di Paolo Aresi
Mercoledì pomeriggio (15 luglio) la pioggia è scrosciata forte, la temperatura è scesa, ci siamo sentiti meglio. Una pioggia intensa, che ha dissetato gli alberi, i prati ingialliti, e soprattutto ha fatto scendere la colonnina di mercurio.
Un temporale violento (nella foto in apertura l’auto che a Bagnatica una tromba d’aria ha ribaltato sull’area feste), ma sono cose che sappiamo: da anni i meteorologi ci mettono in guardia, almeno dagli anni Novanta. Manifestazioni atmosferiche molto forti saranno più frequenti, i temporali si trasformeranno in qualcosa di simile a piccoli cicloni.
Effetto della grande energia in atmosfera, generata dal calore. Abbiamo passato quasi un mese con temperature massime fra i 32 e i 37 gradi e qualcosa del genere non era mai accaduto, sebbene ormai da anni quasi ogni estate faccia registrare un record di caldo.
Il servizio europeo Copernicus ci informa che, da metà anni Novanta, la temperatura media europea è aumentata di mezzo grado ogni dieci anni. L’Europa si sta riscaldando a un ritmo doppio rispetto al resto del mondo dove invece la temperatura sale della metà, cioè di 0,26 gradi ogni dieci anni.
Sono diverse le ragioni di tipo geografico che spiegano questa differenza, ma (…)