Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (2-7 dicembre 2019)

Notizie su Bergamo e provincia (2-7 dicembre 2019)
07 Dicembre 2019 ore 09:00

7 DICEMBRE

 

1 – Vip al Rifugio del Cane di Seriate: Lara Magoni ha adottato Fujico

L’assessore al Turismo della Regione Lombardia Lara Magoni, selvinese, ha adottato ieri un nuovo amico a quattro zampe al Rifugio del Cane di Seriate: Fujico. Lo scrive lei stessa su Facebook: «Grazie Eleonora! Grazie a tutti gli splendidi volontari del Rifugio del Cane di Seriate… Oggi dopo 14 anni sono tornata da Voi perché già allora mi avevate donato un cane meraviglioso, Penny… La morte di Penny è stata per me un gran dolore ed a distanza di 4 mesi desideravo una randagina spelacchiata e sapevo di poterla trovare da voi… Da una ventina di giorni avevo visto la foto di Fujico e i suoi occhi mi avevano rapita… Oggi sono venuta a prenderla ed è stata un’adozione immediata… Sono certa sarà felice… dopo 7 anni alla catena e dopo il vostro salvataggio ora si godrà la vita in libertà. Presa e…eccoci a Selvino!».

2 – Dimessa e poi colpita da un infarto, sospeso il medico

Non avrebbe rispettato il protocollo, quindi è stato sospeso il medico che si è occupato del caso di Mariana Tansie Serban , la signora di Cividate al Piano arrivata al Pronto soccorso di Romano di Lombardia la sera del 20 novembre scorso in preda a forti dolori al petto e al braccio sinistro, dimessa dopo una flebo di calmanti. La donna è stata poi colpita da un infarto, che l’ha ridotta in stato di coma, stato in cui versa a tutt’oggi.

3 – Videosorveglianza, nel 2022 le telecamere saranno più di 400

Sempre più videosorveglianza in città. È stato siglato un accordo tra Palazzo Frizzoni e Atb per estendere la rete di telecamere di sicurezza già attiva nelle strade di Bergamo. Si passerà da 107 impianti a 160 entro la fine del 2022, per un totale di 400 occhi.

4 – Donazione di 40 mila euro alla biblioteca di Cologno al Serio

Tiziana Adobati, moglie di Michele Corsini, il 61enne che nel 2016 perse la vita a causa di un incidente ferroviario avvenuto tra la stazione di Andria e Corato in Puglia, ha donato 40mila euro al Comune per la biblioteca. La colognese, che risiede in località Fornasette, ha ottenuto dallo Stato un risarcimento, che è stato in gran parte utilizzato per contribuire a progetti culturali per la comunità colognese.

5 – Terza edizione di Vite in Libertà

Terza edizione di Vite in Libertà, la fiera di piccoli produttori di vino organizzata all’Exsa – Ex Carcere di Sant’Agata Bergamo con il patrocinio del Comune di Bergamo. Sabato 14 e domenica 15 dicembre, due giornate dedicate al vino con piccoli produttori che puntano sulla qualità e sul rispetto per l’ambiente e per il territorio, con una distribuzione diretta e partecipata al di fuori della grande distribuzione.

 

6 DICEMBRE

 

1 – L’ex Ilva lo mette in ginocchio: «Mi deve sette milioni di euro»

Un imprenditore colognese vanta un credito con l’ex Ilva e se non verrà saldato dovrà chiedere la cassa integrazione per i miei dipendenti. «L’Ilva mi deve sette milioni, ma ad oggi, ahimè, la politica non ha saputo darmi una risposta. Sono stufo, se nessuno mi darà una mano dovrò chiedere la cassa integrazione per i miei dipendenti». È arrabbiato, ma anche profondamente deluso, Renato Bissa, 66enne di Cologno, proprietario di «Somin», azienda leader nei montaggi industriali siderurgici. Dal 2012, infatti, l’azienda è stata travolta dalle vicende che hanno affossato l’impianto di Taranto, mettendo così in seria difficoltà il fornitore colognese. Articolo completo su Romanoweek in edicola.

2 – Carabinieri in alta uniforme nel centro storico di Bergamo

Nel periodo natalizio, i carabinieri della Compagnia di Bergamo svolgono dei servizi in alta uniforme nel centro storico cittadino, in particolare in Città Alta, via XX settembre, via Sant’Alessandro e al Sentierone. L’iniziativa dell’Arma, mirata a rafforzare ancor più il rapporto di vicinanza con la popolazione in un periodo particolare dell’anno, attraverso il contatto diretto con i militari che indossano un’uniforme che rappresenta da sempre un elemento identificativo dell’Italia, costituisce inoltre un forte richiamo per la curiosità dei bambini, dei residenti e dei turisti.

3 – L’aeroporto di Bergamo festeggia 13 milioni di passeggeri

L’Aeroporto di Milano Bergamo ha festeggiato per la prima volta il transito del 13milionesimo passeggero dell’anno. Un nuovo record nel trend in crescita del movimento passeggeri, che nel corso del 2019 registra un incremento del 6,5% rispetto allo scorso anno. Il 13milionesimo passeggero del 2019 è risultato essere Annabella Cremonte, di professione insegnante di yoga, residente a Voghera, in partenza con volo Alitalia AZ 2153 delle ore 11:10 per Roma Fiumicino, da dove ha deciso di proseguire per la destinazione finale di New Delhi.

