Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (15-20 ottobre 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (15-20 ottobre 2018)
Eventi 20 Ottobre 2018 ore 09:00

20 OTTOBRE

 

1 – «Non responsabili in caso di ferite». L’avviso dei cacciatori in Val Calepio

Inquietante cartello fotografato e postato su Facebook da un utente – per nulla convinto della scritta – nei giorni scorsi: «Pallini vaganti? Non ci riteniamo responsabili in caso di ferite? Ma siamo in guerra?», ha commentato. La foto è stata scattata in Val Calepio, tra le colline e i boschi di Gandosso, Grumello e Chiuduno. Cartello che «solleverebbe» dalle responsabilità i cacciatori in caso di ferite ad escursionisti. «L’ultima frase è priva di valore e solo di cattivo gusto», ha detto a L’Eco di Bergamo il presidente provinciale di Federcaccia Bergamo, Lorenzo Bertacchi.

2 – Ponte di Paderno: si valuta l’idea di farne uno provvisorio (per auto)

Ponte di Paderno: a oltre un mese dalla chiusura si valuta l’idea di un ponte provvisorio per le auto. Mentre per i treni è allo studio la possibilità di attivare navette verso la stazione di Olgiate Molgora sulla S8 Milano-Lecco. È quanto emerso durante  la prima riunione del tavolo tecnico convocato dalla Regione  che si è svolta oggi a Palazzo Lombardia. L’obiettivo del tavolo è quello  di contenere il più possibile i tempi relativi agli iter autorizzativi per i lavori al Ponte San Michele. Presenti, coordinati da Regione Lombardia, tutti gli enti coinvolti: Ministero dei Beni culturali, Rfi, Sovrintendenze. Ma anche  Province di Bergamo e Lecco. E ovviamente i  Comuni di Calusco, Paderno d’Adda e il Parco Adda Nord. «Rfi sta valutando la fattibilità di un ponte provvisorio per il transito delle auto – ha detto l’assessore Terzi, che però non ha spiegato dove (si era parlato del tratto di fiume tra Villa d’Adda e Imbersago, ma l’ipotesi sembrava esser stata esclusa nei precedenti incontri) –. Abbiamo poi chiesto a Trenord e Rfi di trovare un accordo per inserire altre corse negli orari di maggior affluenza sulla Bergamo-Milano via Treviglio. Mentre è allo studio la possibilità di attivare navette verso la stazione di Olgiate Molgora sulla S8 Milano-Lecco. E abbiamo chiesto di migliorare le coincidenze rimodulando il sistema in base al nuovo, provvisorio, assetto. Questo certo non basta a restituire serenità ai cittadini e a garantire collegamenti efficienti, ne siamo consapevoli. La chiusura dell’infrastruttura è stata improvvisa e inaspettata per tutti. Mai Rfi aveva paventato rischi di questa natura».

3 – La biblioteca Tiraboschi cresce: nuova aula da cento posti

La biblioteca Tiraboschi ha già cinquecento posti, ma sono spesso pieni. Così si amplia. Una nuova ala nascerà sotto i portici dell’ex mercato in disuso, a fianco dell’edificio progettato da Mario Botta in via San Bernardino. Ospiterà gli utenti che vogliono studiare, e anche le conferenze. I lavori da 1,3 milioni di euro partiranno in primavera.

4 – Paolo Conte in concerto al Creberg Teatro il prossimo 10 maggio

A ottant’anni Paolo Conte è sempre più un monumento della canzone italiana. Bergamo lo ama, quindi gli appassionati accoglieranno con gioia la notizie che l’avvocato di Asti, autore di capolavori quali Azzurro, Bartali e Genova per noi, si esibirà al Creberg Teatro il prossimo 10 maggio. Monumentali anche i prezzi: da 59 a 86 euro, più prevendita.

5 – Un gigante dei cieli a Orio per una consegna da 62 tonnellate

Un maxi cargo è atterrato nella tarda serata di ieri all’aeroporto di Orio al Serio: un Antonov 123. Ripartirà questa sera per Niznekamsk, Tatarstan, Federazione russa. Deve trasportare un macchinario da 62 tonnellate prodotto da un’azienda bergamasca, la Brembana & Rolle di Valbrembo.

 

19 OTTOBRE

 

1 – Intimidazioni e auto rigata all’assessore. Caravaggio, Pierluigi Lenzeni nel mirino

Intimidazioni e minacce all’assessore ai Lavori pubblici Pierluigi Lanzeni.  A Caravaggio sale la tensione dopo il caso che ha portato alle dimissioni dell’ex assessore Mara Carminati. Secondo quanto denunciato, l’assessore è stato pedinato di notte, gli hanno rigato l’auto e hanno tentato di accedere alla casella personale di posta elettronica. Sul Giornale di Treviglio in edicola tutti i particolari. «Apprendo dalla stampa, con preoccupazione, degli episodi di vandalismo e intimidazione ai danni dell’amico sindaco di Caravaggio Claudio Bolandrini e di due membri della sua Giunta – ha scritto in un comunicato Giorgio Gori, sindaco di Bergamo -. Mi auguro che le forze dell’ordine possano al più presto individuare i responsabili di questi atti odiosi, ancor più se rivolti a degli amministratori pubblici. Sono vicino a Claudio e a tutta la Giunta di Caravaggio, nella speranza che possano tornare il prima possibile a lavorare con serenità per il bene di tutta la comunità di Caravaggio».

