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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (13-16 settembre)

Notizie su Bergamo e provincia (13-16 settembre)
Eventi 15 Settembre 2014 ore 08:00

16 SETTEMBRE

 

1 – I legali di Bossetti ricorreranno al Tribunale della Libertà

Il diniego alla scarcerazione di Massimo Giuseppe Bossetti, presunto assassino di Yara Gambirasio, è arrivato solo lunedì 15 settembre, ma già martedì 16 i legali dell’uomo si sono messi al lavoro per ricorrere al Tribunale della libertà di Brescia contro l’ordinanza del gip Ezia Maccora. Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti hanno incontrato il loro assistito nella mattinata di martedì 16 settembre, per discutere con lui dell’ordinanza del gip con cui è stata respinta la richiesta di scarcerazione e mettere a punto una nuova strategia difensiva. I legali prepareranno nei prossimi giorni la documentazione necessaria per effettuare il ricorso e tentare nuovamente, dunque, di ottenere la scarcerazione di Bossetti.

2 – Ecco perché Bossetti resterà in carcere

Il “no” del gip Ezia Maccora è arrivato lunedì, ma solamente oggi viene reso noto il documento (di sei pagine) con cui il giudice ha negato la scarcerazione a Massimo Giuseppe Bossetti, accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio. L’ordinanza del giudice ricalca, quasi identicamente, quella con cui confermò il fermo del muratore di Mapello del 19 giugno scorso: gli indizi di colpevolezza restano gli stessi e sono ugualmente gravi. Il gip, inoltre, sottolinea che persiste il rischio di reiterazione del reato. Bossetti, quindi, è ritenuto un soggetto molto pericoloso alla luce delle indagini degli inquirenti e le 40 pagine di istanza con cui i legali dell’uomo hanno richiesto la sua scarcerazione non hanno portato nuovi elementi in grado di attenuare il peso dei sospetti.

3 – Continua a lottare per restare in vita il 15enne del Lussana

Restano gravissime le condizioni dello studente di 15 anni, residente a Stezzano (ne avrebbe compiuti 16 tra poche settimane), che – secondo quanto accertato dalla questura – si è lanciato nel vuoto lunedì 15 settembre dal 5° piano del liceo Lussana. Il ragazzo, che frequenta la classe 3U, poco prima dell’inizio delle lezioni ha salutato il compagno di banco e, senza dire nulla, è uscito dall’aula. Le lezioni sono cominciate, mancava solo lui. I compagni gli hanno scritto dei messaggi, rimasti però senza risposta. Alle 8.10 circa, la classe che stava recandosi in palestra per l’ora di educazione fisica, ha fatto la drammatica scoperta: il ragazzo era vicino all’entrata secondaria dell’istituto, in via Foro Boario, in una pozza di sangue.

I motivi del gesto restano un mistero. Il quindicenne a scuola non ha problemi, ha molti amici e non è mai stato vittima di bullismo, riferiscono il preside Gualtiero Beolchi e gli inquirenti. Di carattere riservato, ha sempre partecipato ad attività politiche e sociali sia a scuola che nel paese di residenza ed era stato eletto rappresentante di classe dai suoi compagni.

Il ragazzo è ricoverato al Papa Giovanni, dove lavora anche suo padre, chirurgo. Ieri avrebbe voluto far parte dell’equipe che ha operato il figlio, ma i colleghi gliel’hanno sconsigliato. Il forte trauma cranico subito dallo studente non dà certezze.

I compagni di classe, scioccati per l’accaduto, nei prossimi giorni saranno supportati da uno psicologo.

4 – È morto, in un incidente a Novara, un 38enne originario di Cividate e residente nel bresciano

L’incidente è avvenuto domenica 14 settembre, lungo la A26, a Casalbeltrame (Novara): la Fiat Punto bianca, su cui stavano viaggiando due uomini e due donne, è uscita di strada, andando oltre la rete che delimita il percorso autostradale e fermandosi in un fosso destinato all’irrigazione delle risaie che costeggiano la A26. Uno dei passeggeri, 38enne originario di Cividate, è morto sul colpo. Tutti e 4 erano residenti nel bresciano. Le due donne e l’altro conducente sono rimasti feriti, seppur non in condizioni gravissime, e sono stati ricoverati all’Ospedale Maggiore di Novara.