4 – Un’altra ragazza (16enne) di Villongo ricoverata in ospedale per infezione

Una 16enne di Villongo è ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo a causa di una sepsi, in attesa di capire se all’origine dell’infezione ci sia o meno il meningococco C, il batterio che è costato la vita alla compaesana 19enne Veronica Cadei. Il quadro clinico della 16enne sembrerebbe comunque migliore.

5 – Scippatore seriale fermato dalla Polizia a Bergamo

È stato finalmente fermato lo scippatore seriale che da settimane seminava il panico a Bergamo. Alcune donne sole erano infatti state scippate da un giovane che, dopo aver con violenza strappato le borse alle vittime, si era dato alla fuga. In uno dei casi, verificatosi lo scorso fine settimana nel quartiere di Colognola, una donna classe 1936  era stata trascinata a terra, e in conseguenza della brutta caduta e di un calcio sferrato dal malvivente, era stata trasportata in ambulanza al Pronto Soccorso cittadino in “codice giallo”. Qui era stata giudicata guaribile con una prognosi di 20 giorni per trauma all’emitorace e all’anca. Tutte le vittime avevano dato un’identica descrizione del giovane: un ragazzo di circa 20 anni, magro, che indossava un giubbotto blu con cappuccio. La Sezione “Reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile, che si occupa proprio di furti o rapine, ha iniziato a monitorare le vie cittadine alla ricerca del malvivente finché, la mattina di mercoledì 4 dicembre, nel quartiere di Monterosso, un agente libero dal servizio ha individuato un giovane che corrispondeva perfettamente alla descrizione, per caratteristiche fisiche ed abbigliamento, e lo ha bloccato. Il giovane, nato nel 2000 e con precedenti specifici, è stato quindi condotto in Questura, ove inizialmente ha negato ogni addebito. Tuttavia, anche a seguito della perquisizione domiciliare effettuata nell’abitazione, messo alle strette dagli operatori della Squadra Mobile, ha ammesso le proprie responsabilità, facendo ritrovare una borsa sottratta in uno degli scippi avvenuto all’inizio di novembre nel quartiere Loreto. In quel caso aveva spinto a terra una donna classe 1961 per rapinarla e poi fuggire rapidamente. La borsa, infatti, era celata in una folta siepe, che l’autore indicava con certezza agli operatori della Squadra Mobile: gli agenti provvedevano infatti a recuperarla, e prossimamente consegneranno alla vittima il contenuto, compresi documenti di identità ed effetti personali. Il giovane malvivente è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria per più episodi di rapina e lesioni. Sono in corso accertamenti di Polizia giudiziaria finalizzati ad appurare se sia autore di altri analoghi episodi, magari non denunciati dalle vittime.

6 – Centro pedonale nei pomeriggi del weekend in vista del Natale

Natale 2019, il centro città a misura di pedone nei pomeriggi del fine settimana prima del 25 dicembre: l’Amministrazione comunale ha deciso, come ogni anno, di pedonalizzare il cosiddetto Sentierone allungato, l’area del centro cittadino, cuore di Bergamo Bassa, tra piazza Matteotti e piazza Pontida tra le ore 14 e le 19. Una decisione che, come gli anni scorsi, è dettata soprattutto dalla necessità di consentire le varie manifestazioni previste (tra le quali quest’anno anche la ruota panoramica davanti a Palazzo Frizzoni) e garantire la sicurezza dell’imponente afflusso di gente, come visto sabato scorso nel centro città: il sabato e nei giorni festivi, quindi, del periodo dal 7 dicembre 2019 al 22 dicembre 2019, sarà istituita una zona traffico limitato nell’area del centro. Con un’eccezione: domenica 8 dicembre, l’area pedonalizzata sarà ben più ampia, comprendendo anche l’area compresa tra piazza Cavour e Largo Gavazzeni, viale Roma (dai propilei di Porta Nuova alle vie Tasca e Petrarca), via Tiraboschi e anche un tratto di viale Papa Giovanni XXIII, a partire dall’incrocio con via Mai e via Paleocapa in direzione del centro città, sempre tra le ore 14 e le 19. «L’8 dicembre sarà un giorno di doppia festività – afferma l’assessore alla mobilità Stefano Zenoni – e quindi, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana di quest’area e di valorizzare via Tiraboschi, oggetto di un recente intervento di riqualificazione oltre che di un allestimento natalizio del Duc  particolarmente curato,  abbiamo deciso di ampliare la zona di chiusura al traffico consentendo ai cittadini di godere liberamente del passeggio e dello shopping, vantaggio altrimenti vanificato da una scelta limitata ai Propilei». Alla pedonalizzazione del centro si affiancano le iniziative messe in campo dal Comune di Bergamo con Atb per il periodo natalizio: l’Azienda Trasporti Bergamo ha confermato il biglietto natalizio giornaliero al costo di 2,50 euro al posto di 3,50, per viaggiare nella zona urbana su bus, funicolare e tram e ha esteso la sua validità, dal 24 novembre al 6 gennaio. Confermati anche i biglietti giornalieri “Family and friends” (7, 9 e 10,5 euro rispettivamente per 3, 4 e 5 persone) e per il trenino turistico gratuito Gulliberg, tutti i sabato dal 30 novembre al 21 dicembre. Sono state inoltre istituite più corse sulle linee 1, 6 e 8 in collegamento con i parcheggi di interscambio gratuiti, mentre dal 23 dicembre al 3 gennaio sarà in funzione il nuovo orario non scolastico: servizio sospeso solamente il 25 dicembre. Infine parcheggi scontati in centro la domenica (1 euro l’ora) grazie a un accordo tra Atb e Distretto Urbano del Commercio.