2 – Cade dalla bici, anziano batte la testa e arriva l’elisoccorso

Ancora un brutto incidente a Calcio, a 24 ore dall’incidente in cui è rimasto gravemente ferito un 24enne travolto da un’auto pirata. Si tratterebbe di una caduta accidentale, e non di un investimento come invece sembrava nei primi minuti. La vittima è un ex macellaio del paese, 87 anni. È successo in via Salvo d’Acquisto. Per precauzione, sul posto è arrivato anche oggi l’elisoccorso. È stato portato in ospedale a Brescia.

3 – Al Papa Giovanni XXIII risonanza magnetica e Tac in sala operatoria

Sono state inaugurate oggi, alla presenza dell’assessore alla Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, due sale operatorie dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII ad alta tecnologia, una dotata di risonanza magnetica a 1,5 tesla e una di tomografo computerizzato (Tac). Nella prima, operativa da marzo scorso, il magnete si muove su un binario a soffitto e ingloba il lettino chirurgico su cui giace il paziente, per fotografare con precisione il lavoro eseguito dal neurochirurgo e verificare che non resti traccia del tumore. È l’unica in Italia a muoversi verso il paziente, che non deve quindi essere spostato, e a essere ospitata in una sala separata in modo da poter essere utilizzata anche per esami extra operatori. Un modello simile esiste in un ospedale romano, ma ha caratteristiche diverse. La nuova sala operatoria con risonanza magnetica ha già ospitato 27 interventi neurochirurgici e 7 di otorinolaringoiatria. Il suo utilizzo è concentrato soprattutto in campo oncologico e in particolare nella rimozione dei tumori cerebrali (gliomi) e di quelli localizzati nella regione dell’ipofisi e dell’ipotalamo (adenomi).

4 – Carcere, ulteriori guai per Porcino. «Avance continue» dell’ex direttore

Non c’è pace per l’ex direttore del carcere di Bergamo, Antonino Porcino. Ci sono nuove accuse, ora, da parte di sei colleghe e una detenuta lo accusano di continue e insistenti avance. Di più: sono partite contestazioni per cinque episodi di violenza sessuale, solo tentata in due casi. Si sfocia anche nella tentata concussione: avrebbe preteso prestazioni da una psicologa del Sert (in cambio del rinnovo del contratto) e da una carcerata (per concederle il lavoro esterno).

5 – Partono i lavori per la ciclabile Fantoni-Mai-Paleocapa

Viene consegnato lunedì 22 ottobre un altro cantiere in città, stavolta quello di una pista ciclabile destinata a connettere tratti di grande importanza per la realizzazione di una rete continua di percorsi a due ruote in città. Si parte da via Bono, dove attualmente si interrompe la ciclabile Tram&bike che, sviluppandosi a fianco della Teb, collega Redona a Borgo Palazzo. Da qui sarà realizzato il nuovo tratto di pista su via Fantoni e che si collegherà a via Maj dove già esiste un tracciato riservato alle biciclette. Dove si interrompe, davanti al liceo Lussana, dalla quarta corsia per le auto ne sarà ricavata una per le due ruote. Davanti a piazzale Alpini il percorso sarà collegato al tratto di ciclabile su via Taramelli e Gallicciolli, raggiungendo il centro città. I marciapiedi del grande incrocio con viale Papa Giovanni XXIII saranno risagomati per consentire l’attraversamento delle due ruote e in via Paleocapa, sarà ricavata una pista ciclopedonale promiscua, rosicchiando spazio alle tre corsie esistenti (che rimarranno tre). L’intervento si conclude all’incrocio con via Paglia. Il progetto ha un valore di 400 mila euro: si costruisce così un percorso dedicato ai ciclisti, lungo complessivamente circa 900 metri. Si potrà così andare in bici, su un percorso protetto, da via Paglia fino a Redona o dalla stazione fino a via Bianzana passando da Borgo Palazzo oppure ancora da Redona a Porta Nuova.

6 – Alberi abbattuti in via XXIV Maggio, interrogazione in Consiglio

«Da ieri, 18 ottobre, si stanno abbattendo una decina di alberi perfettamente sani, vetusti e molto belli dal punto di vista paesaggistico e ambientale perché ben integrati nel sistema urbano locale», scrivono Luisa Pecce (Consigliere Lega Nord) e Alberto Ribolla (Consigliere Capogruppo Lega Nord) in un’interrogazione al Consiglio comunale di Bergamo. Chiedendo: «Se questi tagli siano da ascrivere direttamente ai lavori di ristrutturazione degli ex Ospedali riuniti per la realizzazione dei nuovi spazi per l’Accademia della Guardia di Finanza o se siano da mettere in relazione alla costruzione della nuova ciclopedonale; perché si sia potuto permettere l’abbattimento di alberi vetusti e di pregio sia dal punto di vista paesaggistico che ambientale e che costituiscono un patrimonio per tutta la città».

