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Conservazione dei farmaci: tutto quello che c’è da sapere

Conservazione dei farmaci: tutto quello che c’è da sapere
Idee & Consigli 23 Aprile 2021 ore 07:06

La conservazione dei farmaci è un settore che ha a che fare con prodotti estremamente delicati da trattare. Nel settore operano aziende specializzate nella produzione di involucri e imballaggi a norma di legge, capaci di proteggere e conservare l’integrità dei principi attivi. 

I principi del confezionamento

Un buon confezionamento deve tener conto della salute dei consumatori ma anche di numerosi altri fattori come il trasporto, la conservazione e l’identificazione, come ben spiegato in questa guida https://www.celvil.it/packaging/confezionamento-farmaco/. La scelta dei materiali e delle tecniche di conservazione e imballaggio dipende molto dal farmaco ma deve tener conto anche della presenza di certificazioni di qualifica

Il sistema della distribuzione del farmaco è basato su criteri di priorità e protezione dell’integrità per cui il packaging è uno degli aspetti salienti che concorrono alla buona conservazione. Parte di questa è affidata anche al consumatore che se ne prenderà cura dopo l’acquisto. 

Confezionamenti primari e secondari

Il farmaco si compone di due diversi confezionamenti che, in gergo tecnico vengono distinti in primari e secondari. La loro distinzione è importante perché i primari sono a contatto diretto con il medicinale mentre i secondi hanno lo scopo di proteggere l’interno e di informare sommariamente l’utilizzatore. 

Il packaging primario è studiato per preservare l’efficacia del farmaco e la sua integrità e può essere di varie tipologie come flaconi, fiale, tubetti o bustine. Il packaging secondario, invece, deve identificare il farmaco e contenere il packaging primario appena descritto, preservandolo dall’ambiente. 

Informazioni al consumatore

Il packaging di un farmaco non è finalizzato alla sola conservazione ma anche alla divulgazione di informazioni circa scadenza, durata e tipologia di assunzione. Quanto alla data di scadenza, come saprai, questa è l’indicazione temporale oltre la quale il farmaco potrebbe non sortire gli effetti sperati o provocare reazioni spiacevoli. 

Dal momento che alcune sostanze deperite potrebbero influire anche molto gravemente sulla salute è sempre bene controllare la data di scadenza che, per l’appunto, deve essere ben leggibile. Per la precisione questa deve essere riportata su entrambi i packaging, in aggiunta al numero identificativo di lotto di produzione

Obiettivi e finalità del packaging farmaceutico

La buona conservazione di un farmaco è garantita da un buon packaging certificato, pensato per mantenere integro il prodotto dalla produzione al consumo finale, passando per trasporti, carichi, scarichi e via discorrendo. 

Una volta che il prodotto viene consegnato al consumatore finale ci saranno delle accortezze che questo dovrà mettere in atto per conservarlo in modo opportuno. I farmaci che richiedono particolari accortezze di temperatura riportano sempre questa necessità sul packaging esterno

Lo stesso vale per altre particolari conservazioni

Per tutti gli altri occorre riporli in luoghi freschi e asciutti, al riparo da fonti di calore e di umidità. Sarebbe opportuno anche conservare i farmaci all’interno del packaging esterno per non perdere i foglietti illustrativi con le informazioni di somministrazione. 

Infine è utile tener presente che i farmaci non devono essere mai esposti a temperature superiori ai 25 gradi e devono essere tenuti al riparo dai raggi solari che alterano i principi attivi e, quindi, l’efficacia.