Da visitare ad occhi chiusi

Olfattorio in Borgo Santa Caterina Inebrianti cocktail di profumi

Olfattorio in Borgo Santa Caterina Inebrianti cocktail di profumi
22 Agosto 2014 ore 08:55

Cronaca di un percorso alla ricerca di scie olfattive.

Ecco un nuovo modo di degustare la vita: un’esperienza avvolgente che ha inizio accomodandosi al bancone dei profumi, sorseggiando odori in compagnia di chi ha fatto della conoscenza del mestiere del profumiere un credo imprenditoriale. “Assaggiare” essenze per immergersi in un universo di emozioni olfattive è un’operazione delicata che richiede attenzione e raccoglimento, proprio come un rito. Affondare il naso in un calice di profumo vuol dire isolare, proteggere, potenziare le capacità olfattive a tutto beneficio del bouquet che ci si accinge a conoscere: le sue dominanti, le sue nuances.

È questa l’esperienza che si può vivere nei Bar à Parfums, che nel panorama italiano delle fragranze hanno tracciato un loro cammino unico ed elegante. Un percorso da pionieri iniziato nel 2001 da Giovanni Gaidano e Renata de Rossi, declinato negli otto punti vendita sparsi tra Torino, Roma, Milano e Firenze.

All’origine di tutto sta il brevetto del Calice Olfattivo che sostituisce, potenziandone le caratteristiche, le tradizionali mouillettes di carta. Il successo che ne è seguito è arrivato fino a Bergamo: il 14 dicembre 2009, in Borgo Santa Caterina, è nato l’Olfattorio. Venti metri quadrati dedicati alla profumeria artistica, con oltre duecento fragranze in cui immergersi.

4 foto Sfoglia la gallery

Si annusa il profumo in un flute e lo si fa decantare per sviluppare la ricezione olfattiva di cui si è dotati e cogliere sfumature che inebriano la mente. Un posto da visitare ad occhi chiusi, per assaporare il potere seduttivo delle essenze. Per immergersi in una memoria odorosa fino a riconoscere la fragranza che ci accompagnerà in un particolare momento della vita.

Dalle atmosfere British alle sensualità orientali, questo Bar à Parfums è pronto a condurre i suoi visitatori in viaggio verso paesi lontani e a richiamare al tempo stesso l’inconfondibile profumo dei ricordi, come sosteneva Jean Paul Guerlain. Difficile scegliere tra brand di nicchia e di alto livello quali L’Artisan Parfumeur, Penhaligon’s, Comptoir Sud Pacifique, The Different Company e Aesop. Sono marchi che utilizzano materie prime spesso naturali, o comunque molto preziose, e che offrono piramidi olfattive firmate da nasi celebri.

Essenze indimenticabili, rese famose da chi ha scelto di indossarle tutta la vita come l’Hammam Bouquet di Luchino Visconti. O pure e fugaci inesistenze, come il profumo delle pietre del deserto, la sera, che nessuno è ancora riuscito a catturare.

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia