"La ballata dei senzatetto"

Un corto animato dolcissimo per i sopravvissuti di una tragedia

Un corto animato dolcissimo per i sopravvissuti di una tragedia
23 Settembre 2015 ore 12:43

In Italia è poco noto, anzi è praticamente sconosciuto. Eppure, il cortometraggio di animazione di Monica Manganelli, scenografa di Parma, ha già vinto al Los Angeles Shorts Festival e ora concorre addirittura per gli Oscar e per i Bafta and Canadian Screen Award, ovviamente nella sezione dei corti. La ballata dei senzatetto, o The homeless ballad racconta i mesi seguiti al terremoto che ha colpito l’Emilia, nel 2012. Lo fa a modo suo, attraverso la lente della poesia. Il terremoto è un inciampo nel ritmo altrimenti ordinato di sistole e diastole – e il cuore è il nucleo terrestre, il nocciolo da cui si ramificano vene di lava e minerali, vene che a un certo punto diventano radici e poi alberi. All’imprevedibile tachicardia della Terra segue, inevitabile, lo smottamento della vita. Un rimedio, però, esiste, e si trova nel battito luminoso di un altro cuore, quello molto più piccolo di Tommaso, il bambino protagonista del corto, insieme alla sua amica Lumaca, simbolo di lentezza e tenacia. Tommaso cammina per le strade d’Emilia e impara cosa significhi essere solidali, collaborare per potere ricominciare da capo. Il suo viaggio, che è anche viaggio di formazione, gli insegna a non perdere mai la speranza, ad essere forte e coraggioso sempre, a non isolarsi mai. Tommaso aiuta chi è rimasto senza casa con piccoli gesti di affetto, che tuttavia significano rinascita e futuro, per gli abitanti della comunità. Perché ciò che si riesce a fare quando si abbandona la paura può trasformarsi in qualcosa di grande.

Chi è Monica Manganelli. Monica Manganelli, trentasette anni, si è laureata in Conservazione dei Beni Culturali con una specializzazione in Architettura e Arti Sceniche presso l’Università di Parma. Ha poi studiato Scenografia al Teatro Regio di Parma. Monica ha raccontato: «Dopo quasi dieci anni nell’ambito del teatro ho spostato il campo d’azione dalla scenografia reale a quella virtuale e mi sono specializzata come Matte Painter, Concept Artist, Vfx Art Director. In sostanza collaboro con produzioni di film e studi di effetti visivi soprattutto stranieri, occupandomi della creazione visiva di scenari per film e spot». Monica ha infatti lavorato per il nuovo film dei fratelli Wachowski, il visionario Cloud Atlas, con Tom Hanks e Halle Berry. «Da emiliana, anche se non direttamente coinvolta nel terremoto», continua, «ho maturato l’istinto di rendere omaggio alla nostra terra. L’animazione del piccolo Tommaso, è frutto di una infinità di disegni, che abbiamo poi applicato sullo sfondo. Un lavoro molto impegnativo, ma altrettanto gratificante, che avrei piacere di presentare ai bambini». È certo che quella della Ballata dei Senzatetto è una storia che non termina qui. Ne sentiremo parlare ancora, alla cerimonia degli Academy Awards.

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