7 – Palazzo Terzi,  sfida tra vini rossi per il 14° Emozioni dal mondo

Edizione numero 12 del concorso enologico  Emozioni dal Mondo. Merlot e Cabernet Insieme. La manifestazione è organizzata da Vignaioli Bergamaschi, Consorzio Tutela Valcalepio e Strada del Vino Valcalepio e dei sapori bergamaschi, con il patrocinio di Regione Lombardia. Nella nostra provincia sono arrivate centinaia di bottiglie da tutto il mondo. Venerdì 19 a Spirano si stabiliscono i vincitori. Sabato 20 e domenica 21 ottobre i campioni verranno messi a disposizione dei cittadini con una degustazione a Palazzo Terzi in Città Alta. Per informazioni www.emozionidalmondo.it.

8 – Tentato furto nel 2012, una 40enne finisce ai domiciliari

Tentato furto nel 2012 a Palosco, una donna rumena di 40 anni è stata condannata a 40 giorni di arresti domiciliari dopo il rifiuto del tribunale di concederle l’affidamento ai Servizi sociali. La condanna per tentato furto aggravato è andata a sentenza definitiva e per tale motivo una rumena 40enne residente a Cividate al Piano ha chiesto di poter essere affidata ai Servizi Sociali quale misura alternativa alla detenzione. Il Tribunale di Sorveglianza di Brescia, però, con un provvedimento motivato, ha invece disposto l’arresto della donna e la relativa sottoposizione alla detenzione domiciliare.

 

18 OTTOBRE

 

1 – Auto travolge moto, 24enne grave. Gli investitori sono fuggiti a piedi

Motociclista travolto da un’auto a Calcio, grave un 24enne, A.D. È successo poco dopo le 15 in località Cascina Mariannine, lungo la Sp 102 che collega Covo a Calcio.  Sul posto è giunta un’ambulanza della Croce rossa di Romano in codice rosso, ma le gravi ferite riportate dal giovane di Calcio rimasto coinvolto hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso da Bergamo. Sul posto anche le forze dell’ordine per ricostruire quanto accaduto. Pare che il 24enne sia stato travolto da un’auto durante un sorpasso. In seguito allo scontro l’auto è finita a lato della strada ed è stata abbandonata tra gli alberi. Le persone che si trovavano a bordo sono fuggite a piedi e non sono ancora state rintracciate. Si pensa possano essere degli spacciatori che scappavano da un controllo anti-droga dei carabinieri.

2 – Sylla e l’ironia su Salvini: «Chissà che salti di gioia per i nostri successi…»

Tutti pazzi per la pallavolo, tutti pazzi per la nazionale italiana che, impegnata nei mondiali in Giappone, sta raccogliendo successi e consensi. Merito anche di Miriam Sylla, 23 anni, ex giocatrice della Foppapedretti Bergamo (ora Zanetti), gazzella capace di saltare là dove i più non possono immaginare. E proprio Sylla, che di salti appunto è davvero esperta, ha fatto dell’ironia su… Salvini durante la trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora” condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. «Quando ci dicono che siamo un esempio di integrazione a volte noi cadiamo quasi dalle nuvole, perché per noi è la normalità. Tra di noi non c’è nessuna differenza», ha detto Sylla. A quel punto sorge spontanea la domanda retorica, tra il serio e il faceto, del conduttore che ha “tirato in ballo” il Ministro degli interni: «Sarò contento Salvini».  «Oh, lo sento che sta urlando e saltando di gioia», ha scherzato Sylla.

3 – Lovere partecipa a «Il Borgo dei Borghi»

Nel 2016 arrivò quarto. Ora Lovere ci riprova: partecipa al concorso «Il Borgo dei Borghi» della trasmissione «Kilimangiaro» di Rai3. Parteciperanno tre borghi per ogni regione. È possibile esprimere il voto per Lovere sino alle ore 23:59 del 22 novembre sui siti www.visitlakeiseo.info e www.lovereeventi.it. Ogni persona potrà esprimere un voto ogni 24 ore.

4 – Arrestato uno spacciatore latitante. Catturato all’interno di Oriocenter

Ieri sera è scattata un’operazione “lampo” dei carabinieri della Compagnia di Treviglio che ha permesso la cattura di un latitante marocchino di 42 anni, Khaif Allah Said. L’extracomunitario era ricercato dal gennaio 2018 dalla Squadra Mobile di Lecco nell’ambito di una vasta indagine antidroga denominata “Galleria 2016” (il nome deriva dall’insegna di un bar di Lecco intorno al quale ruotava il circuito del traffico di droga e dove è stato arrestato anche il relativo titolare) in cui era stato ricostruito un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio di più province lombarde, tra cui anche quella di Bergamo, che vedeva coinvolto un sodalizio criminale composto da italiani e stranieri. In tutto una ventina di indagati a vario titolo, alcuni dei quali già andati anche a giudizio di 1° grado (con pene importanti anche intorno ai 10 anni di carcere), in un’indagine antidroga sviluppata tra il 2016 ed il 2017 (nei territori delle province di Milano, Lecco, Monza e Brianza ed anche Bergamo). Si parla di cocaina e hashish, cedute nella Bergamasca nell’ambito dei Comuni di Brembate, Capriate San Gervasio e Cologno al Serio. L’indagine era stata coordinata dalla Carmen Santoro della Procura della Repubblica di Bergamo, a seguito della quale era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del gip Marina Cavalleri anche a carico di Khaif Allah Said. IL provvedimento restrittivo era però rimasto ineseguito a causa dell’irreperibilità dello straniero, tra l’altro da sempre clandestino in Italia. La svolta è arrivata ieri sera, quanto appunto gli investigatori dell’Arma di Treviglio hanno “sconfinato” sino a Oriocenter, dove hanno appunto localizzato e catturato tale ricercato. Nessuna reazione da parte del 42enne, sorpreso comunque dall’intervento dei militari dell’Arma, in quanto chiaramente inaspettato. Sorpresa e un po’ di panico tra i presenti quando i militari hanno ammanettato ed immobilizzato il ricercato magrebino. Già nel marzo 2017 i carabinieri di Treviglio avevano arrestato a Brembate il 42enne marocchino in quanto trovato in possesso, insieme ad un secondo complice, di circa 100 ovuli di cocaina.

