Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (27 aprile-2 maggio)

Notizie su Bergamo e provincia (27 aprile-2 maggio)
30 Aprile 2015 ore 12:00

2 MAGGIO

 

1 – Tragico incidente a San Giovanni Bianco, morti due giovani di 21 e 22 anni

Nella notte tra venerdì 1 e sabato 2 maggio, un tragico incidente ha avuto luogo a San Giovanni Bianco, precisamente sulla strada statale che collega il Comune a Camerata Cornello, prima di una galleria. Nell’impatto sono deceduti due ragazzi, Cristian Rossi, di Santa Brigida, e Gabriele Rovelli, d Cusio, entrambi di appena 21 anni. Intorno a mezzanotte, per motivi ancora da chiarire, i ragazzi hanno perso il controllo della jeep nera su cui stavano viaggiando in direzione di San Giovanni Bianco, hanno urtato il guardrail e si sono ribaltati poco prima della galleria di Camerata Cornello. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Le salme dei due ragazzi sono state portate a Bergamo a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali accertamenti medico-legali. Gli inquirenti pensano che non ci siano altre auto coinvolte e che la causa dell’incidente sia da far risalire alla velocità o all’asfalto viscido a causa della pioggia caduta in serata e nelle notte.

2 – Abitazione sequestrata alla cosca Bellocco (‘Ndrangheta) ad Albano Sant’Alessandro

La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha sequestrato ad Albano Sant’Alessandro un appartamento e un’autorimessa di proprietà della cosca Bellocco, di Rosarno. Quei beni, uniti ad altri sparpagliati tra le province di Reggio Calabria, Mantova, e a Cologne, in provincia di Brescia, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato nell’ambito di una operazione denominata “Blu Call”, partita da Reggio Calabria.

3 – Sequestrato cibo scaduto in un supermarket di via Quarenghi

Oltre un quintale di alimenti, in particolar modo pesce, non conservato correttamente, è stato sequestrato mercoledì scorso dalla Polizia Locale di Bergamo in un supermercato di via Quarenghi. Il cibo surgelato stava per essere scaricato da un furgone. La merce non era accompagnata da nessun documento di trasporto. Gli agenti hanno quindi optato per una verifica più approfondita all’interno del negozio e hanno scoperto che una cinquantina di confezioni erano scadute. È così scattato il sequestro degli alimenti e la denuncia penale per frode in commercio (su alcuni prodotti la data di scadenza era contraffatta). Nel pomeriggio di giovedì, gli agenti accompagnati dal personale dell’ASL e del Nucleo di Polizia Commerciale, hanno completato la verifica del negozio, sequestrando oltre 1 quintale di alimenti.

4 – Inseguiti in A4 dalla Polizia, una volta raggiunti prendono a calci le forze dell’ordine

Due giovani residenti a Cormano (Milano), intorno alle 2 di venerdì 1 maggio sono stati colti dalla Polizia mentre zigzagavano con la loro auto all’altezza dell’autogrill di Dalmine, lungo la A4, in direzione Milano. Le forze dell’ordine sono subito intervenute, ma i due sono fuggiti e l’inseguimento è andato avanti per circa 2 chilometri. Una volta raggiunti e fermati, i ragazzi non si sono arresi e hanno iniziato a insultare e a prendere a calci i poliziotti. Immobilizzati, è stato fatto loro il test del palloncino: il conducente del mezzo, di 26 anni, è risultato positivo all’etilometro, con tasso pari a 2,16 grammi per litro, quattro volte oltre il limite. Anche il passeggero, 28enne, era ubriaco. I due sono ora in cella e saranno processati per direttissima.

5 – Lutto a Bergamo per la morte del giornalista de L’Eco di Bergamo, Franco Colombo

È stata una giornata di lutto quella di venerdì 1 maggio a Bergamo a causa della morte di Franco Colombo, giornalista de L’Eco di Bergamo. Collaboratore storico del quotidiano orobica e firma conosciuta e apprezzata dai lettori, da sempre Colombo era esperto di spettacoli e soprattutto di teatro e cinema. Se n’è andato a 86 anni, dopo una lunga malattia. Le più sentite condoglianze alla famiglia.

6 – Tre giovani (due minorenni) denunciati per atti di vandalismo al Parco Rosselli

Nella notte tra giovedì 30 aprile e venerdì 1 maggio, tre giovani, di cui due minorenni, sono stati beccati dai Carabinieri a danneggiare alcune panchine all’interno del parco di via Rosselli. Ad avvisare le forze dell’ordine alcuni residenti, che attorno all’1.30 di notte hanno deciso di chiamare i Carabinieri perché stanchi degli schiamazzi provenienti dal parco. Le forze dell’ordine li hanno identificati: si tratta di due 17enni e di un terzo appena maggiorenne, tutti italiani e residenti a Bergamo. Dovranno rispondere dell’accusa di danneggiamento e rimborsare i danni provocati.

7 – Manifestazione dell’1 maggio in città: oltre mille persone in piazza

Nella mattina di venerdì 1 maggio, in occasione della sentita manifestazione del Primo Maggio, oltre mille persone sono scese in piazza a Bergamo, nel corteo che dal piazzale della stazione è andato fino a piazzale Vittorio Veneto. Dal palco hanno parlato il segretario generale della Cgil Bergamo, Luigi Bresciani; Amerigo Cortinovis, della Uil provinciale; Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl.

