Un traguardo importante

“Casa Romano” di Luca Adobati, ad Alzano Lombardo, fa il suo ingresso nella Guida Michelin

A quasi un anno dall’apertura, Adobati ha conquistato la Guida Michelin grazie a stagionalità, filiera corta e materie prime di qualità

“Casa Romano” di Luca Adobati, ad Alzano Lombardo, fa il suo ingresso nella Guida Michelin

Nelle scorse ore lo chef Luca Adobati, 31 anni di Alzano Lombardo, ha annunciato con entusiasmo sui social un traguardo importante raggiunto insieme al suo staff: il ristorante di famiglia “Casa Romano”, in via Belvedere 55, è entrato ufficialmente nella prestigiosa Guida Michelin.

Un riconoscimento arrivato in poco tempo

Aperto il 20 aprile 2025, il locale ha conquistato in poco tempo l’attenzione grazie a una filosofia chiara basata su stagionalità, filiera cortissima, rapporto diretto con i produttori e valorizzazione della materia prima: «Questo risultato lo condivido con tutta la squadra – ha dichiarato orgoglioso lo Chef Adobati -. Con dedizione e disciplina hanno alzato ogni il livello del ristorante».

La storia di Adobati

Chef Luca Adobati nella Guida Michelin

Cresciuto tra i fornelli dello storico ristorante di famiglia “Da Romano”, Adobati si è formato all’Alberghiero di Nembro e ha iniziato giovanissimo da Da Vittorio, dove è rimasto per undici anni, partecipando anche all’esperienza di St. Moritz e alla conquista della seconda stella Michelin. Successivamente ha lavorato in cucine di fama internazionale come Noma, Yannick Alléno e Mirazur.

Rientrato ad Alzano Lombardo, ha dato vita al progetto Casa Romano puntando su una rete di oltre 50 produttori locali. Nell’ottobre scorso è stato anche premiato da Le Guide de L’Espresso.

Il giudizio Michelin

Sul sito della Guida Michelin è presente anche il giudizio degli ispettori che hanno portato il ristorante “Casa Romano” dell’alzanese Adobati ad essere inserito all’interno della prestigiosa guida:

«Il ristorante di famiglia, sulla piazza da una sessantina e specializzato nell’organizzare banchetti, è stato ristrutturato dalle giovani generazioni (fratelli e cugini) per trasformarlo invece in un ambiente elegante (e panoramico, grazie alle grandi vetrate affacciate sul circondario) dove il trentenne Luca Adobati in cucina, già forgiato da importanti esperienze anche estere, propone i suoi piatti colorati e gustosi seguendo le stagionalità dei prodotti e organizzandoli in un piccolo menù alla carta e in un percorso degustazione a sorpresa di sette portate. Noi abbiano apprezzato moltissimo – ad esempio – la ricciola con la sua profumata e golosa trilogia di funghi, così come la conclusione a base di mela sfogliata, gelato al fieno e zabaione. Per il pranzo infrasettimanale, proposta anche di un business lunch più veloce».

Non è l’unico ristorante alzanese nella Guida Michelin

Nella Guida Michelin compare anche un altro locale di Alzano Lombardo: RistoFante, in via Mazzini 41.