7 – Camion perde una bobina in strada a Cisano

«Anche stamattina è andata bene! Un camion ha perso una grossa bobina di metallo al semaforo di Caprino e si sono formate lunghe code… Non si può continuare a vivere sperando che non succeda niente, prima o poi accadrà qualcosa di grave e allora sarà troppo tardi». Lo scrive Andrea Previtali, sindaco di Cisano, su Facebook. «Quante volte ho detto, scritto e richiesto di trovare una soluzione alla viabilità; tutti i cittadini del territorio e che giornalmente percorrono la Bergamo/Lecco si aspettano una soluzione. Qualche passo avanti è stato fatto, ma non basta. Serve velocizzare l’iter per i progetti ed i lavori della Lecco/Bergamo. A gennaio ci sarà un altro tavolo sulla viabilità e noi sindaci del territorio richiederemo un maggiore impegno dalle istituzioni e magari la necessità di mettere un commissario per superare la burocrazia».

8 – In fiamme i maglioni in vetrina sulla Corsarola

Vigili del fuoco in azione, questa mattina 6 dicembre, alle 8.30, per un incendio in un negozio di abbigliamento in via Gombito, nel cuore di Città Alta. A bruciare alcuni maglioni esposti in vetrina. Dalle prime informazioni le fiamme sarebbero state spente subito e non ci sarebbero feriti.

 

5 DICEMBRE

 

1 – Non accetta la fine della relazione. Si dà fuoco davanti all’ex fidanzata

Non accettava la fine della loro relazione e si è dato fuoco sotto casa dell’ex fidanzata. È successo stamattina alle 7. Protagonista della vicenda un italiano 59enne di Bergamo. Ha atteso che la donna si affacciasse alla finestra, in via Moro a Pedrengo, e si è versato addosso la benzina, appiccandosi il fuoco. Sul posto i carabinieri della compagnia di Bergamo, una squadra di vigili del fuoco dal comando provinciale e i mezzi di soccorso. Il 59enne è stato trasferito d’urgenza in elicottero al Niguarda di Milano nel reparto grandi ustioni in prognosi riservata.

2 – Tir si ribalta sulla Sp 42, traffico in tilt da Treviglio ad Arcene

Da questa mattina, intorno alle 11, il traffico lungo la Sp 42 tra Treviglio e Arcene è stato completamente bloccato per ore a causa di un Tir che è finito fuori strada ribaltandosi poco prima del locale Pedavena. Nell’incidente il conducente, fortunatamente, non ha riportato alcuna ferita, ma il mezzo, rimasto adagiato sul lato destro della carreggiata e nel campo adiacente ha impedito per ore la circolazione.

3 – Accademia Carrara a Torino con Mantegna e Bellini

Accademia Carrara ospite a Torino con Mantegna e Bellini.Eccezionale prestito a favore della capoluogo piemontese di alcuni dei capolavori della collezione bergamasca. All’interno di Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno a Palazzo Madama, due le opere del maestro padovano e tra queste Resurrezione di Cristo, tavola per secoli creduta una copia, protagonista della riattribuzione nel 2018, per la prima volta in una trasferta in Italia. Per l’Ospite Illustre al Grattacielo Intesa Sanpaolo, progetto che ogni anno vede un capolavoro esposto all’interno dell’architettura di Renzo Piano, Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini.

4 – Dimessa dall’ospedale, poi l’infarto. 42enne in coma: indagine interna

Si trova ricoverata a Chiari ed è in gravissime condizioni una donna di 42 anni, che lo scorso 20 novembre è stata colpita da un infarto poche decine di minuti dopo essere stata rimandata a casa dal Pronto soccorso di Romano, dove si era recata lamentando dolori al braccio e al petto. Nessuno si era accorto, questa la tesi dei famigliari, che la giovane donna stava per avere un infarto.  Così era stata dimessa, e rimandata a casa senza ulteriori accertamenti e senza ricovero. «Peter Assembergs, Direttore Generale dell’Asst Bergamo Ovest, ha dato immediato mandato al Direttore Sanitario, Callisto Bravi, di istituire una Commissione di inchiesta interna multidisciplinare, composta da comprovati professionisti, per verificare con precisione quanto accaduto al Pronto Soccorso di Romano di Lombardia il 20 novembre u.s. e le eventuali responsabilità. La commissione, già costituita, avrà tempo fino a venerdì per relazionare e far chiarezza sul caso della signora».