8 – Ex monastero di Astino, lavori conclusi. A metà maggio il taglio del nastro

Finalmente sono state tolte le impalcature e le gru che coprivano la bellissima facciata dell’ex monastero di Astino e ora mancano solo poche rifiniture perché questo pezzo di storia di Bergamo sia riaperto al pubblico. È stato sistemato anche il tappeto in erba nell’ex chiostro. Tutto è pronto per accogliere i si spera tanti turisti che verranno in Lombardia in occasione dell’Expo. Molto probabilmente l’inaugurazione dell’ex convento avverrà sabato 16 maggio. I lavori di restauro alle facciate e la sistemazione di alcuni spazi interni tra cui il refettorio, le cantine, oltre alla Torre del Guala, la parte più antica del complesso, sono costati circa 3,5 milioni di euro e sono stati finanziati dalla Fondazione Mia. Le sale del monastero, tra le tante iniziative previste per i sei mesi dell’Expo, ospiteranno anche un’esposizione sulla storia di Astino dalle origini al restauro (con mappe, documenti, filmati, vecchie immagini e reperti concessi dalle Belle Arti) e una fotografica con gli scatti di Pepi Merisio. Nel frattempo va avanti l’iter per il parcheggio temporaneo da 60 posti in via Ripa Pasqualina, previsto per il periodo dell’Expo. Il cantiere dovrebbe aprire il 16 maggio. È scattat anche l’ordinanza che prevede il divieto di transito su via Astino. Il provvedimento rimarrà attivo fino al 31 ottobre, chiusura di Expo. Potranno passare solo i veicoli dei residenti autorizzati e i mezzi utilizzati per il carico e scarico.

 

30 APRILE

 

1 – Si difende l’Imam di Zingonia: «Usama, non Osama»

L’imam di Zingonia si difende dalle accuse di terrorismo internazionale, dopo essere stato portato in carcere lo scorso venerdì nell’ambito di un’inchiesta partita dalla procura di Sassari. Zulkifal Hafiz Muhammad ha spiegato le conversazioni telefoniche che lo incriminano, dove, secondo le accuse, parlerebbe delle sue amicizie con Osama Bin Laden. «Non Osama, ma Usama, che è un fratello per me: nel mondo islamico siamo tutti fratelli. Se avessi conosciuto Bin Laden l’avrei detto al telefono?». Si formulano nel frattempo le ipotesi cautelari per l’imam, che potrebbe essere trasferito in un carcere di massima sicurezza oppure essere estradato. Domani mattina la difesa depositerà la sua richiesta di riesame, che il tribunale di Cagliari avrà dieci giorni per valutare.

2 – Operazione anti-‘ndrangheta: sequestri anche ad Albano Sant’Alessandro

Quattro milioni e mezzo di euro in beni sequestrati dalla Polizia di Stato a seguito di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. È stata colpita così la cosca dell’ndrangheta dei Bellocco, basata a Rosarno, in Calabria, ma con ramificazioni nel Nord Italia, anche a Mantova e Bergamo, dove sono stati sequestrati appunto alcuni dei beni. Al centro del sequestro, immobili, mobili e società, oltre a polizze assicurative e conti: sul territorio bergamasco, in particolare, sono stati confiscati un appartamento e un immobile adibito ad autorimessa ad Albano Sant’Alessandro.

3 – Ance, 130 milioni di euro in progetti per la Provincia di Bergamo

5mila cantieri per far ripartire l’Italia, 130 milioni di euro in progetti da spendere sulla Provincia di Bergamo. È questo il piano dell’Ance per dare una spinta ad opere e settore edile su tutto il territorio nazionale, su stimolo degli accordi tra i costruttori e il Ministro delle Infrastrutture Delrio. Gli investimenti su tutto il territorio nazionale saranno a favore di riqualificazione urbana, manutenzione strade, rischio idrogeologico e edifici scolastici. A Bergamo, interessati dai lavori saranno 63 enti: «Con questo piano è possibile centrare un doppio obiettivo, ovvero soddisfare le esigenze dei cittadini e svolgere un immediato ruolo anticiclico. Buona parte degli interventi segnalati sono, infatti, già in avanzato stato progettuale, quindi pronti a diventare cantieri in tempi rapidissimi, dando un impulso positivo all’economia e al lavoro», ha spiegato il presidente di Ance Bergamo, Ottorino Bettineschi. «Molti lavori riguardano operazioni di protezione e messa in sicurezza del suolo sul fronte del dissesto idrogeologico che nella nostra provincia lo scorso anno ha procurato notevoli danni, in particolare nel periodo estivo. A livello meteorologico, le precipitazioni definite come “bombe d’acqua” sono e saranno sempre più frequenti: la possibilità di procedere velocemente con le cantierizzazioni serve proprio ad evitare che si ritorni a parlare di dissesto solo dopo una triste conta dei danni, quando la prevenzione è possibile e a questo punto necessaria».

