Notizie su Bergamo e Provincia

Notizie su Bergamo e provincia (25-30 settembre)

Notizie su Bergamo e provincia (25-30 settembre)
Eventi 28 Settembre 2014 ore 13:50

30 SETTEMBRE

 

1 – Operazione “Baraonda” contro droga e prostituzione

I Carabinieri hanno dato il via, nelle prime ore della giornata di martedì 30 settembre, ad un’operazione che coinvolge diverse provincie italiane contro il traffico di droga e lo sfruttamento della prostituzione. L’inchiesta è partita da Cremona e si è poi allargata a Brescia, Milano, Messina, Crotone e anche Bergamo. Al momento sono stati fermati 12 soggetti, ma su diversi altri pende un’ordinanza di custodia cautelare. L’operazione è stata rinominata “Baraonda” ed è partita nel 2012. Ha permesso di accertare numerosi spacci, con diversi sequestri di stupefacenti e lo sfruttamento sessuale di sei ragazze dell’est europeo.

2 – Operaio di Cologno cade dal ponteggio. È grave

Lunedì 29 settembre, in via Verdi a Cologno al Serio, un operaio di 58 anni e residente nel comune, è caduto dai ponteggi che stava posizionando sulla parete di una casa per compiere dei lavori di ristrutturazione. Attualmente è ricoverato all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Le sue condizioni sono critiche ma, secondo i medici, non sarebbe in pericolo di vita. Secondo la prima ricostruzione, al vaglio degli inquirenti, l’operaio avrebbe perso l’equilibrio durante i lavori ed è caduto da un’altezza di circa 4 metri.

3 – Si cercano gli ultras atalantini che hanno lanciato sassi contro i pullman dei tifosi della Juventus

La sera di sabato 27 settembre, dopo il match tra Atalanta e Juventus, un gruppo di ultras atalantini ha dato vita ad una vera e propria sassaiola contro i pullman dei tifosi bianconeri. Un vero e proprio agguato, studiato nei minimi dettagli: alla fine della partita, un folto gruppo di tifosi nerazzurri ha lasciato lo stadio e si è diretto nella zona di piazzale Oberdan, nascondendosi nelle vie circostanti. Quando, circa alle 23.30, le forze dell’ordine hanno dato l’ok per lasciar partire i tifosi della squadra avversaria, gli ultras atalantini sono usciti dai propri nascondigli, lanciando alcuni fumogeni per confondere la situazione e dando il via ad una vera e propria sassaiola contro i pullman di tifosi juventini. Nessun ferito fortunatamente, ma i danni ai mezzi sono ingenti. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza nella zona del palazzetto per risalire all’identità dei protagonisti.

4 – Multa di 15mila euro all’Atalanta

Per il lancio di oggetti di carta e di una bottiglietta di plastica sul terreno di gioco durante Atalanta-Juventus, il club nerazzurro è stato multato di 15.000 euro. Al 17′ del primo tempo, per liberare il terreno dalle freccette di carta, la gara era stata sospesa per un minuto.

6 – Dietro l’uccisione del Jack Russel Terrier ci sarebbe un giro illegale di doping nelle gare ippiche

Si sono concluse le indagini riguardanti la morte di Gina, la cagnolina (un Jack Russel Terrier) barbaramente uccisa il 10 agosto scorso e per la cui uccisione la padrona aveva denunciato il fidanzato, un 33enne bergamasco. Ad agire sarebbero stati almeno in tre, affermano i Carabinieri di Riccione, che hanno seguito le indagini e ora hanno inviato gli atti alla procura di Bergamo. Dietro vi potrebbe essere un giro di doping legate alle competizioni ippiche.Sospetti vi sarebbero anche sulla morte di un cavallo, di una scuderia riconducibile alla coppia (entrambi sono infatti cavalieri), deceduto durante una competizione. Secondo la ricostruzione della giovane, il fidanzato, in seguito ad un diverbio, aveva minacciato di uccidere Gina.

7 – La Calolziocorte-Lecco pronta per il 2017

Gennaio 2017: è questa la data fissata per la conclusione dei lavori di costruzione della nuova strada che unirà Calolziocorte a Lecco. Giovedì 2 ottobre intanto, la Provincia di Lecco sarà in missione a Roma per definire la questione dei fondi per il completamento dell’opera, compresa la variante di Cisano e la realizzazione del terzo lotto (da 45 milioni di euro) fino al fiume Adda.

