In Città Alta

Il futuro è barocco a Palazzo Terzi: è iniziata la seconda edizione di Serate Musicali

Fino all'11 ottobre, sedici concerti tra affreschi e note, incontri con gli artisti e visite alla scoperta di questo bellissimo luogo

Il futuro è barocco a Palazzo Terzi: è iniziata la seconda edizione di Serate Musicali

A Palazzo Terzi in Città Altam a Bergamom il Barocco ha lo sguardo rivolto verso il futuro. Nella giornata di lunedì (15 giugno) è infatti iniziata la seconda edizione delle “Serate Musicali”, rassegna che fino a domenica 11 ottobre porterà nel cuore del capoluogo orobico ben 16 concerti da camera, incontri con gli artisti e l’apertura straordinaria delle sale della storica dimora seicentesca.

Un progetto che punta a coniugare musica, valorizzazione del patrimonio culturale e sostegno ai giovani interpreti.

“Il futuro è Barocco”

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nel titolo scelto dagli organizzatori: “Il futuro è barocco”. Il Barocco viene letto non come un semplice stile artistico del passato, ma come un’epoca segnata dal disordine creativo, dalla sperimentazione e dalla capacità di generare nuove forme espressive. Una visione che trova un legame con il presente e con le trasformazioni della società contemporanea.

Sedici concerti nel Gran Salone

Organizzata dall’Associazione per Palazzo Terzi Ets, con la direzione artistica di Davide Perniceni e in collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo – Conservatorio Gaetano Donizetti, la rassegna propone un calendario di sedici appuntamenti ospitati nel Gran Salone del palazzo.

Sul palco si alterneranno musicisti di livello nazionale e internazionale e giovani talenti del Conservatorio Donizetti, offrendo al pubblico un programma che attraversa repertori ed epoche differenti.

Un’esperienza tra musica e patrimonio culturale

A rendere unica la rassegna musicale è anche il contesto che la ospita. La limitata capienza del Salone, con 72 posti disponibili, favorisce infatti un ascolto raccolto e diretto. Prima di ogni concerto i visitatori potranno inoltre accedere liberamente alle sale del palazzo e ammirarne affreschi, dipinti e ambienti storici.

Un luogo che nel 1913 conquistò anche Hermann Hesse, che lo definì «uno degli angoli più belli d’Italia».

La scommessa sui giovani

La valorizzazione delle nuove generazioni rappresenta uno degli obiettivi centrali della rassegna. Tutti gli artisti inseriti nel cartellone 2026 sono under 35, in linea con il progetto sostenuto dal Ministero della Cultura e da Siae attraverso il bando “Per chi crea 2025”.

L’impegno a favore dei giovani musicisti culminerà nel mese di ottobre con l’assegnazione di due borse di studio agli studenti del Conservatorio Gaetano Donizetti che si saranno maggiormente distinti nel corso della manifestazione.

I sostenitori

Le Serate Musicali sono realizzate con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo, Fondazione Credito Bergamasco, Fondazione Cariplo, Fondazione BCC Milano, Studio Odontoiatrico Angeloni e Flamma Group, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Bergamo.