5 – Lo “Sblocca Italia” di Renzi apre alla terza linea dell’inceneritore Rea di Dalmine. L’assessore Terzi si dice preoccupata e arrabbiata

Era stata una battaglia vinta dalla Lega e dall’assessore regionale Claudia Terzi, ma ora il governo ha cambiato le carte in tavola. Il piano rifiuti della Lombardia, approvato lo scorso anno, e il blocco della circolazione libera dei rifiuti sull’intera rete nazionale, avevano stabilito che nuovi inceneritori, sul territorio lombardo, non servivano. L’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 settembre e pubblicato lunedì 15 sulla Gazzetta Ufficiale, annulla però le disposizioni varate dalla Regione Lombardia. Il provvedimento del Governo, di fatto, ripristina una rete nazionale, dando il via libera, quindi, alla circolazione dei rifiuti. In questo modo sarebbe possibile procedere all’ampliamento dell’inceneritore della Rea di Dalmine che, fino ad oggi, era stato osteggiato dalle forze politiche regionali. In serata è intervenuta sull’argomento l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Terzi: «Sono molto preoccupata dai numeri che ho visto. I nostri attuali 13 termovalorizzatori, che ci garantiscono da anni la piena autosufficienza, hanno una capacità massima di smaltimento pari a 2,6 milioni di tonnellate annue sul milione duecentomila smaltito come rifiuto solido urbano. Con il decreto “romano”, la Lombardia sarebbe costretta a prendersi oltre un milione e trecentomila tonnellate all’anno da fuori regione. Sottoporrò la questione alla Giunta venerdì. Dirmi arrabbiata è poco»

6 – Atb presenta la sua indagine sul traffico merci in città

Tra le 8.30 e le 9.50, Città Alta è un vai-e-vieni continuo di veicoli da trasporto merci. L’indicazione è offerta dall’indagine “Logistica del trasporto merci a Bergamo” presentata da Atb in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Il monitoraggio, effettuato ai varchi ZTL del centro, ha rilevato gli spostamenti e le principali direttrici di traffico, le fasce orarie, il tipo di merce, la tipologia di motore del veicolo, la percentuale di carico del singolo mezzo e l’interesse delle società di autotrasporto al finanziamento pubblico per il noleggio di mezzi elettrici per le consegne in città. Interessante notare come l’indagine metta in luce che solamente il 20% dei veicoli viaggia a pieno carico, mentre in generale viene utilizzato solamente il 64% della capacità di carico.

7 – Sacbo risponde al sindaco Gori circa le misure antirumore

Lunedì 15 settembre, il sindaco Gori ha inviato una lettera alla Sacbo, chiedendo che venissero ristabilite, il prima possibile, le misure antirumore che erano state sospese e che il Tar ha nuovamente imposto. Nel tardo pomeriggio è arrivata la risposta di Sacbo, che c’è detta pronta a discutere delle procedure antirumore nella Commissione Aeroportuale. Sacbo si è detta inoltre sempre pronta a supportare ogni azione volta allo studio di misure che concorrono alla riduzione dell’impatto acustico sul territorio, garantendo contestualmente la sostenibilità e la sicurezza dell’attività aeronautica.

8 – Unicobas indice uno sciopero di docenti e personale scolastico per mercoledì 17 settembre

È appena iniziata, ma mercoledì 17 settembre è già previsto il primo sciopero di docenti e personale scolastico. L’ha indetto il sindacato Unicobas, per protesta contro alcuni punti della riforma del premier Renzi. In particolare quello relativo al premiare l’impegno dei docenti, che secondo i sindacati vuol dire in realtà assunzione diretta di docenti e Ata da parte dei dirigenti scolastici, come nelle scuole private.