5 – Città Alta, Palazzo Moroni affidato al Fai e aperto al pubblico

Il seicentesco Palazzo Moroni, uno dei più importanti e rappresentativi edifici di Bergamo Alta, è stato affidato al Fai – Fondo Ambiente Italiano per renderlo fruibile a un pubblico sempre più vasto. Lo prevede un accordo tra il Fondo Ambiente Italiano e la Fondazione Museo di Palazzo Moroni in base al quale il palazzo, le collezioni e le pertinenze vengono affidate in comodato al Fai, che progetterà, e reperirà i fondi per il restauro, l’adeguamento funzionale, la gestione e la valorizzazione del complesso al fine di aprirlo regolarmente al pubblico, garantendo gli stessi standard qualitativi di tutti i beni del Fai. L’obiettivo è quello di aprire al pubblico dopo i primi indispensabili restauri nell’autunno 2020 e non oltre la primavera 2021, ed eccezionalmente per le Giornate Fai di Primavera nel marzo 2020.

6 – Mamma e figlio investiti in viale Giulio Cesare, donna gravissima

Restano gravissime le condizioni della donna di 44 anni investita ieri sera in viale Giulio Cesare, intorno alle 19. Stava attraversando la strada con il figlio di 6 anni quando è stata urtata da un’auto. Non preoccupanti le condizioni del bimbo che, però, avendo anche lui battuto la testa, è stato ricoverato

7 – Stalking: sessantenne perseguita ragazzina, arrestato

Per quattro anni l’ha tormentata seguendola, nascondendosi, lasciando bigliettini sul parabrezza dell’auto e perseguitandola sui social network. Ma ora l’incubo della ragazza, 19 anni, è finito con l’arresto di un sessantenne della Bassa. Tutto è iniziato nel 2015, quando l’uomo ha incontrato la ragazza per caso in strada. Nonostante lei fosse ancora minorenne, lui ha iniziato a perseguitarla con attenzioni morbose. Lei lo aveva denunciato e lui era stato arrestato. Ma anche dal carcere aveva continuato a scriverle. Una situazione che è proseguita anche quando è stato rilasciato. A ottobre la giovane si è ritrovata dei bigliettini sul parabrezza dell’auto. L’episodio più inquietante è però avvenuto a novembre. La ragazza era a Caravaggio a vedere una partita di basket quando si è sentita toccare sulla schiena. Si è voltata e dietro di lei ha visto lo stalker. Ha chiamato il padre e si è fatta andare a prendere. Ha segnalato il tutto alle Forze dell’ordine e ieri, mercoledì 4 dicembre 2019, l’uomo è nuovamente stato arrestato.

8 – Nuovi posti di lavoro a Seriate con l’apertura di Eurospin

In arrivo nuove assunzioni a Seriate grazie all’accordo di programma stipulato tra l’Amministrazione comunale ed Eurospin Italia, di prossima apertura in via Nazionale. «Trovare lavoro oggi non è facile. L’apertura di Eurospin è stata colta dal Comune come un’opportunità per offrire delle occupazioni per i giovani seriatesi – dichiara il sindaco Cristian Vezzoli -. A seguito della convenzione stipulata tra l’Amministrazione comunale e l’azienda della grande distribuzione, sono stati selezionati dallo Sportello lavoro dell’Ambito di Seriate oltre un centinaio di candidati idonei, dei quali l’azienda ha scelto 10 persone da assumere. Altri posti di lavoro saranno presto disponibili con le aperture di nuove attività commerciali, previste nei prossimi mesi». Secondo quanto previsto dall’accordo almeno il 50% dei nuovi posti di lavoro deve essere assegnato a residenti a Seriate. Lo Sportello Lavoro dell’Ambito di Seriate ha selezionato oltre un centinaio di candidati idonei, in linea con le richieste dell’azienda della grande distribuzione. Sono state 118 le persone che si sono presentate, di cui 28 under 30. Di queste 118, 74 hanno seguito il percorso proposto dallo sportello sostenendo un colloquio conoscitivo, dal quale sono state individuate 31 candidati. A seguito di colloqui successivi, Eurospin ha assunto 10 persone, di cui 8 giovani under 30, inseriti come addetti alle vendite, e 2 adulti over 30, inseriti come addetto banco gastronomia e assistente responsabile del punto vendita. Secondo quanto riferito dall’azienda la tipologia di contratto per i giovani sarà l’apprendistato, mentre per gli addetti alla vendita sarà a tempo determinato di 6 mesi, rinnovabile e finalizzato all’inserimento a tempo indeterminato.