4 – L’Asl di Caravaggio: nessun medico incaricato di chiamare a casa

L’allarme dell’Asl di Caravaggio: qualcuno si spaccia per nostro incaricato e telefona a casa per farsi dare informazioni sugli stati di vaccinazioni. Arriva dall’Eco di Bergamo il messaggio dell’azienda ospedaliera della bassa bergamasca, che ci tiene a precisare come nessun medico sia stato incaricato di svolgere un lavoro simile, contattando la gente a casa e invitandola a presentarsi presso la sede ospedaliera per eseguire vaccinazioni.

5 – Comune, niente tasse in più, ma crescono le multe

Niente tasse in più, ma crescono le multe. Questo in sostanza l’anticipazione del bilancio di previsione del 2015, che oggi verrà presentato dall’Assessore al Bilancio Sergio Gandi, di cui parla il Corriere della Sera. Nessun aumento dell’addizionale comunale Irpef, cosa che scongiura le scelte impopolari che lo stesso sindaco Gori voleva evitare. Le casse di Palafrizzoni saranno comunque rimpinguate da un aumento dei varchi d’accesso alla Ztl controllati, con una conseguente crescita delle multe.

6 – Operaio di Sant’Omobono morto a Brugherio

Un operaio di Sant’Omobono è morto oggi a Brugherio, in provincia di Monza, mentre era al lavoro per una società di manutenzione in subappalto, all’interno dello stabilimento della “Piomboleghe”. Si chiamava Fulvio Salvi, aveva 52 anni, ed era un tecnico specializzato: al momento dell’incidente si stava occupando della manutenzione di un braccio meccanico che trasferisce lingotti di piombo fuso su un nastro trasportatore. Trovato a terra da un collega, non è ancora chiaro come sia morto: forse Salvi è stato colpito violentemente alla testa proprio dal braccio meccanico.

 

 

29 APRILE

 

1 – Arrestato il capocantiere bergamasco della Cavalleri per i roghi in Calabria

L’Ansa ha reso noto nella mattina di mercoledì 29 aprile che è stato arrestato, a Zogno, Livio Calvi, 59enne capocantiere della Cavalleri, accusato di danneggiamenti e tentata estorsione con l’aggravante delle modalità mafiose. L’azienda era impegnata nella realizzazione della Trasversale delle Serre, nel vibonese. L’indagine che ha portato all’arresto è stata avviata nell’ottobre 2014 dopo diversi danneggiamenti ai mezzi del cantiere e a seguito di minacce rivolte ai dipendenti con lettere anonime e cartucce apposte sui parabrezza delle auto di alcuni di loro. Secondo l’accusa, Calvi, in concorso con altre persone, avrebbe sabotato escavatrici e attuato intimidazioni nei confronti dei dipendenti della sua società, con lo scopo di costringere l’azienda a consegnare a lui e ai suoi complici somme fino a 60mila euro. L’obiettivo era fare in modo che la Cavalleri mollasse il lavoro. Livio Calvi è stato incastrato da un’intercettazione.

2 – «Un nuovo test del Dna? Inutile»: così il giudice Ciro Iacomino ai legali di Bossetti

Claudio Salvagni e Paolo Camporini, legali di Giuseppe Massimo Bossetti, l’uomo accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, hanno presentato istanza di incidente probatorio su una serie di tracce lunedì 27 aprile, durante l’udienza preliminare che ha portato al rinvio a giudizio del loro assistito. L’obiettivo era poter analizzare nuovamente le tracce organiche rinvenute sul corpo della tredicenne, con la partecipazione dei loro consulenti. Ma il giudice Ciro Iacomino ha detto di no, definendo i nuovi eventuali test «superflui e ripetitivi». Di fatto, come spiega l’edizione locale del Corriere della Sera, inutili. I due avvocati del muratore di Mapello, all’uscita dal Tribunale, hanno dichiarato che sul corpo di Yara è stato rinvenuto uno spermatozoo, non preso in considerazione dall’accusa. In realtà, secondo il pm, non è così e il gup ha spiegato che era un’immagine emersa al microscopio elettronico che però è stata smentita dalle verifiche scientifiche. Durante il processo però sarà tutto diverso.

3 – Unioni civili, c’è il regolamento. Arriva il registro

Il Comune di Bergamo diventerà il 221esimo Comune in Italia ad aver istituito il Registro delle unioni civili. Mercoledì 29 aprile, a Palazzo Frizzoni, è stato infatti presentato il regolamento per il riconoscimento delle unioni civili. L’iter prevede ora che giovedì 30 aprile la delibera passerà in Giunta, il 7 maggio nelle Commissioni consiliari comunali 1 e 4 e invece lunedì 11 maggio arriverà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. A presentarla è stato Simone Paganoni, capogruppo di Patto Civico, in una conferenza stampa appositamente indetta. Il regolamento è frutto del lavoro di collaborazione tra consiglieri di maggioranza e minoranza.