5 – Intima l’alt a un pusher, che lo investe: maresciallo in ospedale

Ha intimato l’alt a uno spacciatore, ma quello non si è fermato. Il maresciallo Guido Spezzati ha cercato di bloccarlo mettendosi sulla traiettoria della vettura, ma il guidatore ha proseguito. L’ha presto. È successo ieri, vicino alla chiesa di San Pellegrino. I carabinieri erano impegnati in un’operazione di controllo del territorio, finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella zona, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni. Traumi al bacino e in altre parti del corpo per il capitano della stazione di San Pellegrino. Ricercato il pusher: dopo aver superato il posto di blocco, ha lasciato l’auto ed è fuggito a piedi.

6 – Droga nascosta sotto il tappetino dell’auto, arrestato a Sarnico

I militari della stazione dei carabinieri di Sarnico hanno arrestato un uomo 31enne, cittadino albanese, che aveva nascosto la sostanza stupefacente sotto il tappetino della propria auto. Era fermo in sosta su una Fiat Tipo nel parcheggio pubblico adiacente al Lido Nettuno.

7 – Altri quattro indagati per lo scontro tra bus a Gazzaniga. Anche la Sab

Per il tragico incidente tra autobus a Gazzaniga, che il 24 settembre ha causato la morte di Luigi Zanoletti, 14enne di Ardesio, e il ferimento di Paolo Marzupio e Simone Bigoni, di 16 e 14 anni, il pm Giancarlo Mancusi ha iscritto nel registro degli indagati – omicidio stradale e lesioni colpose gravi i reati contestati – altre 4 persone. Agli autisti dei due pullman Sab si aggiungono il presidente del Consiglio di amministrazione di Sab e i due responsabili della sicurezza indicati sul documento di valutazione di rischi. Il quarto soggetto indagato è la stessa Sab.

8 – L’asilo di Bariano non consegna il bilancio, bagarre in consiglio

L’asilo di Bariano, gestito dalla Fondazione “Luogo Pio Grattaroli”, non consegna il bilancio consolidato e si infiamma il Consiglio comunale. Tant’è che il capogruppo di minoranza Luigi Gastoldi (Vivi Bariano) ha minacciato, in segno di protesta, di far dimettere Luigi Andreoli dal Cda, ossia l’unico membro scelto dall’opposione barianese all’interno della fondazione.

 

17 OTTOBRE

 

1 – Calusco, nel garage di casa aveva 50 chili di marijuana

È finito in manette con l’accusa di spaccio un 34enne residente a Calusco d’Adda: nel garage di casa aveva 50 chili di marijuana. A far scattare le manette intorni ai polsi di  A.H., di origini albanesi, nella giornata di ieri, sono stati i carabinieri di  delle compagnie di Clusone e di Breno, in provincia di Brescia. L’arresto effettuato a Calusco è il frutto delle indagini investigative che, nei giorni scorso, hanno portato a sgominare un vasto giro di droga in Valcamonica. Da giorni i militari si erano appostati sotto l’abitazione caluschese del 34enne. Lo hanno notato mentre entrava nel garage per poi uscire con un pacchetto in mano e hanno deciso di fermarlo. A quel punto hanno scoperto che dentro l’involucro c’era della marijuana, un chilo per l’esattezza. Così è scattata la perquisizione del garage, e voilà: di analoghi pacchetti ce ne erano ben altri 49, vale a dire 50 chili di droga in tutto. Una grossa quantità che, una volta sul mercato, avrebbe raggiunto il valore di ben 200mila euro. Ora il 34enne si trova in carcere.

2 – Ora c’è anche la truffa del Bordeaux ( negozianti attenti)

Matteo Guariglia, titolare del negozio di frutta e verdura in via dello Statuto, all’angolo con via XXIV Maggio, Bergamo, segnala un tentativo di truffa rivolto a commercianti e ristoratori. Lui è riuscito a scamparci, per fortuna. «Una signora – racconta – si finge una nuova cliente del negozio nei giorni antecedenti la truffa, al fine di raggirare e “farsi amico” il commerciante; dopodiché chiede al negoziante che contatti un rappresentate di vini che conosce (e che non può però vendere a privati) per suo conto, al fine di poter acquistare sei bottiglie di vino Bordoux al costo di 600 euro». Il rappresentante, un’ora dopo esser stato contattato, arriva in negozio per consegnare il vino e ritirare i soldi. «In realtà la singola bottiglia ha un valore dai 5 ai 20 euro e, ovviamente, successivamente la cliente non si presenterà più per il ritiro della merce e il pagamento dei soldi. Io chiesto la fattura al rappresentante e lui, probabilmente preso da un attacco di ansia, si è rapidamente diretto verso l’auto per poi sparire in meno di un minuto». La medesima truffa (magari solo tentata, come in questo caso) è stata già messa all’opera anche in altre zone d’Italia.

