un bebè nel registro dell’anagrafe. L’ultimo risaliva ormai all’agosto 2014, anno eccezionale: si erano avute tre nascite (e lo stesso accadde nel 2008). Da allora, però, nulla. Poi, il 31 luglio scorso, ecco Camilla Guerinoni, primogenita di Simone, operaio alla centrale Enel di Bordogna, e della compagna Francesca Costa Franco, originaria di Verona.

7 – Masterchef, ultima selezione stasera: forse anche una bergamasca

Stasera si sarà chi saranno i venti concorrenti della settima edizione di MasterChef. Potrebbe farcela anche una bergamasca: Tiziana Sassi, la casalinga quarantaquattrenne di Romano di Lombardia che ha passato le prime fasi della selezione del programma. Per saperne di più bisogna sintonizzarsi su Sky Uno alle 21.15. Aspiranti chef da tutta Italia presenteranno il loro piatto per convincere Antonia Klugmann, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo.

8 – Liquidato Confiab, consorzio fidi dell’associazione artigiani

Dopo trent’anni di attività, la fine di Cinfiab. Ieri l’assemblea dei soci ha votato per la messa in liquidazione del Consorzio fidi dell’associazione artigiani. Una decisione necessaria, vista l’attuale situazione dei conti: 10 milioni di rosso a bilancio e un patrimonio netto negativo di 7 milioni e 228 mila euro.

 

27 DICEMBRE

 

1 – Teatro Donizetti, restauro al via. La Fondazione: non ci sono ricorsi

L’atteso restauro può cominciare: la Fondazione Teatro Donizetti comunica il via ai lavori dal mese di gennaio, subito dopo la firma del contratto con il raggruppamento temporaneo formato dall’Impresa Fantino Costruzioni Spa (Mandante) di Cuneo e Notarimpresa Spa (Mandataria) di Milano. I termini di presentazione di eventuali ricorsi sono scaduti nei giorni scorsi: la Fondazione Teatro Donizetti è dunque ora in attesa della presentazione da parte della Imprese che si sono aggiudicate i lavori della documentazione amministrativa necessaria alla sottoscrizione del contratto, per poter dare così luogo alla consegna del cantiere e all’inizio effettivo del restauro del Teatro Donizetti.  Giorgio Berta, presidente della Fondazione Teatro Donizetti, esprime «grande soddisfazione per il risultato sin qui ottenuto. I tempi di aggiudicazione che ci eravamo prefissati sono stati pienamente rispettati».

2 – La notte dell’ultimo la funicolare viaggia fino all’1.30

Atb comunica che domenica 31 dicembre, in occasione delle festività di fine anno, il servizio della funicolare di città verrà prolungato fino all’1.30. Le altre linee Atb seguiranno l’orario festivo con termine servizio alle 23. Lunedì 1° gennaio e sabato 6 gennaio 2018, autobus, funicolari e tram circolano per l’intera giornata con orario festivo. L’Atb Point è aperto per la sola biglietteria.

3 – Linea C, ecco il primo autobus elettrico (con colonnine di ricarica)

Domani alle 11.30, al deposito Atb di via Gleno, verranno presentati il primo autobus elettrico che contribuirà a dar vita alla Linea C e le stazioni di ricarica Plug-in. Si tratta di una linea di 12 autobus elettrici di ultima generazione, che da inizio 2018 viaggeranno lungo un percorso in parte preferenziale, tangenziale al centro, in collegamento con i quartieri e in connessione con gli altri sistemi di mobilità: gli autobus, il tram, i parcheggi interscambio, il bike sharing.

4 – Via Fara, collaudo del cantiere. Video della teleferica in azione

Avanzano rapidamente i lavori al cantiere per il parcheggio di via Fara. Il collaudo della teleferica che consentirà di movimentare i materiali evitando il passaggio di almeno cinque mila camion per il centro città e Bergamo Alta si è concluso nei giorni scorsi. Ecco il video realizzato dall’impresa Collini che mostra come funziona.

