Trentino da scoprire: tra natura attrazioni ed enogastronomia

Trentino da scoprire: tra natura attrazioni ed enogastronomia
31 Agosto 2019 ore 09:01

Il Trentino è una regione incantevole, che si presta ad essere esplorata in qualunque stagione. Infatti, sia che si scelga una fredda mattina d’inverno che un caldo pomeriggio d’estate, è impossibile non rimanere colpiti dalle bellezze messe a disposizione dalla natura. Non a caso, buona parte del territorio è soggetto a tutela ambientale e si presenta come una vera e propria oasi verde, che attira ogni anno migliaia di turisti, che sentono la necessità di divertirsi all’aria aperta. Particolarmente suggestivi sono i 297 laghi, che si trovano a diverse altitudini ed hanno estensioni differenti.

Il più interessante è quello di Garda, che presenta sponde ricche di ulivi ed un clima mite: permette di avere il Mediterraneo tra le Alpi. Tuttavia, non si può parlare del Trentino senza ricordare le Dolomiti, dichiarate nel 2009 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Questi incredibili rilievi, conosciuti in tutto il mondo, regalano il caratteristico fenomeno dell’Enrosadira: i raggi del sole tingono di rosa le rocce candide, regalando uno spettacolo unico.

Tuttavia, il Trentino è anche storia e tradizioni, che è possibile rivivere attraverso i 200 castelli disseminati sul territorio, le testimonianze dei conflitti mondiali ancora visibili ed i numerosi musei tipici che permettono di rivivere le vicende ed i mestieri locali. Non bisogna dimenticare, però, che questa regione è anche la meta ideale per tutti coloro che amo praticare sport a tutti i livelli, come sci, arrampicata, trekking, nord walking, ciclismo e così via.

La produzione vinicola in Trentino: le eccellenze

La vite è parte integrante del paesaggio del Trentino. Infatti, la si ritrova dal suggestivo lago di Garda alle incantevoli terrazze della Val di Cembra. Di fatto, i differenti climi e l’incredibile dedizione dei viticoltori permettono la realizzazione di vini unici. Un prodotto di punta è il Trentodoc, lo spumante Metodo Classico, che prevede un rigido disciplinare produttivo, per raggiungere l’eccellenza.

Particolarmente rinnovata in questo tipo di produzione è la Cantina Endrizzi, una delle più antiche della regione, che si avvale esclusivamente di uve coltivate senza concimi chimici ed in grado di sprigionare tutti i sentori del territorio, grazie ad una maturazione sui lieviti che va da 2 agli 8 anni. Tuttavia, della stessa cantina, di particolare pregio è anche la linea Masetto, nella quale spicca il Teroldego, che viene riproposto in tante interpretazioni differenti, tutte da degne di nota.

Tuttavia, non bisogna dimenticare che, oltre ai vini trentini, che sono disponibili nelle principali enoteche italiane e nelle carte dei vini dei ristoranti più rinomati, la cantina Endrizzi produce anche alcuni vini toscani, che trattengono i profumi ed i colori del terreno della Serpaia. Si tratta di produzioni pregiate, avvolgenti, aromatiche e fruttate, tutte a base di Sangiovese.

Cucina tipica trentina: sapori genuini e ricchi di tradizioni

Il Trentino è una regione che eccelle anche dal punto di vista culinario. Infatti, propone pietanze genuine e preparate con ingredienti unici, come le mele, i frutti di bosco, i formaggi, il miele, lo speck e così via. La cucina, di fatto, è molto varia e prevede un incredibile connubio di sapori, in grado di accontentare anche i palati più esigenti.

Tra i piatti più rinomati si ricorda il Tortel di patate, che è una sorta di frittella di patate, tipica della Val di Non. Tuttavia, da non perdere sono anche i Canederli, che sono dei grandi gnocchi di pane raffermo, che vengono impreziositi da formaggio, erbe aromatiche ed effettati. Nella maggior parte dei casi vengono serviti in brodo, ma si possono trovare anche versioni asciutte, condite con burro o formaggi vari.

Una presenza costante nella gastronomia trentina è la polenta, che può fungere da accompagnamento o diventare la vera protagonista dei piatti. Non mancano anche le pietanze a base di pesce, dove la regina è la trota salmonata. Per quanto riguarda i dolci, invece, imperdibile è lo Strudel, che si presta a diverse variazioni. La versione tradizionale vuole un ripieno a base di mele posto all’interno di una sfoglia sottile, quasi trasparente.

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