3 – Piano del Comune per i senza tetto (quando farà freddo)

Il Comune di Bergamo ha presentato questa mattina il Piano Freddo. L’obiettivo esplicito è quello di assicurare il massimo impegno affinché nessuno dorma in strada durante l’inverno (nella consapevolezza che nessuna persona potrà comunque essere costretta a non farlo) mettendo a disposizione strutture, posti letto, pasti caldi.

4 – Parla Michelini, che ha ucciso Piavani: «Il colpo è partito accidentalmente»

Fulvio Piavani, 44 anni il prossimo 16 novembre, era nato a Seriate. Lì aveva lavorato, e anche a Grassobbio, al Garage Club. È stato ucciso domenica notte con un colpo di pistola «partito accidentalmente», come ha detto detto chi ha sparato, da Roberto Michelini, 76 anni, che dal 1965 al 2004 ha vissuto a Treviolo: «Non lo volevo uccidere, non l’ho fatto apposta: volevo soltanto spaventarlo». E anche la madre di Piavani, e compagna di Michelini, ha a che fare con la Bergamasca: 66 anni, è originaria del Cagliaritano ma ha vissuto fino al 2004 a Dalmine.

5 – Bergamo sale ancora nella classifica delle città intelligenti

Risultato storico per Bergamo nella classifica IcityRate 2018, il rapporto realizzato per il settimo anno consecutivo da ForumPA che stila la classifica delle Smart City italiane. Dopo l’exploit del 2017, con Bergamo nella top10 per la prima volta (sesta), la nostra città migliora ancora la propria posizione, issandosi al 5° posto tra le città più dinamiche del nostro Paese. Il rapporto ha considerato anche quest’anno oltre 100 indicatori per tracciare il rating delle città più intelligenti d’Italia. L’ascesa di Bergamo negli ultimi anni è stata inesorabile: dopo il 18mo posto del 2015 e l’undicesimo posto del 2016, il quinto posto di quest’anno conferma Bergamo come una “piccola capitale italiana”. Questo risultato mette Bergamo dietro alle sole Milano, Firenze, Bologna e Trento. La nostra città si mette alle spalle città come Torino, Venezia, Parma, Pisa, Reggio Emilia e grandi centri come Roma. In Lombardia Bergamo è dietro la sola Milano, davanti a Cremona 16ma, Mantova 18ma, Brescia addirittura 31ma. La nostra città è seconda in Italia per solidità economica, dietro la sola città metropolitana di Milano; terza per verde urbano (grazie all’incidenza del verde pubblico e all’attivazione di tutti gli strumenti di pianificazione), quinta per trasformazione digitale, sesta per mobilità sostenibile e ricerca e innovazione.

6 – Senso unico e marciapiedi più larghi in via Tiraboschi

Di solito i commercianti mal digeriscono le decisioni del Comune in materia urbanistica. Invece il nuovo progetto di Palazzo Frizzoni per via Tiraboschi fa proprio quello di Ascom e Confesercenti che puntano ad allargare l’idea del centro: due corsie per gli autobus e una sola per le auto, con senso unico da Porta Nuova verso largo Medaglie d’Oro e da qui verso via Spaventa. E poi marciapiedi più larghi per i dehor dei locali.

7 – Incidente a Mozzanica, furgone si schianta in curva

Brutto incidente a Mozzanica, in via Crema, davanti alla Banca di Credito Cooperativo. Un furgone stava percorrendo la via quando, per cause ancora da accertare, l’autista ha perso il controllo del mezzo schiantandosi contro un palo. A causare l’incidente, forse, un malfunzionamento del servosterzo del furgone. Sul posto sono subito arrivati i soccorritori della Croce Rossa di Urgnano che si sono occupati dell’autista del mezzo, di 23 anni. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi.

8 – Intossicazione da farmaci, 47enne salvato dai soccorritori

Alla 1.10 di stamattina i soccorritori della Croce Rossa di Romano di Lombardia hanno prestato soccorso a una persona di 47 anni che aveva ingerito una grossa quantità di farmaci, sentendosi male. Arrivati sul posto, in via Aldo Moro, i soccorritori hanno accertato che le condizioni di salute della persona coinvolta erano meno gravi del previsto. È stata comunque portata in ospedale per accertamenti.