5 – Tentato furto a Villa Pesenti. Prese: 500mila euro il bottino

Hanno attraversato con perizia un cancello elettrico, una porta in metallo e un’altra in legno con il solo ausilio di due cacciaviti. Sono così riuscite a entrare nella villa di Carlo Pesenti, la vigilia di Natale, due nomadi di 18 e 23 anni, nate in Italia da genitori serbi, che vivono in un campo privato in via Basella a Grassobbio. Ma sono state prese. In pochi minuti avevano messo nel sacco orologi e gioielli per un valore di oltre 500mila euro. La prima è stata condannata a un anno e 11 mesi ai domiciliari (è incinta), la seconda a un anno e 4 mesi con obbligo di dimora.

6 – Pronto Soccorso sotto pressione: influenza e dintorni

Come sempre nelle feste, super lavoro nei Pronto Soccorso della Bergamasca. Innanzitutto all’ospedale Papa Giovanni XXIII, il preferito in assoluto.  Vari i casi: influenza, problemi respiratori e sintomi da raffreddamento la fanno da padroni, oltre ai soliti incidenti. L’azienda ospedaliera si era portata avanti e aveva potenziato l’organico con l’entrata in servizio anticipata di un infermiere per il pronto soccorso generale e la presenza di un ulteriore infermiere per quello pediatrico.

7 – Reputazione dei manager, passo avanti per Bombassei: 11°

Lo scorso ottobre era al quattordicesimo posto in Italia.  Poi è passato al 13esimo a novembre e all’11esimo a dicembre. Alberto Bombassei, della Brembo, scala la classifica di Top Manager Reputation, l’osservatorio permanente realizzato da Reputation Manager che ogni mese monitora la reputazione online delle figure apicali delle principali aziende italiane.

8 – La lotteria dei Nababbi premia Seriate

Un milione di euro portato da Babbo Natale. Anzi dai Nababbi, estrazione speciale del SuperEnalotto. La bella cifra è stata vinta a Seriate, alla tabaccheria del Centro Commerciale Alle Valli: lì un fortunato e ignoto vincitore si è ritrovato tra le mani uno dei 20 codici fortunati.

 

26 DICEMBRE

 

1 – Ottantenne contromano in tangenziale. È di Dalmine: doppio scontro frontale

Contromano in tangenziale, ieri pomeriggio, nel Lecchese. A provocare gli incidenti un ottantenne di Dalmine che ha compiuto un’improvvisa inversione a U. L’uomo, Giovanni F, di Dalmine, ha imboccato contromano la tangenziale Est provocando uno scontro frontale in cui sono rimasti coinvolti altri veicoli. Due feriti gravi, fra cui l’anziano,  e un ferito lieve Lo schianto all’altezza dell’uscita Vimercate Sud  in direzione Lecco. Secondo una prima ricostruzione l’uomo alla guida di una Citroen  avrebbe preso la tangenziale in direzione Lecco dall’ingresso di Vimercate Sud, attorno alle 17. Dopo alcun metri, però, ha inspiegabilmente fatto inversione, proseguendo contromano verso Milano. Dopo pochi metri, lo schianto frontale con un altro veicolo, una Renault Clio, che ha provocato il ferimento di altri due uomini di 26 e 51 anni,  quest’ultimo figlio dell’80enne e passeggero della Citroen. Sul posto nel giro di pochi minuti si sono portate una pattuglia della Polizia  stradale di  Arcore, tre ambulanze , due automediche e  i Vigili del fuoco di Vimercate e di Monza. A destare preoccupazione erano in particolare le condizioni dell’anziano e di uno degli altri due uomini che viaggiavano sull’altro veicolo.

2 – Morto il 15enne investito a Villongo: donati gli organi

È morto stamattina, dopo due giorni in condizioni disperate, Marco Ciuferri, il 15enne di Predore travolto da una Ford Focus a Villongo la vigilia di Natale, alle 23.30, mentre stava spingendo il suo scooter. Il conducente dell’auto ha preso in pieno il giovane che si trovava sulla banchina della carreggiata di via Quarenghi. I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi.