 

4 DICEMBRE

 

1 – Schiacciato da braccio meccanico. Muore operaio 52enne di Dalmine

Tragedia sul lavoro questo pomeriggio a Zurlengo, nel Bresciano. Un uomo, un operaio 52enne di Dalmine, Antonio Alfieri, originario di Napoli, è morto schiacciato da un braccio meccanico mentre lavorava all’installazione di cavi in fibra ottica. È successo attorno alle 13.30 di mercoledì 4 dicembre. Probabilmente per un guasto, l’uomo è rimasto intrappolato con il collo tra il cestello e un muro. Inutili le segnalazioni dei passanti, che hanno subito chiamato i soccorsi, i tentativi di spostare il braccio e del collega, arrampicatosi sul muro per tentare di aiutarlo: per l’uomo non c’è stato nulla da fare, è morto. Sul posto si sono precipitati i soccorritori di Orzinuovi, ma data la gravità della situazione si è alzata in volo anche l’eliambulanza. Presenti anche i Carabinieri della Compagnia di Verolanuova, i Vigili del Fuoco e l’Asst della Franciacorta.

2 – Scoperta una serra per la marijuana: arresti e denunce nella Bassa

Scoperta una serra per la marijuana: arresti e denunce nella Bassa. Aveva allestito una vera e propria serra dotata di un efficiente impianto di irrigazione, illuminazione ed aerazione: nei guai un 23enne di Treviglio

3 – Aeroporto di Bergamo pronto a dotarsi di letti di arresto

Sacbo ha pubblicato il bando di gara europeo per la fornitura e posa di un letto di arresto, da realizzare in corrispondenza della testata ovest della pista di volo dell’aeroporto di Bergamo, comprendente la relativa manutenzione quinquennale. Il valore stimato dell’opera è di 9,3 milioni di euro, con termine di presentazione delle offerte fissato alla data del 17 gennaio 2020. L’idea di impiegare la tecnologia dei letti di arresto all’aeroporto bergamasco è stata avanzata da Sacbo in appendice ai lavori di rifacimento della pista di volo eseguiti nel 2014, con la predisposizione delle aree di sicurezza alle estremità delle due testate. Dal momento della installazione, l’aeroporto di Orio sarà il primo scalo nazionale a disporre di tale sistema, il terzo tra gli scali con oltre 10 milioni di passeggeri in Europa dopo Zurigo e Madrid. I sistemi d’arresto per aeromobili hanno la capacità di ridurre fortemente gli effetti prodotti sui passeggeri, sull’equipaggio e sugli stessi velivoli durante un evento di fuoriuscita dalla pista. Tali sistemi sono costituiti da strati di materiale a bassa densità in grado di determinare una forza decelerante su entrambi i carrelli di entità tale da provocare la progressiva dissipazione dell’energia cinetica posseduta dal velivolo al termine della pista. Le tecnologie impiegate per la funzione dei letti di arresto garantiscono impermeabilità e durabilità al materiale. Sacbo prevede di realizzare, una volta approvato il nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale, un letto di arresto anche in corrispondenza della testata est della pista di volo.

4 – Poste, Celadina e Borgo Palazzo saranno chiusi da febbraio 2020

L’ufficio postale di via Tremana, a Monterosso, resta, invece Celadina e Borgo Palazzo vengono chiusi. Da febbraio, come annunciato da Poste Italiane, abbasseranno per sempre le saracinesche, secondo una riorganizzazione che riguarda le aree urbane. Preoccupati i sindacati: «Disagi soprattutto per le persone più anziane che faticano a spostarsi». I lavoratori, una decina quelli coinvolti, saranno trasferiti. Restano 14 gli uffici postali in città.

5 – Omicidio Del Gaudio, il dna ancora al centro della scena

Un processo giocato sul dna, come quello di Yara. Da oggi, prima udienza del dibattimento a carico di Antonio Tizzani, l’ex capostazione di 70 anni accusato di aver ucciso la moglie Gianna Del Gaudio il 26 agosto 2016 a Seriate, probabilmente la questione genetica rientrerà tra le eccezioni che la difesa presenterà alla Corte d’assise presieduta da Giovanni Petillo.

6 – Lascito Giuliani, sei milioni al Comune di Treviglio

Non aveva eredi diretti, ma un patrimonio di tutto rispetto. Per questo Carla Giuliani, della Drogheria Giuliani, scomparsa nei giorni scorsi a 88 anni, ha lasciato quasi tutto al Comune.  Si parla di sei milioni di euro vincolati, però, alla costruzione di abitazioni per invalidi.

7 – Nonno abusò della nipote: «È incapace di intendere»

Totalmente incapace di intendere e volere al momento dei fatti. È l’esito della perizia psichiatrica effettuata dal professor Massimo Biza, consulente dell’avvocato Omar Hegazi, difensore dell’82enne accusato di abusi sessuali nei confronti della nipote minorenne – di 16 anni – che la scorsa notte di Pasquetta si era fermata a dormire da lui dopo il pranzo post-pasquale con tutta la famiglia.

8 – Nella cucina dell’Abf chef speciali per la cena di “Ci sono anch’io”

Grande successo della cena di solidarietà organizzata dall’associazione “Ci sono anch’io” all’Abf di Treviglio. Con più di 70 inviatati la cena preparata dai ragazzi diversamente abili dell’associazione morenghese al comando dello chef Sabatini hanno espresso abilità culinarie inaspettate.