8 – Cresce il numero di over 50 occupati

La Isfol ha reso noti gli ultimi dati riguardanti il cambiamento del mercato del lavoro in rapporto al cambiamento della società, in particolare all’allungarsi della vita media italiana e, dunque, anche degli anni di lavoro degli italiani. Secondo questi dati, a Bergamo, nel 2013, il 35,9% degli abitanti tra i 55 e i 64 anni erano occupati, il 2,6% in più rispetto al 2012.

9 – Con “Nastro Rosa” visite senologiche gratuite

Parte la nuova campagna di sensibilizzazione di Lilt-Lega italiana per la lotta contro i tumori, rivolta alle donne che non rientrano nello screening mammografico previsto da Regione Lombardia. Grazie a Lilt, queste donne potranno accedere a una visita senologica gratuita. L’associazione ha coinvolto molte strutture sanitarie pubbliche e private, per un totale di 19 ambulatori complessivi, tra cui, a Bergamo e provincia, Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Bolognini di Seriate, l’ospedale di Treviglio, Humanitas Gavazzeni, Gruppo San Donato, Clinica Castelli, Clinica San Francesco, Habilita, Ambulatorio Aleman e gli ambulatori delle Delegazioni Lilt Onlus di Trescore e Verdello. Si potranno prenotare le visite via mail, scrivendo all’indirizzo info@legatumoribg.it, fornendo il proprio numero di telefono per essere ricontattate, oppure si può telefonare, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 11.30, al numero 035-242117. In concomitanza ci saranno anche diverse manifestazioni: in città, Porta San Giacomo si colorerà di rosa, per rafforzare il messaggio e la campagna di prevenzione.

10 – A Bergamo ci sono più avvocati che in tutta la Finlandia

L’Eco di Bergamo di martedì 30 settembre diffonde alcuni numeri relativi agli avvocati nel capoluogo orobico. In 40 anni, sono aumentati di quasi sette volte, passando dai 261 avvocati iscritti all’albo nel 1974, ai 1.782 del 2014, senza contare i 532 praticanti presenti ad oggi. Tradotto, ciò significa un avvocato ogni 475 abitanti, quando invece, in Finlandia, il rapporto è di un avvocato ogni 2 mila e 600 abitanti. Tanti, forse troppi, ma sempre meglio che in Italia, dove la media è di 406 avvocati ogni 100 mila abitanti (in Europa 127), mentre nella Bergamasca questo valore diventa 210.

 

29 SETTEMBRE

 

1 – Addio Italo Calegari, volto storico dell’Associazione Artigiani

È morto, la mattina di domenica 28 settembre nella sua casa di Gorle, Italo Calegari, volto storico dell’Associazione Artigiani. Aveva 76 anni. Calegari è stato titolare, insieme ai fratelli, di un’azienda di impianti di riscaldamento a Grassobbio. È stato a lungo presidente dell’Associazione Artigiani. Molte anche le sue cariche in altri organismi, come la Cooperativa Artigiani (di cui fu presidente), la Confiab (di cui fu vicepresidente), il Credito Bergamo e la Bnl a Roma (di cui fu membro dei Cda). Lascia la moglie Terry e i due figli, Marco e Valentina. Le esequie avranno luogo martedì 30 settembre alle 10, nella chiesa parrocchiale di Gorle.