3 – Sindacati: «Alcune catene di Oriocenter hanno chiamato degli internali»

«Dispiace constatare che (come preventivato) nella cattolica Bergamo si seguano più agevolmente i richiami del consumismo a ogni costo, piuttosto che gli inviti di Papa e Vescovo al rispetto dei tempi del lavoro e del riposo… a Oriocenter non sono certo mancati i clienti nel giorno di Santo Stefano». Alberto Citerio commenta i dati della giornata del 26 dicembre nel centro commerciale di Orio al Serio. «”Ci piace però sottolineare che dove possibile, i lavoratori hanno optato per le feste e in misura considerevole anche per lo sciopero: ci sono catene, all’interno di Oriocenter che registrano punte fino al 100% di adesione, e negozi che hanno dovuto far ricorso a direttori anche di filiali esterne al centro per poter garantire l’apertura. Ci risulta anche che qualcuno abbia fatto ricorso a interinali, cosa proibita dalla legge per il diritto allo sciopero, e su questo valuteremo eventuali azioni di tutela. Ci dispiace infine, lo abbiamo ripetuto più volte, per i molti lavoratori con contratto a scadenza che hanno subito il ricatto del lavoro in questi giorni. Valuteremo nei prossimi giorni quali iniziative adottare per continuare a appoggiare la protesta dei lavoratori».

4 – Oriocenter, area ristorazione piena. Tanta gente al cinema a Natale

Nonostante lo sciopero indetto dai sindacati provinciali del commercio, l’area ristorazione dell’Oriocenter, legata al cinema Uci, è stata presa d’assalto ieri (è rimasta aperta dalle 17 alle 23). Non sono stati segnalati disagi. E oggi l’intero centro commerciale è aperto: una decisione che ha portato al muro contro muro con i rappresentanti dei lavoratori, che infatti hanno proclamato lo sciopero anche per la giornata odierna. «Le 280 attività di Oriocenter, già dalle 9, sono regolarmente aperte (fino alle 22)», informa la pagina Facebook dello shopping center.

5 – Viene travolto mentre spinge uno scooter: gravissimo

Grave incidente la sera della vigilia di Natale a Villongo: un quindicenne stava spingendo a piedi il motorino, forse per un guasto o perché in riserva. È stato travolto da un’auto che arrivava dalla direzione opposta: ora è ricoverato al Papa Giovanni XXIII in condizioni gravissime

6 – Oggi sono scattate di nuovo le limitazioni anti-inquinamento

Come in numerosi capoluoghi lombardi, oggi martedì 26 dicembre sono scattate anche a Bergamo le limitazioni alla circolazione. Negli ultimi giorni i livelli di Pm10 sono stati superiori ai limiti di legge (50 ug/m3): quindi lo stop vale anche per i veicoli diesel euro 3 e euro 4. Queste le limitazioni, con gli orari:  stop alla circolazione delle auto euro 3 e 4 diesel dalle 8.30 alle 18.30; stop alla circolazione dei veicoli euro 3 diesel ad uso commerciale dalle 8.30 alle 12.30. Queste misure si aggiungono al fermo, disposto da Regione Lombardia, già vigente dei veicoli euro 1, 2 diesel e degli euro 0 benzina, già in vigore dallo scorso 1 ottobre. Sono previste anche limitazioni all’uso delle biomasse (stufe a legna e a pellet): stop all’uso di stufe e camini chiusi di classe ambientale inferiore alle 3 stelle (se si dispone di un altra modalità di riscaldamento).

7 –Risse e aggressioni a Natale nella Bassa

Se è vero che a Natale siamo tutti più buoni c’è da immaginarsi cosa possa succedere negli altri giorni dell’anno. Ben due gli eventi violenti nella Bassa il giorno di Natale. Poco dopo le 3 del mattino di Natale è scoppiata una rissa a Pognano, in via Roma. Sul posto la Croce Rossa di Bergamo per soccorrere le persone coinvolte, che non hanno riportato lesioni gravi. Ad Arcene, poco dopo le 5 del pomeriggio, 3 donne sono state aggredite. È successo in via Papa Giovanni. La Croce Rossa di Urgnano ha portato in ospedale le tre donne, di 26, 54 e 55 anni. Per fortuna sono state dimesse in codice verde.

8 – Dissapore mette il Noi Restaurant di Bergamo tra i 13 migliori ristoranti del 2017

Luca Iaccarino del prestigioso blog enogastronomico Dissapore ha inserito il Noi Restaurant di Bergamo, in via Pitentino, tra i 13 migliori ristoranti dove ha mangiato quest’anno. Nel commento ha scritto: «Era estate e siamo entrati senza aspettative, ci siamo accomodati nel bel cortiletto e lì è arrivata la sorpresa: uno dei pranzi più intriganti degli ultimi tempi, con piatti ricchi di suggestioni – anche esotiche – ma sempre misurati. Freschezza e golosità. Bella storia».

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