 

3 DICEMBRE

 

1 – Brescia, studentessa bergamasca uccisa a 19 anni dalla meningite

Tragedia stamattina a Brescia, dove all’ospedale Civile una giovane studentessa di 19 anni residente a Villongo è morta, stroncata da una meningite. L’Ats ha disposto la profilassi per novanta ragazzi dell’Università di Brescia, dove la giovane studiava. La ragazza ha iniziato a sentirsi male nel pomeriggio di ieri, proprio mentre si trovava in università, ed è stata ricoverata al Civile. Purtroppo però con il passare delle ore, la situazione è precipitata e per la studentessa, matricola della facoltà di Matematica, non c’è stato nulla da fare. La giovane si è spenta questa mattina. Sono state avviate tutte le procedure di profilassi del caso. Il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Giulio Gallera esprimono cordoglio e vicinanza a nome della Regione Lombardia alla famiglia della ragazza di 19 anni della provincia di Bergamo deceduta nelle scorse ore all’Ospedale di Brescia per meningite da meningococco. Sono in corso gli accertamenti per individuare il ceppo di riferimento. «Questa notizia ci riempie di dolore. La giovane era stata ricoverata ieri agli Spedali Civili di Brescia, con sintomi lievi, ma nel corso della serata il quadro clinico si è drammaticamente aggravato», hanno commentato. «Abbiamo attivato attraverso le Ats competenti la profilassi antibiotica precauzionale nei confronti dei familiari, di 90 studenti universitari della “Cattolica” di Brescia e delle persone che sono state a contatto con la ragazza nei giorni scorsi. Non c’è nessun allarme, la meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza», ha concluso Gallera.

2 – Atalanta, Arana si sfoga: stanco di stare sempre in panchina

«Non mi trovo a mio agio. Sto bene fisicamente, so che potrei dare molto ma non mi vengono date le opportunità di cui ho bisogno per giocare e mostrare il mio talento». Guilherme Arana si sfoga. Il 22enne esterno brasiliano, arrivato all’Atalanta la scorsa estate in prestito dal Siviglia, finora ha trovato pochissimo spazio: appena 4 presenze per un totale di 75 minuti.

3 – La statua della Madonna di Loreto all’Aeroporto di Bergamo

In occasione dei cento anni dalla proclamazione della Madonna di Loreto come patrona degli aviatori, il Santo Padre, Papa Francesco, ha concesso il Giubileo Lauretano rivolto a tutti i viaggiatori in aereo e che avrà inizio l’8 dicembre 2019 con la cerimonia di apertura della Porta Santa del Santuario della Santa Casa a Loreto presieduta dal Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, per concludersi il 10 dicembre 2020. Durante l’anno giubilare, il cui programma è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa in Vaticano, l’indulgenza plenaria non sarà rivolta ai soli fedeli che varcheranno la Porta Santa del Santuario della Santa Casa a Loreto, ma potrà essere estesa, secondo le modalità che saranno espresse dalla Santa sede e dalle rispettive diocesi, anche a quanti visiteranno le Cappelle degli aeroporti civili dove una statua raffigurante la Madonna di Loreto seguirà “un viaggio itinerante”. La Delegazione Pontificia ha individuato l’Aeroporto di Bergamo tra gli scali destinati a ospitare la Madonna di Loreto, dal 2 al 23 giugno 2020. «L’annuncio del Giubileo Lauretano, nel centenario della proclamazione della Madonna di Loreto patrona degli aeronauti, ci rende entusiasti e coinvolti nell’apprendere che la cappella dell’Aeroporto di Bergamo accoglierà la Statua pellegrina – dichiara Giovanni Sanga, presidente di Sacbo – È un evento di grande portata, che cade nell’anno in cui Sacbo celebra il suo cinquantesimo anniversario di fondazione. Ancora una volta l’aeroporto, nello svolgimento della sua funzione di infrastruttura per la mobilità delle persone, diventa momento di condivisione di essenziali valori rappresentativi della comunità e del territorio».

4 – Sardine in piazza anche a Bergamo. Manifestazione venerdì 13 dicembre

Niente sciopero del venerdì. Le Sardine manifestano in piazza anche a Bergamo, ma lo fanno la sera alle 19.30, in Piazza Matteotti, venerdì 13 dicembre. Sul gruppo creato su Facebook si contano oltre 10mila iscritti, mentre per l’evento, al momento (ma cresceranno notevolmente, si presume), risultano 190 partecipanti e 411 persone interessate.

5 – Carrara, una visita guidata tutto da toccare (tattile)

Una mascherina oscurante, un po’ di fiducia e tanta curiosità sono gli ingredienti da portare con sé per conoscere le sculture della Carrara in un modo mai provato: con le proprie mani, grazie al racconto e alla guida di sei persone cieche. Si tratta del progetto sperimentale «Valori tattili» che mira all’inclusione del pubblico non vedente: durante otto appuntamenti, uno al mese fino a giugno, queste guide d’eccezione accompagneranno i visitatori nell’ammirare con il tatto sei sculture dell’ Accademia Carrara Bergamo, selezionate tra quelle della Collezione Zeri.

6 – Due arresti per frode fiscale, coinvolte società nella Bergamasca

Le Fiamme Gialle, nel corso di una investigazione delegata dalla Procura della Repubblica di Vicenza a contrasto dei reati societari e fallimentari ai danni di una società vicentina operante nel settore del riciclo di rifiuti solidi e biomasse, hanno individuato un sistema di frode fiscale realizzato attraverso l’emissione, negli anni d’imposta dal 2015 al 2019, di numerose fatture per operazioni economiche inesistenti da parte delle suddette imprese milanesi, qualificate come “cartiere”, nei confronti di 10 società operanti nelle province di Bergamo, Milano, Pavia e Vicenza nei settori delle pulizie generali di edifici, agenzia di recupero crediti, recupero per il riciclaggio dei rifiuti solidi e biomasse, altri lavori di costruzione ed installazione e rimozione di elementi di amianto per l’edilizia, relative a prestazioni di consulenza mai effettuate per l’importo complessivo di oltre 990mila euro. All’esito del nuovo filone di indagini svolte, in capo ai due amministratori “di fatto” delle “cartiere”, G.R., quarantatreenne, e Q.M., sessantanovenne, entrambi residenti in provincia di Pavia, è stato quantificato un illecito provento derivante dal reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti per l’importo di oltre 174mila euro. La ricostruzione investigativa effettuata dai finanzieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vicenza, è stata valutata pienamente attendibile dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale che, condividendo la prospettazione accusatoria, ha dunque emesso un Decreto di sequestro preventivo per l’importo sopra indicato, provvedimento magistratuale che è stato eseguito sottoponendo a vincolo liquidità presenti su un conto corrente bancario e prodotti assicurativi, nonché la quota di un immobile ubicato in provincia di Pavia, di proprietà di uno degli indagati.

7 – La rotatoria tra le vie Carnovali e Autostrada costerà 600mila euro

Il Comune di Bergamo pensa a una rotatoria al posto del semaforo per aumentare la sicurezza all’incrocio tra via Carnovali e via Autostrada, alle porte della città. Nel 2020 è prevista la progettazione dell’opera con un investimento da 600mila euro.

8 – Addio Alberto Cereda, papà di due figlie si è spento a 51 anni

Si è spento a soli 51 anni, lasciando due giovanissime figlie Alberto Cereda, operaio caravaggino portato via da un malore improvviso che ha lasciato senza parole la sua famiglia. Tante le persone che hanno voluto salutare per l’ultima volta partecipando, strette attorno alla famiglia molto conosciuta e stimata in paese, alle esequie che si sono tenute martedì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di Caravaggio. La salute di Alberto secondo i suoi parenti era buona e non aveva avuto problemi a livello fisico. Nulla che potesse far presagire la tragedia: un infarto fulminante ha colpito Alberto mentre si trovava a casa da solo e per lui non c’è stato niente da fare.

 

2 DICEMBRE

 

1 – Donna aggredita per un parcheggio. Angela: «Ho rischiato di morire»

Poteva sfociare in una tragedia l’aggressione avvenuta a Ghisalba nella mattina di venerdì. La vittima è Angela Luparello, parrucchiera e titolare del negozio “Center Woman” di via Locatelli, picchiata e percossa per un parcheggio. L’episodio è stato il culmine di una serie di atti vandalici iniziati un mese fa ai danni dell’auto della parrucchiera. «Circa un mese fa ho iniziato a trovare gli pneumatici della mia auto tagliati nel parcheggio pubblico – ha detto Angela – Ho chiesto allora ai condomini del cortile dove si affaccia il retro del mio negozio, se potessi parcheggiarla all’interno. Tutti mi hanno dato il consenso, tranne una donna  che appoggiava la propria bici all’auto sia all’inferriata della porta d’emergenza del negozio, oltre che minacciarmi verbalmente». Giovedì l’ennesima ruota dell’auto tagliata. «Venerdì mattina ho visto passare la donna e l’ho chiamata per cercare di chiarire la situazione – ha proseguito – Lei si è avvicinata e ha iniziato a picchiarmi con le mani, con le unghie e con i denti. Mi ha preso per i capelli e trascinata per il cortile, vedevo nei suoi occhi una rabbia e una forza incredibile. Ho gridato aiuto e chiamato mia sorella Loredana, ma poi il ricordo è offuscato. Se non ci fosse stata lei, sarei morta». Intera intervista su RomanoWeek in edicola venerdì 6 dicembre

2 – Donizetti Opera, più di 10mila presenze (aumento del 21 per cento)

Il 2019 del festival Donizetti Opera – organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti e dal Comune di Bergamo con la direzione artistica di Francesco Micheli e quella musicale di Riccardo Frizza – si chiude con un nuovo record di presenze, una crescita dei paesi di provenienza del pubblico straniero e del numero di giornalisti accreditati. Si supera la soglia delle diecimila presenze – per la precisione 10.293 presenze contro le 8.491 dello scorso anno – corrispondenti a un +21% l’aumento del pubblico totale rispetto al 2018. Gli stranieri, calcolati su un campione di circa 2.200 spettatori esclusi gli abbonati, sono stati il 53%, dato pressoché stabile rispetto al 2018. Trentatré sono i paesi di provenienza del pubblico, molti dei quali collegati grazie alle tratte attive sull’aeroporto di Milano Bergamo gestito da Sacbo: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna Grecia, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, cui si aggiungono alcuni Paesi più lontani come l’Australia, Brasile e Thailandia (per la prima volta), e i crescenti Giappone, Israele e Stati Uniti.