2 – Matteo Rossi nuovo presidente della Provincia

Il candidato del Pd, Matteo Rossi, è il nuovo presidente della Provincia, avendo ottenuto il 59,15% delle preferenze. Battuto il sindaco di Treviglio ed esponente della Lega Nord, Giuseppe Pezzoni. Le elezioni per il vertice di via Tasso sono iniziate alle 8 di domenica 28 settembre e si sono chiuse alle 20. L’affluenza è stata di 2.098 persone, cioè il 73,59% degli aventi diritto. Affluenza più bassa nella sezione che raccoglieva i comuni più piccoli (quelli sotto i 3 mila abitanti), dove non ha raggiunto il 63%. A eleggere il nuovo presidente e i 16 membri del consiglio sono stati 2 mila e 851 amministratori dei Comuni bergamaschi (sindaci e consiglieri comunali). A risultato certo, Pezzoni ha augurato un in bocca al lupo al nuovo presidente, che ha ringraziato lo sfidante perché «insieme abbiamo testimoniato che è possibile una politica diversa, appassionata del territorio e capace di dialogare». Nella mattina di lunedì 29 settembre verranno proclamati anche i nuovi consiglieri, che saranno, per il Pd, Giorgio Gori, Mauro Bonomelli, Alberto Vergalli, Francesco Cornolti, Pasquale Gandolfi, Perlita Serra, Pierangelo Manzoni; per la Lega Nord Gianfranco Masper, Corrado Centurelli, Luca Serughetti e Giorgio Valoti; per i Civici popolari e indipendenti per Bergamo, Jonathan Lobati, Fabio Terzi e Demis Todeschini; infine, per Provincia Bene Comune, Gianfranco Gafforelli e Denis Flaccadori.

3 – Anna Maria Matteucci si aggiudica il Premio Internazionale Quarenghi 2014

Il Premio Quarenghi 2014 sarà consegnato il 25 ottobre 2014 ad Anna Maria Matteucci, docente di arte medievale e moderna e di storia dell’architettura all’Università di Bologna, nota anche all’estero per l’importanza del suo contributo nel campo della storia dell’arte. La cerimonia avrà luogo alle ore 16 nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Frizzoni, alla presenza del sindaco Giorgio Gori e altre autorità cittadine. Per la prima volta il prestigioso premio internazionale, istituito nel 2010 dall’Osservatorio Quarenghi, viene consegnato a un studioso italiano: la professoressa Matteucci succede infatti a Sergej Androsov (2010) e Elisabeth Kieven (2012). Il premio le viene assegnato per la rilevante ricerca scientifica compiuta nell’arco della sua carriera e ancora in evoluzione e per la prestigiosa attività didattica e di formazione di giovani allievi. 

4 – A un anno dall’omicidio di Gian Mario (Jimmy) Ruggeri ancora nessuna novità

È passato un anno dall’omicidio, avvenuto a Castelli Calepio, di Gian Mario Ruggeri, per gli amici Jimmy, fratello dell’ex presidente dell’Atalanta, Ivan. Era infatti il 28 settembre 2013 quando due uomini, su di una moto da cross, lo hanno freddato con quattro colpi di pistola. Una vera e propria esecuzione. I due sono stati visti da due testimoni e ripresi da delle telecamere, ma avevano i caschi integrali e rimangono tutt’oggi senza volto. Anche perché, come spiega il pm Carmen Pugliese, c’è molta omertà su questo tragico fatto di cronaca: «Nessuno ha detto qualcosa di davvero utile, nemmeno in anonimato». Circa 100 persone sono state interrogate, ma nessuna di queste ha fornito informazioni utili al caso.

5 – Bonus pendolari per le tratte Milano-Brescia-Verona, Lecco-Bergamo-Brescia, Novara-Passante di Milano-Treviglio e Cremona-Treviglio

Per gli abitué della Milano-Brescia-Verona è già la settima volta nel 2014, ma per il mese di ottobre sono ben 4 le linee, molto conosciute dai pendolari bergamaschi, che ottengono il “bonus pendolari”. Il bonus serve a compensare parzialmente gli abbonati mensili e annuali per l’inaffidabilità del servizio ferroviario che hanno ricevuto. Si può così acquistare l’abbonamento mensile di ottobre con lo sconto automatico del 30%. Per maggiori informazioni si può consultare il sito di Trenord, già aggiornato. Non ancora aggiornato invece il sito della Regione.

 

28 SETTEMBRE

 

1 – Cacciatore annega per aiutare il suo cane

Nel tentativo di aiutare il suo cane, un cacciatore è annegato in un laghetto nella zona della Cascina Colombera, fra Almenno San Salvatore e Brembate Sopra. L’uomo, che secondo le prime informazioni avrebbe 52 anni, è scivolato in acqua e non è più riuscito a riemergere. L’allarme è scattato intorno alle 8,20. I sommozzatori di Treviglio stanno cercando di recuperare il corpo. Per ulteriori accertamenti sono intervenuti anche i carabinieri.

