Di che si tratta esattamente

Le foto della Luna Blu di venerdì (Non era blu, ma era una meraviglia)

Le foto della Luna Blu di venerdì (Non era blu, ma era una meraviglia)
01 Agosto 2015 ore 10:00
[Le foto della Luna Blu di venerdì 31 luglio]
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Venerdì 31 luglio è stata sera da Luna Blu, Blue Moon. Perché questo nome, non si sa. La luna colorata di blu – o per lo meno di azzurro con chiazze bianche – è un fenomeno molto raro e non è certo quello che ha dato il nome al fenomeno di questa sera. Che per di più – a dirla come si deve – è una Blue Moon semplificata. In astronomia si dànno infatti due tipi di Luna Blu.

Il primo tipo di Luna Blu. Il primo, quello autentico, indica il terzo plenilunio di una stagione astronomica (solstizio d’inverno-equinozio di primavera; equinozio di primavera-solstizio d’estate; …) che ne presenti, eccezionalmente, quattro. In parole povere: dato che i mesi di ogni stagione sono tre, di solito sono tre anche i pleniluni per stagione. Ma dato che il mese lunare è più corto e sfalsato rispetto a quello solare, ogni 3-5 anni succede che un plenilunio si verifichi tanto a ridosso dell’inizio stagione da consentire che il quarto preceda di qualche giorno la sua fine. Il terzo di essi si chiama Luna Blu. Le prossime Lune Blu di questo tipo cadranno il 21 maggio 2016, il 18 maggio 2019, il 22 agosto 2012, il 19 agosto 2024.

Il secondo tipo di Luna Blu, stasera. Il secondo tipo di luna blu, quello di stasera, è figlio di uno sbaglio. Nel 1946 comparve infatti su Sky and Telescope, un magazine americano destinato a un pubblico di appassionati, un articolo dell’astronomo dilettante James Hugh Pruett. Trovandosi in difficoltà con la definizione precedente, Pruett scrisse che si chiamava Blue Moon il secondo di due pleniluni che capitassero nello stesso mese. Nel nostro caso: l’ultimo è stato il 2 luglio scorso, e stasera c’è l’altro. Ovviamente la rivista ricevette un sacco di lettere che imponevano di correggere lo sbaglio, e la redazione, di buon grado, pubblicò la smentita. Ma dato che questa seconda definizione era molto più semplice dell’altra – e soprattutto consentiva di tenere più facilmente i conti – finì per imporsi, con buona pace dei lettori di Sky and Telescope. Le prossime scadenze di questa Luna Blu “tarocca”, come quella di stasera, sono il 31 gennaio 2018, il 31 marzo 2018 e il 31 ottobre 2020.

 

fasi-lunariCalendario Lunare_2015

 

La luna blu per davvero. C’è poi – lo abbiamo detto all’inizio – anche la Luna Blu nel senso del colore. Il suo aspetto è dovuto alla presenza di rare polveri o di microparticolato nell’atmosfera, generate soprattutto da eruzioni vulcaniche. Quella del Krakatoa, in Indonesia, del 1883; quella di El Chichon, Messico 1983; quella spaventosa del Monte St. Helens, Washington (US) 1980; e quella altrettanto impressionante del Pinatubo sull’isola di Luzon (Filippine) nel 1991 hanno sempre generato Lune Blu. Dato che si è trattato di fenomeni catastrofici, il colore azzurro della Luna ci auguriamo di vederlo il meno possibile.

Varie ed eventuali. È possibile verificare le fasi lunari di questo e dei prossimi anni sul sito Calendario 365.it. Sul sito timeanddate.com trovate tutto ciò che desideriate sapere sul nostro satellite, comprese le lunazioni, le Superlune e, in omaggio ai Tarocchi, anche le Lune nere. Perché, sì, esistono anche quelle. La Luna rossa, invece, oltre che nelle canzoni napoletane, si ha solitamente nel corso delle eclissi di Luna, appunto, quando la Terra, frapponendosi fra il Sole e la Regina della notte, le fa assumere il bellissimo colore ramato che conosciamo.

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