 

16 OTTOBRE

 

1 – Ragazze costrette a prostituirsi tramite riti voodoo, tre arresti

Costringevano giovani ragazze nigeriane a prostituirsi minacciandole con riti voodoo. Sono finiti in carcere al termine di un’operazione condotta dalla Polizia, squadra mobile di Bergamo. Nei guai sono finiti Joy Ojo, detta anche “Mama”, nigeriana del 1974, Love  Ogbemuda, detta anche “Susan”, connazionale del 1996,  e il cassanese Gian Pietro Verna, 58 anni, ex guardia particolare giurata. Tutti e tre sono accusati  di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione aggravata e continuata. La Squadra mobile di Bergamo è partita dalla denuncia di una ventenne nigeriana a un’associazione anti-prostituzione. La giovane, nel 2015 aveva lasciato il suo Paese grazie a Ojo, che l’aveva convinta a venire in Italia per seguire il sogno di diventare una modella, per il quale le aveva chiesto anche 35mila euro. Ma, una  volta arrivata nello Stivale, la realtà è stata molto diversa.  Per estinguere il  debito la ventenne avrebbe dovuto prostituirsi a Osio Sotto. Per convincerla la “Mama” le ha parlato di  un rito voodoo, il “juju”, una sorta di un giuramento sciamanico affinché le ragazze mantengano la fedeltà all’impegno preso. Un rituale che la giovane non poteva spezzare e per farlo doveva vendere il suo corpo consegnando direttamente il denaro ai tre. Sino al 2017, quando ha estinto il debito e Ojo le ha ridato il passaporto che le aveva sottratto. Sulla base della testimonianza della giovane gli uomini della Questura sono risaliti ai tre, che continuavano a gestire attività di sfruttamento con altre ragazze. Ogbemuda, figlia di Ojo, oltre a prostituirsi personalmente, teneva i contatti con il Paese natio e gestiva il denaro. Il cassanese, compagno della “Mama”, invece, accompagnava le lucciole al lavoro e stava in zona, pronto ad avvisare in caso di arrivo della Polizia.

2 – Malore in aeroporto a Orio, muore un 67enne

Malore in aeroporto a Orio, muore un 67enne. È successo oggi prima delle 13, nella zona del terminal delle partenze. A sentirsi improvvisamente male è stato un 67enne colpito da un forte malore mentre si trovava in coda con la moglie in attesa di imbarcarsi. Sul posto è giunta poi un’ambulanza della Croce bianca di Bergamo in codice rosso, ma nonostante i tentativi di rianimare l’uomo, purtroppo non ce l’ha fatta.

3 – Tour nei quartieri per confrontarsi con i cittadini sulla sicurezza

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha deciso di riproporre, a due anni di distanza dall’ultimo tour di questo genere, datato ottobre 2016, gli incontri nei quartieri dedicati al tema della sicurezza. Il primo appuntamento è in calendario il prossimo 23 ottobre: l’iniziativa si snoderà durante tutto l’arco dei mesi di ottobre e novembre. Sette infatti gli incontri organizzati: ad ogni appuntamento terranno banco i problemi e le peculiarità di tre-quattro quartieri, con una suddivisione territoriale che rispecchierà quella della ripartizione organizzativa connessa al Servizio Reti Sociali (che, appunto, prevede che un operatore di quartiere sia il riferimento di più quartieri). Come due anni fa, gli assessori alla Sicurezza Sergio Gandi e alla Coesione sociale Maria Carolina Marchesi saranno a disposizione dei cittadini nel corso di assemblee pubbliche, aperte a tutti coloro i quali vorranno partecipare. I due assessori, insieme agli altri assessori della Giunta che vorranno aggiungersi ed ai Consiglieri comunali dei diversi quartieri, raccoglieranno le istanze e i bisogni dei cittadini, racconteranno le esperienze e le iniziative realizzate in questi anni per incrementare il livello di sicurezza, il presidio del territorio, i legami sociali tra i cittadini. Spazio poi alla presentazione delle iniziative che l’Amministrazione vorrà realizzare in questa ultima parte del suo mandato e delle idee che intende perfezionare per il prossimo futuro. A fianco degli assessori Gandi e Marchesi anche la Comandante della Polizia Locale Messina, che porterà all’attenzione dei cittadini anche la competenza tecnica specifica e i dati raccolti, quanto alla sicurezza urbana e non solo, sul territorio. Il calendario degli incontri è il seguente: martedì 23.10.2018 ore 20.30 Auditorium San Sisto, via della Vittoria 1, Colognola, Villaggio Sposi, Grumello; martedì 30.10.2018 ore 20.30 Auditorium Centro Risorse Educative c/o Biblioteca, via Pietro Ruggeri da Stabello, Conca Fiorita, Valverde, Valtesse S. Antonio, Valtesse San Colombano; mercoledì 07.11.2018 ore 20.30 Salone del Centro Terza Età, via Caprera 6, Malpensata, Campagnola, San Tomaso, Carnovali; mercoledì 14.11.2018 ore 20.30 Spazio comunale Civico 7  (Hobbit), via Curò 7, Celadina, Boccaleone; mercoledì 21.11.2018 ore 20.30 Auditorium Spazio Polaresco, via del Polaresco 15, Longuelo, Loreto, San Paolo, Santa Lucia; mercoledì 28.11.2018 ore 20.30 Centro Famiglia, via Tito Legrenzi 31, Redona, Borgo Palazzo, Borgo Santa Caterina; mercoledì 5.12.2018 ore 20.30 Sala Galmozzi, via Tasso 4, Centro S. Alessandro, Centro Pignolo, Centro Papa Giovanni XXIII, Città Alta.

4 – Appello del Comune: «No riscaldamento. Fa ancora caldo, riduciamo lo smog»

Evitare sprechi e difendere la qualità dell’aria, non usando o usando con moderazione gli impianti termici in questi giorni quasi estivi: questo l’appello del Comune di Bergamo ai cittadini, sull’onda di quanto detto al sindaco Sala a Milano. In questi giorni il Pm10 è già in netta risalita: negli ultimi 10 giorni per cinque volte ha sfiorato i 50 microgrammi per metro cubo.

5 – Raffineria di droga a Osio Sotto, 24 chili sequestrati

Operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di nove persone, portata a termine grazie alla collaborazione tra i Comandi provinciali di Brescia e Bergamo. È stata sgominata un’organizzazione criminale composta da cittadini albanesi e italiani dediti al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti che dalla bergamasca – con raffineria a Osio Sotto – venivano veicolati in Valle Camonica per poi alimentare le locali piazze di spaccio. L’operazione, diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia, ha consentito di individuare una raffineria della droga nella bergamasca, arrestare in flagranza 9 persone e sequestrare complessivamente 12,5 chili di eroina, 10 chili di marijuana, 1 chilo di cocaina e circa 70mila euro in contanti.

6 – Cade in una scarpata per 40 metri, morto 66enne di Zogno

Antonio Pesenti, 66 anni, residente a Zogno, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 15 ottobre, in località Tigli, poco lontano da casa sua. La dinamica dell’incidente è in corso di accertamento. È scivolato lungo un pendio molto ripido e le ferite riportate non gli hanno lasciato scampo. I soccorsi sono stati attivati verso le 18. Sul posto la VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco e l’elisoccorso da Bergamo.

7 – Botte e insulti alla moglie davanti ai figli piccoli, allontanato da casa

È stato allontanato dalla propria abitazione di Caravaggio un 28enne rumeno che da 3 anni elargiva botte e insulti alla moglie anche davanti ai figli piccoli. L’ultimo grave episodio risale allo scorso mese di settembre, quando l’uomo, per l’ennesima volta in stato di alterazione fisica derivante dall’abuso di alcol, ha aggredito la moglie, così costretta a scappare di casa con il figlio di 4 anni. Quello più piccolo, invece, soltanto di un anno, era rimasto in casa da solo con il padre, che nel frattempo si era barricato minacciando azioni violente. Intervenuti in forza i militari dell’Arma, l’operaio 28enne ha cercato di scappare calandosi giù dalla finestra di casa. I carabinieri sono comunque riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo. Ieri sera, quindi, l’esecuzione del provvedimento cautelare personale da parte del Comando Stazione di Caravaggio emesso dal Gip Ilaria Sanesi su richiesta del Pm Maria Esposito della Procura della Repubblica di Bergamo, che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Oltre ai maltrattamenti aggravati in famiglia, l’A.G. di Bergamo contesta al marito violento anche le lesioni personali aggravate e la resistenza a pubblico ufficiale.

8 – Aruba, al via due nuovi data center a Ponte San Pietro

È trascorso un anno dall’apertura del Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro, e Aruba tira le somme sui progressi fatti sino ad oggi. All’interno di quello che per il gruppo è il più grande data center campus d’Italia – un complesso innovativo di oltre 200mila metri quadri – la prima struttura è stata quasi totalmente opzionata. Si tratta del Data Center A (DC-A), che sorge su un’area di 17.500 metri quadri. Il gruppo può pertanto ora partire con la costruzione di due nuovi data center con l’obiettivo di triplicare la capacità disponibile.

 

15 OTTOBRE

 

1 – Gaetano, ucciso a 44 anni da una gru. Morto sul lavoro a Costa di Mezzate

Abitava in via Carducci Gaetano Davide Trezza, 44enne di Torre Boldone, padre di due figli, morto oggi a causa di un infortunio mortale alla Naef di Costa di Mezzate, via Nazioni Unite 6, alle 8.30. Una piccola officina meccanica che si occupa della costruzione e riparazione di mezzi d’opera ferroviari, di cui era dipendente. Trasportato in condizioni gravissime all’Ospedale Papa Giovanni, dopo qualche ora è deceduto al Pronto Soccorso. Secondo una prima ricostruzione, mentre erano in corso le operazioni di carico e montaggio del braccio gru su un autocarro, Trezza è stato colpito violentemente al collo il proprio da quella gru. È stato trovato privo di sensi disteso sul pianale del camion. Abitava in via Carducci. Le foto sul suo profilo Facebook lo mostrano sorridente, con tanta voglia di scherzare. Era un appassionato di podismo.

2 – Il Comune realizza 18 orti urbani con ciclopedonale a Celadina

Lavori in corso a Celadina per la realizzazione dei nuovi orti urbani tra Via Flores e Piazza San Pio X. Un intervento di rilievo, avviato dal Comune di Bergamo che ha acquisito i terreni sui quali erano sorti diversi orti spontanei e, nell’ambito dei finanziamenti ottenuti con il Bando Periferie, ha avviato la progettazione di una nuova area per orti completamente attrezzata e di tutt’altra qualità. Vengono infatti realizzati 18 nuovi orti urbani, con pergolato e aree di aggregazione: gli orti saranno assegnati attraverso un bando in fase di pubblicazione sul sito del Comune di Bergamo. Accanto agli orti anche un percorso ciclopedonale alberato, pensato per mettere in comunicazione via Flores con piazza San Pio X e via Pizzo Redorta, e infine è prevista anche la completa riqualificazione del giardino pubblico di via Pizzo Redorta (saranno anche piantati alberi da frutto).