2 – Sono in corso nelle tre sezioni allestite alla cittadella dello Sport le operazioni di voto per eleggere il nuovo presidente della Provincia e i sedici membri del Consiglio. I 2851 amministratori dei Comuni bergamaschi (sindaci e consiglieri comunali) dovranno scegliere fra Matteo Rossi, candidato proposto dal Pd, e Beppe Pezzoni, indicato dalla Lega. Quattro le liste: «Democratici e civici per la Bergamasca», Lega Nord, «Civici popolari indipendenti per Bergamo» e «Provincia Bene Comune». Per il Consiglio sarà possibile anche esprimere la preferenza per il nome di un candidato della lista scelta. Il risultato è atteso in tarda serata.

 

27 SETTEMBRE

 

1 – Il fascicolo per la grazia ad Antonio Monella è pronto

Finalmente ci sono novità circa il fascicolo per la richiesta di grazia avanzata dai legali di Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda che si trova in carcere perché condannato a 6 anni e due mesi di reclusione per l’omicidio di Ervis Haxha, un albanese 19enne che nel 2006 era stato colpito da un colpo di fucile sparato da Monella mentre tentava di rubare l’auto dell’imprenditore. Mancava la ricevuta di pagamento della provvisionale, cioè il “rimborso” (di oltre 150 mila euro) che Monella ha dovuto pagare ai familiari del ragazzo ucciso. Marco Negretti, avvocato della parte civile, ha recapitato alle autorità quest’ultimo documento e tutto è dunque pronto per arrivare finalmente al Quirinale, accompagnato dal parere del ministro della Giustizia: il fascicolo, dopo il vaglio degli esperti, verrà sottoposto a Giorgio Napolitano, che gode di piena discrezione.

2 – Aperta la nuova sede, in via San Tomaso, di Forza Nuova. Nessuno scontro

6 anni fa, Bergamo rimase ostaggio della manifestazione degli esponenti di Forza Nuova, il partito di estrema destra, che, provenienti da tutta Italia, si scontrarono con alcuni giovani dei centri sociali, strenui oppositori dell’apertura della sede in via Bonomelli. La paura delle forze dell’ordine era che, nel pomeriggio di sabato 27 settembre, quella situazione si potesse ripetere. Invece, all’inaugurazione della nuova sede del partito di estrema destra in via San Tomaso, al civico 12/b, tutto è filato liscio, senza alcuno scontro nonostante la presenza del rappresentante nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, e la massiccia presenza forze dell’ordine.

3 – Dal 2008 al 2013 gli sfratti sono triplicati: +300%

Nel 2013 sono stati emessi oltre mille provvedimenti di sfratto, dei quali 109 in città e il resto in provincia. Il numero è salito del 300% in 5 anni. Le richieste di esecuzione sono state 2.055 (più 20,7% rispetto al 2012) e quelli eseguiti sono stati 560 (più 5,86%). Secondo la nuova normativa, sono quattro i comuni bergamaschi (Bergamo, Seriate, Dalmine e Torre Boldone) che potrebbero disporre di fondi con i quali trasformare gli sfratti in contratti a canone agevolato, ma lo Stato non ha ancora messo a disposizione i soldi e la Regione non può quindi ripartire la sua quota di 2 milioni e 787 mila euro.

4 – Massimo Bandera eletto nuovo segretario cittadino della Lega

Sabato 27 settembre si è tenuto il Congresso cittadino della Lega Nord per l’elezione del nuovo segretario e del direttivo. Massimo Bandera è stato eletto segretario cittadino a maggioranza. Ex assessore nella giunta Tentorio, Bandera è laureato in scienze ambientali, ha 40 anni ed è un militante del Carroccio dal 1994. Come vicesegretario è stato scelto Alberto Ribolla, 29 anni, capogruppo in consiglio comunale. I membri eletti nel direttivo cittadino sono Andrea Albergoni, Renzo Casati, Roberto Cadonati, Giuseppe Epis, Paola Francione, Luisa Pecce, Guglielmo Redondi, Edoardo Rho e Pierluigi Turani. È stato nominato anche il responsabile amministrativo, che sarà Mario Foti. «Con queste elezioni è stato scelto un organo direttivo rinnovato e con nuove forze giovani. Ci aspetta un autunno ricco di iniziative sia a livello locale che nazionale» è stato il primo commento del neo segretario cittadino Bandera.