3 – Brebemi dona un ufficio mobile attrezzato per la Polizia Stradale

È stato consegnato oggi, da parte della società A35 Brebemi, il nuovo furgone ad uso ufficio mobile alla Polizia Stradale. La breve cerimonia è avvenuta alla presenza di Francesco Bettoni, presidente di Brebemi e di Barbara Barra della Polizia di Stato.

4 – Consumo di stupefacenti nei parchi. La polizia controlla 15 giovanissimi

Continuano i controlli della sezione Antidroga della Questura di Bergamo per prevenire e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Sabato 30 novembre la Polizia di Stato è intervenuta ad Almenno San Salvatore dopo le segnalazioni dei residenti della zona di attività di consumo di hashish e marijuana tra gli adolescenti del posto in alcuni parchi pubblici del paese. Il consumo avveniva soprattutto nei fine settimana. L’attività di controllo ha confermato quanto segnalato: all’interno di due diversi giardini pubblici, uno dei quali non distante da un istituto scolastico, sono stati identificati e controllati circa 15 giovani, molti dei quali ancora minorenni. Due ragazzi sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente: un giovane del 2001 veniva trovato in possesso di 3 grammi di hashish, mentre un minorenne del 2002 veniva trovato in possesso di 4,3 grammi di marijuana e 2,4 grammi di hashish. Per tali ragioni, i due sono venivano condotti in Questura e sanzionati amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90, che disciplina l’uso personale di sostanza stupefacente.

5 – Rocca, verranno consolidate le fondamenta della terrazza

Primo passo verso la riapertura della terrazza panoramica della Rocca di Città Alta, sopra il colle di Sant’Eufemia, che è transennata dal 2012, da quando i tecnici del Comune di Bergamo decisero di posizionare una rete metallica per impedire l’ingresso a cittadini e turisti a causa di danni strutturali che ne rendevano pericoloso l’accesso. L’unica soluzione è consolidare direttamente le fondamenta, lavori per cui negli ultimi mesi è stato predisposto il bando da 156 mila euro e ora assegnato.

6 – Serio, la sponda crolla e si porta via la pista pedonale

La sponda del fiume Serio a Ghisalba è a rischio frana. A causa delle intense piogge è già crollata parte della pista pedonale che costeggiava il fiume lungo l’alveo sinistro. A mettere in sicurezza l’area è stata la Protezione civile che si è trovata di fronte al reale stato di fatto dell’area, durante l’esercitazione in scenario di esondazione del fiume.

7 – Gewiss investe in tecnologie intelligenti

Venerdì 29 novembre si è tenuta la tradizionale giornata aziendale Gewiss, che rappresenta un momento di partecipazione e d’incontro per festeggiare i premiati, ricordare i valori aziendali e scambiarsi gli auguri. L’evento, che si è svolto presso la sede di Cenate Sotto e si è concluso con una cena conviviale, ha visto la partecipazione di circa 200 persone. Durante la serata sono stati premiati i collaboratori che, dimostrando senso di fedeltà e di condivisione ai valori aziendali, hanno maturato un’anzianità aziendale di 15 anni, 25 anni e 35 anni. Come hanno spiegato nei loro interventi Fabio Bosatelli e Luca Bosatelli, Vice Presidenti e Ceo di Gewiss, «quello che stiamo vivendo è un periodo di grandi novità e cambiamenti. Stiamo dando forma alla nostra idea di innovazione attraverso investimenti in tecnologie intelligenti e nuovi ambiziosi progetti. La partecipazione di tutti i collaboratori rappresenta da sempre il punto di forza nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Uno dei segreti del nostro successo sta nell’aver mantenuto invariati, nel tempo, il dinamismo, l’affiatamento e il coraggio che ci hanno caratterizzati fin dalle origini. Queste sono le qualità che vogliamo celebrare oggi e che ci permetteranno di raggiungere gli ambiziosi traguardi dei prossimi anni». «Lo sviluppo futuro dell’azienda”, ha spiegato Paolo Cervini, Ceo di Gewiss, «si fonda sull’idea che le competenze e il know-how maturati in 50 anni di storia vengano valorizzati per dare vita a nuove soluzioni applicative sicure, affidabili e capaci di integrarsi con le più avanzate tecnologie digitali per migliorare la qualità della vita di tutti, in ogni luogo e nel rispetto delle risorse ambientali. Un percorso che richiederà il coinvolgimento, l’entusiasmo e la partecipazione attiva di tutta la squadra Gewiss».

8 – Due colpi in villa a Pontirolo, rubati oro, fucili da caccia e una pistola

Colpi in villa, sventrata col flessibile la cassaforte e portato via a braccia un armadio blindato con dentro dieci fucili da caccia e una pistola. Vittime due famiglie residenti in via Redaelli e via Piemonte, a Pontirolo. I ladri sono arrivati in pieno giorno e hanno parto le casseforti col flessibile. In una delle due case hanno anche portato via la fuciliera dove ero tenuti dieci fucili da caccia e una pistola.

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