3 – Giorgia Villa di Brembate incanta alle Olimpiadi

Giorgia Villa di Brembate ha vinto la medaglia d’argento e quella d’oro alle Olimpiadi giovanili in Argentina, nella ginnastica artistica. Un oro è arrivato al volteggio, mentre l’argento alle parallele.

4 – Carvico: colpito da un cacciatore mentre gioca a soft air, è grave

È stato ricoverato in gravi condizioni al Policlinico San Marco di Zingonia il 25enne che è stato colpito da un cacciatore mentre giocava a soft air. Il grave incidente è avvenuto poco prima delle 17 di ieri, domenica, a Carvico, in una zona boscosa nei pressi dell’area industriale del paese, poco lontano da via Brugari. Il ragazzo residente a Rogno si trovava nella boscaglia insieme ad un gruppo composto da una decina di giovani. Tutti erano intenti a giocare alla “guerra simulata”. Peccato che nella zona ci fosse anche chi cacciava non con armi giocattolo,  ma con veri e propri fucili. Se ne è accorto amaramente il 25enne che è stato colpito alle gambe  dai pallini sparati da un cacciatore di 61 anni residente a Sotto il Monte. L’uomo era convinto di aver mirato a un fagiano. Sul posto, inizialmente in codice rosso, sono intervenuti i volontari sull’ambulanza e i medici del 118 a bordo dell’auto medica. Fortunatamente dopo le prime cure prestate sul posto il quadro clinico del ragazzo è apparso meno grave. Come detto è stato trasportato in codice giallo, quindi in condizioni serie ma non in pericolo di vita, all’ospedale di Verdellino.

5 – Bergamo entra tra i video della Rai dedicati ai siti Unesco

Oggi una troupe di registi di Rai Storia sarà in Città Alta per effettuare le riprese dei luoghi più significativi e rappresentativi della città. Saranno visibili a novembre perché parte di un o nuovo progetto targato Rai volto a valorizzare i patrimonio dell’umanità d’Italia e intitolato «Unesco: la via delle meraviglie». Saranno 54 clip da due minuti, una per ciascun sito Unesco italiano, da trasmettere a ciclo continuo tra un programma e l’altro di Rai Storia.

6 – Incidente col ladro che passa col rosso: «Sono vivo per miracolo»

Incidente a Fornasotto, un 25enne di origine albanese, clandestino e ricercato, ha speronato l’auto di un pontirolese, che ha visto la morte in faccia. Dario Ferraro, 51 anni, era a bordo della sua Opel Mokka, a semaforo verde, si è immesso su via Bergamo. Ma dalla destra l’Audi A4 dell’albanese, che si è scoperto essere un pericoloso ricercato, gli è piombata addosso come un missile. «Sono vivo per miracolo – ha raccontato la vittima – Ha sorpassato la colonna ferma al rosso e mi ha speronato. Fosse per me questa gente andrebbe giustiziata sul posto». Il malvivente è stato poi bloccato da un gruppo di residenti.

7 – Tentato furto di un pitbull in centro paese a Brembate

Va a trovare la nonna disabile e tentano di rubarle il cane. L’incredibile episodio è avvenuto martedì in tarda mattinata nel centro del paese. Protagonista della vicenda, una giovane donna residente a Brembate. «Come ogni mattina martedì mi sono recata a far visita a mia nonna che è disabile per darle una mano – ha raccontato- Come sempre ho portato con me il mio cane, un pitbull. Era una bella giornata e quindi ho pensato di lasciarla all’aria aperta in un’area recintata che guarda sulla strada». La giovane donna è quindi entrata in casa per accudire la nonna quando da una delle finestre dell’abitazione che si affacciano sulla strada ha notato qualcosa. «Non ero sicura di quello che stavo vedendo e quindi sono uscita per rendermi conto meglio di quanto stava accadendo – ha spiegato – Ho visto un uomo bello robusto, afferrare il mio cane per il collare per portarlo via. Mi sono messa a gridare e lui si è dato alla fuga. Pur essendo un pitbull di circa quanta chilogrammi il mio cane non ha reagito. È stato preso in un canile e ha una brutta storia alle spalle. Temo che, vista la razza, volessero portarla via per farla combattere».

8 – Scuole imbrattate a Seriate. Il sindaco: «Ora pagano tutti»

La notizia l’ha data con amarezza il sindaco Cristian Vezzoli che ha pubblicato un paio di foto su Facebook e uno sfogo contro i responsabili dell’atto vandalico. «Sabato notte hanno vandalizzato con pittura e stupide scritte i muri della scuola Aldo Moro di Corso Roma che ora il Comune dovrà pulire a proprie spese (ovvero a spese della collettività). Mi chiedo: perché non imbrattano i muri di casa loro? perché devono finire una giornata imbrattando i muri di una scuola?».

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