4 – Tre ragazzi disabili di Treviglio respinti al cantiere Expo

Martedì 28 aprile, 10 ragazzi di Treviglio, appartenenti alla cooperativa Insieme, si sono recati ai cantieri Expo per allestire una fioriera aromatica, ma a tre di loro non è stato permesso. Il motivo? Sono disabili. «Voi sette potete entrare, ecco qui i vostri badge. Invece per voi tre non c’è nessun permesso: dovete tornare a casa perché siete disabili»: sono queste le parole che si sono sentiti dire una volta giunti sul posto. Come spiegano Stefano Cerea e Davide Ambivero, entrambi di Treviglio e rispettivamente presidente nazionale dell’associazione italiana dei direttori e tecnici dei pubblici giardini e presidente della cooperativa Insieme, i tre ragazzi disabili non erano lì in quanto disabili, ma perché tutti e tre ritenuti esperti di giardinaggio e fondamentali nel lavoro che svolgerà la cooperativa all’interno di Expo. Si attendono risposte dai tecnici responsabili dell’Esposizione Universale.

5 – Sono tornati in Italia Luca Astini e Fiorella Fracassetti. Erano bloccati in Nepal

Sono tornati in Italia, martedì 28 aprile, Luca Astini e Fiorella Fracassetti, l’artista di 38 anni che si trovava a Kathmandu per una convention di tatuatori e la ex copywriter di 37 anni. Entrambi erano rimasti bloccati in Nepal dopo il terribile sisma che ha colpito il Paese la scorsa settimana. Sbarcati a Malpensa verso le 17.40, hanno finalmente potuto riabbracciare le famiglie. A parlare con L’Eco di Bergamo è stata Giovanna Marconi, madre di Luca: «Luca mi ha spiegato che i media hanno distorto la realtà del sisma, mettendo insieme le immagini dei punti più distrutti come se tutta Kathmandu fosse andata in pezzi. Invece non è così, ci sono molti palazzi che hanno resistito al terremoto e la situazione, anche per quanto riguarda acqua e cibo, non è così disastrosa. Sono i villaggi quelli che hanno risentito maggiormente del sisma, mentre a Kathmandu ci sono donne che vendono acqua per strada e Luca non ha mai fatto fatica a trovarla. Mi ha anche raccontato che sull’aereo con loro c’era un medico chirurgo italiano, che si è presentato all’ospedale mettendosi a completa disposizione. Gli hanno detto che non ce n’era bisogno. Non ha visto nemmeno folle di italiani che cercavano di tornare a casa: sul volo da Kathmandu a Istanbul c’erano ancora dieci posti liberi mentre quello da Istanbul a Milano era mezzo vuoto».

6 – Rinvio a giudizio per peculato per Amedeo Amadeo

Il gup Alberto Viti, nella giornata di mercoledì 29 aprile, ha rinviato a giudizio Amedeo Amadeo, aggiornando il processo al 23 febbraio 2016. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Bolognini di Seriate deve rispondere alle accuse di peculato, legate a viaggi con l’auto aziendale dell’ospedale nelle estati del 2011 e 2012.

7 – L’arresto dell’imam di Zingonia: oltre 4.800 sms al vaglio degli inquirenti

In Sardegna, nei faldoni dell’inchiesta relativa alle 10 persone arrestate all’alba di venerdì 24 aprile su tutto il territorio italiano con l’accusa di essere parte di un’organizzazione terroristica affiliata ad Al Qaeda, ci sono una marea di sms e di intercettazioni telefoniche da passare al vaglio. Tra gli arrestati anche l’imam di Zingonia, il pakistano Hafiz Muhammad Zulkifal, secondo le accuse addetto alla raccolta fondi da inviare in Pakistan e Afghanistan per finanziare attentati terroristici. L’avvocato Omar Massimo Hegazi, legale dell’imam, ribatte però che il denaro inviato da Zulkifal tra il 2005 e il 2009 si riferiva alla sua attività imprenditoriale di quegli anni e nulla più.

8 – È scomparso da domenica, a Calvenzano, Vincenzo Gioffrè

Vincenzo Gioffrè, 50 anni di Calvenzano, è scomparso la sera di domenica 26 aprile e da allora la sua famiglia non ha più avuto sue notizie. I parenti si sono anche rivolti al programma televisivo Chi l’ha visto?, che ha lanciato un appello. Le tracce di Gioffrè si sarebbero perse a Treviglio, verso le 19. Dalla corporatura esile, è alto circa 1 metro e 70, con occhi castani e capelli brizzolati. Al momento della scomparsa indossava una giacca a vento verde con una polo blu, dei pantaloni verdi con tasconi e delle scarpe da ginnastica bianche con strisce laterali nere. Segni particolari segnalati sono la mancanza di un dente davanti e un cuore tatuato sull’avambraccio sinistro.

scomparso

 

9 – In un minuto svaligia pizzeria ad Arzago d’Adda

Nella mattina di martedì 28 aprile, un furfante è entrato nella pizzeria “Da Tullio” di Arzago d’Adda e, in meno di un minuto, ha portato via uno smartphone e un tablet. Il colpo è avvenuto verso le 10.45, quando il locale di piazza Locatelli era ancora chiuso. L’uomo, ripreso dalle telecamere di sicurezza e con il volto nascosto da un cappellino, è entrato dalla porta sul retro, quella destinata ai fornitori. Il colpo, dal valore di appena mille euro, è stato realizzato in meno di 60 secondi.