9 – Colpo da 80 mila euro in abbigliamento sportivo a Spirano

Un lavoro certosino, compiuto da professionisti: nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 settembre, a Spirano, una banda di malviventi è riuscita, attraverso un buco compiuto nel muro, ad entrate nel negozio di abbigliamento sportivo “Onis Sportswear” (fornitore ufficiale di prodotti Atalanta) e rubare prodotti per un valore di circa 80 mila euro. Incredibile la precisione con cui è stato praticato il buco nella parete, di cemento armato e spessa ben 15 centimetri: un varco dal diametro di 60 centimetri, che hanno ricavato con l’uso di un martello pneumatico. Dei veri esperti.

 

15 SETTEMBRE

 

1 – Il gip ha rigettato l’istanza di scarcerazione per Bossetti

Lunedì 15 settembre, il gip Ezia Maccora s’è pronunciata sull’istanza di scarcerazione avanzata dai legali di Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio che si trova in carcere da più di tre mesi. Il gip ha deciso di respingere la richiesta, sostenendo che sussistono gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo e che c’è il rischio di reiterazione del reato. Bossetti resterà ancora nella sua cella, in isolamento, presso il carcere di via Gleno.

2 – Studente di 15 anni si butta dal 5° piano del Lussana. Ricoverato in gravissime condizioni. Secondo la questura si tratta di tentato suicidio

Nella mattina di lunedì 15 settembre, poco dopo le 8, uno studente di 15 anni residente a Stezzano, è stato trovato ferito, in gravissime condizioni, nel cortile vicino all’ingresso secondario del liceo scientifico Lussana, in via Foro Boario. È ora ricoverato, in condizioni disperate, nel reparto Rianimazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII a causa di un grave trauma cranico, dove i neurochirurghi stanno tentando l’impossibile per salvargli la vita.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il giovane, che frequenta la terza U, si sarebbe arrampicato fino al quinto piano della scuola di via Angelo Maj grazie ad una scaletta esterna, per poi lasciarsi cadere nel vuoto. Conferme anche dalla questura, in cui si parla di un gesto volontario, seppur apparentemente inspiegabile.

Il diciassettenne era in classe quando ha deciso di uscire. Non vendendolo fare ritorno, i suoi compagni di classe hanno provato a contattarlo al cellulare, senza successo. A ritrovarlo riverso sull’asfalto è stato il vicepreside dell’istituto, Stefano Dominoni.

Sul luogo dell’accaduto è accorso anche il sindaco Giorgio Gori, visibilmente commosso: «È una notizia drammatica. Ho anche io dei figli di quell’età, posso solo immaginare la sofferenza dei genitori. Gli mando un forte abbraccio e spero che i medici possano salvarlo». Molto scossi anche i compagni di classe, che hanno descritto il giovane come un amico, con buoni voti a scuola e senza particolari o evidenti difficoltà sociali. Il questore di Bergamo, Fortunato Finolli, ha escluso l’ipotesi del bullismo rilasciando una semplice dichiarazione all’agenzia di stampa Adnkronos.

3 – Camionista bergamasco muore schiacciato da delle balle di fieno a Pisa

È morto lunedì 15 settembre, a Pisa, un camionista originario del capoluogo orobico. L’uomo stava caricando delle balle di fieno sul suo mezzo, quando queste lo hanno travolto, uccidendolo. Le balle, ognuna dal peso di tre tonnellate e mezzo, pare abbiano rotto la chiusura del vano del camion e hanno travolto l’uomo.

4 – Al Giglio muore per malore donna bergamasca di 77 anni

Lunedì 15 settembre è morta una donna di 77 anni, residente a Bergamo, che si trovava in vacanza all’isola del Giglio. La donna stava nuotando nelle vicinanza della spiaggia Campese, quando una sua amica a riva l’ha vista agitarsi. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma hanno potuto solo constatare la morte della donna, che si trovava in vacanza insieme a un gruppo di escursionisti del Cai. La causa sarebbe un malore, ma devono ancora essere compiuti ulteriori accertamenti.