5 – Un minuto di silenzio in tutte le scuole in ricordo del giovane studente del Lussana

Il provveditore Patrizia Graziani ha invitato, sabato 27 settembre, tutti i presidi degli Istituti superiori a tenere un minuto di silenzio lunedì mattina 29 settembre, in ricordo dello studente del Lussana morto tragicamente il 24 settembre. Come spiega la Graziani, «la scuola ha rispettato il desiderio di silenzio della famiglia. Tuttavia non siamo né lontani né indifferenti, non solo al dolore, ma anche alle domande che questa morte solleva per tutti noi, ragazzi e adulti che nella scuola vivono e lavorano. Vorrei che il minuto di silenzio fosse solo l’avvio comune di una riflessione che ogni scuola potesse completare in modo autonomo, secondo i propri bisogni e le proprie sensibilità».

6 – Sfondano vetrata col Suv e portano via il bancomat: nuovo colpo al centro commerciale di Curno

Era già successo nel settembre 2013 e, 365 giorni dopo, accade di nuovo: un grosso Suv, guidato da un gruppo di criminali, ha sfondato una vetrata del centro commerciale di Curno e hanno letteralmente sradicato il bancomat. È successo nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 settembre, intorno alle 2.30. Le telecamere del Centro Commerciale avrebbero ripreso tutto.

7 – Da gennaio, 600 minori finiti nei guai con la giustizia

Secondo i dati diffusi dalla comunità don Milani di Sorisole, sono 600 i minorenni che, da gennaio, hanno avuto guai con la giustizia, principalmente per furti e per una preoccupante crescita dei reati contro la persona o legati allo spaccio di droga. Così commenta questi dati don Fausto Resmini, responsabile della comunità don Milani di Sorisole: «Attenzione a non chiamarla emergenza, né a fare allarmismi, dove ci sono degli adolescenti c’è sempre del buono ma anche del problematico».

8 – Un weekend e un fine settembre estivi

Non farà caldissimo, ma il sole continuerà a splendere alto nel cielo. Le previsioni per questo fine settimana, che coincide anche, quasi totalmente, con la fine del mese di settembre, sono molto positive. L’alta pressione si è infatti stabilmente insediata sul Mediterraneo, portando bel tempo su tutto il nostro Paese. Fino a martedì, dunque, il sole ci farà compagnia, permettendo ai bergamaschi qualche gita fuori porta per la giornata di domenica. Le temperature subiranno un generale aumento e al Nord si porteranno sopra le medie del periodo, anche di 3-4 gradi centigradi.

9 – A Calcio un corteo di solidarietà per il sindaco minacciato

La sera di venerdì 26 settembre, la comunità di Calcio si è stretta attorno al proprio sindaco, Elena Comendulli, minacciata di morte, nei giorni scorsi, con una lettera anonima. Intorno alle 20.30, davanti al municipio, è partito un silenzioso corteo di solidarietà per il primo cittadino. Giunto davanti alla casa della Comendulli, il corteo si è fermato ed è partito un intenso applauso. Il sindaco si è affacciato e, quasi commossa, ha ringraziato tutte le oltre 500 persone presenti. Tra i rappresentanti delle istituzioni, c’era anche Matteo Rossi, il candidato presidente alla Provincia del Pd.

10 – Dopo il Balzer, dal Sentierone se ne va anche il “Ciao”

Il ristorante self-service “Ciao”, appartenente alla catena Autogrill e presente sul Sentierone, chiude i battenti. Dopo diverse voci di problemi finanziari, la notizia è arrivata venerdì 26 settembre. La società Autogrill ha mandato alla Immobiliare Fiera, proprietaria dell’immobile, una lettera di disdetta del contratto di affitto che, dopo 18 anni, scadrà il 31 maggio 2015. Al momento non si sa se l’attività chiuderà i battenti prima di questa data o il 31 maggio stesso.