10 – Successo per le terme di San Pellegrino: in 3 mesi di attività, oltre 35mila visitatori

Tre mesi e le terme di San Pellegrino sono già diventate una delle principali attrazioni della Bergamasca. Dalla loro inaugurazione, il 19 dicembre scorso, a marzo, sono ben 35mila le persone che hanno deciso di passare una rilassante giornata nel centro benessere gestito da QC Terme e costruito da Percassi. A dare i primi dati è proprio Antonio Percassi durante il Consiglio direttivo di Ance Bergamo che si è tenuto al Casinò di San Pellegrino. «Mi auguro che le nuove terme rappresentino un primo passo per il rilancio della Valle Brembana ed un incentivo per altri operatori a dare il loro contributo per attrarre nuove presenze turistiche nell’area» ha dichiarato Percassi. Al suo fianco l’architetto Mauro Piantelli, dello Studio DE8 Architetti, che ha sviluppato il progetto delle Nuove Terme.

 

28 APRILE

 

1 – La Lega attacca la Giunta: «Volete ancora fare la moschea?»

Nei giorni scorsi sono circolate diverse voci che dicevano di una Giunta tesa a costruire un luogo di culto islamico nell’area Tastex di via Ghislandi. In seguito a queste informazioni e alle ultime notizie di cronaca (l’arresto dell’imam di Zingonia e le minacce circolate nei social), la Lega ha deciso di chiedere informazioni a Palazzo Frizzoni, attaccando la Giunta: «L’intenzione di questa amministrazione comunale sull’apertura di un luogo di culto islamico è rimasta invariata nonostante gli inquietanti sviluppi in territorio bergamasco delle indagini antiterrorismo?» domandano sibillini gli esponenti locali del Carroccio nell’interrogazione firmata dal capogruppo Alberto Ribolla e da Luisa Pecce. «Il sindaco, durante la campagna elettorale, ha dichiarato che tra i suoi intenti c’era quello di autorizzare una moschea, e recentemente ha affermato durante un convegno organizzato dall’Arci di volerla autorizzare nonostante l’attuale legge regionale sui luoghi di culto – prosegue il documento -. Voci sempre più insistenti dicono che il Centro culturale islamico di Bergamo sia in contatto diretto con la proprietà di un immobile per una trattativa di compravendita». L’immobile sarebbe l’area Tastex: «Il Piano delle regole del Pgt vigente prevede l’area come commerciale/artigianale e non adibita a luogo di culto. E in base alla vigente legge regionale non potrebbe essere trasformato in quanto si trova esattamente tra altri luoghi di culto preesistenti, e precisamente tra la chiesa di San Fermo, situata ad una distanza di circa 60 metri, e quella del cimitero, distante 200». Da qui la richiesta di chiarimenti sulle intenzioni di Palazzo Frizzoni.

2 – Minacce Isis su Twitter: «Siamo sulle vostre strade». E spunta foto anche sul tratto bergamasco della A4

Un biglietto, scritto in arabo, recitante la minacciosa frase: «Siamo sulle vostre strade». Al fianco il disegno della bandiera dell’Isis: su Twitter circolano da diversi giorni le immagini di questo foglietto, in varie parti d’Italia. Tra le varie foto spunta anche quella scattata sul tratto bergamasco della A4, precisamente allo svincolo del casello di Dalmine, in direzione di Milano, e nel tratto verso Bergamo, con all’orizzonte la Torre dei Venti. Sono tutte foto che dei presunti affiliati al jihad hanno postato sui social nell’ultima settimana e che hanno messo sull’attenti le forze dell’ordine di tutta Italia. Immagini minacciose e inquietanti, messe in circolo nel web a pochissimi giorni dall’inaugurazione della grande manifestazione Expo, evento per cui l’allerta è massima. Difficile capire oggi la veridicità di questi messaggi e, soprattutto, il loro reale legame con l’Isis e il jihad. L’intelligence nostrana sta indagando.

3 – Arriva l’1 maggio: per il tram orario festivo, per gli autobus corse solo dopo le 13.30

In occasione della festività di venerdì 1 maggio, Festa dei Lavoratori, cambieranno anche gli orari del servizio pubblico cittadino: il servizio di autobus e funicolari inizierà alle ore 13.30 con orario festivo; i tram della linea T1 Bergamo-Albino circoleranno con regolare orario festivo; anche la biglietteria all’Atb Point di Porta Nuova aprirà alle 13.30; il servizio di Assistenza Clienti non sarà attivo. Sabato 2 maggio, essendo sospesa ogni attività scolastica, verrà applicato l’orario del sabato senza le corse contrassegnate come “scolastiche”.