5 – Fermata a Orio passeggera con 190 grammi di cocaina

L’Ufficio Dogane di Bergamo, grazie ai funzionari presenti all’aeroporto di Orio, hanno fermato una cittadina dell’isola di Capo Verde, proveniente da Madrid, mentre nascondeva nel proprio bagaglio (già controllato in precedenza) delle buste contenenti ben 190 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente è stata sequestrata con la collaborazione della Guardia di Finanza, mentre la donna è stata arrestata e denunciata per traffico di stupefacenti.

6 – Scontra tra pullman e auto a Dalmine. Otto i feriti

Poco prima delle 10 di lunedì 15 settembre, a Dalmine, sulla ex statale 470, nota come Villa D’Almè-Dalmine, un’auto si è scontrata con un pullman. Il bilancio è, di otto feriti, tra cui anche una bambina di 3 anni. Fortunatamente nessuno di loro è in condizioni gravi e il tratto stradale è stato riaperto dopo un paio di ore.

7 – Vanessa e Greta sarebbero incarcerate con Padre Dall’Oglio. Lo riferisce Michel Kilo

Da oltre un mese i familiari di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, scomparse in Siria il 31 luglio, non hanno più loro notizie. Ogni giorno che passa si spera in una novità, che però non arriva mai. Ma qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi giorno. Michel Kilo, intellettuale di Damasco di 74 anni, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, in cui dice che sa, da fonti molto attendibili, dove potrebbero essere le due giovani. Precisamente, Vanessa e Greta sarebbero incarcerate in una struttura alle porte di Raqqa, dove sarebbe tenuto prigioniero anche Padre Paolo Dall’Oglio, scomparso più di un anno fa e dato più volte per morto da fonti locali. Kilo precisa che la sua fonte gli ha parlato solamente del religioso, che sarebbe nelle mani di carcerieri iracheni, mentre ipotizza solamente la presenza, nello stesso carcere, anche di Vanessa e Greta. Un barlume di speranza, su cui la Farnesina dovrà vederci chiaro.

8 – Gori chiede a Sacbo ed Enac di ripristinare le misure antirumore

Il sindaco ha inviato una lettera a Sacbo ed Enac, invitando i due enti a ripristinare le misure antirumore in vigore prima della sospensione, dando seguito al pronunciamento del Tar. La lettera inviata da Palazzo Frizzoni è stata spedita anche al ministero dell’Ambiente, alla Regione, alla Provincia, all’Arpa e a comuni interessati.

9 – A Colognola una donna viene investita da una bicicletta. Accorre il marito, che viene colto da infarto

Sabato 13 settembre non è stata una giornata da ricordare per una coppia di coniugi settantenni di Colognola. Dopo la messa, una donna è stata investita da un ragazzino in bicicletta. È stata soccorsa e ha telefonato al marito per avvisarlo dell’accaduto. L’uomo è salito in macchina per raggiungere la consorte, ma una volta giunto sul luogo dell’incidente, s’è accasciato al suolo colto da infarto. I già presenti soccorsi sono intervenuti immediatamente. La donna, a cui hanno trovato due vertebre rotte, è ora ricoverata al Papa Giovanni XXIII, dove si trova anche il marito in terapia intensiva.

10 – Ragazzo in scooter tamponato ad Azzano, ma l’auto è scappata

Poteva finire molto peggio: domenica 14 settembre, sulla strada Cremasca di Azzano San Paolo, un giovane di 18 anni in scooter è stato sbalzato via dal mezzo a causa di un tamponamento di un’automobile, che non si è fermata. Fortunatamente il ragazzo non ha riportato gravi danni e a parte qualche dolore sta bene. Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire l’accaduto e stanno tentando di rintracciare il conducente dell’auto, scappato senza dare aiuto al diciottenne e senza chiamare i soccorsi.

