Mangiar bene
in via san lazzaro

"Le Cene di Claudine", il negozio che porta l'amore per la cucina nel cuore di Bergamo

Nel laboratorio “prêt à manger” è possibile gustare ogni giorno in pausa pranzo piatti speciali, oppure ritirare il proprio menù d'asporto

"Le Cene di Claudine", il negozio che porta l'amore per la cucina nel cuore di Bergamo
Mangiar bene Bergamo, 09 Dicembre 2021 ore 16:01

L’amore per il cibo, lo spirito di squadra e la ricerca di piatti sani e gustosi sono gli elementi che caratterizzano il nuovo laboratorio “Le Cene di Claudine”, in via San Lazzaro 26, a Bergamo. Il progetto gastronomico, nato dalla passione di Claudine Giampiccoli e delle sue sorelle, ha da oggi uno spazio dove creare e raccontare i propri piatti.

Il laboratorio “prêt à manger”, creato anche grazie al contributo e alla passione condivisa per la cucina anche dal marito di Claudine, Sebastiano, si arricchisce ogni settimana di nuove proposte. Qui è possibile ritirare il proprio menu d’asporto, oppure gustare ogni giorno in pausa pranzo piatti speciali ideati per esaudire i desideri dei palati più esigenti.

Il segreto? Un’alchimia tutta al femminile resa ancora più solida grazie al clima familiare e all’approccio attento a un’alimentazione sostenibile e alle migliori materie prime, che trasforma i piatti più golosi in ricette capaci di unire gusto e benessere. Ogni piatto diventa così un elisir di lunga vita, una coccola buona e sana, da provare e condividere.

Il laboratorio è attrezzato con una cucina professionale. A dividere la cucina dal bancone e dai posti a sedere per i clienti c’è solo una parete a vetri, che rende visibile l’area delle preparazioni. E a rendere ancora più confortevole l’esperienza culinaria contribuisce anche un angolo libreria. Infine, il format si completa con chef disponibili a domicilio per eventi privati e richieste personalizzate.

Claudine, di mamma belga ma da sempre a Bergamo, ha anche coronato la sua passione per il cibo con un master in Cucina Evolution tenuto dalla dottoressa Chiara Manzi. Il suo è un approccio orientato non solo alla tradizione e alla cucina classica ma anche alla naturalità dei piatti e alla loro leggerezza prevedendo anche proposte macrobiotiche, vegane e vegetariane, per piatti già bilanciati tra proteine vegetali e non. Un esempio? La cacio e pepe evolution, saporita come quella tradizionale, ma più leggera.