Invito alla prudenza

In Bergamasca superato il metro di neve in alta quota, ma attenzione alle valanghe

Arpa Lombardia indica rischio marcato (3 su 5). Al Lago Fregabolgia 109 centimetri di neve, il Cai sconsiglia di andare alla diga del Gleno

In Bergamasca superato il metro di neve in alta quota, ma attenzione alle valanghe

Sulle montagne bergamasche, la neve ha superato il metro di altezza e Arpa Lombardia invita alla prudenza: «Attenzione alle valanghe».

Rischio marcato di valanghe anche sulle Orobie

Per la prima volta in questa stagione, si legge su L’Eco di Bergamo, le precipitazioni nevose hanno superato il metro di altezza. A rilevarlo sono le due stazioni di Arpa Lombardia: nelle prime ore di giovedì 5 febbraio, la strumentazione collocata nei pressi del Lago Fregabolgia (1.955 metri di altitudine, in territorio di Carona) ha registrato 109 centimetri di neve.

La stazione Arpa di Vilminore, che si trova a 1.856 metri di quota sulle piste di Colere, ha invece registrato 105 centimetri. Nello stesso periodo, al Lago Barbellino sopra Valbondione (1.784 metri), erano 87 i centimetri di neve. È proprio alla luce di questi dati che il rischio valanghe aumenta.

Nell’ultimo bollettino di Arpa, il rischio valanghe su Orobie, Retiche, Adamello e Prealpi Lecchesi risulta marcato, ovvero di grado 3 su una scala di 5. Anche il Cai Valle di Scalve ha messo in allerta gli escursionisti, sconsigliando di percorrere l’itinerario che porta alla diga del Gleno.

«Ci permettiamo di sconsigliare – ha scritto il Cai in una nota – questa salita nei prossimi giorni. Le nevicate dei giorni scorsi, piuttosto intense a quella quota e depositatesi sopra strati di neve preesistenti, unite al successivo aumento delle temperature, determinano una situazione di rischio da non sottovalutare. In generale raccomandiamo sempre la consultazione del bollettino valanghe di Arpa Lombardia e di muoversi avendo con sé pala, sonda e Artva».

Anche Claudio Ranza, vicepresidente della sezione Cai di Clusone, invita alla prudenza: «Dopo le recenti nevicate sarebbe opportuno limitare le proprie escursioni alle quote più basse senza poi dimenticare che sulle creste, spesso meta di scialpinisti, il vento ha formato grosse “cornici” che possono cedere nel momento in cui si transita».

Il 29 gennaio, a Foppolo, una slavina si era staccata all’improvviso sotto il paravalanghe del Valgussera, sul lato del Canalino. Un’area fuori pista dove si trovavano due gruppi di sciatori, sei da una parte e tre dall’altra. Fortunatamente, non c’è stato nessun ferito grave, né disperso.

Il meteo di oggi (sabato 7) e domani (8 febbraio)

Il meteo di oggi, sabato 7 febbraio, secondo i dati 3B Meteo prevede nubi basse e banchi di nebbia in parziale sollevamento diurno sulla basse pianure occidentali e cielo molto nuvoloso in serata. Sulle Prealpi Orobie, nubi sparse a tratti più compatte nel pomeriggio, alternate a schiarite per l’intera giornata. Non sono previste piogge.

Domenica 8 febbraio, invece, sulle Orobie giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio. Sulle basse pianure occidentali cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata. A Bergamo cieli in prevalenza poco nuvolosi, con nubi in contenuto aumento nel tardo pomeriggio, ma non sono previste piogge.