4 – Si avvale della facoltà di non rispondere l’imam arrestato. Lo attende il carcere di massima sicurezza

Hafiz Muhammad Zulkifar, l’imam di Bergamo e Brescia arrestato all’alba di venerdì 24 aprile nella sua casa di Pognano e accusato di essere ai vertici di un’organizzazione jihadista con forti legami con Al Qaeda, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio con il gip Bianca Maria Bianchi. Entro questa settimana il gip titolare dell’inchiesta, Giorgio Altieri del tribunale di Cagliari, si esprimerà sulla convalida del fermo e deciderà la misura cautelare. Atteso nei prossimi giorni, presso il carcere di via Gleno in cui è rinchiuso l’imam, il pm Danilo Tronci, titolare dell’inchiesta insieme al giudice Altieri. C’è la possibilità che Zulkifal venga trasferito, nei prossimi giorni, in un carcere di massima sicurezza. Intanto il suo silenzio davanti al gip è durato circa 20 minuti. Le sue uniche parole sono state per richiedere un Corano e un tappeto per pregare. A parlare è stato invece il suo legale, Omar Massimo Hegazi: «Trasferimento in un carcere di massima sicurezza? Con il reato che gli viene contestato, ovvero di terrorismo internazionale, sarà praticamente inevitabile – afferma -. In merito alle accuse, si è detto del tutto estraneo. È preoccupato per la famiglia. Quando la polizia è arrivata a casa, non sospettava che l’avrebbero accusato di terrorismo». Nei prossimi giorni l’avvocato volerà in Sardegna per prendere visione dei documenti dell’indagine e poter avere un quadro più completo delle accuse nei confronti del suo assistito.

5 – È morto Fabio Mannarino, 30enne di Calolziocorte: stava tentando di rubare del rame ed è rimasto fulminato

Fabio Mannarino, 30enne residente a Foppenico, frazione di Calolziocorte, è morto intorno alle 22 di domenica 26 aprile in seguito a una scossa elettrica di circa 15mila volt. Il tragico incidente è avvenuto a Dolzago, Comune poco distante da Calolziocorte, presso la ditta ex Passerini. I Carabinieri stanno ricostruendo l’accaduto, ma l’ipotesi più probabile è che si trovasse all’interno della struttura, oramai abbandonata, per rubare dei cavi di rame. Secondo le prime informazioni raccolte, Mannarino, non si sa se con dei complici, avrebbe raggiunto la strada provinciale che da Dolzago porta a Sirone. Con sé una serie di arnesi necessari a prelevare i cavi di rame e trovati dai militari. Scavalcata la recinzione, ha forzato la porta d’ingresso e avrebbe iniziato le operazioni di taglio dei cavi, rimanendo fulminato all’istante. L’uomo ha lasciato la sua convivente e due figli, uno di 6 anni e l’altro di 3 mesi.

6 – Comune, Irpef ferma allo 0,6 percento, ma torna la tassa sui lumini cimiteriali

Giovedì 30 aprile, in seguito all’incontro della Giunta, l’Amministrazione renderà finalmente noto il bilancio preventivo del 2015. E l’annuncio che dovrebbe essere dato alla cittadinanza è di quelle positive: nonostante i tanti dubbi, alla fine l’addizionale Irpef non dovrebbe essere toccata, restando ferma allo 0,6 percento fissato nel 2009 dalla Giunta di centrosinistra di Roberto Bruni. L’altro lato della medaglia, però, sarebbe la volontà della Giunta Gori di reintrodurre la tassa sui lumini cimiteriali, che era stata abolita nel 2009 a Bergamo, ma che è ancora molto diffusa nei Comuni della provincia. Dovrebbe aggirarsi sui 25 euro e interesserebbe i campi santi Monumentale, Colognola e Grumello.

7 – Boom Carrara: dopo i 19.500 visitatori dei primi 4 giorni si pensa di aprire un giorno a settimana fino alle 24. A metà prezzo

I primi 4 giorni della “nuova” Accademia Carrara sono stato un pazzesco successo, quasi inaspettato: sono stati 19.500 i visitatori, tutti entusiasti. È vero, l’apertura prolungata e gratuita nel weekend ha certamente favorito l’affluenza, ma neanche nei sogni più rosei l’amministrazione e gli enti si sarebbero aspettati un successo del genere. Lo dimostra anche il fatto che lunedì 27 aprile, primo giorno lavorativo e a prezzo pieno in cui l’Accademia ha aperto le sue porte, sono stati staccati 201 biglietti. Una media giornaliera che, se rispettata, supererebbe le previsioni di affluenza fatte (60mila entrate). Proprio sulla base di questi numeri, la Giunta sta pensando a un modo per invogliare sempre più gente a visitare la galleria. E la proposta è già sul tavolo: apertura, per un giorno a settimana, fino alle 24, con prezzo del biglietto dimezzato (per l’intero sono 5 euro invece di 10). Ancora da decidere quale giorno. Le ipotesi più probabili sono il giovedì o il venerdì. Il primo test potrebbe essere compiuto già a maggio.