11 – I numeri della Brebemi svelati da Legambiente

16 mila veicoli al giorno, 8 mila per senso di marcia: questi i numeri della A35 (Brebemi) svelati da Legambiente. La società che gestisce il tratto autostradale, per il momento, non ha né confermato né smentito questa stima, ma se fosse confermata sarebbe veramente un risultato deludente, soprattutto se confrontato con gli oltre 280 mila veicoli che transitano quotidianamente sulla A4 (140 mila per senso di marcia).

 

26 SETTEMBRE

 

1 – La grave crisi del Gruppo Pigna (240 lavoratori)

A seguito di un incontro che si è tenuto nella sede di Confindustria, le organizzazioni sindacali hanno espresso “la più forte preoccupazione” per la situazione economico-finanziaria del Gruppo Pigna di Alzano. Il gruppo si trova infatti nell’impossibilità di anticipare la cassa integrazione ordinaria prevista fino alla fine dell’anno per Rilecart (che produce macchine rilegatrici e perforatrici) e per le prossime 6 settimane per Pigna, interessando in totale 240 lavoratori. «È una situazione di sofferenza che viene allo scoperto ora in tutta la sua gravità» – scrivono i sindacati in un documento -. «Per questo ci rivolgiamo con forza all’azienda, e a chi oggi sta giocando un ruolo importante come gli istituti di credito, affinché diano il loro pieno contributo alla soluzione della vicenda».

Secondo quanto riportato nei giorni scorsi da Italia Oggi, il presidente e azionista di controllo del Gruppo Pigna, l’ex onorevole Giorgio Jannone, “poche settimane fa ha convocato un’assemblea straordinaria che ha deliberato un aumento di capitale di 4,5 milioni di euro che dovrà concludersi entro fine anno e dopo che, peraltro, una ricapitalizzazione di 3,5 milioni deliberata nel novembre scorso non è stata sottoscritta entro lo scorso aprile. Non è da escludersi che l’operazione sul capitale appena varata possa portare all’ingresso di nuovi soci”. “Il rafforzamento patrimoniale – prosegue Italia Oggi – si è reso necessario dopo che la Pigna ha chiuso il 2013 con una perdita di 3,6 milioni, che segue il rosso di 11,5 milioni del precedente esercizio. Anche il consolidato non mostra risultati incoraggianti con un passivo di 4,8 milioni”.

2 – Tutte le ultime sul caso Yara: anche l’ultimo alibi di Bossetti smentito?

Sia L’Eco che il Corriere della Sera aprono, venerdì 26 settembre, con delle novità riguardanti le indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio, la tredicenne uccisa il 26 novembre 2010. Secondo quanto riporta il principale quotidiano orobico, gli inquirenti sono sempre più convinti che Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell’omicidio della ragazza, abbia scelto la sua vittima non casualmente, ma anzi abbia studiato attentamente il suo piano omicida. Il Corriere della Sera, invece, rende noto che anche l’ultimo alibi del muratore di Mapello sarebbe venuto meno davanti alle ultime indagini. L’uomo aveva infatti riferito agli investigatori che, il pomeriggio del 26 novembre del 2010, giorno dell’omicidio di Yara, era andato dal meccanico. Ma, dal registro delle fatture dell’officina, le riparazioni al furgone che ha indicato risultano effettuate un mese prima. E non è l’unico dubbio sulla ricostruzione effettuata da Bossetti di quella giornata: anche il suo passaggio dal falegname non trova conferme, come anche la tappa dal commercialista e dal fratello. I legali dell’indagato, però, minimizzano: «Sarebbe difficile per chiunque collocare i propri spostamenti di quattro anni prima. È possibile che si dicano delle imprecisioni nel tentativo di ricostruire la giornata. Stiamo comunque parlando del pomeriggio di quel giorno, perché la sera si sa che era a casa».

3 – Sta scadendo il Daspo di 5 anni per il “Bocia”

Manca poco e il capo ultras atalantino Claudio “Bocia” Galimberti potrebbe tornare a dominare il pubblico della Curva Nord. Stanno infatti scadendo i 5 anni di Daspo che gli furono inflitti in seguito agli scontri di Atalanta-Catania del settembre 2009, ma pare che la procura non abbia affatto voglia di rivedere il “Bocia” sugli spalti: nei suoi confronti potrebbe scattare l’applicazione dell’articolo 9 della legge in materia di violenza negli stadi, che impedisce l’acquisizione del biglietto a chi abbia riportato condanne, anche non definitive, per reati legati alla violenza negli stadi nei 5 anni precedenti.

