Dal 2 luglio, in edicola con Topolino

PK è tornato (non confondetelo con Paperinik)

PK è tornato (non confondetelo con Paperinik)
03 Luglio 2014 ore 10:08

Sulle pagine del settimanale Topolino è tornato, il 2 luglio, PK, il mitico Paperino-supereroe che tra gli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio ebbe un gigantesco seguito tra i lettori, fino a diventare un vero fenomeno di culto. «È un grande ritorno, quello di PK, attesissimo soprattutto dai tantissimi ‘Pkers’ italiani, i fan degli anni ’90 che non hanno mai smesso di sperare in nuove avventure del papero mascherato, oltre a rappresentare una novità per i giovani di oggi» spiega il direttore di Topolino, Valentina De Poli, che una ventina di anni fa faceva parte del team di sviluppo di questo nuovo personaggio Disney.

Chi è PK (attenti a non confonderlo con Paperinik). La prima serie dedicata a Paperinik, il supereroe alterego del pigro e sfortunato Paperino, nacque il 14 marzo 1996 e si concluse il 20 dicembre 2000. Si chiamava PKNA ed era stata creata dall’allora direttore di Topolino Paolo Cavaglione, assieme dal responsabile dell’area artistica Ezio Sisto. Era la prima volta che il personaggio passava dalla tranquilla routine del quartiere di Paperopoli ad avventure intergalattiche contro alieni, cyborg e viaggi nel tempo. 
La seconda saga dedicata a PK, PK- Pikappa, iniziò il 20 luglio 2002 e si concluse, dopo 32 albi, il 20 febbraio 2005. Fu ideata da Max Monteduro e, di nuovo, da Ezio Sisto. Il papero mascherato protagonista sembra il solito Paperinik. Ma non è proprio così. In PK, Paperino non è mai arrivato a Villa Rosa (il covo di Paperinik) e quindi, di fatto, non è mai diventato Paperinik. Al contrario, dopo una serie di equivoci e sventure – i soliti -, Paperino viene selezionato dall’intelligenza artificiale U.N.O. come Guardiano della Galassia. Non c’è più, ad aiutarlo con i suoi utilissimi gadget tecnologici, lo scienziato Archimede Pitagorico. Mentre il papero si trova ad affrontare temibili nemici spaziali ed extraterrestri (Evron, Vulnus Vendor, Robolab), all’interno di atmosfere post-moderne e fantascientifiche. Altro che i ladruncoli di Paperopoli.

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Le polemiche dei fan. Se la prima serie divenne fenomeno di culto, la seconda serie poté comunque vantare un discreto successo sul punto di vista commerciale: furono 32 i numeri pubblicati. Nonostante questo, è stata sicuramente la saga meno gradita dai Pkers (i fan del papero mascherato), soprattutto dagli storici lettori di PKNA (la serie dedicata al primo Paperinik), che trovarono oltraggiosa la scelta di eliminare tutto il passato di Paperinik riscrivendolo in chiave moderna e fantascientifica.

Tutti i modelli (americani) di PK. Le battutine brillanti della saga sono un chiaro riferimento ai dialoghi ideati da Stan Lee per gli albi Marvel, in particolare l’Uomo Ragno, i toni scanzonatori ed umoristici rimandano allo stile di Ray Bradbury, mentre il gran numero di razze aliene e il ruolo svolto all’interno delle trame pare prenda a modello il Jeff Hawk di Sydney Jordan, o alla saga di Star Trek. Le origini di PK sono una chiara rielaborazione di quelle di Lanterna Verde, mentre molte delle prime avventure si ricollegano idealmente al genere dei mecha-manga (per intenderci, Mazinga), con robot e mostri giganteschi che attaccano periodicamente la città di Paperopoli.

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La nuova mini-serie in edicola. Al tecnologico papero mascherato sarà dedicata una mini-serie inedita in 4 puntate (da 45, 35, 35 e 45 pagine l’una) a partire dal numero 3058. La saga, annunciata su Topolino 3054 e intitolata Potere e Potenza, è stata scritta da Francesco Artibani, disegnata da Lorenzo Pastrovicchio e colorata da Max Monteduro. Nella storia, Paperino torna a vestire il costume del supereroe mascherato per salvare la Paperopoli del futuro e il mondo intero dalla minaccia dell’impero di Evron. PK dovrà vedersela con questa pericolosa civiltà extraterrestre e compiere un viaggio nel tempo verso un domani terrificante, in cui gli ultimi terrestri liberi si trovano a combattere contro i guerrieri evroniani. Al termine della prima puntata, i lettori di Topolino saranno chiamati a decidere il finale della mini-serie, votando online su Topolino.

Il gadget in regalo. In regalo con il fumetto sarà anche proposto uno straordinario gadget seriale: si tratta del “PK-Blaster”, un sofisticato lancia-laser, ispirato a quello in dotazione del personaggio, che verrà allegato a Topolino un pezzo alla volta: prima la sezione sinistra con caricatore, poi sezione destra, poi la mascherina shoot counter e le cinghie, poi lo shoot counter vero e proprio, poi il caricatore destro, i doppi mirini e il vano batterie. Poi basterà montarlo, accenderlo, prendere la mira e colpire il bersaglio con il raggio laser. Suono e vibrazione avviseranno se si sarà riusciti a centrare il bersaglio.

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