8 – Parcheggio dell’ospedale: prezzi ribassati se la Regione coprirà 1,3 milioni di perdite

La proposta l’ha avanzata la Bhp s.p.a., ovvero la ditta concessionaria del parcheggio presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo: costo della sosta ribassato se la Regione accetterà di coprire 1,3 milioni di euro di perdite conseguenti. La proposta è stata fatta lunedì 27 aprile, quando l’assessore lombardo alla Salute, Mario Mantovani, ha risposto in commissione regionale a un’interrogazione del consigliere Roberto Bruni, che aveva chiesto nelle scorse settimane un aggiornamento della situazione all’Azienda ospedaliera. Mantovani ha spiegato che il concessionario del parcheggio «ha evidenziato le possibili migliorie» circa le tariffe, «abbinando a ciascuna di esse l’impatto sul piano economico-finanziario». Facendo due conti: il frazionamento per la fascia 60-90 minuti (con tariffa di 2 euro per 90 minuti) e per la fascia 90-120 minuti (con tariffa di 2,60 per 2 ore), causerebbe una perdita di 179mila euro; l’elevazione del periodo di franchigia a 45 minuti costerebbe 397mila euro; la gratuità della prima ora di parcheggio avrebbe un impatto di 612mila euro; l’introduzione di un massimale a 12 euro per la tariffa giornaliera peserebbe 43.600 euro; infine, l’introduzione dell’orario notturno (con costo pari a 0,50 euro l’ora) per la fascia 21-6 provocherebbe una perdita di 65.600 euro. Servono risorse e Mantovani non esclude una contrattazione tra Regione e azienda.

 

27 APRILE

 

1 – Annuncio a sorpresa da Auchan: 29 esuberi dal supermercato di via Carducci

Lunedì 27 aprile, la catena di supermercati Auchan ha annunciato l’apertura della procedura di mobilità per 1.426 dipendenti, rendendo nota una crisi oramai cronica da diverso tempo. Nel territorio bergamasco gli esuberi saranno 29 e tutti concentrati nel supermercato di via Carducci, che al momento impiega 220 persone. Sorpreso  Alberto Citerio, segretario generale Fisascat Cisl di Bergamo: «Non abbiamo mai nascosto che i problemi all’interno del gruppo siano evidenti, ma a Bergamo c’erano spazi considerevoli per una trattativa, negata da mesi, e condizioni certe per un accordo, che inspiegabilmente l’azienda non ha mai veramente ricercato». Citerio continua: «L’azienda prosegue con questo atteggiamento lesivo della dignità dei lavoratori. Vengono per questo confermate le assemblee già in programma per il prossimo 4 maggio e lo sciopero generale di tutti i supermercati italiani, che il 9 maggio manifesteranno per l’intera giornata».

2 – Fiorella Fracassetti, 39 anni e residente a Bergamo, ha chiamato la famiglia e sta bene. Era dispersa in Nepal

Da martedì 25 aprile non si avevano più notizie di Fiorella Fracassetti, copywriter di 39 anni che da diverso tempo risiede a Bergamo e che si trova in Nepal, Stato dell’Asia duramente colpito nei giorni scorsi da un terribile terremoto che ha messo in ginocchio la popolazione e che ha provocato, secondo le stime fino ad ora effettuate, più di 3mila morti. Dopo ore di ansia, finalmente la buona notizia: Fiorella sta bene. Ad annunciarlo è Gianni Fracassetti, padre della donna: «Ci ha appena chiamati a casa, sta bene. È a Kathmandu e non è riuscita a chiamarci prima perché è tutto distrutto. Ha già il volo, dovrebbe rientrare domani». Un sospiro di sollievo dopo che sabato 25 aprile la famiglia di Fiorella aveva avvisato la Farnesia: non la sentivano da diversi giorni e non riuscivano a mettersi in contatto con lei. Fiorella è in Nepal da settembre. Dopo una carriera nel mondo della pubblicità, ha deciso di iniziare un nuovo percorso, professionale e di vita.

Di chi si hanno notizie, invece, è Annalisa Fioretti, 38 anni, medico alla Quarenghi di San Pellegrino e alpinista, oltre che moglie e madre di due bambini. Si trovava sulle pendici del Lhotse ma è scampata alla valanga che ha travolto il campo base in cui dormiva e sta ora aiutando i soccorritori nonostante i grandi rischi per le continue scosse.

3 – Il Comune pronto ad assumere alcuni dipendenti della Provincia in crisi

Sul sito ufficiale del Comune di Bergamo, nei prossimi giorni, compariranno alcuni “avvisi di mobilità esterna”, ovvero la richiesta ai dipendenti della Provincia di manifestare interesse per un possibile trasferimento a Palazzo Frizzoni. Il Comune è infatti pronto ad assumere 12 persone, più due agenti della Polizia Locale (il cui avviso è stato reso pubblico nei giorni scorsi). Queste 12 nuove assunzioni sono l’intero fabbisogno di Palazzo Frizzoni per l’anno in corso: per legge non è possibile assumere, nell’anno, più del 60 percento dei lavoratori andati in pensione nell’anno precedente. La scelta è stata quasi obbligata: il Comune è infatti obbligato a farsi carico dei dipendenti in esubero degli enti provinciali.

4 – Il blogger Emy Zananga aggredito a Treviglio per aver filmato le contestazioni al sindaco Pezzoni

Emy Zananga, blogger di Treviglio, aveva filmato e poi postato sul suo spazio virtuale (Treviglio.tv) le contestazioni dei centri sociali e del gruppo “Treviglio Antifascista” al sindaco del Comune della Bassa, Giuseppe Pezzoni. Le manifestazioni si sono svolte sabato, durante le commemorazioni del 25 aprile. In seguito alla pubblicazione di questi filmati, nella serata dello stesso giorno, il blogger è stato aggredito da 2 persone sotto la sua abitazione. Zananga è stato preso a pugni e gettato in un cespuglio. Ha rimediato diverse contusioni, oltre a graffi e lievi ferite. Ha sporto denuncia.