 

13 SETTEMBRE

 

1 – Uomo di 45 anni in bicicletta muore dopo essere stato investito a Cologno al Serio

La tragedia è avvenuta intorno alle 6 di sabato 13 settembre mattina: un uomo di 45 anni stava percorrendo via Alcide De Gasperi a Cologno al Serio in bicicletta, quando una Lancia Ypsilon guidata da un uomo di 27 anni l’ha urtato, scaraventandolo a terra. Il 45enne è rimasto gravemente ferito. Non c’è stato nulla da fare. Il suo nome era Besnik Myftari, operaio albanese che si stava recando al suo posto di lavoro in un’azienda di Mornico. In Italia da circa 20 anni, lascia la moglie e ben quattro figli, di età compresa tra i 4 e gli 11 anni.

2 – Nella Bergamasca 188 comuni a rischio idrogeologico. La sfida dell’edilizia è la manutenzione e la rivalutazione

Il Ministero dell’Ambiente ha stimato che 188 comuni della provincia (il 77% del totale) sono a forte rischio idrogeologico. La dimostrazione è arrivata questa estate, con gli improvvisi e frequenti acquazzoni che hanno causato danni al momento quantificabili in 13 milioni e 274 mila euro, una cifra destinata ad aumentare. Per questo Ance Bergamo ha lanciato una nuova sfida al convegno intitolato “Ri-progettare, ri-costruire, ri-qualificare. Un progetto europeo per il territorio”, tenutosi all’ex Borsa Merci venerdì 12 settembre: l’edilizia deve puntare, più che sulla costruzione, sulla manutenzione e rivalutazione del costruito. Il settore della riqualificazione del patrimonio esistente pesa attualmente per il 58% del mercato edilizio e nel 2013 è valso 1,8 miliardi di euro. Questi dati sono destinati a crescere tra il 2014 e il 2015.

3 – Calderoli da Monella: «Sta bene ma è in ansia. Per la grazia manca una risposta della parte lesa»

Sulle pagine de L’Eco di Bergamo del 13 settembre viene intervistato il senatore leghista Roberto Calderoli, che è stato in carcere a trovare Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda condannato a 6 anni e 2 mesi di reclusione per l’uccisione di Ervis Haxha, ladro 19enne che nel 2006 venne ucciso da Monella mentre tentava di rubargli l’auto. Calderoli ha riferito che l’uomo sta bene, ma è in ansia per la mancata risposta alla domanda di grazia posta dai suoi legali oramai più di sei masi fa, ad inizio marzo. Calderoli spiega che il caso di Monella dev’essere uno sprono a velocizzare le pratiche burocratiche legate alla giustizia e, soprattutto, ha reso noto che la domanda di grazia dell’imprenditore è al momento ferma perché non è ancora arrivata la risposta dei legali della parte lesa circa la conferma del pagamento della provvisionale stabilita dal giudice al momento dell’emissione della sentenza. Ricordiamo che Monella, per pagare i 150 mila euro di provvisionale (più gli interessi), in agosto ha aperto un mutuo, indebitando sé e la sua famiglia.

4 – L’A4 cede alla Brebemi: rimosso il cartello comparativo 

La Brebemi si era rivolta anche al Tar per tentare di ottenere la rimozione del cartello che i vertici della A4 avevano fatto mettere all’altezza del casello di Brescia Ovest, in cui si dimostrava con i numeri che la vecchia autostrada era decisamente più vantaggiosa (per prezzo e chilometraggio) rispetto alla nuova A35. Brebemi, ritenendo questa pubblicità comparativa ingannevole e concorrenza sleale, ha immediatamente fatto guerra al cartello e, nonostante il Tar di Brescia abbia respinto le sue richieste, alla fine ha vinto: venerdì 12 settembre il cartello è stato rimosso.

5 – La Vitali di Cisano sempre più protagonista di Expo 2015

Dopo essersi aggiudicata, insieme ad altre tre aziende, la costruzione della “Porta dell’Expo”, la Vitalia di Cisano s’è aggiudicata anche la costruzione del “Kip Pavilion”, un padiglione promosso dalla Kip International School, la scuola fondata nel 2011 dal filosofo Edgar Morin in collaborazione con l’Onu. L’investimento previsto da parte della società è di circa 70 milioni di euro e i lavori dovrebbero cominciare per la fine di settembre.

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