4 – Mascheretti ha testimoniato nel processo a Fabio Bertola per l’omicidio di Roberto Puppo

Venerdì 26 settembre, nell’udienza in Corte d’Assise per il processo contro l’imputato Fabio Bertola, immobiliarista di 45 anni di Verdellino, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Roberto Puppo, l’uomo di 42 anni di Osio Sotto ucciso in Brasile 4 anni fa, si è presentato a testimoniare Alberto Mascheretti, l’immobiliarista di 43 anni, residente a Sorisole, che lo scorso anno aveva patteggiato 1 anno e 6 mesi per favoreggiamento. Mascheretti ha confermato che fu Bertola a presentargli Puppo e a far firmare delle polizze sulla vita molto ricche all’uomo poi assassinato, ma di non aver sospettato nulla, tanto che anche lui stesso firmò delle polizze eguali. Poi, quando seppe della morte di Puppo però, ebbe paura e temette di fare la stessa fine, nonostante Bertola lo rassicurò più volte dicendogli di non c’entrare nulla con l’assassinio.

5 – Pirovano, l’ultimo saluto alla Provincia: «Non sono stato di sicuro all’altezza, ma ho fatto di tutto per esserlo»

È presidente della Provincia dal giugno 2009, ma da domenica sera lascerà la sua poltrona in via Tasso: Ettore Pirovano ha rilasciato a L’Eco di Bergamo un’interessante intervista, pubblicata venerdì 26 settembre, in cui ha ripercorso i suoi 5 anni di presidenza. Inizia attaccando il nuovo sistema elettivo: «La Provincia diventerà una bocciofila, con un presidente eletto dalla politica e un’assemblea di 242 Comuni che certo non snellirà le scelte»; mentre poi fa un breve, ma interessante sunto dei suoi 5 anni di presidenza: «Abbiamo chiuso circa la metà delle società partecipate, tagliato drasticamente molti costi inutili. E avuto un rapporto costruttivo, a volte anche duro quando pretendevano cose che non erano dovute, con i Comuni. Abbiamo risolto molti problemi, altri purtroppo no. Sono contento di aver conosciuto tante persone. Non sono stato di sicuro all’altezza, ma ho fatto di tutto per esserlo». Ora ammette che l’unico sogno sarebbe quello di tornare a fare il «mestiere più bello del mondo»: il sindaco. Naturalmente nella sua Caravaggio, dove si andrà al voto nel 2016.

6 – Da Roma arriva l’ok per l’ampliamento del Tribunale

Il Palazzo di Giustizia di via Borfurio necessitava di nuovi spazi e finalmente è arrivato l’ok da Roma. L’immobile che l’amministrazione comunale aveva, già da tempo, individuato è l’ex stabile di proprietà della Curia in via Sant’Alessandro, dove avrebbe dovuto essere costituita la Scuola di Magistratura che è stata poi dirottata in Toscana. Gori ha però riconfermato la volontà di usare quell’immobile per le nuove necessità del Tribunale e c’è un accordo di massima per un canone annuo di 180 mila euro. Il tema dei costi della giustizia, intanto, è così analizzato dall’assessore al Bilancio e vicesindaco Sergio Gandi: «Non possono essere solo i cittadini di Bergamo a sostenere le spese della giustizia che riguardano tutta la provincia. Le cause pendono a Bergamo per competenza territoriale, ma magari sono proposte altrove. In più è giusto ed eticamente auspicabile che tutti contribuiscano a farsi carico di questo tema».

7 – Quelli in coda tutta notte per comprare L’iPhone 6

All’Orio Center, alle 5 di mattina, erano già 60 le persone in fila per potersi accaparrare il nuovo modello dello smartphone più famoso al mondo. Alle 6 era diventate già più di 100. Tra loro c’è anche chi si è presentato addirittura 28 ore prima, munito di sacco a pelo e santa pazienza, per poter essere tra i primi ad acquistare l’iPhone 6. La cosa strana è che molte di queste persone hanno già prenotato online il prodotto e avrebbero potuto passare a ritirarlo in tutta calma. Per i tanti pazienti clienti, la Apple ha offerto caffè e brioches.