5 – Mercoledì 29 aprile verrà chiusa Porta Sant’Agostino per smontare le impalcature

Inizialmente era prevista per martedì 28 aprile la chiusura al traffico di Porta Sant’Agostino necessaria per permettere lo smontaggio del ponteggio che oggi la ricopre. Invece la chiusura slitterà a mercoledì 29 a causa delle condizioni meteo, non ottimali al momento per compiere il lavoro. L’orario invece non è cambiato: dalle 6 alle 7 di mattina.

6 – Tamponamento e traffico in tilt all’altezza del campo Saletti di Nembro in direzione Bergamo

Sarebbero cinque o addirittura sei i mezzi coinvolti in un maxi tamponamento avvenuto all’altezza del campo Saletti di Nembro, sulla strada che porta a Bergamo attraverso la galleria Montenegrone. In pochi minuti l’incidente ha provocato lunghe code, mandando di fatto in tilt il traffico sulla strada, come sempre trafficata nelle ore mattutine. L’incidente sarebbe avvenuto verso le 7.30 di lunedì 27 aprile. Le persone coinvolte non sarebbero ferite, o comunque non in modo grave.

7 – La moglie e i fedeli dell’imam arrestato non si danno pace

L’imam di Zingonia, il pakistano Muhammad Zulkifal Hafit, 43 anni, è stato arrestato venerdì 24 aprile con l’accusa di essere uno degli uomini di vertice di un’organizzazione jihadista facente capo ad Al Qaeda e presente sul territorio italiano con l’intento di raccogliere fondi e proseliti per la guerra santa. In settimana è previsto il suo interrogatorio, ma intanto non si danno pace le persone che meglio lo conoscevano a Pognano, Comune in cui da poche settimane l’imam risiedeva con la moglie e i sei figli. E proprio la moglie, davanti ai cronisti presenti sotto casa, non si dà pace: «Mio marito è una persona normale, non ha fatto niente, è innocente e non ha mai avuto legami con nessuna organizzazione terroristica. Non ha raccolto fondi per i terroristi, ci conosciamo da 10 anni, è impossibile, l’averi saputo. Dall’arresto non l’ho più sentito. Non sappiamo niente, non abbiamo parenti in zona e io non ho la patente. Siamo bloccati qui». Spiazzati invece i vicini di casa, che ancora non conoscevano bene quella famiglia da poco trasferitasi nella palazzina. Decisamente sconcertati invece i fedeli dell’imam, che non si danno pace per quest’arresto a loro parere ingiusto. Il referente della moschea di Verdellino, zona Zignonia, dove predicava Zulkifal, dichiara: «Credo si tratti solo di un normale controllo. Una volta chiarito tutto, sono sicuro che lo rilasceranno. Non è la prima volta che le forze dell’ordine si sbagliano: il caso del marocchino Fikri, fermato per il delitto di Yara e poi rilasciato perchè innocente e risultato estraneo alla vicenda, ce lo ricordiamo tutti».

8 – Due studenti, pentiti per il lancio di uova effettuato durante il corteo studentesco del 24 aprile, son tornati a pulire

Luca Lazzarini e Mirco Bombardieri, due studenti di 17 anni che frequentano l’istituto alberghiero di Nembro, si sono recati davanti alla sede bergamasca della banca Cariparma, in via Angelo Maj, e si sono messi a pulire l’esterno che venerdì 24 aprile era stato colpito da un lancio di uova effettuato dai partecipanti al corte studentesco. La sorpresa è che Luca e Mirco avevano fatto parte di quello stesso corteo: una quarantina di ragazzi, tra cori contro l’esposizione universale, contro la Lega Nord e contro il Partito Democratico, hanno poi lanciato uova e bicchieri di plastica pieni di vernice verde contro le vetrine e l’insegna della filiale della Banca Cariparma. I due, una volta tornati a casa, si sono pentiti e hanno fatto marcia indietro, armati di secchio e straccio per ripulire la vetrina.

9 – Sarnico-Lovere, dominio africano

Si è svolta domenica 26 aprile la quinta edizione della Sarnico-Lovere, la gara podistica che ha oramai conquistato il pubblico nazionale e internazionale e che nella nostra Regione è seconda solo alla StraMilano. Gli iscritti erano 3.300 e il traguardo è stato tagliato da 2.936 persone. A imporsi, in campo maschile, il keniano Gideon Hurgat Kiplagat, in 1:16:41. Dietro di lui il marocchino, adottato però da Bergamo visto che corre con i Runners Valseriana, Abdelhadi Tyar e l’altro keniano Edwing Kipkorir. In campo femminile è stata la keniana Caroline Cherono a imporsi sulle rivali in 1:26:56, davanti alla connazionale Mary Wangari Wanjohi. L’unica bandiera italiana presente è stata quella della bergamasca Eliana Patelli, che è riuscita a salire sul terzo gradino del podio in 1:32:34.

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