 

25 SETTEMBRE

 

1 – Non ci sono soldi per riparare le strade

Nella giornata di mercoledì, il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, ha incontrato i due candidati alla sua successione, Matteo Rossi e Beppe Pezzoni. Sul tavolo, la situazione economica dell’ente. Quanto emerso dal summit non è per nulla rassicurante. In base alle ultime direttive del Governo sulle spese degli enti locali, entro il 10 ottobre dovrà essere attuata una spending review di 6,5 milioni di euro, cosa che risulta ancor più complicata dopo i risultati decisamente al di sotto delle aspettative relativi agli introiti derivanti dalle imposte sulle auto. Si prevedono quindi numerosi tagli, che a quanto pare potrebbero toccare i contributi all’università, a Turismo Bergamo, alla Cittadella dello Sport e agli Alpini. La decisione ultima sarà presa naturalmente da chi fra Rossi e Pezzoni assumerà la guida dell’amministrazione provinciale dopo la tornata elettorale del 28 settembre. Fra le tante preoccupazioni, si teme in particolare la mancanza di fondi necessari per la manutenzione delle strade e per affrontare le nevicate invernali.

2 – I legali di Bossetti presentano il ricorso al Tribunale della Libertà

Questa mattina, al Tribunale della Libertà di Brescia, è stato presentato il ricorso da parte dei legali di Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio. Dopo che il gip Maccora ha rigettato l’istanza per la scarcerazione di Bossetti, gli avvocati Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni hanno deciso di dar battaglia in tribunale con ancor maggiore vigore, presentando un ricorso che basa le proprie tesi su quattro fondamentali punti: in primo luogo, l’esigenza di discutere in regolare contraddittorio le analisi del Dna reperito sui pantaloni e sugli slip di Yara; in secondo luogo, gli errati agganci del cellulare di Bossetti alle celle telefoniche, finora ritenute registrati a Mapello e invece, secondo la difesa, a Brembate Sopra; in terzo luogo, la polvere di calce, citata solamente nelle conclusioni e non negli aspetti analitici dell’esame autoptico; infine, la testimonianza del fratello di Yara: la ricostruzione fisionomica data dal ragazzino non corrisponderebbe con Bossetti.

3 – Poliziotti in sciopero contro il blocco degli stipendi

Stipendi bloccati e mancati rinnovi contrattuali: questi i motivi per cui gli agenti di polizia della Questura, del Commissariato di Treviglio, dell’ufficio di polizia frontiera di Orio al Serio, della polizia ferroviaria di Bergamo e della sottosezione della polizia stradale di Seriate nelle scorse ore hanno indetto il primo di una lunga serie di scioperi che intendono attuare nei prossimi giorni. Ben il 30 per cento dei poliziotti ha già aderito all’iniziativa sindacale, e il timore è che questa percentuale possa crescere ulteriormente. I rappresentanti sindacali hanno già chiarito che non intendono fermarsi qui, ma continuare la protesta fino a quando le condizioni di lavoro degli agenti non verranno ritenute accettabili non solo da un punto di vista economico ma anche da quello dei termini di durata contrattuale.

4 – Ragazzina salvata da un ladro grazie ai compagni di scuola

Una ragazza tredicenne frequentante le scuole medie di via Marconi a Ranica è stata salvata da un gruppo di coetanei da un tentativo di furto. Uscita di scuola come tutti i giorni, è stata avvicinata da un diciottenne, che gentilmente le ha chiesto l’ora; lei ha tirato fuori il cellulare, e immediatamente il giovane ha iniziato a strattonarla nel tentativo di portarle via il telefono. Ne è nata una colluttazione e la ragazza ha cercato in ogni modo di divincolarsi e scappare dall’aggressore; le grida hanno richiamato l’attenzione dei compagni di scuola, che subito sono accorsi per aiutarla; sono stati fermati anche degli automobilisti, perché intervenissero in soccorso. Il ladro, resosi conto della situazione, ha deciso di darsi alla fuga, salendo su una macchina guidata da un complice.

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Curiosità